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Kitchen

Di

Editore: Club degli Editori

3.8
(12809)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 148 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Giapponese , Portoghese , Tedesco , Finlandese , Olandese , Galego , Ungherese , Coreano , Danese

Isbn-10: A000217017 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giorgio Amitrano ; Postfazione: Giorgio Amitrano

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Questa è la storia di una ragazza che per sventura si ritrova all'improvviso orfana e sola e che per non avvertire la solitudine decide di dormire sul pavimento della cucina, anche se questo al risveglio le causa molti dolori.
    Un bel giorno un amico di università la invita a trasferirsi a c ...continua

    Questa è la storia di una ragazza che per sventura si ritrova all'improvviso orfana e sola e che per non avvertire la solitudine decide di dormire sul pavimento della cucina, anche se questo al risveglio le causa molti dolori.
    Un bel giorno un amico di università la invita a trasferirsi a casa sua. Lì farà conoscenza con sua madre, o meglio suo padre, la cui storia di coraggio e di tenacia l'ha invoglierà a proseguire il cammino fino all'agognata felicità.

    «Soffrirò molte volte e molte volte mi rimetterò in piedi. Non mi lascerò sconfiggere. Non mi lascerò andare.
    Le cucine dei sogni.
    Ne avrò infinite. Nell’anima, nella realtà, nei viaggi. Da sola, con tanti altri, in due, in tutti i posti dove vivrò. Sì, ne avrò infinite».

    Una breve storia che mette tristezza il cui unico difetto è, appunto, quella di essere troppo breve. Perché l'autrice non la prosegue fino al raggiungimento degli obbiettivi di Mikage? Cosa farà della sua vita la ragazza ora che incoraggiata da una storia altrettanto triste ma con finale lieto si appresta a cambiare e vivere appieno la sua vita?

    ha scritto il 

  • 3

    ESPERIENZE

    Il mio voto su questo libro è determinato dalle esperienze personali, che sono le stesse descritte dall'autrice, e vissute negli stessi periodi della vita.
    - Kitchen ha ricreato le atmosfere della mia infanzia e giovinezza. Anche io come l'autrice ho perso i miei genitori da piccolissima e ...continua

    Il mio voto su questo libro è determinato dalle esperienze personali, che sono le stesse descritte dall'autrice, e vissute negli stessi periodi della vita.
    - Kitchen ha ricreato le atmosfere della mia infanzia e giovinezza. Anche io come l'autrice ho perso i miei genitori da piccolissima e ho vissuto con mia nonna fino ai miei 30 anni. Il rapporto tra me e mia nonna era specialissimo, la nostra famiglia eravamo solo noi due. Quando lei è morta, nonostante fossi adulta e avessi ormai la mia famiglia, ho sofferto tantissimo. Ho provato le stesse sofferenze descritte dall'autrice.
    - Moonlight Shadow è meraviglioso, onirico, magico. Consente di trascorrere un oretta in un mondo magico.
    - Plenilunio l'ho trovato molto noioso, non è riuscito ad accendere il mio interesse.
    Questo è il mio primo incontro con la Yoshimoto, a seguito di una "sfida" anobiiana sarà il mio autore 2015. Non so assolutamente nulla di lei, e sto leggendo le sue opere seguendo l'ordine in cui le ha scritte. Fin'ora ho letto solo un'altro romanzo giapponese "La casa delle belle addormentate" di Kawabata, non mi è piaciuto per niente, a mio parere solo vecchi guardoni bavosi; grazie a quest'autrice spero di cambiare opinione sugli scrittori giapponesi.

    ha scritto il 

  • 5

    Delicato ed emozionante

    Letto in una sera...mi ha commosso la delicatezza con cui affronta il tema della "perdita" e della lotta che ognuno di noi instaura ogni giorno con la vita per andare avanti. Veramente molto bello...pieno di musica ed armonia.
    Spero di leggere altri libri di questa sensibile scrittrice.

    ...continua

    Letto in una sera...mi ha commosso la delicatezza con cui affronta il tema della "perdita" e della lotta che ognuno di noi instaura ogni giorno con la vita per andare avanti. Veramente molto bello...pieno di musica ed armonia.
    Spero di leggere altri libri di questa sensibile scrittrice.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse meriterebbe 3,5 stelline. È il primo libro che leggo di Banana Yoshimoto, forse non capisco il suo stile, ma ero un po' sconvolta quando a 3/4 del libro la prima storia è rimasta in sospeso e se ne è iniziata un'altra. Comunque mi sono piaciute entrambe, ma ho preferito Kitchen e Plenilunio ...continua

    Forse meriterebbe 3,5 stelline. È il primo libro che leggo di Banana Yoshimoto, forse non capisco il suo stile, ma ero un po' sconvolta quando a 3/4 del libro la prima storia è rimasta in sospeso e se ne è iniziata un'altra. Comunque mi sono piaciute entrambe, ma ho preferito Kitchen e Plenilunio. Lo stile è scorrevole, ma non banale.

    ha scritto il 

  • 4

    Emozionante

    La storia che mi è piaciuta di più è senz'altro "Moonlight shadow". Dolce, sensibile, ti cattura dentro le sue emozioni e ti lascia quasi un senso di beatitudine seppure sia molto malinconica.

    ha scritto il 

  • 2

    Suggestioni culinarie

    Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purchè‚ sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che sci ...continua

    Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purchè‚ sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano. Anche le cucine incredibilmente sporche mi piacciono da morire. Mi piacciono col pavimento disseminato di pezzettini di verdura, così sporche che la suola delle pantofole diventa subito nera, e grandi, di una grandezza esagerata.

    Delizioso incipit, ma nulla di più.

    ha scritto il 

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