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Killer on-line

Di

Editore: Editrice Nord

3.8
(51)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 364 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8842909033 | Isbn-13: 9788842909033 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Gianluigi Zuddas

Genere: Computer & Technology , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Peter Hobson è un esperto in ingegneria biomedica, quarantenne, affascinato dai problemi della vita dopo la morte e dalle possibilità di sopravvivenza che la tecnologia offre alla personalità umana. E infatti tutto comincia quando Hobson realizza un coraggioso esperimento per verificare le sue teorie sull'immortalità, creando tre simulazioni elettroniche di se stesso. Al primo alter ego di Hobson è stata cancellata la memoria della sua esistenza fisica: è una simulazione dell'anima. Al secondo è stata tolta la consapevolezza di invecchiare e di morire: è una simulazione dell'immortalità. Il terzo, invece, è un alter ego normale, non modificato. Ma i tre simulacri non si accontenteranno di vivere nei ristretti confini della memoria di un computer.
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  • 4

    Uno dei primi romanzi di Sawyer, e probabilmente il primo ad essere stato tradotto in italiano. La vicenda contiene molti elementi che saranno comuni nei suoi romanzi: l'ambientazione canadese, il protagonista scienziato, i problemi in famiglia, l'intelligenza artificiale, la riflessione tra scie ...continua

    Uno dei primi romanzi di Sawyer, e probabilmente il primo ad essere stato tradotto in italiano. La vicenda contiene molti elementi che saranno comuni nei suoi romanzi: l'ambientazione canadese, il protagonista scienziato, i problemi in famiglia, l'intelligenza artificiale, la riflessione tra scienza e fede.
    Il romanzo è piacevole da leggere, anche se è un po' discontinuo nel tema: parte con una vicenda (che non è quella presentata nell'imprecisa quarta di copertina ma è quella del titolo originale, "The terminal experiment") per poi lasciarla perdere e occuparsi d'altro (ovvero della trama della quarta di copertina).

    Scritto nel 1995, ambientato nel 2011, letto da me nel 2014: posso quindi dire che la visione del futuro di Sawyer da un lato risulta più tecnologica di quanto realmente è stato il 2011 (computer potentissimi, videotelefoni, domotica), dall'altro i suoi personaggi sono praticamente privi di cellulare, ci sono i lettori di ebook ma vanno a dischetti, non esistono navigatori satellitari e la privacy lascia alquanto a desiderare. Però ha indovinato che nel 2011 il Papa sarebbe stato Benedetto XVI!

    ha scritto il 

  • 5

    Ma quanto è bello questo libro?? di più !!
    Cosa succede quando una persona sensibile assiste, come assistente, all'espianto di organi su una persona data per morta, ma che si scopre che morta non è? e viene comunque "uccisa" per portare a termine l'operazione?
    Peter diventa esperto in ...continua

    Ma quanto è bello questo libro?? di più !!
    Cosa succede quando una persona sensibile assiste, come assistente, all'espianto di organi su una persona data per morta, ma che si scopre che morta non è? e viene comunque "uccisa" per portare a termine l'operazione?
    Peter diventa esperto in ingegneria biomedica, per costruire una macchina che serva a capire quando una persona muore "davvero", e da li c'è una scoperta sensazione, che non solo rivoluzionerà il mondo (dei furbi e delle coscienze pulite) ma che innesca tutta una serie di domande che sono il tema fondamentale di questo libro. Esiste l'anima? e la vita dopo la vita? e la sua qualità come sarà?
    Peter accetta di fare 3 scansioni del suo cervello, e di manipolare due versioni per capire come sarebbe veramente se non avesse più la coscienza fisica (e quindi solo spirito) e l'immortalità, la certezza del "sempre".
    Interagire con queste nuove coscienze, questi altri "se", è una esperienza indimenticabile, finchè la cosa non fugge di mano perché queste copie non sono veramente copie, ma sono vivi e intrappolati in una memoria che permette loro di fuggire attraverso internet.

    Un libro da non perdere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Non un capolavoro (parte a mille, ma poi il ritmo cala sensibilmente e le considerazioni finali suonano un po' tanto retoriche), ma sicuramente un buon libro che a parte i difetti sa piacere e farsi piacere. Interessanti gli spunti portati alla fine di alcuni capitoli dai finti articoli di giorna ...continua

    Non un capolavoro (parte a mille, ma poi il ritmo cala sensibilmente e le considerazioni finali suonano un po' tanto retoriche), ma sicuramente un buon libro che a parte i difetti sa piacere e farsi piacere. Interessanti gli spunti portati alla fine di alcuni capitoli dai finti articoli di giornali e notiziari riguardanti le conseguenze, nel mondo "reale", dei risultati scientifici "virtuali".
    In definitiva, non il miglior Sawyer, ma pur sempre un buon Sawyer.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il romanzo sembra diviso in due parti che procedono in parallelo, purtroppo non arrivano mai a convergere, anzi, una delle due rimane praticamente incompiuta. Da un lato c'è l'esagerazione sul tema intelligenza artificiale (per quanto si possa prevedere un'evoluzione tecnologica, pensare di far g ...continua

    Il romanzo sembra diviso in due parti che procedono in parallelo, purtroppo non arrivano mai a convergere, anzi, una delle due rimane praticamente incompiuta. Da un lato c'è l'esagerazione sul tema intelligenza artificiale (per quanto si possa prevedere un'evoluzione tecnologica, pensare di far girare una mente umana per internet come se niente fosse è un po' poco credibile), dall'altro il tema "onda dell'anima" che è il più interessante ma ahimè quello che viene sostanzialmente abbandonato a metà libro.

    ha scritto il