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L'Italia degli anni di fango

(1978-1993)

Di ,

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

4.1
(96)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 410 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817125385 | Isbn-13: 9788817125383 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Cofanetto , Altri , Copertina rigida

Genere: Crime , History , Political

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Descrizione del libro
Nel luglio 1978 Sandro Pertini veniva eletto alla presidenza di un'Italiaancora sconvolta dal terrorismo, culminato nella strage di via Fani enell'assassinio di Aldo Moro, e dove il suo predecessore, Giovanni Leone, erastato costretto a dimettersi sotto la pressione dei partiti di sinistra peraccuse gravissime. Aveva così inizio un periodo drammatico e contaddittorio,pieno di luci e di ombre che dopo successi tanto vistosi quanto effimeri,doveva concludersi con il crollo di fatto della Prima Repubblica, travoltadalle mazzette di Tangentopoli e dalla crisi apparentemente inarrestabile deipartiti politici tradizionali.
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  • 3

    Non è proprio dei migliori di Montanelli, sarà per l'argomento toccato, che è altamente ripugnante: il tracollo di una intera classe politica, ladra, mafiosa, stragista...

    ha scritto il 

  • 4

    utile

    Come sempre Montanelli imprime ai suoi racconti una netta impronta giornalistica, cose che rende la lettura molto più scorrevole rispetto ai soliti manuali di storia che vengono propinati a scuola. L'ho trovato molto utile soprattutto per le fresche testimonianze che riporta e che danno l'impress ...continua

    Come sempre Montanelli imprime ai suoi racconti una netta impronta giornalistica, cose che rende la lettura molto più scorrevole rispetto ai soliti manuali di storia che vengono propinati a scuola. L'ho trovato molto utile soprattutto per le fresche testimonianze che riporta e che danno l'impressione di essere testimoni dei fatti raccontati. Una nota negativa è invece la quasi totale assenza di un approfondimento circa la Guerra del Golfo. Lo consiglio a chiunque voglia fare un ripasso "diverso dal solito" di ciò che avvenne negli anni '80.

    ha scritto il 

  • 4

    Per chi come me sapeva poco o nulla di tutto ciò che è successo in quegli anni, dato che non gli ho vissuti in prima persona e neanche ha avuto la possibilità di studiarli a scuola, è sufficientemente esauriente, chiaro e scorrevole come un romanzo. Chi magari è un po' più esigente e pretende mag ...continua

    Per chi come me sapeva poco o nulla di tutto ciò che è successo in quegli anni, dato che non gli ho vissuti in prima persona e neanche ha avuto la possibilità di studiarli a scuola, è sufficientemente esauriente, chiaro e scorrevole come un romanzo. Chi magari è un po' più esigente e pretende maggiori dettagli sugli avvenimenti, forse è meglio se si rivolge altrove, in fondo gli autori sono pur sempre due giornalisti, anche se di grande levatura, a mio parere. Sicuramente mi ha spinto ad approfondire l'argomento dato che, allo stato attuale delle cose, essere disinformati sulla storia politica recente del proprio paese è una colpa grave.

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo interrotto allora l'acquisto della serie della Storia d'Italia di Montanelli perchè ero un po' stanca di leggere solo la storia delle politica e del fare e disfare dei Governi italiani. E' stato un piacere riprenderla in edizione tascabile: primo, perchè mi ha rivangato ricordi e anche aggi ...continua

    Avevo interrotto allora l'acquisto della serie della Storia d'Italia di Montanelli perchè ero un po' stanca di leggere solo la storia delle politica e del fare e disfare dei Governi italiani. E' stato un piacere riprenderla in edizione tascabile: primo, perchè mi ha rivangato ricordi e anche aggiunto dettagli che ignoravo ( la vita di Gelli, ad esempio), poi per il piacere di leggere un testo scritto in italiano, senza i continui anglicismi che si leggono adesso, dal waterfont allo startup al bipartisan al politically correct, con in più la sua impagabile ironia. E senza le continue parolacce ( *zz*, vaff**..) che ora punteggiano i discorsi italiani perchè se no credono di non riuscire a dare abbastanza efficacia alle proprie affermazioni

    ha scritto il 

  • 3

    PIU' UN LIBRO DI CRONACA CHE DI STORIA.

    Come lo stesso autore dichiara nell'Avveretenza del seguente volume: "L'Italia di Berlusconi", < più un panorama storico è ravvicinato nel tempo, e più è difficile distinguerne le linee maestre da quelle marginali >. Questo libro è stato scritto nel 1993 e narra i complessi ed ancora in dis ...continua

    Come lo stesso autore dichiara nell'Avveretenza del seguente volume: "L'Italia di Berlusconi", < più un panorama storico è ravvicinato nel tempo, e più è difficile distinguerne le linee maestre da quelle marginali >. Questo libro è stato scritto nel 1993 e narra i complessi ed ancora in discussione eventi dello stesso periodo. La penna di Montanelli continua a tratteggiare profili incisivi ed a sfornare battute lapidarie, ma la sequenza calendarizzata di misfatti e cambi di governo e ministro mi è risultata a tratti noiosa. Ciò non toglie che mi dolgo che l'anagrafe abbia impedito ad Indro di continuare a narrare la Storia d'Italia fino ai giorni nostri.

    ha scritto il 

  • 4

    se quando andavo a scuola i libri di storia li avessero scritti come li scriveva Montanelli credo che lo studio di questa materia sarebbe risultato più piacevole,infatti ricordo che la storia non mi piaceva studiarla, mi sembrava pallosa,invece ora mi devo ricredere e credo che proverò a leggere ...continua

    se quando andavo a scuola i libri di storia li avessero scritti come li scriveva Montanelli credo che lo studio di questa materia sarebbe risultato più piacevole,infatti ricordo che la storia non mi piaceva studiarla, mi sembrava pallosa,invece ora mi devo ricredere e credo che proverò a leggere tutti gli altri libri della storia d'Italia di Montanelli.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho provato a capire il presente partendo dal passato ed ho capito che può cambiare qualche faccia, qualche modo di fare ma alla fine non cambia mai nulla.
    Sempre le stesse cose, stessi eventi.
    Siamo in loop.

    ha scritto il 

  • 3

    Mai titolo fu più azzeccato. L'Italia dalla fine degli anni '70 (e direi ancora oggi) cerca di nuotare nel fango incappando in personaggi tristemente famosi come Andreotti, Pomicino, Craxi, etc. etc. ed incappando in tragedie come l'assasinio di Moro e dei giudici Falcone e Borsellino.
    Il l ...continua

    Mai titolo fu più azzeccato. L'Italia dalla fine degli anni '70 (e direi ancora oggi) cerca di nuotare nel fango incappando in personaggi tristemente famosi come Andreotti, Pomicino, Craxi, etc. etc. ed incappando in tragedie come l'assasinio di Moro e dei giudici Falcone e Borsellino.
    Il libro racconta un periodo interessante, ma lo fa in maniera poco incisiva e dettagliata.

    ha scritto il 

  • 5

    obbligatorio

    piuttosto di tanti sussidiari e libri di storia meglio Montanelli, meglio di quasi tutti gli storici (gli storici torceranno il naso, ma meglio cosi')

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura illuminante

    Ho pochi ricordi e confusi, della storia recente d’Italia (1978-1993) e questo libro è una puntuale cronaca, soprattutto politica. Nulla cambia….un tempo c’erano gli intrighi a Corte, nel secolo appena terminato quelli a Palazzo (Chigi per l’appunto).
    Per chi non sa, come me, quali sono stat ...continua

    Ho pochi ricordi e confusi, della storia recente d’Italia (1978-1993) e questo libro è una puntuale cronaca, soprattutto politica. Nulla cambia….un tempo c’erano gli intrighi a Corte, nel secolo appena terminato quelli a Palazzo (Chigi per l’appunto).
    Per chi non sa, come me, quali sono state le scelte e le azioni del nostro paese per il caso “Achille Lauro”, chi non ricorda con precisione la P2 e Licio Gelli, l’inizio di tangentopoli, le ultime azioni delle Brigate rosse e soprattutto tutte le manovre e le manovrine dei nostri governanti per spartirsi “la torta Italia”, questo scritto è illuminante.
    L’umorismo, spesso dissacrante, che accompagna la cronaca dei fatti, rende la lettura più piacevole. Rimane il fatto che si tratta di una cronaca che copre un lungo periodo, non c’è quindi spazio per approfondimenti (al massimo viene dedicato un capitolo a un personaggio/a un fenomeno), ma non poteva essere costruita diversamente.

    ha scritto il