Krwawy południk, albo, Wieczorna łuna na Zachodzie

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4.1
(1442)

Language: Polski | Number of Pages: 439 | Format: idBinding_ | In other languages: (other languages) English , French , Italian , Spanish , German , Portuguese , Japanese , Czech , Swedish

Isbn-10: 8308044859 | Isbn-13: 9788308044858 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Crime , Fiction & Literature , History

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Book Description
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  • 4

    Le donne odiavano il western … “non si capisce il motivo” (parafrasando Paolo Conte).

    Il “motivo” di “meridiano di sangue” è nel titolo: il sangue estorto al corpo con la ferocia.
    Ed è un motivo che suona riluttante a molti, a molte donne, perché forse in molti, in molte donne, quel mo ...continue

    Il “motivo” di “meridiano di sangue” è nel titolo: il sangue estorto al corpo con la ferocia.
    Ed è un motivo che suona riluttante a molti, a molte donne, perché forse in molti, in molte donne, quel motivo non trova echi, né corrispondenze interiori.
    Condivido l’opinione di chi, prima di me, ha osservato che, libro alla mano, l’obiettivo del lettore è sopravvivere. Arrivare alla conclusione ancora sani di mente. Capire che tutto è finito e che almeno noi siamo in salvo.
    Se questo era anche l’obiettivo di McCarthy, direi che il risultato è stato raggiunto egregiamente.
    Un western da antologia.

    said on 

  • 5

    Un libro che ferisce il lettore

    Finire questo libro è una sofferenza, nel senso positivo del termine, dal momento che l'autore è stato così bravo a trasmettere ogni sensazione che pare che ogni colpo sparato, ogni scalpo tagliato, o ...continue

    Finire questo libro è una sofferenza, nel senso positivo del termine, dal momento che l'autore è stato così bravo a trasmettere ogni sensazione che pare che ogni colpo sparato, ogni scalpo tagliato, ogni pugnalata, siano gesti rivolti anche a noi che leggiamo. Questo libro è una storia di violenza e depravazione, con finale aperto a varie interpretazioni, al termine del romanzo di formazione del "ragazzo", che negli ultimi due capitoli si fa "uomo". Non semplice, soprattutto per la crudezza di vari passaggi.

    said on 

  • 3

    epico

    Non è una lettura facile. McCarthy é difficile ma lo sforzo è ampiamente ripagato. Un Far West feroce e crudo. Un romanzo epico, di violenza e depravazione. Obiettivo del lettore è sopravvivere. Arriv ...continue

    Non è una lettura facile. McCarthy é difficile ma lo sforzo è ampiamente ripagato. Un Far West feroce e crudo. Un romanzo epico, di violenza e depravazione. Obiettivo del lettore è sopravvivere. Arrivare alla conclusione ancora sani di mente e capire che tutto è finito e che almeno noi siamo in salvo. Emozionante come pochi altri, un libro capace di farti sentire il silenzio maestoso del deserto.
    Da leggere ascoltando Sky Shackin' - Solo Blues Performance by Justin Johnson

    said on 

  • 3

    "Gli enormi portali intagliati e decorati a pannelli pendevano dai cardini e una Vergine di pietra scolpita teneva fra le braccia il Bambino decapitato."

    Conoscevo McCartuy solo nominalmente come autore di Non è un paese per vecchi, per il film omonimo ovviamente. Questo libro mi è stato caldamente consigliato e pure prestato da un amico di lettura, ch ...continue

    Conoscevo McCartuy solo nominalmente come autore di Non è un paese per vecchi, per il film omonimo ovviamente. Questo libro mi è stato caldamente consigliato e pure prestato da un amico di lettura, che lo ha decantato il decantabile sostenendo inoltre che ero l'unica tra i suoi amici a poterselo permettere.
    Non è un libro per tutti, quindi, direi parafrasando il titolo precedente.
    Ma, e mi dispiace soprattutto per l'amico, temo non sia nemmeno il romanzo per me.
    Intendiamoci: ha una scrittura che definirla ipnotica sarebbe poco, e che mi ha portata a spingermi ben altre alla metà delle pagine ed a paventarne l'abbandono -tanto che ancora non sono sicurissima, forse lo terminerò pure.
    Leggere questo romanzo è sostanzialmente un piacere, perchè come dicevo la scrittura è semplicemente maestosa, al punto che la semplice lettura alla fine ti sazia e ti rende soddisfatto per il fatto in se' stesso. Ma quando alla fine ripensi a cosa stai leggendo, o semplicemente o a quale punto della narrazione sei arrivato capisci che non esiste concretamente una trama.
    Esiste solo un susseguirsi di eventi e più o meno cruente ed invereconde vicende, che pare mirino solo ed unicamente a mettere in luce la natura ferina dell'uomo e la sua cattiveria di base.
    Oltre a questa mancanza di trama, io ho trovato gravemente deficitari pure i personaggi: sul cosiddetto "ragazzo", il protagonista, non vengono spese che poche parole. Quello che emerge in qualche modo è il giodice Holden. ma anche in questo caso la sua unica funzione è di dover essere un uomo di cultura per dimostrare a noi che nemmeno la cultura e la conoscenza potranno mai rappresentare o porre un limite alla cattiveria ed alla violenza dell'uomo.
    Ultima cosa, ma non per rilevanza, la "sporcizia" del libro. Voglio dire, occhei che il selvaggio west si distingueva evidentemente per attività violente quant'altre mai, ma il fatto che tutto questo sia VISSUTO -non sopportato- come normalità e nessuna bestialità riesca a suscitare il minimo disgusto o reazione.
    In conclusione, ripeto, non è decisamente un libro per tutti: io personalmente non lo consiglierei proprio.

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  • 2

    Niente.... ho trovato irritantissimo lo stile di scrittura. Dopo un po' non riuscivo più a concentrami sul contenuto. Non so se in originale possa esser diverso, ma ne dubito.

    said on 

  • 0

    "È il mistero del Male e della violenza la grande ossessione di McCarthy", dice la quarta di copertina, e in effetti lo scrittore statunitense non ci nasconde nulla, in quanto a massacri e scotennamen ...continue

    "È il mistero del Male e della violenza la grande ossessione di McCarthy", dice la quarta di copertina, e in effetti lo scrittore statunitense non ci nasconde nulla, in quanto a massacri e scotennamenti. Ma in questo libro c'è anche altro. La descrizione a tratti epica e onirica del paesaggio in una zona del mondo che nel 1850, anno in cui si svolge la vicenda, era ancora selvaggia e crudele. Ci sono i ritratti dei vari personaggi, dipinti in modo realistico, tanto che ti senti addosso lo sguardo implacabile di Glanton o ti sembra di avere davanti il viso impenetrabile e cotto dal sole di un indigeno. È un libro scritto bene, forse la trama è un po' fiacca, si potrebbe addirittura dire che non c'è una trama, ma solo la cronaca delle gesta di una banda di cacciatori di scalpi. Alla fine Il giudice vince su tutto, sugli indiani, sul deserto, sul Male e - si dice - anche sulla morte. Non avevo mai letto Cormac McCarthy e lo leggerò ancora, al momento Faulkner è lontano.

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  • 5

    Capolavoro

    Calati in una Natura immane e terrificante, la spietata compagnia di miserabili tagliagole di cui fa parte anche il “ragazzo”, stride con l'abominevole figura del giudice Holden. La sua enorme cultura ...continue

    Calati in una Natura immane e terrificante, la spietata compagnia di miserabili tagliagole di cui fa parte anche il “ragazzo”, stride con l'abominevole figura del giudice Holden. La sua enorme cultura e conoscenza filosofica della vita, fa intuire come non ci possa essere limite e ragione alla violenza del genere umano.

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  • 3

    Western alternativo

    Non è facile dare un parere a questo libro. Quello che mi ha affascinato è lo stile di McCarty, l'avevo già apprezzato con "Non è un paese per vecchi" e anche in questo romanzo non manca di stupirmi. ...continue

    Non è facile dare un parere a questo libro. Quello che mi ha affascinato è lo stile di McCarty, l'avevo già apprezzato con "Non è un paese per vecchi" e anche in questo romanzo non manca di stupirmi. Grande accuratezza di termini e stile secco. Un piacere da leggere. Poi però la storia di questa banda di cacciatori di scalpi diventa monotona e i personaggi si fondono senza appassionare. C'è il giudice, c'è lo spretato, c'è il ragazzo. Tutti interessanti, ma nessuno che prenda il pallino della storia e riesca ad affondarmi come lettore.
    La trama è un insieme di scene, belle e potenti, ma che non procedono come una storia e alla lunga mi hanno anche stancato. L'ambientazione è crudele, sicuramente la parte migliore del romanzo, con i messicani e gli indiani e competere in efferatezze con i nostri cacciatori di scalpi.
    Bello...ma non fino in fondo

    said on 

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