Kafka on the Shore

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Publisher: Vintage

4.1
(7802)

Language: English | Number of Pages: 512 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , Spanish , Catalan , German , Italian , French , Swedish , Dutch , Portuguese , Slovenian , Czech , Finnish , Danish

Isbn-10: 0099458322 | Isbn-13: 9780099458326 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Leather Bound , Mass Market Paperback , Audio CD , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Kafka on the Shore follows the fortunes of two remarkable characters. Kafka Tamura runs away from home at fifteen, under the shadow of his father's dark prophesy. The aging Nakata, tracker of lost cats, who never recovered from a bizarre childhood affliction, finds his pleasantly simplified life suddenly turned upside down. Their parallel odysseys are enriched throughout by vivid accomplices and mesmerising dramas. Cats converse with people; fish tumble from the sky; a ghostlike pimp deploys a Hegel-spouting girl of the night; a forest harbours soldiers apparently un-aged since WWII. There is a savage killing, but the identity of both victim and killer is a riddle. Murakami's novel is at once a classic quest, but it is also a bold exploration of mythic and contemporary taboos, of patricide, of mother-love, of sister-love. Above all it is a bewitching and wildly inventive novel from a master stylist.
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  • 3

    "Kafka sulla spiaggia" è un bel mattone di 500 pagine, ma lo stile di scrittura di Murakami rende leggera e scorrevole la lettura.
    Difficile però per me valutare e recensire questo libro perché è mol ...continue

    "Kafka sulla spiaggia" è un bel mattone di 500 pagine, ma lo stile di scrittura di Murakami rende leggera e scorrevole la lettura.
    Difficile però per me valutare e recensire questo libro perché è molto molto particolare dal punto di vista del contenuto: alcune parti mi hanno letteralmente "disturbata".
    Cmq è un romanzo affascinante, surreale, onirico e misterioso; ti lascia, indubbiamente, incollato alle pagine per il suo potere altamente ipnotico: ti trasporta in un mondo parallelo, in un mondo sospeso tra il sogno e la realtà, dove il tempo non scorre e dove tutto è simbolico ..perché "ogni cosa nel mondo è metafora". Un mondo fantastico, dove la logica viene spesso sovvertita: gatti che parlano, sardine che piovono dal cielo; un mondo dove tutto ha un'anima, perfino le pietre.
    I personaggi sono buoni, riflessivi e soprattutto sfortunati. La solitudine è il tema del libro. Tutti i personaggi sono soli e a volte smarriti. Profonda e malinconica la loro inquietudine.
    Cosa è giusto fare? Cosa è sbagliato? Andare avanti o tornare indietro? ognuno a cercare il baricentro della propria mente e un posto a cui appartenere.
    Un racconto pieno di intrecci e di misteri, alcuni però irrisolti e rimasti aperti. Addirittura, alcuni argomenti, a cui è stata data molta importanza all'inizio, sono stati poi completamente dimenticati dall'autore.
    Quindi l'ho trovato, nell'insieme, incompleto!
    In conclusione:
    Un racconto da cui esci:
    Allucinato ma, indubbiamente, arricchito per tutti i rimandi che fa alla cultura greca, alla filosofia zen, ai libri e alla musica.

    said on 

  • 3

    Non è il genere che preferisco, ma è scritto bene

    Penso sia un bel libro, ma non rientra nel genere che preferisco: infatti, non mi ha entusiasmato. Ciò non toglie che sia scritto bene, che a tratti mi abbia anche incuriosito e intrigato, ma questo " ...continue

    Penso sia un bel libro, ma non rientra nel genere che preferisco: infatti, non mi ha entusiasmato. Ciò non toglie che sia scritto bene, che a tratti mi abbia anche incuriosito e intrigato, ma questo "realismo magico", che caratterizza anche Il maestro e Margherita di Bulgakov, non è un ingrediente che mi stuzzica o appassiona.
    Ci ho impiegato parecchi mesi per leggerlo, anche perché nel frattempo cominciavo altri romanzi che mi chiamavano e che il più delle volte prendevano il sopravvento.
    Non è uno di quei libri che si possono abbandonare, perché senti che qualcosa ti arriva.
    Alla fine sono arrivata al capolinea e ne sono felice!

    said on 

  • 3

    Non capisco tutta la fama e gli elogi di questo libro, un mattone di 500 pagine, spesso ripetitivo con alcune parti che si potevano evitare, messe secondo me tanto per allungare il brodo! Sicuramente ...continue

    Non capisco tutta la fama e gli elogi di questo libro, un mattone di 500 pagine, spesso ripetitivo con alcune parti che si potevano evitare, messe secondo me tanto per allungare il brodo! Sicuramente come autore sa scrivere, su questo non c'è dubbio, però non mi sono affezionato per nulla ai protagonisti, fredda come scrittura in moltissime parti.
    La caratterizzazione dei personaggi mi è piaciuta poco sinceramente, poco realistico il quindicenne, fa ragionamenti e ha pensieri fuori dalla portata di un ragazzo di quell'età!
    Non amo molto il surrealismo e l'onirico ma devo dire che in questo romanzo non mi ha disturbato più di tanto, in questo Murakami è bravo a intrecciare realtà e surrealismo.
    Altra nota a favore, vi sono molte simbologie e spunti di riflessione che rendono più piacevole la lettura.
    Come per Norwegian Wood non ho un'dea precisa su come valutarlo nel complesso, non è un brutto romanzo, per nulla, ma neanche così piacevole....
    Sicuro che, prima di riprendere un altro libro di questo autore ne passerà di tempo!

    said on 

  • 4

    Per me il punto più alto della produzione di questo autore meraviglioso. Un distillato piacevolissimo. Potente, visionario, onirico, imprevedibile. Un libro al quale consiglio di avvicinarsi con la co ...continue

    Per me il punto più alto della produzione di questo autore meraviglioso. Un distillato piacevolissimo. Potente, visionario, onirico, imprevedibile. Un libro al quale consiglio di avvicinarsi con la consapevolezza che la logica viene puntualmente sovvertita a favore di un caleidoscopio di sensazioni di ogni tipo. Vi irriterà, vi sorprenderà, vi angoscerà, vi esalterà e vi deprimerà. Bello, bello, bello

    said on 

  • 5

    Magico

    La magia di questo libro è indescrivibile. Piuttosto lento all'inizio poi prende una piega che incolla alle pagine. I misteri sono molti e si intrecciano, alcuni non vengono neanche svelati del tutto ...continue

    La magia di questo libro è indescrivibile. Piuttosto lento all'inizio poi prende una piega che incolla alle pagine. I misteri sono molti e si intrecciano, alcuni non vengono neanche svelati del tutto lasciando così al lettore l'arduo compito di riflettere (!) e trarre le proprie conclusioni.
    I personaggi sono tipici di Murakami: calmi, misurati, lontani dagli eccessi. Alcuni non sono normodotati, ma proprio in questa diversità risiede la loro grandezza. Il racconto si snoda tra la realtà e l'universo onirico di Murakami, che ci dona sempre con molta generosità.
    Il mondo magico e inquietante in cui è ambientata la narrazione, personalmente mi ricorda i quadri di Dalì. Sarà per questo che mi ha rapita come pochi altri libri sono riusciti a fare.
    I messaggi trasmessi sono molti ma il più importante secondo me riguarda la solitudine, vista quasi con terrore in quest'epoca caotica e sconclusionata, che è invece una fonte preziosa di crescita. Così come la letteratura, la musica e l'arte visiva. Queste ultime due hanno oltretutto la capacità di fermare il tempo...
    Kafka sulla spiaggia è un inno alla bellezza, sussurrato, composto. L'arte che riempie e che va in contro corrente rispetto allo svuotamento esistenziale che ci accomuna tutti, che nasciamo pieni, ma che senza avvicinarci all'arte, nutrirci di essa, inevitabilmente ci svuotiamo.
    Questo è un libro che ho letto davvero con gusto. Che temevo di concludere, perché mi sarebbe mancato. Un sogno a occhi aperti magistralmente pilotato. Per me che adoro il genere, un autentico spasso.
    Il miglior Murakami che abbia mai letto. Allucinante dall'inizio alla fine. Onirico, surreale. I personaggi sono come sempre moderati, saggi, riflessivi, sfortunati. Ci si affezione nonostante la freddezza tipica dei giapponesi. In cui nessuno si sganascia mai dal ridere o piange copiosamente. Una meravigliosa fotografia simbolica priva di teatralità. Gli ambienti fanno sognare, i boschi e i gatti, perfino le pietre hanno un'anima. Un limbo nascosto, una visione dell'aldilà assolutamente fuori dagli schemi.
    Il tempo shakerato.
    Se ne esce veramente allucinati. Come già pensai quando lessi "Il maestro e margherita", se fosse dato ai ragazzi la possibilità di leggere certi capolavori, non cercherebbero alcun allucinogeno sintetico.
    Consigliato a tutti, soprattutto agli insegnanti delle scuole superiori :-)

    said on 

  • 3

    allucinato

    Penso che abbia fatto uso di stupefacenti in quedta storia.. solita scrittura bella e fluente ma delle stranezze nella storia non dá la minima spiegazione!!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Come già scritto da molti, é un romanzo con un fitto sottobosco, la cui storia sotterranea é molto densa di significato e fa inevitabilmente riflettere. Tuttavia, mi ha lasciato perplesso la scelta de ...continue

    Come già scritto da molti, é un romanzo con un fitto sottobosco, la cui storia sotterranea é molto densa di significato e fa inevitabilmente riflettere. Tuttavia, mi ha lasciato perplesso la scelta dell'autore: sin dall'inizio era chiaro che non si sarebbero ricevute risposte (o quantomeno indizi validi) per i tanti misteri sollevati. E allora perché creare un'aspettativa crescente e graduale, perché seminare tanto? La costruzione del romanzo, con capitoli alterni che ogni volta finiscono stuzzicando la lettura l'ho trovato un giocare un po' sporco, se il vero motivo era quello più riflessivo e interiore e meno "thriller". Ci sono pagine e pagine piuttosto sbrindellate e poco utili, (ad esempio la prostituta molto colta, a cosa é servito quel pezzo?) molti dialoghi sono francamente poco interessanti e un po' molli. Non mi ha convinto appieno il personaggio di Nakata in alcune frasi che mi sembravano troppo elaborate per una persona analfabeta e che non può sostenere una conversazione.

    said on 

  • 4

    Un libro di cui ho apprezzato la bellezza solo dopo alcuni mesi. A lettura terminata mi aveva lasciato perplessa ma richiamando alla mente alcuni passi, ne riconosco l'originalità, l'assurdità e al c ...continue

    Un libro di cui ho apprezzato la bellezza solo dopo alcuni mesi. A lettura terminata mi aveva lasciato perplessa ma richiamando alla mente alcuni passi, ne riconosco l'originalità, l'assurdità e al contempo la genialità di tutte le storie realistico-fantastiche.

    said on 

  • 3

    Questo è il mio primo libro di Murakami, è molto particolare e io personalmente non credo di averne colto l'essenza. Si mescola reale e finzione in un minestrone poco chiaro, anche se i personaggi (a ...continue

    Questo è il mio primo libro di Murakami, è molto particolare e io personalmente non credo di averne colto l'essenza. Si mescola reale e finzione in un minestrone poco chiaro, anche se i personaggi (a parte il protagonista, semplicemente odioso) sono simpatici. La storia è piena di svolte improvvise così come di punti morti, le descrizioni sono troppo minuziose e rallentano l'andazzo della trama. È un libro poetico ma, essendo una tipa più "concreta", mi è dispiaciuto questo finale che non spiega tante cose (fatti, personaggi) e mi ha lasciato però una piacevole sensazione. Il signor Nakata e Hoshino sono due personaggi adorabili, tratteggiati con cura. Potrei dare solo per loro una seconda chance a Murakami!
    Consigliato per i coraggiosi!

    said on 

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