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L'écume des jours

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Editeur: 10/18

4.1
(2310)

Language:Français | Number of pages: 187 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Spanish , English , German , Italian , Danish

Isbn-10: 2264009322 | Isbn-13: 9782264009326 | Publish date: 

Afterword: Jacques Bens

Aussi disponible comme: Paperback , Others , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
Un titre léger et lumineux qui annonce une histoire d’amour drôle ou grinçante, tendre ou grave, fascinante et inoubliable, composée par un écrivain de vingt-six ans. C’est un conte de l’époque du jazz et de la science-fiction, à la fois comique et poignant, heureux et tragique, féerique et déchirant. Dans cette œuvre d’une modernité insolente, livre culte depuis plus de cinquante ans, Duke Ellington croise le dessin animé, Sartre devient une marionnette burlesque, la mort prend la forme d’un nénuphar, le cauchemar va jusqu’au bout du désespoir.Seules deux choses demeurent éternelles et triomphantes: le bonheur ineffable de l’amour absolu et la musique des Noirs américains…
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  • 2

    Forse la mia immaginazione ultimamente è un po'ermetica o forse poco allenata, fatto sta che l'unico aggettivo con cui riesco a definire questo libro è bizzarro.
    Fosse stato un quadro probabilmente sa ...continuer

    Forse la mia immaginazione ultimamente è un po'ermetica o forse poco allenata, fatto sta che l'unico aggettivo con cui riesco a definire questo libro è bizzarro.
    Fosse stato un quadro probabilmente sarebbe stato vicino all'astrattismo, a volte al surrealismo di Megritte o Chagall, sfortunatamente si trattava di un opera letteraria.
    Ho comunque apprezzato l'esperimento linguistico, l'invenzione di nuove parole, ovviamente il tutto sarebbe risultato più gustoso leggendo il libro in lingua originale.

    dit le 

  • 1

    ANSIA!

    Ho letto questo libro perché il trailer del film mi aveva incuriosito... e quando possibile cerco di leggere il libro prima di vedere il film perché altrimenti immagino i personaggi come gli attori, i ...continuer

    Ho letto questo libro perché il trailer del film mi aveva incuriosito... e quando possibile cerco di leggere il libro prima di vedere il film perché altrimenti immagino i personaggi come gli attori, i fatti/scene/cose così come nel film.
    Ho letto questo libro, dicevo, e mano a mano che andavo avanti l'ansia cresceva. Non dico che non sia un'emozione... ma non trovo il motivo di leggere storie che mi provocano ansia (già sono abbastanza ansiosa di mio). Ovviamente poi ho visto il film... e devo dire che è abbastanza fedele al libro! Infatti l'ansia si è moltiplicata perché questa volta non ero io ad immaginare ma mi sono trovata davanti alla "realtà" degli eventi (e in questo, devo dire, sono stati bravissimi con la fotografia perché hanno saputo rendere perfettamente la tristezza e l'ansia che la storia provoca nel fruitore).
    Sicuramente sono io a non averlo capito, sia chiaro! Ma non mi è piaciuto neanche un po'.

    dit le 

  • 3

    Un libro così pieno di invenzioni letterarie e giochi di parole andrebbe letto in lingua originale.
    Ma non so il francese.
    Leggendolo in italiano, la maggior parte di queste "invenzioni" sono mutilate ...continuer

    Un libro così pieno di invenzioni letterarie e giochi di parole andrebbe letto in lingua originale.
    Ma non so il francese.
    Leggendolo in italiano, la maggior parte di queste "invenzioni" sono mutilate dalla traduzione.

    ... Anche se, solitamente, più una cosa è strana e particolare, più mi piace, devo ammettere che "la schiuma dei giorni" non mi ha entusiasmato.
    Però Boris Vian mi ha entusiasmato.

    Mi spiego meglio: In questo folle romanzo strano ed anarchico si ha la netta impressione che Vian abbia dato libero sfogo alla sua creatività per creare scene ed immagini surreali, tralasciando lo sviluppo della trama e dei personaggi. Non è che la storia sia brutta, semplicemente non è niente di speciale, non è, diciamo, così importante.
    Mi spiego ancora meglio: Leggendolo ho pensato che Vian è un grande, è un personaggio fuori dalle righe, e il suo essere strano e particolare gli ha permesso di scrivere un romanzo molto fantasioso che però manca, volutamente, di sostanza. Vian non va in profondità, non scava nei come e nei perchè, non è descrittivo nè crea incredibili intrecci tra i personaggi.
    Lui prende una storia semplice, qualche personaggio e poi infarcisce tutto con merletti e ghirigori e invenzioni fantasiose.
    In pratica, se quando penso a gente come DFWallace o Pahlaniuk penso a tizi che stanno ore dietro ad una scrivania a "creare", Vian mi da l'idea di essere un tizio che se ne sta sdraiato su una nuvola suonando la sua tromba, ed ogni tanto, quando gli si accende la lampadina, lascia cadere a terra qualche fantasiosa idea, senza star troppo a pensarci su.

    Comunque 'sta schiuma leggitela, sicuro che impari qualcosa.

    PS il pianocktail è una cagata.

    dit le 

  • 5

    Accompagnando il consiglio di leggere questo libro, mi è stato detto che è popolato di immagini che sarebbero rimaste con me per sempre.
    Ho finito La schiuma dei giorni da qualche giorno e posso con ...continuer

    Accompagnando il consiglio di leggere questo libro, mi è stato detto che è popolato di immagini che sarebbero rimaste con me per sempre.
    Ho finito La schiuma dei giorni da qualche giorno e posso confermare che, se non per sempre, le descrizioni e il modo in cui gli stati d'animo dei personaggi si riflettono materialmente nel mondo creato resteranno con il lettore per molto tempo.
    Vian inizia il suo racconto con toni brillanti, spumeggianti, spensierati come i giovani protagonisti. La loro è una vita piena, divertente, che li appaga nella sua stessa frivolezza, e il mondo che li circonda sembra rispecchiare questo loro gioioso stato d'animo, con incontri improbabilmente simpatici e nuvolette rosa che accompagnano le loro passeggiate. Ma così come il mondo sorride se tu sorride a lui, nel momento in cui una disgrazia si abbatte su uno o più dei personaggi immediatamente gli edifici e le città diventano grigi, compressi, inospitali.
    E' tutto questo, secondo me, che rende questo libro dai connotati surreali unico, che sembra quasi portare la teoria del correlativo oggettivo a nuovi livelli. Ogni stato d'animo ha un diretto corrispettivo nel mondo materiale, tanto che addirittura il percorso di un male terminale è splendidamente e allo stesso tempo tragicamente reso emblematico da un degrado proporzionale dell'abitazione della malata.
    Consigliato a tutti di cuore.

    dit le 

  • 5

    Questi sono i libri che voglio leggere. E non per la visione così delirante della realtà, ma per la personalità che trasuda da queste pagine. Mi sono innamorata dello sguardo dell'autore. Del suo modo ...continuer

    Questi sono i libri che voglio leggere. E non per la visione così delirante della realtà, ma per la personalità che trasuda da queste pagine. Mi sono innamorata dello sguardo dell'autore. Del suo modo di analizzare quello che gli succede. E poi la storia è sentimento puro, potresti anche toglierle tutto il contorno, e rimarrebbe comunque un racconto pieno di amore e di dolore.
    Bellissimo, davvero. E consigliato.

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  • 4

    Il romanzo surreale è difficile da capire: non va preso alla lettera, è freddo in un certo senso,porta a ridere magari descrivendo situazioni tragiche, è iperbolico, la realtà è deformata per rendere ...continuer

    Il romanzo surreale è difficile da capire: non va preso alla lettera, è freddo in un certo senso,porta a ridere magari descrivendo situazioni tragiche, è iperbolico, la realtà è deformata per rendere un'idea. E' fondamentalmente una scrittura astratta. A me è un genere che attira molto. Soprattutto se il surreale si coniuga con il sorriso e con l'ironia, in certe parti e in certi momenti. In questo caso, tutto il romanzo si legge sorridendo per le idee che si susseguono, per le immagini brillanti. Il romanzo si fa più bello andando avanti nella lettura, man mano che la situazione si fa più tragica fino alle pagine finali che sono geniali, veramente, incredibilmente geniali soprattutto il funerale, il colloquio con Gesù in chiesa, il dialogo tra gatto e topo che chiude il libro in modo perfetto. In queste pagine mi pare di riconoscere la sensibilità dell'autore emergere tra le idee balorde prepotentemente e dare un tocco gentile e delicato alla storia. Descrivere la trama di un romanzo surreale non ha molto senso, perciò l'accenno solo. E' una storia d'amore tra due ragazzi appena sposati con la ragazza Chloe che si ammala subito di un male strano e gravissimo. Il disagio per la sofferenza non è reso dai dialoghi, sempre leggeri e brillanti, ma dalla casa che si restringe, dalla luce che non entra più, dai soldi che finiscono. Dalla necessità di comprare fiori.
    Chloe potrebbe essere una figura simbolica: l'amore coniugale per cui la sua morte rappresenterebbe la fine di questo amore. Nemmeno i fiori, regalo tradizionale tra innamorati, servono a rianimarla. Bellissimo il funerale ma forse è meglio non raccontarlo per non togliervi il piacere della lettura. E la sofferenza del topo nel vedere la sofferenza altrui è qualcosa di geniale. E' come dire che morto l'amore non sopravvive niente, nulla ha più senso, la religione non ha niente da dire in proposito. Bellissima la figure di ALise che incendia tutte le librerie che vendono Partre dopo che il fidanzato Colin l'ha lasciata perchè preso da Partre. La filosofia che allontana dalla vita e assorbe tutte le risorse di una persona. Ma la cosa più bella è il finale del gatto e del topo.

    dit le 

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