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Jitterbug Perfume

By

Publisher: Bantam

4.2
(251)

Language:English | Number of Pages: 342 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0553348981 | Isbn-13: 9780553348989 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Jitterbug Perfume is an epic. which is to say, it begins in the forests of ancient Bohemia and doesn't conclude until nine o'clock tonight [Paris time]. It is a saga, as well. A saga must have a hero, and the hero of this one is a janitor with a missing bottle. The bottle is blue, very, very old, and embossed with the image of a goat-horned god. If the liquid in the bottle is actually is the secret essence of the universe, as some folks seem to think, it had better be discovered soon becaused it is leaking and there is only a drop of two left.
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  • 4

    Di Tom Robbins finora avevo letto solo il celebre Natura morta con picchio e di colpo mi son chiesto come mai non avesso mai provato altro.
    Jitterbug Perfume tiene fede allo stile che avevo conosciuto col primo romanzo: una trama complessa, a volte apparentemente sconclusionata e stupida, c ...continue

    Di Tom Robbins finora avevo letto solo il celebre Natura morta con picchio e di colpo mi son chiesto come mai non avesso mai provato altro.
    Jitterbug Perfume tiene fede allo stile che avevo conosciuto col primo romanzo: una trama complessa, a volte apparentemente sconclusionata e stupida, che nasconde numerose riflessioni su temi che di solito si definiscono "elevati".
    Il senso dell'olfatto è al centro dell'azione, in vari modi: come fonte di commercio, ma anche come senso principalmente collegato alla memoria. Alle discussioni sulle suggestioni che può richiamare un aroma si aggiungono quelle sull'immortalità e sul rapporto con la natura e arrivati all'ultima pagina non si può che essere soddisfatti.
    Unica pecca: qualche rallentamento della narrazione che poteva essere evitato, mentre altre parti scorrono troppo rapidamente.

    said on 

  • 4

    …e cosa dovrei dire? Forse che la narrazione non scorre in maniera fluida? Che la storia sembra essere un po’ raffazzonata giusto per poter esibire tre o quattro teorie fantasiose e la visione personale della vita per Tom Robbins? Che non è il migliore romanzo di questo autore?
    No, dirò che ...continue

    …e cosa dovrei dire? Forse che la narrazione non scorre in maniera fluida? Che la storia sembra essere un po’ raffazzonata giusto per poter esibire tre o quattro teorie fantasiose e la visione personale della vita per Tom Robbins? Che non è il migliore romanzo di questo autore?
    No, dirò che leggere TR è sempre meraviglioso e stimolante, che mi sono bevuto come acqua fresca tutte le sue incredibili teorie e la sua scrittura immaginifica.
    Cosa puoi dire a uno che ti convince che l’estinzione dei dinosauri sia stata causata dalla comparsa sulla terra dei fiori col loro profumo?
    E proprio qua nasce il mio problema con Tom, che lui mi condiziona, mi cambia proprio mentre leggo i suoi libri, e fin qui tutto ok. La questione è che attorno a me nessuno legge Tom, nessuno cambia con lui (in genere) e questo mi fa ritrovare molto lontano dal mio mondo (ancora più del solito insomma), pericolosamente lontano. Lo devo assumere a piccole dosi.
    Se leggendo questo autore ti poni la domanda, Cos’avrà mai di speciale, vuol dire che non avrai mai la risposta.
    P.s. Il finale della recensione è zen, ma l’ho liberamente tratto. Trattatelo liberamente..

    said on 

  • 0

    Lettrice in crisi

    Ordunque... non riesco più a finire, e nemmeno a cominciare davvero, un romanzo.
    Dopo 3 anni di corso universitario incalzante dove le letture si sono ristrette a saggistica e trattai vari, ora, in questa libertà tutta da riempire, credevo che finalmente avrei potuto leggere un po' di narra ...continue

    Ordunque... non riesco più a finire, e nemmeno a cominciare davvero, un romanzo.
    Dopo 3 anni di corso universitario incalzante dove le letture si sono ristrette a saggistica e trattai vari, ora, in questa libertà tutta da riempire, credevo che finalmente avrei potuto leggere un po' di narrativa! Gli è, invece, che non riesco più a scegliere un libro e a terminarlo. Vago da un testo all'altro, osservo la mia elegante libreria ordinata, prendo, contemplo il meraviglioso oggetto, leggo qualche riga, sfoglio le pagine e ripongo. Sono preda di un'emotività mutevole che non sa decidersi. Mi circondo di libri, libri ovunque: sul tavolo, sul comodino, sul divano, ma non uno che mi catalizzi veramente.

    Questo tentativo con Tom Robbins è andato storto: trovo la sua prosa estremamente difficile da seguire, troppo... come dire... barocca ed eccessiva.
    Si immagini ora un mazzo di fiori dove siano messi insieme gigli, orchidee, sterlizie e rose, tutti fiori meravigliosi che però raccolti un un unico mazzo, non farebbero altro che togliersi bellezza a vicenda, così mi è parso Tom Robbins: troppo, troppo, troppo.

    said on 

  • 4

    Se non fosse stato per il consiglio di un amico di anobii, forse non avrei mai scoperto quest'autore! Allo stesso tempo classico nella scrittura ma contemporaneo nell'invenzione!

    said on 

  • 3

    Molto molto bello, una lettura piacevolissima e divertente con dei personaggi unici e con invenzioni a tutto andare, la fantasia di Robbins galloppa spedita foraggiata da qualche barbabietola psichedelica.
    Bisogna avere pazienza perchè l'inizio è un pò lento e non si capisce dove e cosa c'e ...continue

    Molto molto bello, una lettura piacevolissima e divertente con dei personaggi unici e con invenzioni a tutto andare, la fantasia di Robbins galloppa spedita foraggiata da qualche barbabietola psichedelica.
    Bisogna avere pazienza perchè l'inizio è un pò lento e non si capisce dove e cosa c'entrano i vari personaggi che vengono buttati nel romanzo quasi a caso, poi prendono quota Alobar e Kudra (belli i momenti bucolici) e ogni personaggio trova la sua collocazione come la tessera di un puzzle.

    said on 

  • 4

    magister nasorum

    una magica pozione per il profumo del secolo... e un guerriero che atraversa i millenni... una storia d'amore impossibile eppure reale... e poi dioniso e pan... e la new orleans dei riti voodoo il tutto condito in salsa robbins... magistrale!

    said on 

  • 2

    Il mio secondo approccio con Tom Robbins: questa lettura mi è piaciuta di più rispetto a “Beati come rane su una foglia di ninfea” (forse perché non mi ha colta di sorpresa come l’altra !), ma ha anche confermato l’opinione che Tom Robbins sia poco in linea con i miei gusti di lettrice. Ricco di ...continue

    Il mio secondo approccio con Tom Robbins: questa lettura mi è piaciuta di più rispetto a “Beati come rane su una foglia di ninfea” (forse perché non mi ha colta di sorpresa come l’altra !), ma ha anche confermato l’opinione che Tom Robbins sia poco in linea con i miei gusti di lettrice. Ricco di inventiva, capace di trovare espressioni del tutto originali e di coinvolgere olfattivamente, abile nel “nascondere” (meglio di quanto accade nell’altro romanzo che ho letto) pensieri in stile new age nei dialoghi e nelle azioni, e nel rendere i suoi personaggi credibilmente (contestualizzando naturalmente questo avverbio nell’assurdità della trama) strampalati. La sua ironia però non mi convince: parodiare istanze molto umane (sia in termini religiosi che laici) e giocare su desideri e paure che atavicamente ci portiamo dietro sebbene la ragione tenda a rintuzzarli in un cantuccio per renderli inoffensivi sono forme di espressione nei cui confronti non nutro alcuna avversione di principio: semplicemente mi piace scoprire prima o poi alla loro base una sostanza (e non importa che io nemmeno la condivida: basta che ci sia !). Chiudere questo libro e pensare “E allora ?!” è invece stato tutt’uno, e credo che i ricordi che ne conserverò saranno quelli di una lettura a tratti divertente, delle avventure di un portinaio millenario e della sconclusionata compagnia di attori e comparse che si alternano al suo fianco, su un sottofondo odoroso che oscilla tra gli aromi dell’olio essenziale di gelsomino e quelli del taco perfetto. Niente altro da segnalare, secondo me.

    said on 

  • 5

    Outstanding. Frenetic Robbins at his best. Funny, hallucinatory, time-travelling and imbued with a strong sense of fun and joie de vivre. And some stuff about perfume too. What more can one ask?

    said on 

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