L'Ombre du vent

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Editeur: Lgf

4.2
(34084)

Language: Français | Number of pages: 636 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) German , English , Chi traditional , Spanish , Italian , Chi simplified , Catalan , Dutch , Swedish , Polish , Portuguese , Russian , Danish , Finnish , Croatian , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 2253114863 | Isbn-13: 9782253114864 | Publish date: 

Translator: François Maspero

Aussi disponible comme: Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
Dans la Barcelone de l'après-guerre civile, " ville des prodiges " marquée par la défaite, la vie est difficile, les haines rôdent toujours. Par un matin brumeux de 1945, un homme emmène son petit garçon - Daniel Sempere, le narrateur - dans un lieu mystérieux du quartier gothique : le Cimetière des Livres Oubliés. L'enfant, qui rêve toujours de sa mère morte, est ainsi convié par son père, modeste boutiquier de livres d'occasion, à un étrange rituel qui se transmet de génération en génération : il doit y " adopter " un volume parmi des centaines de milliers. Là, il rencontre le livre qui va changer le cours de sa vie, le marquer à jamais et l'entraîner dans un labyrinthe d'aventures et de secrets " enterrés dans l'âme de la ville " : L'Ombre du Vent. Avec ce tableau historique, roman d'apprentissage évoquant les émois de l'adolescence, récit fantastique dans la pure tradition du Fantôme de l'Opéra ou du Maître et Marguerite, énigme où les mystères s'emboîtent comme des poupées russes, Carlos Ruiz Zafon mêle inextricablement la littérature et la vie.
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  • 4

    Solo allora – le dissi – avevo compreso che si trattava di una storia di solitudini e che proprio per questo vi avevo cercato rifugio, fino a confonderla con la mia vita.

    Libro che ti catapulta in un'atmosfera magica e surreale, di un tempo andato, e sembra di essere al centro della vicenda.. Bel libro, molto triste, ma molto bello

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  • 3

    Questo è, forse, il libro che ho fatto più fatica a leggere fino ad ora. Non mi aspettavo un libro così impegnativo, anzi. Si allontana molto da quelle che sono le mie abituali letture, piuttosto flui ...continuer

    Questo è, forse, il libro che ho fatto più fatica a leggere fino ad ora. Non mi aspettavo un libro così impegnativo, anzi. Si allontana molto da quelle che sono le mie abituali letture, piuttosto fluide nella narrazione. Ammetto di amare le letture scorrevoli. L'ombra del vento è, invece, un libro davvero pesante, mi permetto di usare questo termine non necessariamente in chiave negativa. E' come se l'autore avesse scelto un ritmo della narrazione quasi asfissiante, claustrofobico: i casi sono due, o lo ami o inizi a detestarlo mano a mano che continui a leggere. Questo è un libro carico di storie, di personaggi le cui vite si collegano ad altri personaggi ancora, di racconti nel racconto, di continui passaggi dal presente al passato e dal passato ancora ad un passato più remoto. Un libro "matrioska", così potrei definirlo. Ti intrappola nelle sue pagine. E' scritto in modo oserei dire "perfetto", l'idea di fondo è buona e interessante ma..quanta fatica reggere fino alla fine! l'ho terminato solo perché mi ero impuntata di finirlo, non potevo abbandonare un libro tanto amato ed apprezzato con così tanta facilità. Ne sono uscita "stremata" sinceramente e non è ciò che cerco in un racconto. Immagino che l'autore vi abbia lavorato per tanto tempo, non mi so spiegare altrimenti una tale precisione nel tessere in modo tanto accurato tutte le vicende del libro, comprese descrizioni e altro. Purtroppo devo confessare, e forse si è già capito, che a me "l'ombra del vento" è piaciuto poco ma è comunque questione di gusti.

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  • 5

    "- Per voi donne i sentimenti sono la cosa più importante - affermò mestamente il cappellaio. - Per questo vivete più a lungo.-"

    Su un marciapiede grigio e polveroso di una Barcellona accarezzata da un venticello autunnale, i miei passi diventano incerti, quando una lieve foschia repentinamente mi avvolse nel suo distaccato abb ...continuer

    Su un marciapiede grigio e polveroso di una Barcellona accarezzata da un venticello autunnale, i miei passi diventano incerti, quando una lieve foschia repentinamente mi avvolse nel suo distaccato abbraccio. La luce del giorno raggiunse ogni via, anche la più stretta e nascosta; i lampioni interruppero il loro monotono ronzio e la gente lentamente iniziò a riversarsi sulle strade. Cercai di confondermi tra loro, sperando di passare inosservata mentre mi avvicinavo sempre di più al luogo di cui tante persone mi avevano descritto le forme, i colori e le sensazioni che quel posto mi avrebbe suscitato. Non dovetti aspettare molto che il mio sguardo si posò su un antico stabile che profuma di carta e inchiostro.
    Un padre col figlio undicenne escono da un logoro uscio che, a caratteri eleganti, porta la scritta “Libreria Sempere e figlio”. I due, complici di una conversazione iniziata al sicuro di quelle familiari mura di cemento, si avviano per mano lungo le strade levigate dai passi di milioni di persone. Daniel, così candido dall'innocenza dei suoi anni, mi ha invitata a far parte di questo splendido luogo in cui si riversano immancabilmente i lettori più fortunati: il Cimitero dei Libri Dimenticati. Imponenti scaffali di legno battuto si congiungono in un silenzioso androne mentre migliaia di libri riposano su di essi. Impolverati e dimenticati attendono solo l'avido lettore con cui dividere la propria anima senza alcun riserbo. Ed è lì che il signor Sempere ha accompagnato Daniel, strappandogli la promessa di mantenere il segreto. Il ragazzino, totalmente assopito dalla bellezza di quell'imponente libreria, si aggira tra i corridoi accarezzando le ruvide copertine di libri appartenuti ad altre mani e poi abbandonati, fino a diventare parte di quell'immenso posto. A risvegliare il torpore dell'animo di Daniel è un romanzo dalla copertina logora, ma ancora piena di bellezza; la accarezza teneramente e se lo porta al petto. Soddisfatti, padre e figlio salutano l'anziano custode e ripercorrono la strada al contrario, fino a scomparire nuovamente dietro l'insegna della loro attività.
    Un uomo, avvolto in un grande cappotto, osserva in silenzio la scena che si presenta davanti a sé. Agli occhi di un passante potrebbe sembrare che l'immagine di un ragazzino con un libro impolverato stretto tra le mani; ma agli occhi astrusi di quell'uomo senza volto, quel palcoscenico ha tutt'altri colori. Quell'uomo tornato dal buio e dal passato vuole a tutti i costi avere tra le proprie mani l'unica copia rimasta del romanzo di Julian Carax.
    E Daniel, ignaro di quella sospetta figura che da anni lo osserva nell'ombra, continua a perdersi tra le pagine di quel romanzo salvato dall'oblio, fino a quando le evidenti analogie con la sua vita lo trascinano in un turbine di tormento che non può arrestarsi finché non sarà la verità su quel misterioso scrittore a placarne il senso di incompletezza che, vorace, si è formato dentro di lui. Mettersi sulle tracce di un uomo dimenticato si rivelerà un'impresa ardua e pericolosa quando scoprirà che qualcun altro vuole impossessarsi di quelle informazioni, non per scoprire cosa è nascosto nel passato, ma per impedirgli di rivangare nei fatti accaduti anni addietro.
    E' stata un impresa alquanto inutile sottrarsi alla magia che sprigionano queste pagine: una Barcellona ovattata dall'importanza dei ricordi di un passato ormai irrecuperabile; un amore celato agli occhi del mondo. Amicizie, odi, tradimenti e rivelazioni sconcertanti che testimoniano la vita di un giovane e innamorato scrittore. Ogni semplice parola del libro diviene un tassello fondamentale della storia senza la quale l'intreccio non conoscerebbe la luce. Un Zafon troppo giovane per conoscere le case e le strade della Barcellona degli anni Venti e Quaranta; eppure così maestro a sussurrare in modo accattivante i segreti, ricchi di dettagli meticolosamente rifiniti per rinchiudere il tempo e l'emozione nella propria nostalgica anima; come se l'eredità lasciata dai suoi genitori non fosse altro che arricchita da questi straordinari ricordi ricchi di magia e mistero. Uno stile unico e inconfondibile si districa fluidamente tra le pagine, ammaliando e conquistando il lettore che ancora cerca di riempire dentro di sé quel vuoto incolmabile. Ostinata cerco ancora le tracce di quella libreria nei vicoli di Raval, la sua finestra illuminata, l’andirivieni di appassionati lettori, l’insegna dai caratteri familiari. Mi aspetto ancora di veder uscire Daniel da un portone, con un libro sotto braccio mentre il padre gli raccomanda di non tornare tardi. Le sagome magiche di questa storia rimangono impresse dentro di me in modo così reale e suggestivo che non possono essere solo frutto della mia immaginazione. L'unica cosa di cui mi resta è la certezza che questa magica storia rimarrà da qualche parte della mia anima, nascosta ne L'ombra del vento..

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  • 4

    Un libro nel libro, un libro sui libri. Affascinante, a tratti anche pesante e logorroico nella narrazione e nello stile, ma mai così tanto da sfiorare la noia. Un romanzo che ti prende e ti imprigion ...continuer

    Un libro nel libro, un libro sui libri. Affascinante, a tratti anche pesante e logorroico nella narrazione e nello stile, ma mai così tanto da sfiorare la noia. Un romanzo che ti prende e ti imprigiona in un'atmosfera fatta di misteri più o meno difficili da capire, di personaggi accattivanti e ironici (Fermin su tutti); due storie parallele e all'apparenza diverse che però si intersecano e si specchiano, inaspettatamente, in più occasioni.

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  • 5

    Un libro che non vorresti mai smettere di leggere, ma che leggi in una notte... Uno di quei libri che, appena l'hai finito, ti lasciano quella sensazione per cui ti sembra di non poter leggere, almeno ...continuer

    Un libro che non vorresti mai smettere di leggere, ma che leggi in una notte... Uno di quei libri che, appena l'hai finito, ti lasciano quella sensazione per cui ti sembra di non poter leggere, almeno per un po', qualcosa che ti piaccia altrettanto. Nella lista dei 1001 libri da leggere prima di morire occupa uno dei posti d'onore.

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  • 4

    Romanzo bellissimo, che ho divorato in pochi giorni nonostante la mole piuttosto consistente del volume.
    Un fantastico mix di mistero, passione, ingenuità infantile e divertimento, con un pizzico di i ...continuer

    Romanzo bellissimo, che ho divorato in pochi giorni nonostante la mole piuttosto consistente del volume.
    Un fantastico mix di mistero, passione, ingenuità infantile e divertimento, con un pizzico di inquietante che non ha guastato per nulla.
    Ho amato il personaggio di Fermin Romero de Torres, veramente spassoso ed esilarante! Mi rotolavo a terra dalle risate quasi ogni volta che compariva sulla scena.
    E poi c'è la parte finale del libro che è qualcosa di terribilmente magnifico, che mi ha fatto prendere un infarto ma... ne è valsa la pena!
    Non dico altro per non fare spoiler, ma ne consiglio assolutamente la lettura.

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  • 5

    Ho divorato questo romanzo in pochi giorni, nonostante mi arrivassero le onde negative da bestseller nominato a più non posso.
    Contiene la giusta dose di mistero, divertimento, coinvolgimento, passion ...continuer

    Ho divorato questo romanzo in pochi giorni, nonostante mi arrivassero le onde negative da bestseller nominato a più non posso.
    Contiene la giusta dose di mistero, divertimento, coinvolgimento, passione, ingenuità..Non saprei dire se si tratta di elementi sistemati a tavolino per assicurare il successo, e quindi le copie vendute, del romanzo. Comunque mi ha conquistata e alla fine mi ha lasciato un vuoto.
    E poi ho conosciuto quello che è diventato uno dei miei personaggi preferiti, ovvero Fermin Romero de Torres. Un mendicante, con una storia misteriosa alle spalle, un uomo di mondo, un dongiovanni, divertente e talvolta rude, ma dal cuore d'oro.
    "Esercito, matrimonio, chiesa e banca: i quattro cavalieri dell'Apocalisse. Sì, sì, rida pure."

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