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Just My Type

A Book About Fonts

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Publisher: Profile

4.2
(95)

Language:English | Number of Pages: 352 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 1846683017 | Isbn-13: 9781846683015 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , Audio CD

Category: Art, Architecture & Photography , Computer & Technology , Non-fiction

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Book Description
What's your type? Suddenly everyone's obsessed with fonts. Whether you're enraged by Ikea's Verdanagate, want to know what the Beach Boys have in common with easy Jet or why it's okay to like Comic Sans, "Just My Type" will have the answer. Learn why using upper case got a New Zealand health worker sacked. Refer to Prince in the Tafkap years as a Dingbat (that works on many levels). Spot where movies get their time periods wrong and don't be duped by fake posters on eBay. Simon Garfield meets the people behind the typefaces and along the way learns why some fonts - like men - are from Mars and some are from Venus. From type on the high street and album covers, to the print in our homes and offices, Garfield is the font of all types of knowledge.
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  • 5

    tante curiosità sulle font e sui loro creatori

    Prima di iniziare, un suggerimento: se non volete sembrare dei parvenu, ricordatevi che un Vero Tipografo non parlerà mai dei font, ma delle font, perché il nome deriva dal francese "fount", e ha come corrispondente italiano "fonte". Ma se prendete questo libro lo imparerete sin dal ...continue

    Prima di iniziare, un suggerimento: se non volete sembrare dei parvenu, ricordatevi che un Vero Tipografo non parlerà mai dei font, ma delle font, perché il nome deriva dal francese "fount", e ha come corrispondente italiano "fonte". Ma se prendete questo libro lo imparerete sin dall'inizio, non preoccupatevi.
    Le font sono ormai diventate onnipresenti, un qualunque word processor ve ne fa ormai usare decine e decine per non parlare di quelle liberamente scaricabili su svariati siti dedicati. Non che valga la pena usarne troppe: come il libro spiega bene, una font è ben fatta se non ci si fa caso quando si legge il testo. Il libro non vuole certo essere un manuale di tipografia: Garfield è molto più interessato a raccontare le storie dietro le principali font: alcune di quelle nate poco dopo l'entrata in uso in Europa della stampa a caratteri mobili, ma soprattutto quelle moderne e contemporanee. I capitoli denominati "intermezzo tipografico" hanno il primo paragrafo scritto nella font relativa; e nel corpo del libro ci sono almeno duecento nomi di font, tutte scritte col carattere corrispondente. Ma è forse più corretto dire che Garfield racconta anche le storie dei creatori delle font, perché spesso sono inscindibili; e racconta anche dell'evoluzione dei caratteri e di come il passare prima alla stampa in fotocomposizione e poi allo schermo del pc abbia cambiato le carte in tavola. Il libro è pieno di gustosissimi aneddoti, tradotti in modo spigliato ma allo stesso tempo tecnicamente corretto da Roberta Zuppet che è solo caduta nella definizione del <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Bell_Centennial">Bell Centennial</a>, che non è certo stato "creato per l'elenco telefonico della 100th Bell"! (vedi a pagina 76).
    Cosa manca alla perfezione in questo libro? Beh, a parte che io avrei fatto almeno un accenno a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/METAFONT">METAFONT</a> che è stato il primo vero esempio di creazione di caratteri assistita dal computer, mi sarebbe piaciuto vedere per i principali font trattati una tavola dei caratteri più importanti in corpo 28 o giù di lì, per poter apprezzare le piccole modifiche: sarebbe anche stato bello avere una carta meno porosa, sempre per accorgersi delle minuzie tra i vari caratteri. Ma non si può avere tutto dalla vita: già così il godimento è stato assoluto.

    said on 

  • 4

    Per un grafico è un libro divertente che parla di font (e ogni grafico sa quanto i font sono importanti). Per tutti gli altri questo è un libro molto utile che spiega perché bisognerebbe smettere di usare il Comic Sans a sproposito.
    Quindi, se usate spesso il Comic Sans, per favore, leggete ...continue

    Per un grafico è un libro divertente che parla di font (e ogni grafico sa quanto i font sono importanti). Per tutti gli altri questo è un libro molto utile che spiega perché bisognerebbe smettere di usare il Comic Sans a sproposito.
    Quindi, se usate spesso il Comic Sans, per favore, leggetelo.

    said on 

  • 4

    Exactly what I was looking for! A book to explain me the meaning of the types through their stories. Nice reading and full of ideas. At the end you can really give a meaning to some type you find on the screen or in the streets.
    I don't give 5 stars only, because for the nature of the subje ...continue

    Exactly what I was looking for! A book to explain me the meaning of the types through their stories. Nice reading and full of ideas. At the end you can really give a meaning to some type you find on the screen or in the streets.
    I don't give 5 stars only, because for the nature of the subject, it can't avoid a certain amount of boredom.

    said on 

  • 4

    Bel libro per appassionarsi al mondo delle font anche da completi profani. Si legge facile e veloce e mette in moto tante curiosità da approfondire su testi specialistici.

    said on 

  • 3

    C'è un ordine nascosto nel mondo scritto

    Siamo circondati di parole, scritte, insegne, e conoscere le storie sui caratteri, è un po' come scoprire la trama segreta della natura, l'ordine invisibile di cose sotto gli occhi di tutti che all'improvviso si rende un po' più visibile. Immagino un creatore di caratteri che lima la grazia di un ...continue

    Siamo circondati di parole, scritte, insegne, e conoscere le storie sui caratteri, è un po' come scoprire la trama segreta della natura, l'ordine invisibile di cose sotto gli occhi di tutti che all'improvviso si rende un po' più visibile. Immagino un creatore di caratteri che lima la grazia di una lettera su un punzone, come Dio che lima il petalo di un fiore. Affascinante.
    Il saggio giustappone molta carne al fuoco: aneddoti, teoria, tecnica, storia, se ne esce un po' storditi. Curiosità: mentre lo leggevo mi capitava di fare sogni in cui i caratteri avevano un ruolo fondamentale; mi svegliavo la mattina suggestionata dalle scritte che avevo visto in sogno, come se le avessi viste per la prima volta. Un'esperienza surreale.

    said on 

  • 4

    L'argomento è particolare e poco conosciuto: storia dell'arte del disegno dei caratteri. Il libro è interessante perchè non si limita alle font, ma tratta anche la vita degli autori (come doveroso per un libro di storia dell'arte). Il tutto in modo brillante, divertente, e anche un po' "perditemp ...continue

    L'argomento è particolare e poco conosciuto: storia dell'arte del disegno dei caratteri. Il libro è interessante perchè non si limita alle font, ma tratta anche la vita degli autori (come doveroso per un libro di storia dell'arte). Il tutto in modo brillante, divertente, e anche un po' "perditempo".

    said on 

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