Kon-Tiki

Di

Editore: Robin

4.3
(86)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 226 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese

Isbn-10: 8886312830 | Isbn-13: 9788886312837 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Amuk

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Tascabile economico

Genere: Storia , Non-narrativa , Viaggi

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  • 5

    Purtroppo Thor Heyerdahl non è più tanto famoso come un tempo, anche se di certo non è uno sconosciuto, ed è un peccato che se ne stia un po’ perdendo la memoria, perché fu un grande personaggio del N ...continua

    Purtroppo Thor Heyerdahl non è più tanto famoso come un tempo, anche se di certo non è uno sconosciuto, ed è un peccato che se ne stia un po’ perdendo la memoria, perché fu un grande personaggio del Novecento, forse l’ultimo vero esploratore della storia, uomo di scienza e d’azione, pronto a “sporcarsi le mani” sul campo per dimostrare l’esattezza e la fondatezza delle proprie teorie. Tra le tante “imprese” di questo studioso norvegese, la più famosa, risalente al 1947, è quella raccontata nel suo libro Kon-Tiki (da cui è stato tratto anche un film, un ottimo lavoro che ha ottenuto pure una candidatura agli ultimi Oscar).
    Convinto che i popoli polinesiani derivassero da popolazioni pre-incaiche arrivati in Oceania dall’America del Sud per mezzo di zattere, Heyerdahl si trovò contro l’intera autorità scientifica e i suoi dogmi, secondo cui nessuna imbarcazione così rudimentale avrebbe mai potuto attraversare da sponda a sponda un mare così ampio e insidioso come l’Oceano Pacifico. Heyerdahl non ci sta ad accettare supinamente le deboli confutazioni che gli vengono opposte dalla scienza “ufficiale”, e passa dalla teoria alla pratica: fa costruire una zattera proprio come quelle pre-incaiche battezzata Kon-Tiki e, con cinque uomini di equipaggio oltre a lui, salpa dal porto peruviano di Callao e, dopo cento giorni di viaggio, approda in Polinesia, dimostrando che zattere di quel tipo possono eccome compiere un simile viaggio. Kon-Tiki è il resoconto di quel viaggio avventuroso e un po’ folle....
    Scritto in un tono sobrio e leggero, Kon-Tiki è quindi il racconto vero di un’avventura realmente avvenuta, divertente e intrigante come lo sono i racconti di avventura. È tuttavia anche molto di più. È una storia umana, la prova effettiva che la forza più potente dell’uomo sta nelle sue idee, in ciò in cui crede, che nessuna impresa è veramente infattibile se a monte vi sta la forte e motivata convinzione in ciò in cui si sta facendo: l’apparente incoscienza di Heyerdahl sta nella sua certezza che molti altri prima di lui avessero fatto quel lungo viaggio su una zattera; e chi crede in ciò che fa può fare tutto, anche le imprese che sembrano più insensate, quelle che tutti ritengono disperate.
    È anche una riflessione scientifica. Naturalmente, si parla molto dell’argomento teorico centrale del testo, ossia la storia delle genti del Pacifico, con approfondimenti molto chiari e interessanti sui movimenti umani che vi si sono svolti in passato. Ma è molto presente anche un ragionamento più generale sulla scienza contemporanea e soprattutto sulla comunità scientifica contemporanea, che sarà pure post-galileiana ma che a conti fatti è spesso tutt’altro che galileiana, dato che non disdegna di sedersi acriticamente su convinzioni dogmatiche assolutamente infondate e, senza alcuna volontà di studiare altre teorie fuori dal coro, considera stregone eretico chi propone ipotesi nuove, anche se suffragate da dati attendibili.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto le prime due righe ed ho decretato: questo è il mio libro dell'estate!
    Un manipolo di norvegesi (armati di profonde conoscenze e di un pappagallo) su una zattera costruita alla maniera degli ...continua

    Ho letto le prime due righe ed ho decretato: questo è il mio libro dell'estate!
    Un manipolo di norvegesi (armati di profonde conoscenze e di un pappagallo) su una zattera costruita alla maniera degli Incas navigano nelle perigliose correnti del Pacifico per amore di civiltà sconosciute ed arcane, per scoprire se le rotte di Kon-Tiki fossero reali, se il dio guerriero figlio del Sole avesse fondato la nuova stirpe Polinesiana. Profumi esotici, oscuri esseri dagli abissi, palme da cocco, corallo, colori, descrizioni che si fanno vive ai sensi. Questo volume è eccezionale perchè narra una vicenda reale, ecco come la cultura e la conoscenza possono salvare l'uomo in mezzo all'Oceano.
    Con tutto il rispetto, ma di quel venduto modaiolo di Gauguin non ce ne facciamo nulla.

    ha scritto il 

  • 0

    15 giorni fa ero a Laigueglia ,delizioso paese della riviera ligure dove si proiettava in un cinema all'aperto un film del 2012 che corse addirittura all'Oscar come miglior film straniero "Kontiki".Il ...continua

    15 giorni fa ero a Laigueglia ,delizioso paese della riviera ligure dove si proiettava in un cinema all'aperto un film del 2012 che corse addirittura all'Oscar come miglior film straniero "Kontiki".Il film era tratto dall'omonimo libro scritto da Thor Heyerdhal,curioso norvegese metà scienziato e metà esploratore che su una zattera attraverso'il Pacifico dal Perù alla Polinesia e racconto' questa esperienza in un libro,il Kontiki appunto. Il film e' interessante e avvincente,ma il libro e' un incredibile resoconto non solo di un viaggio,ma di un sogno che si è' realizzato per la caparbia volontà e l'incoscienza di sei uomini ,sprovveduti,poco competenti di navigazione,ma spinti da una passione che supera ogni difficoltà ,da un entusiasmo che niente smorza,ne' pescecani,ne' burrasche. Mi è piaciuto tantissimo!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro è una storia

    Questo libro ha una storia (non ho sbagliato!).
    Quando ero piccolo alla TV in bianco nero avevo visto il documentario di Kon-Tiki, e mi aveva colpito tantissimo: mi era piaciuto ma mi aveva anche entu ...continua

    Questo libro ha una storia (non ho sbagliato!).
    Quando ero piccolo alla TV in bianco nero avevo visto il documentario di Kon-Tiki, e mi aveva colpito tantissimo: mi era piaciuto ma mi aveva anche entusiasmato per le cose che avevano vissuto.
    Anni dopo (diciamo 35) trovo su una bancarella a 1 euro questo libro (edizione del 65) e DOVEVO prenderlo.

    Fatta questa premessa che vale per me e solo per me, un commento sul libro.
    LEGGETELO!
    E' scritto (tradotto) in un Italiano che non si parla più (ad esempio "salsa" invece di "salata") e parla di un mondo che non c'è più, nonostante siano passati poco più di 50 anni, di persone che non ci sono più.
    Sotto questo profilo è decisamente nostalgico.
    Ma la cosa intrigante è che questo mondo non è del medioevo è il modo del 1950, quando i nostri genitori erano vivi. Eppure sembra così lontano.
    La radio a onde corte con il Morse!
    Ma adesso usiamo il GPS per andare a prendere il pane...

    Comunque è un libro eccezionale.
    Pensate che mio figlio che odia leggere lo ha letto in due giorni.
    Solo per questo meriterebbe 10 stelle!

    E poi dico: pescare i pescecani con le mani.
    Anche questo basta per giustificare il prezzo.

    Per altro è disponibile anche su google book a gratis.

    ha scritto il 

  • 3

    Un'avventura pazzesca

    Il libro si prende solo 3 stellette per la traduzione a volte lacunosa e per una lettura non scorrevolissima (niente di drammatico comunque), ma meriterebbe sicuramente 5 stelline per l'avventura racc ...continua

    Il libro si prende solo 3 stellette per la traduzione a volte lacunosa e per una lettura non scorrevolissima (niente di drammatico comunque), ma meriterebbe sicuramente 5 stelline per l'avventura raccontata. Una storia vera incredibile. 6 scandinavi su una zattera che attravera 8 mila km di oceano... pazzi spericolati scandinavi!!

    ha scritto il 

  • 5

    Una avventura reale e straordinaria! E' incredibile, incredibile, il viaggio di Thor e dei suoi 5 compagni sulla zattera di balsa dal Perù alla Polinesia, pervaso da un entusiasmo contagioso, emoziona ...continua

    Una avventura reale e straordinaria! E' incredibile, incredibile, il viaggio di Thor e dei suoi 5 compagni sulla zattera di balsa dal Perù alla Polinesia, pervaso da un entusiasmo contagioso, emozionante, poetico, appassionante, eroico, ottimista, di portata storica, a mio vedere.

    ha scritto il 

  • 3

    Un grande Thor con un'esistenza quasi da fumetto

    Alle giovani generazioni il nome di Thor Heyerdhal dirà poco,ma questo archeologo esploratore ha fatto la storia dei fantaviaggi nel 900. Questa è la sua più celebre impresa, il viaggio su una zattera ...continua

    Alle giovani generazioni il nome di Thor Heyerdhal dirà poco,ma questo archeologo esploratore ha fatto la storia dei fantaviaggi nel 900. Questa è la sua più celebre impresa, il viaggio su una zattera dalle coste sudamericane alla polinesia,per dimostrare la possibilità che fosse stata intrapresa la colonizzazione di popolazioni amerindie delle isole dell'oceania. Successivamente fece un famoso altro viaggio dall'africa ai caraibi con il ra,che aveva come assunto a dire il vero più fantasioso,che i costruttori di piramidi avessero tramandato il loro sapere dall'egitto al centro america. Affascinanti resoconti di esplorazioni ormai fuori tempo dall'avvento del gps.

    ha scritto il