Jimmy Corrigan - The Smartest Kid on Earth

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Publisher: Fantagraphics

4.4
(370)

Language: English | Number of Pages: 382 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , German

Isbn-10: 0375404538 | Isbn-13: 9780375404535 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , History

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Book Description
This first book from Chicago author Chris Ware is a pleasantly-decorated view at a lonely and emotionally-impaired "everyman" (Jimmy Corrigan, the Smartest Kid on Earth), who is provided, at age 36, the opportunity to meet his father for the first time. An improvisatory romance which gingerly deports itself between 1890's Chicago and 1980's small town Michigan, the reader is helped along by thousands of colored illustrations and diagrams, which, when read rapidly in sequence, provide a convincing illusion of life and movement. The bulk of the work is supported by fold-out instructions, an index, paper cut-outs, and a brief apology, all of which concrete to form a rich portrait of a man stunted by a paralyzing fear of being disliked.
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  • 4

    Sullo scherno della mediocrità, ovvero del raziocinio di una tristezza dittatoriale.

    Non credo di aver letto mai nulla di così matematicamente straziante.
    Ogni singolo passaggio, ogni tavola e ogni vignetta sono intrisi di una tristezza dittatoriale, impossibile da sovvertire. L'atmos ...continue

    Non credo di aver letto mai nulla di così matematicamente straziante.
    Ogni singolo passaggio, ogni tavola e ogni vignetta sono intrisi di una tristezza dittatoriale, impossibile da sovvertire. L'atmosfera è opprimente, i colori sono tenui anzi quasi sbiaditi, i personaggi parlano poco, sono sempre imbronciati e le architetture eccedono verso il gotico. A portare tutto ciò al parossismo interviene la forma del fumetto - sia grafica che propriamente della struttura narrativa - in ogni istante assolutamente giocosa, elaborata, complessa, ironica, esagerata.

    Il risultato è che la forma pare prendersi gioco dei contenuti, la sua ironia è un giudizio spietato, e condanna l'immobilismo di Jimmy Corrigan con lo scherno, l'emarginazione.
    Anche nel titolo, 'il ragazzo più in gamba sulla terra' traspare la derisione, l'odio, l'autocommiserazione che forse l'autore ha verso di sé incarnato nel personaggio. Però mi sento tradito, mi aspettavo qualcosa d'altro, qualcosa di brillante e di luminoso e invece esco sconfitto, amareggiato, disilluso.

    Innegabilmente è un fumetto interessante e le critiche che lo paragonano a David Foster Wallace e a Joyce non sono certo campate per aria. Però non sono convinto che sia efficace: le prime quaranta tavole richiedono uno sforzo sovrumano per arrivare a capire le regole del gioco e poi, una volta presa la mano e capito come funzionano le cose, manca sempre il momento in cui il lettore viene gratificato. È una enorme attesa, triste, lugubre, e i personaggi più che generare empatia fanno tutti un po' pena.

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  • 0

    Grigi colpi di tosse

    La vita è fatta di silenzi e da infiniti piccoli rumori di fondo. Questo ha ispirato Chris Ware mentre faticava sulle tavole illustrate, e partendo da quel pensiero è andato costruendo un’opera a suo ...continue

    La vita è fatta di silenzi e da infiniti piccoli rumori di fondo. Questo ha ispirato Chris Ware mentre faticava sulle tavole illustrate, e partendo da quel pensiero è andato costruendo un’opera a suo modo monumentale. Ma un monumento di silenzio, in che modo lo si potrebbe rappresentare? Lo immagino come gli spazi vuoti di una esposizione universale, molti giorni prima dell’inaugurazione. Un’esposizione di metà Novecento, con grandi architetture di marmo, obelischi, colonne, cupole rivestite di rame, bandiere sui tetti, e spazi immensi, persino una piscina dalle dimensioni tali da poterci rappresentare una battaglia di navi simile a quella che i romani antichi facevano allagando piazza Navona. Jimmy Corrigan, il protagonista, quando suo padre lo accompagna a visitarla, ne parla come della «impresa più grande dell’umanità» (citazione circa a metà del libro, le pagine non sono numerate). Ci si può davvero perdere in uno spazio così sconfinato e pieno di niente. E Jimmy Corrigan è spesso perduto, incapace di muovere un passo in qualsiasi direzione, proprio lui, il ragazzo più in gamba sulla terra, che il suo creatore deride ripetendo l’appellativo a mo’ di ironico ritornello. E mentre ci sfugge quel mezzo sorriso, ci viene pure il dubbio che ad essere preso in giro non sia solo il povero Jimmy... (leggi il resto su http://www.ilvoltapagine.com/2015/03/grigi-colpi-di-tosse.html)

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  • 2

    Jimmy Corrigan - The Smartest Kid on Earth (2000)

    Graficamente bellissimi paesaggi e architetture, figure umane meh.
    Colori smorti ma adatti al mood generale, e credo che il mio problema sia proprio questo: sono stanca di opere con una tristezza di f ...continue

    Graficamente bellissimi paesaggi e architetture, figure umane meh.
    Colori smorti ma adatti al mood generale, e credo che il mio problema sia proprio questo: sono stanca di opere con una tristezza di fondo infinita, senza scampo e redenzione, basta con bambini infelici e adulti disadattati e soli, non lo posso più sopportare. Griderò al capolavoro per libri in cui non ci saranno cose urtanti di questo genere, personalmente ne sono satura, davvero basta

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  • 3

    No, Jimmy Corrigan non è semplice perché la sua vita non lo è stata per niente. L'incomunicabilità, quella maledetta rogna che tempesta le vite con assurdi silenzi colmi di vuoto, è alla base di tutta ...continue

    No, Jimmy Corrigan non è semplice perché la sua vita non lo è stata per niente. L'incomunicabilità, quella maledetta rogna che tempesta le vite con assurdi silenzi colmi di vuoto, è alla base di tutta l'opera tanto da diventare l'unica vera protagonista, lasciando spesso interdetto il lettore tra i colori accesi delle tavole e le linee nere a separare ogni vignetta.

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  • 3

    Letra chica

    Levantarse a la mañana es una decisión tan premeditas como tantas. Pero en general no lo advertimos, salvo en vacaciones o momentos de ocio. Si somos auto-exigentes sera crucial. De lo que hablo es qu ...continue

    Levantarse a la mañana es una decisión tan premeditas como tantas. Pero en general no lo advertimos, salvo en vacaciones o momentos de ocio. Si somos auto-exigentes sera crucial. De lo que hablo es que el primer libro de cris weare es como tomar un cafe con leche a la mañana, es nuestra relación con nuestros padres y la forma en que miramos el mundo. También son los primeras torpezas del día y la primer llamada que atendemos o que hacemos que nos determina el humor al menos de las próximas horas. Hay que pagar servicios, atender amigos, hacer favores, tener sexo y buscar la forma de ganarse la vida. y entre todo eso los tiempos que llamamos muertos pasan a ser nuestros mejores aliados, por eso cris weare se toma el tiempo que sea necesario para contarnos esta historia, es probable que en el camino nos perdamos ciertos detalles , que luego volveremos paginas atrás para recuperar y ahí nos daremos cuenta, que algunas historias siempre tienen letra chica. es un misterio pero jimmy corrigan habla de un momento de la vida, de cierta experiencia humana que todos en algún momento pasamos.

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  • 2

    E' una presa in giro pretenziosa che non fa ridere

    Deprimente e fastidiosamente confuso, con il ragazzo più in gamba del mondo che è uno sfigato improbabile.
    Disegni di una semplicità trasparente, didascalie mal scritte, trama banale con un solo momen ...continue

    Deprimente e fastidiosamente confuso, con il ragazzo più in gamba del mondo che è uno sfigato improbabile.
    Disegni di una semplicità trasparente, didascalie mal scritte, trama banale con un solo momento degno di nota (il cavallino di piombo).

    E' tutta una scusa per sfoggiare il lettering, che spazia da microscopiche noiosissime didascalie auliche a grandi inserti colorati a contrasto E-STI-CAZZI.

    E' uno spreco di tempo, soldi e risorse, come il traduttore specifico per il siciliano ingaggiato per 4 stupide frasi.

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  • 4

    Dopo un iniziale momento di smarrimento le tavole corrono via che è un piacere, soprattutto nell'affrontare la storia di James Corrigan, il nonno. È una graphic-novel che fa male, che con forza arriva ...continue

    Dopo un iniziale momento di smarrimento le tavole corrono via che è un piacere, soprattutto nell'affrontare la storia di James Corrigan, il nonno. È una graphic-novel che fa male, che con forza arriva dritta allo stomaco e ti butta KO. Tema principale l' incomunicabilità, non solo tra padre e figlio, ma tra i vari Jimmy e ciò/chi li circonda.
    Non lasciatevela scappare.

    PS: sconsigliato a chi ha problemi con i caratteri troppo piccoli.

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  • 5

    Disgregare la famiglia in America e la colpa di trovarsi a meno di 40anni in ritardo sul mondo non è mai dei figli ma della incomunicabilità tra genitori dentro un sistema di vita davvero troppo indiv ...continue

    Disgregare la famiglia in America e la colpa di trovarsi a meno di 40anni in ritardo sul mondo non è mai dei figli ma della incomunicabilità tra genitori dentro un sistema di vita davvero troppo individualistico, ognuno per la sua strada. Disegnato con una tale creatività che soltanto una persona con una fantasìa illimitata, e perciò geniale letteralmente, può proporre, questo fumetto apre a prospettive concettuali e cromatiche indescrivibili. Fantastico !

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