Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L' étrange cas du Dr Jekyll et de Mr Hyde

By

Editeur: J'ai lu

4.0
(11179)

Language:Français | Number of pages: 91 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Chi traditional , Spanish , German , Catalan , Japanese , Portuguese , Galego , Swedish , Polish , Czech , Esperanto , Greek

Isbn-10: 2290335304 | Isbn-13: 9782290335307 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Aimez-vous L' étrange cas du Dr Jekyll et de Mr Hyde ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 4

    In effetti me lo aspettavo un po' diverso e bisogna considerare che la struttura narrativa scelta risente giusto un poco, di circa 130 anni di spoiler.
    Tuttavia nonostante la brevità, si tratta di un ...continuer

    In effetti me lo aspettavo un po' diverso e bisogna considerare che la struttura narrativa scelta risente giusto un poco, di circa 130 anni di spoiler.
    Tuttavia nonostante la brevità, si tratta di un racconto non di un romanzo, spiccano la bravura dell'autore nel tratteggiare i personaggi, fra tutti ovviamente Utterson, ma anche altri come Lanyon e Poole che compaiono molto meno ma sono perfettamente vivi e interconnessi alla vicenda. E poi su tutto c'è la Londra descritta: oscura, misteriosa, evocativa.
    In sostanza la versione definitiva della città almeno dal punto di vista letterario.

    dit le 

  • 3

    Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde è un classico della letteratura ottocentesca, a metà strada tra l'horror e lo psicologico-introspettivo. Essendo breve, si legge con molta velocità, ma non solo ...continuer

    Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde è un classico della letteratura ottocentesca, a metà strada tra l'horror e lo psicologico-introspettivo. Essendo breve, si legge con molta velocità, ma non solo per la lunghezza, quanto per uno stile ed un linguaggio che, sebbene tipici del periodo di riferimento, sono vivaci e scorrevoli.
    Ciò che si apprezza è la capacità di creare, attraverso una narrazione dettagliata e dei fatti e dell'animo umano, pathos e suspense senza ricorrere necessariamente alla descrizione di particolari truculenti, come per lo più accade nei romanzi horror odierni.

    recensione completa: http://chicchidipensieri.blogspot.it/2012/10/recensione-lo-strano-caso-del-dr-jekyll.html

    dit le 

  • 3

    ero un po' scettica riguardo a questo libro, perchè non conoscendo le opere dell'autore, pensavo che utilizzasse un linguaggio piuttosto arcaico... invece no, è molto scorrevole e si legge in un balen ...continuer

    ero un po' scettica riguardo a questo libro, perchè non conoscendo le opere dell'autore, pensavo che utilizzasse un linguaggio piuttosto arcaico... invece no, è molto scorrevole e si legge in un baleno.. ve lo consiglio!!!

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Romanzo di cui tutti conoscono la storia, uno di quei classici che sembra di aver già letto da quanto se ne è parlato. Il capitolo finale, la confessione del Dr. Jekyll, presenta un sacco di spunti in ...continuer

    Romanzo di cui tutti conoscono la storia, uno di quei classici che sembra di aver già letto da quanto se ne è parlato. Il capitolo finale, la confessione del Dr. Jekyll, presenta un sacco di spunti interessanti; il doppio, il dualismo tra bene e male, sono l'elemento principale. Jekyll si rende conto che lui è sia la sua parte malvagia che la sua parte buona, il problema è che queste due parti non possono convivere senza turbamenti e sofferenze; è la parte buona quella che turba l'animo e prova rimorsi per le azioni e i pensieri che derivano dalla parte malvagia.

    dit le 

  • 0

    Splendido e magistralmente scritto, al punto che, invece di essere catarsi di ancestrali quanto infondati timori, dai più ne viene percepito come dimostrazione e avallo.
    Il doppelganger non esiste. ...continuer

    Splendido e magistralmente scritto, al punto che, invece di essere catarsi di ancestrali quanto infondati timori, dai più ne viene percepito come dimostrazione e avallo.
    Il doppelganger non esiste.

    dit le 

  • 5

    Stevenson è sempre una certezza! Come per l'isola del tesoro anche questo romanzo si divora in un pomeriggio. La storia è incentrata su un'idea tanto semplice, quanto affascinante: la complessa lotta ...continuer

    Stevenson è sempre una certezza! Come per l'isola del tesoro anche questo romanzo si divora in un pomeriggio. La storia è incentrata su un'idea tanto semplice, quanto affascinante: la complessa lotta umana tra bene e male. L'autore riesce a catturare l'attenzione del lettore con uno stile meravigliosamente semplice e leggero, lasciando alla fine un pensiero: avrò anch'io un Mr. Hide nel cuore? Non può mancare in una libreria e si può leggere a qualsiasi età.

    dit le 

  • 4

    Nonostante sia un classico non lo avevo mai letto; devo dire che mi è molto piaciuto, soprattutto, in relazione alle descrizioni delle cupe atmosfere della Londra dell'800. Bello anche il tormento int ...continuer

    Nonostante sia un classico non lo avevo mai letto; devo dire che mi è molto piaciuto, soprattutto, in relazione alle descrizioni delle cupe atmosfere della Londra dell'800. Bello anche il tormento interiore del dottor Jekyll che è il tema principale del romanzo. Il libro non può far altro che riflettere su come ogni persona abbia un lato oscuro. Da leggere!

    dit le 

  • 4

    Siamo tutti doppi!

    Come ho sempre sostenuto, e come il grande Stevenson aveva sostenuto prima di me, in ognuno di noi esiste una doppia personalità.
    Spesso parlare di "doppia personalità" viene vista come una malattia, ...continuer

    Come ho sempre sostenuto, e come il grande Stevenson aveva sostenuto prima di me, in ognuno di noi esiste una doppia personalità.
    Spesso parlare di "doppia personalità" viene vista come una malattia, come una cosa da non dire troppo in giro, ma nella realtà nonostante in alcuni casi sia portato all'esasperazione, è una costante.
    Viviamo per anni una sola faccia, mentre l'altra compare a tratti e solo se sollecitata da situazioni estreme.
    Che poi, non è che salta fuori solo se sollecitata, c'è sempre solo che dorme.
    In noi c'è il buono e il cattivo, il dolce e l'amare, l'amorevole e il sadico, insomma, siamo costantemente doppi e per lo più si vedono solo alcuni tratti.
    Non crediate di esserne immuni, doppi lo siamo tutti...
    Per il libro in sé non ho nulla da dire, è un capolavoro per l'epoca in cui è stato scritto e l'argomento era talmente avanti che risulta attuale, e lo sarà probabilmente per il resto della nostra esistenza e oltre.

    dit le 

  • 3

    Mi sono avvicinata a questo romanzo spinta dalla curiosità di conoscere la fonte originaria di una storia stranota e radicata nell'immaginario culturale in cui siamo cresciuti. E ciò grazie - ma non s ...continuer

    Mi sono avvicinata a questo romanzo spinta dalla curiosità di conoscere la fonte originaria di una storia stranota e radicata nell'immaginario culturale in cui siamo cresciuti. E ciò grazie - ma non solo - alle numerose produzioni cinematrografiche che da essa sono state tratte. Non solo grazie ad esse, però, perché "Il dottor Jekyll e Mr. Hyde", uscito dalla penna di R. L. Stevenson nel 1886, da allora ha iniziato a vivere di vita propria: la genialità dell'intuizione alla sua base - l'idea che l'uomo, al suo interno, non sia uno, bensì (almeno) due - non potendo essere contenuta e trattenuta in quelle poche pagine.
    Una volta tanto la sensazione che avevo prima di avventurarmi nella lettura non è stata smentita: davvero Stevenson ha dato vita a una creatura che fuoriuscendo da lui si è ingrandita, ingigantita oltremisura e, credo, oltre le sue stesse aspettative. Il romanzo in sé, infatti, non è che un racconto lungo, costellato di pochi personaggi - Jekyll, Hyde, il dottor Lanyon, il maggiordomo Poole e il solido e razionale avvocato Utterson che, nonostante il titolo, è il personaggio che più degli altri funge da protagonista - e ambientato in una perpetuamente caliginosa Londra. La nebbia, in effetti, sembra qui elevarsi a simbolo, quello dell'ottenebramento in cui si muovono gli amici di Jekyll che non sanno spiegarsi cosa gli sia accaduto se non fosse per la lettera scritta da lui che spiega l'incredibile vicenda che l'ha visto prima eroe - moderno Prometeo che ha osato spingersi oltre i limiti dell'umana condizione - e poi vittima. Un aspetto che ho particolarmente apprezzato, oltre, come ho già detto, alla fruttuosa intuizione che l'uomo altro non è se non un puro agglomerato di soggetti diversi, è stata la suspance con cui Stevenson ha sapientemente costruito il racconto, facendone, più che un romanzo psicologico, un giallo davvero molto avvincente.

    dit le 

Sorting by