L'Oratorio di Natale

Voto medio di 149
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È per dirigere l'Oratorio di Natale di Bach che Victor, ormai musicista affermato, torna a Sunne, la cittadina dov'è nato e vissuto fino alla scoperta della sua vocazione. È lì "per necessità": se ha accettato di dirigere quella corale di dilettanti ...Continua
Roberto
Ha scritto il 11/07/18
Darsi è l'unica cosa che conta, alla fine
**** Un oratorio è una composizione musicale, a tema spirituale, eseguita senza scene e costumi da solisti che conducono l'azione e che rappresentano ciascuno un diverso personaggio. Solo saltuariamente c'è qualche sezione corale, cui partecipano gli...Continua
cloudbuster
Ha scritto il 11/02/18
SPOILER ALERT
L’Oratorio di Natale è un romanzo sul dolore e sulla sua capacità di indirizzare la vita di un uomo. Il dolore può essere un banco di prova durissimo e lasciare segni indelebili sull’animo di un uomo, può portare anche alla distruzione di una vita,,...Continua
Grazia
Ha scritto il 25/11/17
"Viviamo di urlo in urlo"
Se dovessi rappresentare geometricamente questo romanzo, penserei ad un cerchio. Il centro di questo cerchio si chiamerebbe F come Follia. Poi, preso un punto a caso sulla circonferenza lo chiamerei D come Dolore, traccerei un raggio FD. Posizionerei...Continua
Sandro jr
Ha scritto il 07/04/17
Personaggi principali: un padre, un figlio, la parola, la musica. Tutta una serie di personaggi secondari che non sono mai tali. Una lettura che fornisce risposte, indica sentieri, anche letterari, suggerisce melodie. Una scrittura che, come tutti i...Continua
Struwwelpeter
Ha scritto il 01/01/17
Un romanzo fatto di pagine estremamente suggestive ma che al tempo stesso non mi convincono. Che siano suggestive, anche senza essere sempre condivisibili, non c’è dubbio. Penso al padre che dice all’io narrante una frase bellissima: «Bisogna fare at...Continua

míol mór:...
Ha scritto il Dec 08, 2015, 21:25
Molte volte Sidner ha sognato di cadere da ripidi precipizi, di affogare, ma quando si svegliava e s'infilava nel letto dei genitori ha imparato che i sogni basta solo aspettare che finiscano. «Aspettare anche che finisca il sogno più lungo del mond...Continua
Pag. 23
míol mór:...
Ha scritto il Dec 08, 2015, 21:21
«Ci sono attimi», scrive Sidner nel suo quaderno Sulle carezze, «che non hanno mai fine».
Pag. 22
robi
Ha scritto il Dec 15, 2012, 08:57
Non siamo davvero che fiamme vacillanti. Con quanta facilità il buio si riversa su di noi e spegne le nostre vite! 'E già un miracolo che esistiamo. E tutto quel che abbiamo da opporre alla notte e all'eternità sono le Carezze, quanto c'è di più fuga...Continua
Pag. 293
robi
Ha scritto il Dec 15, 2012, 08:47
Quand'è che si è più vicini a qualcuno? La vicinanza del Corpo o quella della Mente, quale delle due ha più importanza? Non lo so, ma so quanto infinitamente lontano può essere un corpo vicino e quanto vicino un corpo molto lontano.
Pag. 326
Sidner
Ha scritto il Dec 26, 2011, 19:56
La nostra storia ci raggiunge, e me mi ha raggiunto quel giorno nel bosco quando con mia grande sorpresa ho scoperto che ero già nato ma non ero partecipe, né avevo fatto niente per esserlo, non avevo ascoltato, non ero diventato una delle note. Ero...Continua
Pag. 382

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amapola
Ha scritto il Nov 27, 2016, 19:33
Oratorio di Natale
Autore: Johann Sebastian Bach
Un brano meraviglioso per un libro bellissimo!

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