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Kiss & Never Cry vol. 10

Di

Editore: GP Publishing

4.2
(31)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8864685847 | Isbn-13: 9788864685847 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Ora che finalmente il passato non potrà più tornare a tormentarla e che tutti i frammenti del suo cuore spezzato si sono ricomposti, Michiru deve pensare alla sua carriera di pattinatrice e realizzare il suo sogno. Ma le Olimpiadi sembrano solo un miraggio irraggiungibile, vista la condizione fisica che la mancanza d'allenamento le ha lasciato... Però Michiru ora è diversa, e in lei c'è una nuova forza pronta a essere utilizzata. Michiru ha ritrovato la speranza! Yayoi Ogawa ci regala l'ultimo, commovente numero di una saga che ha saputo conquistare l'Italia come il Giappone!
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ho riletto tutta la serie durante lo scorso weekend e mi sento di riconfermare le 4 stellette, anzi sarei quasi tentata di mettercene una in più o almeno metà tanto m'è piaciuto.

    Il pregio ...continua

    Ho riletto tutta la serie durante lo scorso weekend e mi sento di riconfermare le 4 stellette, anzi sarei quasi tentata di mettercene una in più o almeno metà tanto m'è piaciuto.

    Il pregio migliore di "Kiss & Never Cry" è che è una storia ben bilanciata in tutti i numerosi elementi che la compongono: romance, thriller, sport, drama e i graditissimi e non così sporadici momenti comici (Michiru che sbava sui dolci e slasha Hikaru e Leon scattandogli foto di nascosto, Hikaru che pensa di essere un uomo maturo ma in fondo è solo un adorabile bambinone <3, ecc.) sono dosati con intelligenza dalla Ogawa. Le psicologie dei personaggi sono sviluppate e verosimili, specie Michiru (mi è piaciuto e mi ha inquietata allo stesso tempo - come è giusto che fosse - quel suo regredire inconsapevolmente allo stato mentale di bambina di 8 anni pre-trauma quando reincontra Leon all'inizio della storia: è una reazione "normale" e comprensibile per una persona che come lei ha subito quel tipo di trauma).

    In 10 volumi (+ 1 extra) ci si affeziona davvero ai personaggi, anche a quelli di contorno come la sensei Dandova (e i suoi strafalcioni), Dominique e Fumie, la coppia canadese, ecc. Le parti dedicate al pattinaggio, agli allenamenti e alle gare non sono mai pesanti o noiose, anzi devo dire che - da profana della danza su ghiaccio - le ho trovate piuttosto avvincenti. Senza contare che ora posso dire di conoscere la differenza tra triplo Axel e triplo Lutz: che non è mica una roba da poco. Spesso poi le parti delle esibizioni sono l'espediente scelto dall'autrice per farci entrare nella testa dei personaggi, mostrarci ciò su cui riflettono e a cui pensano e vengono usate per trarre parallelismi tra i protagonisti del manga e i personaggi delle opere su cui stanno danzando (Salomè, La Sagra della Primavera, Turandot, ecc.).

    A parte un paio di scelte banalotte (tipo la collega di Leon innamorata di lui e con marito abusivo che pare una "cattiva non poi così cattiva" uscita dritta-dritta dal teen drama più stucchevole che si possa immaginare), il manga fila via che è un piacere. Il volume extra, a differenza di molte altre serie, non è una mera raccolta di side stories inutili (a parte forse una che però serve a caratterizzare meglio il personaggio di Dominique), ma un epilogo effettivo della storia che ci mostra ancora una volta tutti i personaggi in azione e che ci permette di accomiatarci da loro nel migliore dei modi.

    "Kiss & Never Cry" è uno dei pochi josei arrivati qui da noi che ho apprezzato completamente e senza riserve. Consigliato a tutti: specie a chi vuole una storia più matura di quelle stereotipate che gli shojo rifilano in continuazione. Nonostante alcuni argomenti trattati - davvero pesanti e drammatici - non scade mai nel patetico o nel morboso. Edizione GP a dir poco orrenda: volumi mollicci, grossi per 7 numeri, poi dimezzati nello spessore; carta gialla oscena, poi carta grigia, poi di nuovo gialla per l'ultimo numero. Meglio acquistarlo usato tanto più che si trova facilmente e a poco prezzo.

    ha scritto il 

  • 3

    La fine. Finalmente. In senso buono, naturalmente. Michiru ed Hikaru vengono selezionati per rappresentare il Giappone alle Olimpiadi (di cui, però, non conosceremo mai i risultati); la promessa ...continua

    La fine. Finalmente. In senso buono, naturalmente. Michiru ed Hikaru vengono selezionati per rappresentare il Giappone alle Olimpiadi (di cui, però, non conosceremo mai i risultati); la promessa degli “amici del palaghiaccio” è stata mantenuta. Ora la nostra protagonista può voltare le spalle al suo passato e andare avanti.

    Mi ha dato un po’ fastidio la fretta con cui si è concluso. Ovviamente senza il supporto della storia passata di Michiru non poteva andare avanti, ma nel giro di due volumi i due atleti partecipano a molte competizioni e, secondo me, viene a mancare tutta la cura con cui la Ogawa aveva preparato, anche solo disegnando, le coreografie e le esibizioni dei protagonisti. Peccato. Comunque un titolo veramente valido, sia per la storia, sia per il lato sportivo, veramente ben approfondito e curato. Ti fa appassionare a questa disciplina. Una lettura consigliata.

    ha scritto il 

  • 4

    Ed anche questo manga si è concluso! La storia ha avuto alti e bassi, dovuti soprattutto al modo in cui la protagonista ha affrontato la propria storia personale...non prprio rosea.

    Il disegno ha ...continua

    Ed anche questo manga si è concluso! La storia ha avuto alti e bassi, dovuti soprattutto al modo in cui la protagonista ha affrontato la propria storia personale...non prprio rosea.

    Il disegno ha giocato a suo favore, così come il contesto sportivo ginnico del pattinaggio sul ghiaccio. Non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma sono contenta per come si è conclusa la vicenda.

    Il finale è come sempre un happy ending in cui la conquista è data alla fantasia del lettore, così come accade alla fine di Hikari, altro manga ambientato nel mondo dello sport. Ma K&NC, al contrario, da una certa risoluzione degli avvenimenti che tranquillizza ed accompagna chi assiste alla vicenda fino alla fine.

    Sono contenta per come si è andata evolvendosi la storia. Una vicenda contemporanea e molto credibile che non porta grandi colpi di scenza ma solo la voglia di farcela e di ricominciare nonostante i brutti momenti che possiamo vivere. Carino. Non eccezionalmente avvincente, ma si lascia leggere.

    ha scritto il