Kafka à beira mar

Por

Editor: Alfaguara

4.1
(7801)

Language: Português | Number of Páginas: | Format: Mass Market Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi simplified , Spanish , Catalan , German , Italian , French , Swedish , Dutch , Slovenian , Czech , Finnish , Danish

Isbn-10: 8560281428 | Isbn-13: 9788560281428 | Data de publicação: 

Também disponível como: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 3

    Non è il genere che preferisco, ma è scritto bene

    Penso sia un bel libro, ma non rientra nel genere che preferisco: infatti, non mi ha entusiasmato. Ciò non toglie che sia scritto bene, che a tratti mi abbia anche incuriosito e intrigato, ma questo " ...continuar

    Penso sia un bel libro, ma non rientra nel genere che preferisco: infatti, non mi ha entusiasmato. Ciò non toglie che sia scritto bene, che a tratti mi abbia anche incuriosito e intrigato, ma questo "realismo magico", che caratterizza anche Il maestro e Margherita di Bulgakov, non è un ingrediente che mi stuzzica o appassiona.
    Ci ho impiegato parecchi mesi per leggerlo, anche perché nel frattempo cominciavo altri romanzi che mi chiamavano e che il più delle volte prendevano il sopravvento.
    Non è uno di quei libri che si possono abbandonare, perché senti che qualcosa ti arriva.
    Alla fine sono arrivata al capolinea e ne sono felice!

    dito em 

  • 3

    Non capisco tutta la fama e gli elogi di questo libro, un mattone di 500 pagine, spesso ripetitivo con alcune parti che si potevano evitare, messe secondo me tanto per allungare il brodo! Sicuramente ...continuar

    Non capisco tutta la fama e gli elogi di questo libro, un mattone di 500 pagine, spesso ripetitivo con alcune parti che si potevano evitare, messe secondo me tanto per allungare il brodo! Sicuramente come autore sa scrivere, su questo non c'è dubbio, però non mi sono affezionato per nulla ai protagonisti, fredda come scrittura in moltissime parti.
    La caratterizzazione dei personaggi mi è piaciuta poco sinceramente, poco realistico il quindicenne, fa ragionamenti e ha pensieri fuori dalla portata di un ragazzo di quell'età!
    Non amo molto il surrealismo e l'onirico ma devo dire che in questo romanzo non mi ha disturbato più di tanto, in questo Murakami è bravo a intrecciare realtà e surrealismo.
    Altra nota a favore, vi sono molte simbologie e spunti di riflessione che rendono più piacevole la lettura.
    Come per Norwegian Wood non ho un'dea precisa su come valutarlo nel complesso, non è un brutto romanzo, per nulla, ma neanche così piacevole....
    Sicuro che, prima di riprendere un altro libro di questo autore ne passerà di tempo!

    dito em 

  • 4

    Per me il punto più alto della produzione di questo autore meraviglioso. Un distillato piacevolissimo. Potente, visionario, onirico, imprevedibile. Un libro al quale consiglio di avvicinarsi con la co ...continuar

    Per me il punto più alto della produzione di questo autore meraviglioso. Un distillato piacevolissimo. Potente, visionario, onirico, imprevedibile. Un libro al quale consiglio di avvicinarsi con la consapevolezza che la logica viene puntualmente sovvertita a favore di un caleidoscopio di sensazioni di ogni tipo. Vi irriterà, vi sorprenderà, vi angoscerà, vi esalterà e vi deprimerà. Bello, bello, bello

    dito em 

  • 5

    Magico

    La magia di questo libro è indescrivibile. Piuttosto lento all'inizio poi prende una piega che incolla alle pagine. I misteri sono molti e si intrecciano, alcuni non vengono neanche svelati del tutto ...continuar

    La magia di questo libro è indescrivibile. Piuttosto lento all'inizio poi prende una piega che incolla alle pagine. I misteri sono molti e si intrecciano, alcuni non vengono neanche svelati del tutto lasciando così al lettore l'arduo compito di riflettere (!) e trarre le proprie conclusioni.
    I personaggi sono tipici di Murakami: calmi, misurati, lontani dagli eccessi. Alcuni non sono normodotati, ma proprio in questa diversità risiede la loro grandezza. Il racconto si snoda tra la realtà e l'universo onirico di Murakami, che ci dona sempre con molta generosità.
    Il mondo magico e inquietante in cui è ambientata la narrazione, personalmente mi ricorda i quadri di Dalì. Sarà per questo che mi ha rapita come pochi altri libri sono riusciti a fare.
    I messaggi trasmessi sono molti ma il più importante secondo me riguarda la solitudine, vista quasi con terrore in quest'epoca caotica e sconclusionata, che è invece una fonte preziosa di crescita. Così come la letteratura, la musica e l'arte visiva. Queste ultime due hanno oltretutto la capacità di fermare il tempo...
    Kafka sulla spiaggia è un inno alla bellezza, sussurrato, composto. L'arte che riempie e che va in contro corrente rispetto allo svuotamento esistenziale che ci accomuna tutti, che nasciamo pieni, ma che senza avvicinarci all'arte, nutrirci di essa, inevitabilmente ci svuotiamo.
    Questo è un libro che ho letto davvero con gusto. Che temevo di concludere, perché mi sarebbe mancato. Un sogno a occhi aperti magistralmente pilotato. Per me che adoro il genere, un autentico spasso.
    Il miglior Murakami che abbia mai letto. Allucinante dall'inizio alla fine. Onirico, surreale. I personaggi sono come sempre moderati, saggi, riflessivi, sfortunati. Ci si affezione nonostante la freddezza tipica dei giapponesi. In cui nessuno si sganascia mai dal ridere o piange copiosamente. Una meravigliosa fotografia simbolica priva di teatralità. Gli ambienti fanno sognare, i boschi e i gatti, perfino le pietre hanno un'anima. Un limbo nascosto, una visione dell'aldilà assolutamente fuori dagli schemi.
    Il tempo shakerato.
    Se ne esce veramente allucinati. Come già pensai quando lessi "Il maestro e margherita", se fosse dato ai ragazzi la possibilità di leggere certi capolavori, non cercherebbero alcun allucinogeno sintetico.
    Consigliato a tutti, soprattutto agli insegnanti delle scuole superiori :-)

    dito em 

  • 3

    allucinato

    Penso che abbia fatto uso di stupefacenti in quedta storia.. solita scrittura bella e fluente ma delle stranezze nella storia non dá la minima spiegazione!!

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    2

    Come già scritto da molti, é un romanzo con un fitto sottobosco, la cui storia sotterranea é molto densa di significato e fa inevitabilmente riflettere. Tuttavia, mi ha lasciato perplesso la scelta de ...continuar

    Come già scritto da molti, é un romanzo con un fitto sottobosco, la cui storia sotterranea é molto densa di significato e fa inevitabilmente riflettere. Tuttavia, mi ha lasciato perplesso la scelta dell'autore: sin dall'inizio era chiaro che non si sarebbero ricevute risposte (o quantomeno indizi validi) per i tanti misteri sollevati. E allora perché creare un'aspettativa crescente e graduale, perché seminare tanto? La costruzione del romanzo, con capitoli alterni che ogni volta finiscono stuzzicando la lettura l'ho trovato un giocare un po' sporco, se il vero motivo era quello più riflessivo e interiore e meno "thriller". Ci sono pagine e pagine piuttosto sbrindellate e poco utili, (ad esempio la prostituta molto colta, a cosa é servito quel pezzo?) molti dialoghi sono francamente poco interessanti e un po' molli. Non mi ha convinto appieno il personaggio di Nakata in alcune frasi che mi sembravano troppo elaborate per una persona analfabeta e che non può sostenere una conversazione.

    dito em 

  • 4

    Un libro di cui ho apprezzato la bellezza solo dopo alcuni mesi. A lettura terminata mi aveva lasciato perplessa ma richiamando alla mente alcuni passi, ne riconosco l'originalità, l'assurdità e al c ...continuar

    Un libro di cui ho apprezzato la bellezza solo dopo alcuni mesi. A lettura terminata mi aveva lasciato perplessa ma richiamando alla mente alcuni passi, ne riconosco l'originalità, l'assurdità e al contempo la genialità di tutte le storie realistico-fantastiche.

    dito em 

  • 3

    Questo è il mio primo libro di Murakami, è molto particolare e io personalmente non credo di averne colto l'essenza. Si mescola reale e finzione in un minestrone poco chiaro, anche se i personaggi (a ...continuar

    Questo è il mio primo libro di Murakami, è molto particolare e io personalmente non credo di averne colto l'essenza. Si mescola reale e finzione in un minestrone poco chiaro, anche se i personaggi (a parte il protagonista, semplicemente odioso) sono simpatici. La storia è piena di svolte improvvise così come di punti morti, le descrizioni sono troppo minuziose e rallentano l'andazzo della trama. È un libro poetico ma, essendo una tipa più "concreta", mi è dispiaciuto questo finale che non spiega tante cose (fatti, personaggi) e mi ha lasciato però una piacevole sensazione. Il signor Nakata e Hoshino sono due personaggi adorabili, tratteggiati con cura. Potrei dare solo per loro una seconda chance a Murakami!
    Consigliato per i coraggiosi!

    dito em 

  • 5

    Edipo in salsa zen

    A prima vista sembra la storia della fuga da casa del quindicenne protagonista Tamura Kafka. Un classico romanzo di formazione, interessante per l’ambientazione e i dettagli di vita quotidiana giappon ...continuar

    A prima vista sembra la storia della fuga da casa del quindicenne protagonista Tamura Kafka. Un classico romanzo di formazione, interessante per l’ambientazione e i dettagli di vita quotidiana giapponese che descrive. Ma quando entra in scena Nakata, l'ingenuo vecchietto che parla con i gatti, quasi in punta di piedi il racconto vira verso il fantastico, e ci si ritrova in un altro romanzo, spaesati tra particolari di vita quotidiana ed eventi magici che hanno il sapore del mito.

    Ed in effetti Kafka sulla Spiaggia è proprio questo: il mito di Edipo rielaborato utilizzando una combinazione affascinante di simboli psicoanalitici occidentali e orientali, in un gioco di rimandi continui tra cultura greca e filosofia zen. Ciò che accade è spesso sospeso tra sogno e realtà ma è soprattutto simbolico, perché come ripete spesso il signor Oshima nel libro, il mondo è metafora.

    Così ogni lettore interpretando i simboli con l’aiuto del proprio inconscio e della propria fantasia, costruirà la propria storia, forse diversa da quella degli altri lettori. Chissà. Nella mia interpretazione Io l’ho trovato un libro profondamente pacifista, che insiste sulla necessità di com-prendere il male subito dal punto di vista di chi l’ha compiuto per perdonarlo e superare così rabbia e paura, elementi alla base di ogni guerra e violenza.

    dito em 

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