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Justin Dave

e il ragazzo venuto dal futuro

Di

Editore: 0111

4.0
(20)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 120 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8863071829 | Isbn-13: 9788863071825 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Chi è Cody McGraint? Un ragazzo brillante con ottimi voti a scuola?
Un capo politico dall'oscuro passato? Un semplice adolescente che vive tutti i dubbi e i timori tipici della sua età? In un futuro lontano, dove robot assistenti e intelligenze artificiali sono all'ordine del giorno, un misterioso hacker agisce nell'ombra. Toccherà a quattro ragazzi sventare i suoi diabolici piani, in un viaggio imprevedibile, prima di tornare in un presente semplice, fatto di amicizie sincere e compiti di scuola.
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  • 3

    Età di lettura 9-12 anni

    Storia dignitosissima, tanto più se si pensa che è scritta da un ragazzo di 15 anni.
    Un appunto però alla casa editrice. Sono andata a controllare se si trattasse di una di quelle a pagamento. Invece no, e anzi dichiarano di fare editing dei romanzi che pubblicano.
    Un editing minimo però dovrebbe ...continua

    Storia dignitosissima, tanto più se si pensa che è scritta da un ragazzo di 15 anni. Un appunto però alla casa editrice. Sono andata a controllare se si trattasse di una di quelle a pagamento. Invece no, e anzi dichiarano di fare editing dei romanzi che pubblicano. Un editing minimo però dovrebbe se non altro portare alla correzione almeno dei tempi verbali errati...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    La storia è semplicistica, più da fumetto che da romanzo. Le descrizioni tecnologiche sono di fantasia: nel presente i virus informatici si limitano a distruggere i sistemi operativi senza rubare i dati e nel futuro le memorie dei computer si sono ''assottigliate'' tanto da avere la bizzarra abit ...continua

    La storia è semplicistica, più da fumetto che da romanzo. Le descrizioni tecnologiche sono di fantasia: nel presente i virus informatici si limitano a distruggere i sistemi operativi senza rubare i dati e nel futuro le memorie dei computer si sono ''assottigliate'' tanto da avere la bizzarra abitudine di non immagazzinare i nuovi dati. Nella realtà invece lo scopo dei pirati informatici è proprio quello di rubare dati. Inoltre giorno dopo giorno nascono computer più potenti, dalla memoria più ampia e i sistemi di immagazzinamento dati diventano più vari ed efficienti. Di conseguenza, a meno di cadere in un medioevo tecnologico, uno scenario come descritto nel romanzo è improbabile. Poi si è liberi di creare qualsiasi scenario fantastico nei libri. Basta solo ricordarsi di giustificarlo e dargli una logica che funzioni all'interno del romanzo. Spiegazioni del genere invece non se ne trovano in ''Justin Dave''. Inoltre si intuisce subito chi è il ''cattivo''. Succede per forza così quando hai pochi personaggi in campo. All'inizio il protagonista fa un preambolo simile a ''Il corpo'' di King che però non è altrettanto giustificato perché non ritroviamo il protagonista da adulto, quindi, la sensazione malinconica è solo abbozzata. Inoltre ci sono delle contraddizioni: a inizio romanzo Justin affronta la sua seconda prova di storia e dice all’amica Brenda che spera che vada meglio della prima. Più avanti affronterà una terza prova di storia che andrà lo stesso male. Il suo professore allora convoca la madre. Al colloquio (non è un vero e proprio colloquio ma non vi tolgo la sorpresa) il professore informa la madre di Justin che il ragazzo ha sbagliato due prove di verifica: ma non sarebbero tre? Cody informa i suoi amici che non ha mai conosciuto sua madre (capitolo 11?). Nel capitolo 14 invece dice che sua madre è morta quando lui aveva 5 anni e che alcune volte ricorda ancora come ella gli andasse incontro; Justin ha una ‘’visione’’ del suo passato e scopre che i suoi veri genitori sono morti in un incidente d’auto quando aveva 4 anni. Di conseguenza dovrebbe avere trascorso con i suoi genitori adottivi solo 9 anni della sua vita (infatti a inizio romanzo ha 13 anni). Eppure verso l’inizio del romanzo, quando i suoi genitori adottivi gli confessano la verità, dicono che tale verità gli è stata nascosta per 13 anni (quando dovrebbero essere solo 9 anni). Una contraddizione simile si verifica quando, subito dopo la visione, l’amica Brenda gli fa notare che i suoi genitori adottivi l’hanno amato per ben 13 anni (ma dovrebbero essere sempre e solo 9 anni). Ci sono poi alcuni errori linguistici, come ''infondo'' al posto di ''in fondo''. Il romanzo si fa leggere velocemente perché le tematiche sono poco approfondite. Tuttavia sono curiosa di leggere il De Martino più maturo.

    ha scritto il 

  • 3

    "sarebbero due stelline emmezzo :p"
    regalate un editor a questo ragazzo! grande, grosso e possibilmente con l'aureola.

    ciò detto, questa è una di quelle storie che ti riportano alla fine dell'infanzia, quando stai sul divano o su un albero a divorare pile di libri di avventure chieden ...continua

    "sarebbero due stelline emmezzo :p"
    regalate un editor a questo ragazzo! grande, grosso e possibilmente con l'aureola.

    ciò detto, questa è una di quelle storie che ti riportano alla fine dell'infanzia, quando stai sul divano o su un albero a divorare pile di libri di avventure chiedendoti quando mai verrà il tuo turno, incapace di credere che un giorno arriverà il momento di diventare grande.

    quindi è una mezza stellina, sì, ma bella brillante

    ha scritto il 

  • 4

    Mario alle prese con la fantascienza ^^

    Questo secondo libro di De Martino che ho avuto il piacere di leggere è molto carino e certamente ben scritto.<br />"Il difficile sta proprio nel non scadere nell'impossibile", come recita l'autore nei ringraziamenti, e penso che Mario ci sia riuscito in modo impeccabile, grazie a una trama ...continua

    Questo secondo libro di De Martino che ho avuto il piacere di leggere è molto carino e certamente ben scritto.<br />"Il difficile sta proprio nel non scadere nell'impossibile", come recita l'autore nei ringraziamenti, e penso che Mario ci sia riuscito in modo impeccabile, grazie a una trama ben congegnata e ricca di colpi di scena, ambientata nel nostro presente e in un distante futuro iper-tecnologico, dove tuttavia è ancora possibile riscoprire i valori dell'amicizia e della giustizia.

    ha scritto il 

  • 4

    Bella promessa!

    Chi è quello strano ragazzino arrivato nella sua classe che assomiglia tanto a un alieno per come si esprime e muove? E perché è tanto forte a scuola? Non è possibile che sia così tanto intelligente come lo dipingono, quel McGraint... No! Eppure... Lo ha visto sparire letteralmente davanti ai suo ...continua

    Chi è quello strano ragazzino arrivato nella sua classe che assomiglia tanto a un alieno per come si esprime e muove? E perché è tanto forte a scuola? Non è possibile che sia così tanto intelligente come lo dipingono, quel McGraint... No! Eppure... Lo ha visto sparire letteralmente davanti ai suoi occhi... C'è qualcosa che non va e Justin deve assolutamente vederci chiaro. Ciò che, però, non ha messo in conto è la curiosità della sua migliore amica Brenda e la testardaggine del suo aguzzino Bill... Come andrà a finire la sua ricerca? E Cody MCGrant è davvero ciò che dice di essere?Preparatevi ad affrontare una storia di pura amicizia ai confini della realtà...

    Primo libro che leggo dell'autore, unico esempio per poter affermare che questo ragazzo è davvero una bella promessa dell'editoria. Nonostante la giovane età, infatti, Mario riesce a scrivere in modo tale da non appesantire mai la lettura della sua opera, con la giusta dose di fantasia e mistero che non guastano. E' ovvio, la scrittura dovrà crescere nel tempo e sarebbe davvero un alieno se, così giovane, sapesse scrivere in maniera assolutamente perfetta, ma si avvicina alla grande bravura di uno scrittore in erba. Calcolando che la casa editrice, con cui ha pubblicato, non effettua editing sulle proprie opere, dobbiamo riconoscere a Mario una già grande maturità che spesso non può essere ravvisata in scrittori di più grande levatura... Insomma... Per quanto mi riguarda: Mario continua così!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    L’autore giovanissimo, e alla sua seconda pubblicazione, propone un romanzo di fantascienza in cui alterna la vita reale, con i suoi mille problemi e il tutto raccontatoci dal protagonista stesso, Justin.
    Justin Dave spinto dal desiderio di scoprire che cosa nasconda un suo compagno Cody si ...continua

    L’autore giovanissimo, e alla sua seconda pubblicazione, propone un romanzo di fantascienza in cui alterna la vita reale, con i suoi mille problemi e il tutto raccontatoci dal protagonista stesso, Justin.
    Justin Dave spinto dal desiderio di scoprire che cosa nasconda un suo compagno Cody si ritroverà, proiettato in un futuro supertecnologico, insieme alla sua amica Brenda e al bulletto Bill, a impedire una cospirazione. Ma sarà grazie a questa esperienza che Justin e company riusciranno a capire di chi possono realmente fidarsi.
    Il libro è ben scritto, scorrevole e avvincente e appuntatevi il nome perché sono certa che, vista la sua abilità, un giorno sentiremo parlare di lui.

    ha scritto il 

  • 5

    Mario De Martino e il libro venuto dal futuro

    Ho atteso questo libro per settimane, ci sono voluti tre ordini diversi affinchè me ne arrivasse - almeno! - una copia. Ho dato un significato fatalista alla cosa. Jung direbbe addirittura "numinoso".<br />A prescindere da ciò, debbo rilevare che Mario De Martino mi ha stupito assai. Già av ...continua

    Ho atteso questo libro per settimane, ci sono voluti tre ordini diversi affinchè me ne arrivasse - almeno! - una copia. Ho dato un significato fatalista alla cosa. Jung direbbe addirittura "numinoso".<br />A prescindere da ciò, debbo rilevare che Mario De Martino mi ha stupito assai. Già avevo apprezzato la sua opera prima, quel "L'erede - La spada del Re" che, zitto zitto, è diventato il bestseller assoluto della casa editrice Runde Taarn per il corrente anno 2009.<br />Con "Justin Dave" De Martino mette temporaneamente in naftalina il genere Fantasy (ci ritornerà presto...) per prodursi in un racconto lungo di genere Fantastico, figlio della generazione ch'egli rappresenta con i suoi quasi diciassette anni.<br />Leggendo questo libro vengono alla mente un po' tutti i cult generazionali di riferimento (sia in fatto di film che di libri) perché è innegabile che i giovani scrittori di oggi traggano le loro ispirazioni anche dai cult movies, dai fumetti, dai videogiochi, non solo dai libri.<br />L'autore ne trae linfa per una creatura del tutto originale, comunque, che è la logica risultante del suo vissuto, l'ideale espressione di un percorso che si preannuncia radioso.<br />Non entro nel merito della trama, vi lascio la sorpresa tutta per voi.<br />Per i patiti (e le patite...) del genere, dico solamente che per alcuni tratti la storia è molto Twilight-eggiante... ma è solo un'opinione.

    ha scritto il