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Jules e Jim

By Henri-Pierre Roché

(1648)

| Paperback | 9788845910494

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Book Description

Ci sono libri che vengono oscurati dai film che ispirano. Questo è accaduto a Jules e Jim, da cui Truffaut ha tratto nel 1961 uno dei suoi film più celebrati e più amati. Tanti hanno visto il film, pochissimi hanno letto il libro. Così ai lettori rim Continue

Ci sono libri che vengono oscurati dai film che ispirano. Questo è accaduto a Jules e Jim, da cui Truffaut ha tratto nel 1961 uno dei suoi film più celebrati e più amati. Tanti hanno visto il film, pochissimi hanno letto il libro. Così ai lettori rimane ancora da scoprire nel Jules e Jim di Roché uno dei più bei romanzi d’amore (e di molte specie di amore), un libro che ha una precisione psicologica e una leggerezza di passo che incantano sin dall’inizio. Questa storia dei due amici che amano la stessa donna, per anni, e della donna che ama tutti e due, per anni, rimane nella memoria come un archetipo dei giochi pericolosi del sentimento e della passione. Quando apparve Jules e Jim, nel 1953, Roché era «un adolescente di settantaquattro anni» che pubblicava il suo primo romanzo. E si sa che nel primo romanzo gli scrittori tendono a parlare di se stessi. Ma solo in anni recenti si è potuto constatare quanto ciò fosse vero in questo caso. Jules, Jim, Kathe: in questo triangolo amoroso riconosciamo i tratti di Roché stesso, di Franz Hessel, di Helen Grund – e, dietro di loro, il profilo lievemente beffardo di Marcel Duchamp. Roché era un dilettante di genio, un dandy che «conosceva tutti» (diceva Gertrude Stein), un uomo che viveva cercando e trovando il piacere con la sottigliezza di un casuista. Franz Hessel era lo «spione della felicità», grande amico di Walter Benjamin, insieme al quale traduceva la Recherche di Proust, infine un maestro della «prosa breve» (e molto da lui Benjamin imparò, nella prosa e nell’arte della flânerie). La bellissima Helen Grund era un’allieva di Käthe Kollowitz. Quanto a Marcel Duchamp, era Marcel Duchamp. Ma queste precise corrispondenze fra il romanzo e la vita di Roché non servono, come sempre, che a esaltare la complicazione dell’insieme. Tutta la vita di Roché e tutti i suoi libri, a guardarli bene, sono un groviglio di triangoli che provoca una certa vertigine metafisica. Jules e Jim, i due amanti della stessa donna, non sono anche colui che prende e colui che osserva, legati da un’amicizia che è piuttosto una simbiosi, come quella fra Bouvard e Pécuchet? E chi è Kathe, soggetto insolente del desiderio, che vuole disporre sovranamente dei suoi amori, secondo un codice rigoroso di non reciprocità? Ciascun lettore troverà una sua risposta, e non sarà una risposta facile, mentre il romanzo continua a parlarci con l’immediatezza e la tranquillità dei libri che nominano qualcosa una volta per tutte.

170 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Dolce e trasgressivo

    L'autore Henri Pierre Roche scrive questo romanzo autobiografico all'età di settantaquattro anni... quando ormai il ricordo si è sfumato tra le nebbie del tempo. La vicenda si colloca tra il 1907 e continua fino al primo dopoguerra. Il film tratto da ...(continue)

    L'autore Henri Pierre Roche scrive questo romanzo autobiografico all'età di settantaquattro anni... quando ormai il ricordo si è sfumato tra le nebbie del tempo. La vicenda si colloca tra il 1907 e continua fino al primo dopoguerra. Il film tratto dal romanzo, di Truffaut, nel 1961 Roche non poté vederlo perché morì bel 1959, mentre Helen Grund, punta del triangolo amoroso, riuscì a vederlo e lo apprezzò molto.
    Stile asciutto e depurato, emozioni filtrate come attraverso un colino. Tumulto delle passioni descritte attraverso frasi secche in retrospettiva. Mirabile la figura di Jules, nella vita il poeta tedesco Franz Hessel. Personalmente non ho amato la figura di Helen che più che trasgressiva mi è sembrata egoista e egocentrica, anzi opportunista. Jim è l'autore stesso, Pierre nella vita. Maestosa l'amicizia tra Jules e Jim. Nel triangolo, a mio avviso Jules ne esce purificato nel romanzo, nella vita Franz forse ne esce lacerato, tradito, ma la sua capacità di camminare oltre lo salva dalla disperazione. Ho apprezzato questa vecchia recensione del 2001 sul Corriere
    http://archiviostorico.corriere.it/2001/agosto/27/stori…
    La lettura del romanzo mi ha incuriosito a leggere gli scritti dei due amici, i romanzi di Roche e quelli di Hesserl, oltre ai taccuini sia di Pierre sia di Helen che descrivono giorno dopo giorno il periodo del triangolo.
    Qui un grafico degli intrecci tra gli scrittori del tempo.
    http://strangeflowers.files.wordpress.com/2012/10/reven…

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    Lella58 said on Aug 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    為了譯者買了這本書,讀了這本書。有一顆星,是特別給夏宇的。

    p.31 她處理每一件事都從容不迫。她的每一個時刻,不管是賦予別人的,或是給予自己的,她都以同等完整的價值看待。

    p.78 為了引起注意,她誇張她的言辭,她的小丑舉止,乍乍認識時是美妙的,但是那麼的有限而乏味了,就像她的自畫像一樣,簡單的十筆就可以把自己勾勒出來。

    p.178 這世界上沒有怪物,因為他們並不知道他們自己對別人來說是個怪物,他們都是無辜的,跟我們一樣,他們愛他們的小孩也像我們一樣;是上帝把他們做成那個樣子的。上帝同時也是蛇、小偷和殺人犯的父親。

    p.241 時 ...(continue)

    p.31 她處理每一件事都從容不迫。她的每一個時刻,不管是賦予別人的,或是給予自己的,她都以同等完整的價值看待。

    p.78 為了引起注意,她誇張她的言辭,她的小丑舉止,乍乍認識時是美妙的,但是那麼的有限而乏味了,就像她的自畫像一樣,簡單的十筆就可以把自己勾勒出來。

    p.178 這世界上沒有怪物,因為他們並不知道他們自己對別人來說是個怪物,他們都是無辜的,跟我們一樣,他們愛他們的小孩也像我們一樣;是上帝把他們做成那個樣子的。上帝同時也是蛇、小偷和殺人犯的父親。

    p.241 時光流逝。幸福很難以言辭描述,它被用舊磨損,而使用的人並不知道。

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    Ally Yang said on Aug 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dell'intero, irritante pastiche mi rimane, folgorante e felice, quella meravigliosa espressione come un graffio sul cuore. Il sorriso arcaico, lo voglio anch'io.

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    mouette said on Mar 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Abbandonato

    Forse perché sono un po' moralista o perché avevo appena finito di rileggere un immenso romanzo esattamente all'opposto di questo ("I Buddenbrook" di T.Mann), l'ho dovuto abbandonare dopo un centinaio di pagine: i due amici che, insieme o disgiuntame ...(continue)

    Forse perché sono un po' moralista o perché avevo appena finito di rileggere un immenso romanzo esattamente all'opposto di questo ("I Buddenbrook" di T.Mann), l'ho dovuto abbandonare dopo un centinaio di pagine: i due amici che, insieme o disgiuntamente, si innamorano di questa o di quella e quasi sempre della stessa che la dà sempre e comunque a tutti (anche non solo a loro), senza che questo costituisca un problema, mi sono sembrati antipatici e troppo lontani dal mio sentire.
    Spero di rivedere presto il film di Truffaut magari cambierò opinione.

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    Fefo said on Jan 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Avendo letto il romanzo dopo aver visto e rivisto il film devo dire che mi aspettavo altro (il che va ad arricchire la mia stima per Truffaut), ma posso dire che nel complesso è un'opera carina.

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    Zazieinbicicletta said on Dec 17, 2013 | Add your feedback

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