Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Julian Assange

Dall'etica hacker a WikiLeaks

Di

Editore: BeccoGiallo

3.6
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8885832946 | Isbn-13: 9788885832947 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: Dario Morgante

Genere: Comics & Graphic Novels , Computer & Technology

Ti piace Julian Assange?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il 5 aprile 2010, durante una conferenza stampa a Washington, WikiLeaks diffonde un video che mostra l’assassinio di almeno dodici civili iracheni, tra cui due giornalisti della Reuters, durante l’attacco di due elicotteri Apache americani. Da quel giorno, da quel video denominato “Collateral Murder”, WikiLeaks è diventato uno spauracchio costante per i governi di tutto il mondo. “Julian Assange & WikiLeaks” ricostruisce la storia di Julian Assange e dei suoi “complici”, attraversa due interi decenni di sfide informatiche, e risponde a molte delle domande che molti si fanno su WikiLeaks e sulla comunità che ha generato questa piattaforma: quella degli hacker.
Ordina per
  • 4

    un vero combattente

    un hacker pirata della rete che combatte dalla sua consolle contro le multinazionale secondo tre principi, il + importante dei quali è: condividere le informazioni, affinché esse non ci rendano schiavi quando siano a uso e consumo di pochi. Un esempio per tutti noi!

    ha scritto il 

  • 2

    Come sempre apprezzabile lo sforzo di diverse forme di comunicazione per raccontare una storia. Ma il fumetto mal si adatta a raccontare la storia di Assange. Si finisce il libro con l'impressione di non sapere nulla in più nè su Assange, nè su Wikileaks, nè sugli Hackers.


    La parte più in ...continua

    Come sempre apprezzabile lo sforzo di diverse forme di comunicazione per raccontare una storia. Ma il fumetto mal si adatta a raccontare la storia di Assange. Si finisce il libro con l'impressione di non sapere nulla in più nè su Assange, nè su Wikileaks, nè sugli Hackers.

    La parte più interessante sono i documenti (testuali) riportati alla fine e la cronistoria. (Peccato per quel punto in cui si attribuisce l'invenzione del telefono a Bell e non a Meucci)

    ha scritto il 

  • 0

    Julian Assange - dall’etica hacker a WikiLeaks

    di L'Alligatore per Smemoranda.it


    Si legge che è un piacere, con vero gusto, nel giro di qualche ora. Veloce come i tempi che racconta, quelli di Wikileaks, e del suo fondatore Julian Assange. Si parte dal noto video diffuso su youtube e presentato alla stampa da Assange, che ha fatto cono ...continua

    di L'Alligatore per Smemoranda.it

    Si legge che è un piacere, con vero gusto, nel giro di qualche ora. Veloce come i tempi che racconta, quelli di Wikileaks, e del suo fondatore Julian Assange. Si parte dal noto video diffuso su youtube e presentato alla stampa da Assange, che ha fatto conoscere al mondo la sua forza, quello che mostra l’assassinio di almeno dodici civili iracheni, tra cui due giornalisti della Reuters, durante l’attacco di un paio di elicotteri Apache americani, e si prosegue a flash, narrando il suo tempo, cioè il nostro.

    Assange, giovane hacker negli anni Ottanta, da sempre attento alle nuove tecnologie, cittadino del mondo con il portatile perennemente acceso e una passione per il film “I tre giorni del Condor”, cult anni Settanta sulla manipolazione dell’informazione da parte del potere politico-economico. Non è cambiato molto da allora, a parte lo sviluppo incredibile della possibilità di far circolare informazioni.
    Assange dopo questo video diffuso liberamente, diventa il nemico pubblico numero uno, da censurare, al quale tagliare i fondi, delegittimare, incarcerare, far diventare un mostro. In suo soccorso arrivano dei libertari svedesi, che gli offrono soccorso e un grande server per proteggere i suoi dati, ma proprio a Stoccolma viene incastrato da una donna, che lo accusa di stupro.

    Il libro narra tutto in modo leggero, volando tra un fatto e l’altro, intervallando i ricordi dell’infanzia e della giovinezza da hacker. Già, perché Assange è prima di tutto un hacker, e come ricorda la citazione in copertina, fedele ad una certa etica: 1. Non danneggiare il sistema che violi; 2. Non alterare le informazioni; 3. Diffondile.

    ha scritto il 

  • 4

    “E’ giusto che i governi, le corporation e l’apparato militare sappiano che esiste una morale superiore al loro potere” (pag 64).


    Al termine della lettura viene voglia di tornare su alcune pagine, approfondire degli aspetti e soffermarsi sul flusso di pensieri di Assange. Un altro bell’ese ...continua

    “E’ giusto che i governi, le corporation e l’apparato militare sappiano che esiste una morale superiore al loro potere” (pag 64).

    Al termine della lettura viene voglia di tornare su alcune pagine, approfondire degli aspetti e soffermarsi sul flusso di pensieri di Assange. Un altro bell’esempio di giornalismo a fumetti che offre diversi spunti di riflessione: un testo ricco, scorrevole e dinamico.

    Leggi la recensione completa a questo link:
    http://www.gliamantideilibri.com/2011/09/julian-assange-d-morgante-e-g.html

    ha scritto il