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Kriminalbar

Di

Editore: Garzanti Libri

3.6
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8811663245 | Isbn-13: 9788811663249 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Crime , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
In queste avventure forsennate e trucide il punto di vista è prima di tuttoquello dei malavitosi di una città affamata di soldi. Per capire com'èdifficile vivere (e facile morire) nelle metropoli violente degli anni Novantaè indispensabile seguire da vicino le gesta di questi "zanza" di grosso epiccolo calibro che fanno lavorare il cervello per procurarsi denaro con lamassima fretta e la necessaria violenza. Persino Corrado Genito - ex capitanodei carabinieri che ora fa l'investigatore privato - per sopravvivere devericorrere a metodi assai poco ortodossi.
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  • 4

    Una raccolta di storielle noir che si intersecano l'una con l'altra, con una scrittura un po' difficile da seguire ma che alla fine t'inserisce dentro la storia con dei tocchi umoristici e la crudeltà della criminalità.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi piace Colaprico, sono un "fan" della serie Binda, ma ero un po' scettico sull'acquisto di questo libro perchè le raccolte di racconti in genere non mi piacciono. Colaprico lega però i vari racconti con fili sottili facendo ad esempio del figurante di un racconto il protagonista di un altro, r ...continua

    Mi piace Colaprico, sono un "fan" della serie Binda, ma ero un po' scettico sull'acquisto di questo libro perchè le raccolte di racconti in genere non mi piacciono. Colaprico lega però i vari racconti con fili sottili facendo ad esempio del figurante di un racconto il protagonista di un altro, rendendo l'intreccio interessante. Non lo consiglierei come prima lettura dell'autore ma lo consiglio senz'altro a chi ha letto gli altri suoi libri.

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura piacevole. 4 stelle perchè è ambientato in zone che conosco e che frequento giornalmente.
    Un libro che parla di luoghi reali vicini a noi, non alle solite località lontanissime od indefinite che anche solo per questo appaiono intriganti.

    ha scritto il 

  • 4

    10 racconti di malavitosi sempre in tono tragicomico, si ride molto ma in modo dolceamaro. Il registro comico non esclude infatti storie finite male e fini tragiche, come si conviene al mondo della mala,anzi le accompagna e dona lievità. Si sente la mano di un bravo giornalista,abituato a raccont ...continua

    10 racconti di malavitosi sempre in tono tragicomico, si ride molto ma in modo dolceamaro. Il registro comico non esclude infatti storie finite male e fini tragiche, come si conviene al mondo della mala,anzi le accompagna e dona lievità. Si sente la mano di un bravo giornalista,abituato a raccontare le storie della quotidianità e che conosce bene il "micromondo" di personaggi, dal boss Natalone allo sfigato Motozappa, che ti aspetti di incontrare ai tavoli di certi bar di periferia di Milano. Ci sono anche, in modo accessorio, alcune grandi pagine di interismo e, in generale, tutto il libro ha una piacevole, frizzante scorrevolezza.

    ha scritto il 

  • 4

    "Alle soglie del Duemila uno deve scrivere solo se è capace di distrarre o di far pensare, se ha qualche bella storia mai sentita, qualche nuovo punto di vista. Terenzio, invece, dava a Genito l'idea di uno che scriveva solo per occupare uno spazio fisico."


    anche alle soglie del 2011, se ...continua

    "Alle soglie del Duemila uno deve scrivere solo se è capace di distrarre o di far pensare, se ha qualche bella storia mai sentita, qualche nuovo punto di vista. Terenzio, invece, dava a Genito l'idea di uno che scriveva solo per occupare uno spazio fisico."

    anche alle soglie del 2011, se è per questo, ma sai quanti ce ne sono che scrivono solo per occupare uno spazio fisico?

    ecco, appunto: bisogna fare spazio, liberare lo spazio da quelli che inutilmente lo occupano.

    ha scritto il 

  • 0

    «L'autore ha usato la sua esperienza di cronista per entrare nelle pieghe segrete della città, tra le sue leggende e i suoi personaggi estremi, regalando a Milano un aspetto fantastico, rendendola una fluorescente cittadella del crimine». («Corriere della Sera»)


    «Dieci racconti che si inca ...continua

    «L'autore ha usato la sua esperienza di cronista per entrare nelle pieghe segrete della città, tra le sue leggende e i suoi personaggi estremi, regalando a Milano un aspetto fantastico, rendendola una fluorescente cittadella del crimine». («Corriere della Sera»)

    «Dieci racconti che si incastrano magistralmente l'uno nell'altro con dialoghi secchi, veloci, senza inutili aggettivi; ma soprattutto storie senza pietà». («la Repubblica»)

    Kriminalbar è il romanzo-vademecum per capire il nuovo volto della criminalità italiana e milanese, con i suoi discutibili eroi, i suoi comportamenti, le sue regole. È un mondo livido e feroce, cinico e disperato, popolato da una corte dei miracoli tragicomica e pericolosa, raccontato in presa diretta, illuminato da una scrittura incalzante e da battute folgoranti.

    ha scritto il 

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