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L'Urss dal trionfo al degrado. Storia dell'Unione Sovietica 1945-1991

Di

4.2
(22)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 741 | Formato: Altri

Isbn-10: 8815149511 | Isbn-13: 9788815149510 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: History

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Descrizione del libro
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  • 5

    --> la trovi anche sul mio blog assieme a tutte le altre:
    http://ibastoncinidelghiacciolo.wordpress.com/2012/03/0…

    E' una monumentale storia dell'Unione sovietica dalla fine della seconda guerra mondiale alla sua caduta, frutti di a ...continua

    --> la trovi anche sul mio blog assieme a tutte le altre:
    http://ibastoncinidelghiacciolo.wordpress.com/2012/03/01/recensione-graziosi-storia-dellunione-sovietica/

    E' una monumentale storia dell'Unione sovietica dalla fine della seconda guerra mondiale alla sua caduta, frutti di anni di lavoro di ricerca (vi è persino un saggio bibliografico alla conclusione del libro con alcune delle opere usate per la stesura del manuale e i link alla pagine internet con bibliografie ancora più estese!)
    Nulla quindi è lasciato al caso: nomi, date, luoghi, citazioni, dati in abbondanza. Forse sulla cartine si poteva fare qualcosa in più, e pure qualche immagine per raccapezzarsi tra gli innumerevoli personaggi avrebbe fatto comodo. Ma, in ogni caso, il corposo indice dei nomi finale è più che sufficiente per orientarsi in tale sovrabbondanza di persona e informazioni.

    Per chi volesse avventurarsi nello studio dell'Unione sovietica post-seconda guerra mondiale, questo manuale di Graziosi corrisponde ad un validissimo punto di partenza per i suoi spunti, stimoli e per la sua completezza.

    Proprio la completezza e la puntualità, però, a volte fa risultare la lettura difficile e lenta: i capitoli ricchi di statistiche (anche le più minuziose) risultano ostici da digerire, come la già detta sovrabbondanza di nomi.

    L'attenzione ai fatti è puramente incentrata sul colosso statuale sovietico: l'occhio dello storico non si sposta da e anche eventi importanti che accadano nel vicino "impero esterno" (le repubbliche socialiste dell'Europa dell'est) vengono tratteggiati secondo ciò che il Politburo del Pcus decide; clamoroso in questo senso, mi è parso, è come viene analizzata la Primavera di Praga.

    Questo però permette di "risparmiare" pagine per dedicarle all'analisi della vita quotidiana dei sovietici, le condizioni di vita, gli sviluppi, le speranza. Pagine estremamente interessanti e pregnanti, sopratutto in contesto statuale dove il cittadino-proletario doveva trovare una sorta di Paese della cuccagna.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro anche se molto pesante per la mole di dati presentati e l'arco di tempo che copre. Essenziale per quelli della mia eta' che il fenomeno Urss lo hanno vissuto dalle due fanfare ideologiche contrapposte per capire le dinamiche interne politiche intellettuali e di potere che hanno mosso l ...continua

    Bel libro anche se molto pesante per la mole di dati presentati e l'arco di tempo che copre. Essenziale per quelli della mia eta' che il fenomeno Urss lo hanno vissuto dalle due fanfare ideologiche contrapposte per capire le dinamiche interne politiche intellettuali e di potere che hanno mosso la storia di quel paese.

    ha scritto il 

  • 4

    Lungo e interessante

    Un libro lungo, dettagliato e interessante sulla storia dell'URSS dalla fine della Guerra Patriottica alla fine dell'esistenza dello Stato Socialista.


    Il libro descrive con grande precisione tutti i passaggi che hanno portato dal periodo staliniano a Eltsin, con particolare attenzione alla ...continua

    Un libro lungo, dettagliato e interessante sulla storia dell'URSS dalla fine della Guerra Patriottica alla fine dell'esistenza dello Stato Socialista.

    Il libro descrive con grande precisione tutti i passaggi che hanno portato dal periodo staliniano a Eltsin, con particolare attenzione alla politica interna e lasciando la politica estera (forse più "conosciuta") un po' più da parte.
    Grande rilevanza viene data alle condizioni di vita della popolazione e ai rapporti tra le varie repubbliche (in primo piano ovviamente l'Ucraina), e non mancano i dati statistici sia sui consumi della popolazione sia sull'aspettativa di vita, vero indice che mostra l'andamento positivo o negativo della vita nell'URSS e che in qualche modo fa capire quando i vari leader centrano o meno le soluzioni ai problemi che man mano si presentano.

    Il periodo degli anni '80, quando la crisi dell'Impero è ormai inarrestabile, viene descritto in modo accurato e per certi versi fa venire in mente i tempi che stiamo attraversando in Italia. Riusciremo noi a uscire dalla crisi o per lo meno a compiere i tre miracoli dell'ultimo paragrafo del libro?

    ha scritto il 

  • 4

    Il giudizio sul primo volume vale anche per il secondo volume dell'opera che personalmente ritengo unica come struttura concettuale (li avrei inseriti con un'unica scheda!). La lettura di questo testo aiuta a capire lo spessore e la portata storica di un personaggio quale è Mihajl Gorbacev.

    ha scritto il 

  • 3

    Si poteva fare meglio

    Il gigantesco lavoro messo in opera dall'autore è elogiabile, non è però, a mio parere sinonimo di qualità. Il libro rispetto al volume precedente che ha come oggetto il periodo 1917/1945, è condizionato dalla visione del tutto negativa che l'autore deve avere nei confronti dell'URSS, pur essendo ...continua

    Il gigantesco lavoro messo in opera dall'autore è elogiabile, non è però, a mio parere sinonimo di qualità. Il libro rispetto al volume precedente che ha come oggetto il periodo 1917/1945, è condizionato dalla visione del tutto negativa che l'autore deve avere nei confronti dell'URSS, pur essendone un profondo conoscitore. I giudizi sono sempre negativi, e non si intravede mai il minimo elemento positivo dell'esperienza del socialismo reale, che volente o nolente ha condizionato pesantemente il XX secolo.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro può risultare veramente una fatica immane, ma è uno dei testi di storia migliori che mi siano capitati tra le mani. Unico neo forse l'impostazione dell'esposizione, che va per anni ma procede spesso a digressioni e anticipazioni, in una maniera ibrida a volte efficace ma spesso un po' di ...continua

    Il libro può risultare veramente una fatica immane, ma è uno dei testi di storia migliori che mi siano capitati tra le mani. Unico neo forse l'impostazione dell'esposizione, che va per anni ma procede spesso a digressioni e anticipazioni, in una maniera ibrida a volte efficace ma spesso un po' disorientante. Comunque 5 stelle, senza alcun dubbio

    ha scritto il 

  • 0

    la seconda parte del grandioso affresco sull'urss del professor Graziosi. Il primo volume, che in questo periodo sto rileggendo (grazie ai mezzi pubblici milanesi:-), non era semplicissimo, comunque la mole di ricerche che sta dietro i due volumi e soprattutto la voglia di affrontare la tematica ...continua

    la seconda parte del grandioso affresco sull'urss del professor Graziosi. Il primo volume, che in questo periodo sto rileggendo (grazie ai mezzi pubblici milanesi:-), non era semplicissimo, comunque la mole di ricerche che sta dietro i due volumi e soprattutto la voglia di affrontare la tematica senza pregiudizi ideologici, rendono opportuno affrontare anche una lettura densa come questa.

    ha scritto il