Krass!

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Verleger: Rowohlt Tb.

3.7
(1879)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 365 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Chi traditional , French , Korean , Italian , Finnish , Spanish , Portuguese

Isbn-10: 3499235056 | Isbn-13: 9783499235054 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Buchbeschreibung
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  • 5

    Inverosimilmente reale

    Esilarante, paradossalmente realista. Troppo affine a me, alla mia vita.
    Ho creduto ad ogni cosa seppur spesso sfiori l'inverosimile. Ma la vita è così: una mistura di paradossi.
    Un romanzo di formazi ...weiter

    Esilarante, paradossalmente realista. Troppo affine a me, alla mia vita.
    Ho creduto ad ogni cosa seppur spesso sfiori l'inverosimile. Ma la vita è così: una mistura di paradossi.
    Un romanzo di formazione come pochi.
    Cinque stelline.

    gesagt am 

  • 3

    Alcuni episodi sono molto difficili da credere, e il problema di questo romanzo è tutto qui: è davvero un libro autobiografico oppure no? Perché se non lo è, allora non vale molto, dato che non sarebb ...weiter

    Alcuni episodi sono molto difficili da credere, e il problema di questo romanzo è tutto qui: è davvero un libro autobiografico oppure no? Perché se non lo è, allora non vale molto, dato che non sarebbe altro che un insieme di episodi paradossali mai accaduti. Se lo è, invece, allora è stato interessante leggerlo. Cosa pensare dunque? Per quanto mi riguarda voglio far finta di credere che questo sia davvero un libro autobiografico perché, dopotutto, anche se l'autore (come penso) si è inventato diverse cose, mi è risultato simpatico (e triste). Lo stile è scorrevole, ma alcuni episodi sono troppo ripetitivi e mi hanno un po' annoiato. Insomma: lo salvo sulla fiducia.

    gesagt am 

  • 5

    un libro geniale! L'autore racconta la sua giovinezza nella casa del dott. Finch, lo psichiatra a cui la madre lo ha "mollato". Personaggi bizzarri, eccentrici e una scrittura piacevole, ironica e all ...weiter

    un libro geniale! L'autore racconta la sua giovinezza nella casa del dott. Finch, lo psichiatra a cui la madre lo ha "mollato". Personaggi bizzarri, eccentrici e una scrittura piacevole, ironica e allo stesso tempo molto divertente.

    gesagt am 

  • 2

    Ma come è possibile scrivere una cosa del genere?!

    Fino a un certo punto mi ha ricordato l’atmosfera incontrata in “Carnival Love” di Catherine Dunne, dove tutto sembra folle, grottesco, demenziale. Ma dove, tutto sommato, qualche risata la si fa. Cer ...weiter

    Fino a un certo punto mi ha ricordato l’atmosfera incontrata in “Carnival Love” di Catherine Dunne, dove tutto sembra folle, grottesco, demenziale. Ma dove, tutto sommato, qualche risata la si fa. Certo, è difficile, molto difficile, credere che questa sia davvero un’autobiografia, quella dell’autore, Augusten Burroughs, figlio di un’eccentrica (che poi, eccentrica è un eufemismo) poetessa lesbica e lasciato crescere nella stramba famiglia del Dottor Finch, psichiatra amico dei genitori…il romanzo procede svelando gli incredibili anneddoti che hanno segnato la sua crescita in questa giungla di pazzoidi, fra discorsi assurdi e fatti improbabili. Poi, pian piano, si scade nel trash e si passa a descrivere, con volgarità gratuita, di rapporti anali, di sperma su maglie e cuscini, di feci nel water. E, più che il disgusto, subentrano noia e incomprensione. A che pro tutto questo? Qual è lo scopo dell’autore? Far ridere (ma anche no!), scioccare (ci vorrebbe ben altro!), far riflettere (in che modo? Forse Burroughs pensava a “Cadavere squisito” della Brite? Ma là il risultato qualitativo è ben diverso!)? Non vi è nulla di artistico e letterario fra le pagine, nessun tipo di approfondimento e di riflessione rischia di nascere da frasi e frasi di inutile volgarità, non si scopre nulla del bel mondo americano (se è questo che si pensa di trovare), non si arriva da nessuna parte. Alla fine resta in mano solamente un’accozzaglia di assurdità e di trashume che davvero pare non avere nessun (utile) secondo fine. A questo punto mi sorge spontanea una domanda: com’è possibile scrivere (e pensare che qualcuno possa apprezzare) una cosa del genere?
    Due stelline regalate per la curiosità e qualche risata strappata nella prima parte.

    gesagt am 

  • 4

    Cerca il ridicolo in tutto... e lo troverai

    Ho iniziato a leggere questo libro del tutto ignara del fatto che si trattasse di un'autobiografia (anche se quanto corrisponde a verità non è dato sapersi...). Io di solito non amo affatto le autobio ...weiter

    Ho iniziato a leggere questo libro del tutto ignara del fatto che si trattasse di un'autobiografia (anche se quanto corrisponde a verità non è dato sapersi...). Io di solito non amo affatto le autobiografie (passino le biografie, ma quando l'autore parla direttamente di sé è molto diverso) perché hanno il brutto vizio di non raccontare veramente una storia in modo fluido ma di farlo per aneddoti e io ho sempre mal sopportato i libri in cui ogni capitolo racconta di un diverso aneddoto, solitamente mi annoiano e faccio fatica ad andare avanti. Dopo avere letto un paio di capitoli (che mi erano molto piaciuti) mi sono accorta che questo non era un semplice romanzo come avrei preferito, ma si trattava dell'infanzia dell'autore stesso. Inizialmente ne sono rimasta delusa, perché la struttura del libro corrispondeva proprio a ciò che a me non piace: ovvero, aneddoti diversi ad ogni capitolo. Mi sono detta: oh, no, ci risiamo, stessa struttura narrativa trita e ritrita che vuole spacciarsi per uno spaccato di vita del tutto fuori dall'ordinario e con umorismo forzato, come accade quasi sempre nelle autobiografie. Per fortuna mi sono dovuta ricredere. Non totalmente, ma in buona parte sì.
    Perché "Correndo con le forbici in mano" è sì un'autobiografia con la stessa identica struttura trita e ritrite delle autobiografie e come tutte le autobiografie punta molto sulle situazioni strampalate e vuole fare ironia... MA... ciò non toglie che tra tutte le autobiografie che ho letto fin'ora è senza dubbio la migliore!!!! Non me lo sarei mai aspettata di poter gradire un libro scritto per aneddoti, ma in realtà lo stile di scrittura è ottimo e riesce a collegare tutti gli avvenimenti dei capitoli, facendoli rientrare in un quadro più grande, così che diventino una vera e propria storia in cui sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi e arrivata alla fine mi dispiaceva davvero non poter leggere più di loro!
    Intendiamoci, questo non è un libro per tutti, è un libro ESAGERATO, straripa di situazioni ASSURDE, che non so se siano vere, ma la sensazione che ti lascia è proprio che sia tutto vero, dalla prima all'ultima riga. Come dicevo prima, è un libro con uno stile di scrittura davvero ottimo, anche se più volte vengono usati termini forti e anche un po' volgari, e le situazioni narrate oscillano tra l'ironico, il grottesco e il dramma. Sì... per molti versi è una storia parecchio drammatica, anche se i toni sono leggeri e noncuranti, e anche le scene che sfiorano la pedofilia vengono fatte passare per ordinaria amministrazione, come se nulla fosse mai grave.
    Questa caratteristica sicuramente non piacerà a tutti... ma a me... vi dirò... non ha dato fastidio, basta entrare nell'ottica che chi ha scritto e ha vissuto realmente quelle cose non pensava ci fosse nulla di male.
    Un libro assolutamente fuori di testa, ma che, contrariamente ai miei gusti personali, ho apprezzato.

    gesagt am 

  • 1

    All'inizio qualche sorriso mi é scappato, ma poi mi hanno sinceramente stancato i continui episodi di pedofilia, violenza, sesso, pazzia ed anarchia che il libro tratta e per di più, diverse volte, in ...weiter

    All'inizio qualche sorriso mi é scappato, ma poi mi hanno sinceramente stancato i continui episodi di pedofilia, violenza, sesso, pazzia ed anarchia che il libro tratta e per di più, diverse volte, in maniera superficiale, leggera e con volgaritá.
    Capisco che sia una storia vera (ma davvero tutto, tutto, tutto quel che scrive gli è capitato davvero??).
    E capisco anche che se non avesse avuto l'ironia sarebbe impazzito pure lui.
    Ma il troppo stroppia.
    E leggere un libro incentrato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE su queste cose, lo trovo pesante e fastidioso, oltre che squallido.
    Sinceramente non pensavo fosse cosí, altrimenti non l'avrei letto e non avrei sprecato il mio tempo.
    Dire che questo libro sia esilarante è veramente falso e ridicolo!
    Ed infine (e soprattutto) paragonare Burrouhs AL MIO Sedaris è offensivo!!

    gesagt am 

  • 2

    難得有我翻不完的書,近期除了格雷、就是這本

    故事荒誕、奇特、大開眼界,建議跳著翻幾頁再決定是否繼續閱讀

    gesagt am 

  • 3

    Vivere è un esercizio pericoloso...

    "Con il passare del tempo, anziché migliorare, tra i miei genitori le cose peggiorarono. Mio padre diventò più ostile e distaccato, con una particolare predilezione per gli oggetti metallici dai borgh ...weiter

    "Con il passare del tempo, anziché migliorare, tra i miei genitori le cose peggiorarono. Mio padre diventò più ostile e distaccato, con una particolare predilezione per gli oggetti metallici dai borghi seghettati. E mia madre cominciò a impazzire.
    Impazzire non nel senso di "olè, pitturiamo la cucina di rosso fuoco". Impazzire della serie "forno a gas, panino al dentifricio, io sono Dio". Erano finiti i giorni in cui stava al balcone ad accendere candele profumate al limone senza sentire poi il bisogno di mangiarsi la cera".

    gesagt am 

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