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L' albero delle storie

Il ritorno in Afghanistan terra di leggenda e patria straziata

Di

Editore: Bompiani

3.7
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 311 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845201465 | Isbn-13: 9788845201462 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: V. Vega

Genere: History , Travel

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Descrizione del libro
"Quando sono tornata in Afghanistan per la prima volta, ho trovato un paese inguerra. Quello che veramente cercavo era da dove venivo, dove finivano i mieimiti e cominciava la realtà." Saira Shah decide, a ventidue anni, di partireper il paese d'origine alla ricerca dei luoghi mitici che hanno popolato ilsuo immaginario infantile attraverso i racconti del padre: terra di eroi econquistatori, principi e contadini. La patria dimenticata della sua famiglia,l'Afghanistan. Ma Saira non si trova davanti il paradiso perduto del qualeaveva sognato l'esule, ma un paese sconvolto dalla guerra contro l'UnioneSovietica e dalle lotte intestine tra mujaheddin e talebani.
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  • 3

    Ennesimo libro sulla condizione delle donne afgane...letto uno, letti tutti. Essere donna in Afghanistan non è difficile è un incubo e altro non si può dire!
    Però questo libro è ambientato alla fine degli anni'80 quando i Russi erano gli invasori e gli americani finanziavano quelli che sarebbero ...continua

    Ennesimo libro sulla condizione delle donne afgane...letto uno, letti tutti. Essere donna in Afghanistan non è difficile è un incubo e altro non si può dire! Però questo libro è ambientato alla fine degli anni'80 quando i Russi erano gli invasori e gli americani finanziavano quelli che sarebbero diventati i talebani. E le donne come stavano: sempre da schifo, grazie! Il libro non mi ha entusiasmato è un po' troppo confuso tra vita personale dell'autrice, avventure sul campo e storia e cultura del paese.

    ha scritto il 

  • 4

    "le storie non possono sostituire l'esperienza..."

    3 stelle e mezza.
    La cosa più interessante che Saira racconta è il conflitto e la presa di coscenza tra l'afganistan immaginato dai racconti del padre e del nonno e quella in cui si ritrova negli anni di viaggi come giornalista e reporter, il conflitto tra i valori di tolleranza, miglioramento di ...continua

    3 stelle e mezza. La cosa più interessante che Saira racconta è il conflitto e la presa di coscenza tra l'afganistan immaginato dai racconti del padre e del nonno e quella in cui si ritrova negli anni di viaggi come giornalista e reporter, il conflitto tra i valori di tolleranza, miglioramento di se e comprensione per il prossimo appresi dalla propria educazione islamica e l'interpretazione estremista ed integralista della legge islamica con la quale si dovrà scontrare. Per niente noioso, riesce bene a intrecciare la complessità dei propri sentimenti e le sue riflessioni con la descrizione dei suoi viaggi nel paese d'origine.

    ha scritto il 

  • 0

    Non imperdibile, ma sicuramente interessante: si iscrive bene nella collezione di storie per conoscere il mondo. In questo caso un Afghanistan montano e semiselvaggio con affondi nel lessico famigliare. Forse ognuno che scrive ha nel suo bagaglio qualcuno che raccontava e, raccontando, inoculava ...continua

    Non imperdibile, ma sicuramente interessante: si iscrive bene nella collezione di storie per conoscere il mondo. In questo caso un Afghanistan montano e semiselvaggio con affondi nel lessico famigliare. Forse ognuno che scrive ha nel suo bagaglio qualcuno che raccontava e, raccontando, inoculava il gusto delle storie.

    ha scritto il 

  • 4

    Le descrizioni della antica casa avita, con le piante da frutto e le fontane con le piastrelle blu, mi hanno fatto immaginare l'afghanistan (pre-bombe americane, pre-talebani, pre-urss, pre-tutto) come una specie di paradiso terrestre.
    Ben scritto, ben documentato ma mai noioso.

    ha scritto il 

  • 5

    Una giornalista di origine afgana decide di tornare nella sua patria d'origine. Il reportage che scaturisce è denso di emozioni e di informazioni interessanti senza bisogno di ricorrere a luoghi comuni, che in tanti altri libri sui paesi arabi, è facile trovare.

    ha scritto il