L' anello di re Salomone

Di

Editore: Superpocket

4.2
(3699)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8846201620 | Isbn-13: 9788846201621 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Schwarz

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Genere: Educazione & Insegnamento , Animali , Scienza & Natura

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Descrizione del libro
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  • 4

    Intelligente ma crudele

    Uno studio degli animali anticipatore e molto intelligente che però oggi appare antiquato e inutilmente crudele, perlopiù svolto in ambienti artificiali. Tutti gli animali sono tenuti in gabbie nella ...continua

    Uno studio degli animali anticipatore e molto intelligente che però oggi appare antiquato e inutilmente crudele, perlopiù svolto in ambienti artificiali. Tutti gli animali sono tenuti in gabbie nella proprietà di Lorenz, buona parte sono animali esotici e la maggior parte sono allevati a mano dall'uomo... I risultati di questi studi io li prenderei decisamente con le pinze.
    Incredibile aver scoperto e dato un nome all'imprinting, crudele replicarlo ancora e ancora.
    Molto bella la parte sulle taccole e sugli acquari, inquietante il modo con cui lui si rapporta ai cani (la tirata sui lupi/sciacalli è dimostrata falsa ed è alla base del mito "lupo cattivo" quanto e più di cappuccetto rosso e anche tutta la tirata sul senso di colpa e la vergogna del cane quando morde mi sembra un'enorme cantonata sentimentalistica).

    Chi leggendo questo libro conclude che le tortore sono aggressive è un cretino.
    La tortora è così mite che non ha nemmeno bisogno di un segnale di stop innato se nella sua vita non ha la sfortuna di incontrare Konrad Lorenz.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro piacevole e scritto molto bene. L'autore si rivela essere divertente ma nello stesso tempo ci fornisce interessanti teorie che per l'epoca erano a dir poco rivoluzionarie. Si dimostra un libro e ...continua

    Libro piacevole e scritto molto bene. L'autore si rivela essere divertente ma nello stesso tempo ci fornisce interessanti teorie che per l'epoca erano a dir poco rivoluzionarie. Si dimostra un libro eclettico ma non pesante, divulgativo si per la sua forma ad aneddoti ma allo stesso tempo scientifico sia per i suoi studi sugli animali sia per la riproposizione di questi sull'animale uomo. Non so quanto e quante teorie siano ancora valide ma il ragionamento dietro queste è sicuramente molto interessante e per alcuni versi geniale

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro che mi ha fatto appassionare all'etologia.
    Un uomo - un ricercatore, un biologo, che dell'etologia è considerato a ragion veduta il padre - scrive dei brevi saggi sul comportamento di alcune ...continua

    Il libro che mi ha fatto appassionare all'etologia.
    Un uomo - un ricercatore, un biologo, che dell'etologia è considerato a ragion veduta il padre - scrive dei brevi saggi sul comportamento di alcune specie di animali da lui allevate, saggi che scorrono come racconti e come tali insegnano.
    Insegnano molto sugli animali, ovviamente, tipo su certi pesci che non ci si sognerebbe mai capaci di tanta irruenza, o sulle pacifiche colombe - non poi così pacifiche se poste in condizioni di stress -, o sulle taccole, sulle anatre selvatiche, sui cani e via discorrendo.
    Insegnano molto però anche sugli uomini, su quel rapporto con la natura che hanno perso, su quanto hanno dimenticato e quanto invece dovrebbero recuperare.
    Lorenz fu un osservatore privilegiato, un uomo di indole pigra e felice che visse in completa comunione con gli animali e con la natura.
    Proprio questo traspare dai suoi racconti: era un uomo che mai, in nessun caso, si considerava superiore. Trattava gli animali - ogni animale - come un suo pari, come una "persona non umana", col suo linguaggio e le sue esigenze. Non pretendeva che gli animali capissero, studiava piuttosto come farsi capire da loro, come interagire secondo i loro codici di comportamento e di linguaggio. Li comprendeva nel senso più profondo del termine, senza umanizzarli e sempre con un rispetto profondo, sacrale quasi.
    Ed è stupendo vedere un uomo adulto approcciarsi al creato con la meraviglia di un bambino e vivendo ogni scoperta sulla sua pelle, responsabilità comprese. E' stupendo vederlo imparare a fare da madre a delle oche, andando letteralmente per tentativi. Ed è stupendo vederlo nuotare nel Danubio con cani al seguito, si riesce ad assaporare insieme a lui il tepore di un bel mattino soleggiato o il vento di una giornata d'autunno.
    Lorenz era una persona che mi sarebbe piaciuto conoscere, e sono felicissima di aver potuto leggere i suoi libri. Univa alla conoscenza del biologo la meraviglia del bambino, la curiosità dell'esploratore, la maestria del narratore professionista.
    Gran signore.

    ha scritto il 

  • 4

    Colomba... della pace??

    Un po' come quando proposero Hitler per il Nobel...
    abbiamo scelto l'uccello sbagliato. Decisamente.

    Genere di libro che adoro, ti dona una conoscenza non accademica ma importante, conferisce la capac ...continua

    Un po' come quando proposero Hitler per il Nobel...
    abbiamo scelto l'uccello sbagliato. Decisamente.

    Genere di libro che adoro, ti dona una conoscenza non accademica ma importante, conferisce la capacità di acquisire nuove nozioni da solo, insegnandoti ad osservare.
    Bello e di facile lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Entusiasmante!

    Vorrei allevare delle oche selvatiche! Gli aspetti più comuni e insoliti della vita degli animali allevati da Lorenz sono descritti con la meraviglia di un bambino di fronte ai prodigi della natura. M ...continua

    Vorrei allevare delle oche selvatiche! Gli aspetti più comuni e insoliti della vita degli animali allevati da Lorenz sono descritti con la meraviglia di un bambino di fronte ai prodigi della natura. Mi ha sorpreso quanto riesca a essere coinvolgente un libro di divulgazione scientifica (no, non sono storielle sulle papere, ma resoconti di osservazioni scientifiche su alcuni animali). Lorenz riesce a essere accattivante per qualunque pubblico: fa dell'ironia, filosofeggia, assume un tono da narratore di fiabe... Ma non prende mai in giro il lettore, il suo tentativo sembra essere quello di comunicare sinceramente a quanti più lettori possibii la sua passione per il mondo animale. Oltretutto è interessantissimo sfruttare internet mentre si legge per cercare foto e video degli animali citati, cosicché la scimmia cappuccina non rimanga una mera rappresentazione mentale, ma assuma per chiunque le fattezze reali. Lo consiglio a tutti, a zoofili e (soprattutto) non!!!

    ha scritto il 

  • 4

    L'uomo che parlava con gli uccelli

    Questo libro racconta l'esperienza di uno scienziato, etologo, che studia il comportamento degli animali, soprattutto dei volatili e dei mammiferi... Una scrittura scorrevole e piacevole, a tratti iro ...continua

    Questo libro racconta l'esperienza di uno scienziato, etologo, che studia il comportamento degli animali, soprattutto dei volatili e dei mammiferi... Una scrittura scorrevole e piacevole, a tratti ironica. Memorabile quando narra dei corvi che gli beccano la testa... Lo consiglio agli amanti degli animali e per tutti coloro che desiderano gettarsi nelle braccia della natura...

    ha scritto il 

  • 5

    Pesci, oche, scimmie, gatti, cani...

    Sono cresciuta in una grande casa in cima ad una collina. La casa è divisa in due, sopra c'è la mia famiglia e sotto i nonni paterni; un grande giardino circonda la costruzione e da ogni finestra si v ...continua

    Sono cresciuta in una grande casa in cima ad una collina. La casa è divisa in due, sopra c'è la mia famiglia e sotto i nonni paterni; un grande giardino circonda la costruzione e da ogni finestra si vede la campagna estesa tutt'attorno.
    Fin da piccola per me, le stagioni, prima che dal cambio di temperatura o di abiti negli armadi erano scandite dai colori degli alberi, dai tipi di frutta, dagli odori che potevo sentire mettendo il naso fuori dalla porta: era autunno quando dalla soglia della cantina arrivava inconfondibile l'odore del mosto, era primavera quando uscendo sul balcone della mia camera potevo vedere il romantico rosa dei fiori sugli alberi di pesco. Era senza dubbio estate quando i nonni salivano dalla campagna portando pesanti secchi ricolmi di ciliegie grandi e rosse.
    In tutto questo spazio, ovviamente non sono mai mancati gli animali. Ho sempre avuto intorno cani, gatti, uccellini, senza contare tutti quelli selvatici che trovavo dalle nostre parti un rifugio o un po' di cibo.
    Crescere in questo modo, quasi sempre all'aria aperta ed in mezzo alla natura, ha lasciato in me un'impronta profonda, un amore per il mondo naturale e soprattutto animale di cui nemmeno io fino a qualche anno fa ero pienamente consapevole, essendo per qualcosa di imprescindibile, una condizione - per l'appunto - naturale.
    Non poteva capitare momento più giusto della vita per scoprire Konrad Lorenz (1903-1989).

    Lorenz fu uno zoologo ed etologo austriaco, considerato il fondatore della moderna etologia scientifica. Nel 1973 fu insignito del premio Nobel per la medicina e la fisiologia (assieme ai colleghi Nikolaas Tinbergen e Karl von Frisch), ma soprattutto fu - ed è tutt'ora - una figura fondamentale per la sua straordinaria opera di divulgazione scientifica: Lorenz è infatti autore di numerosi volumi tutti dedicati al suo amato mondo animale, nei quali racconta in modo semplice e coinvolgente quanto negli anni ha scoperto studiando e soprattutto osservando.
    La cosa più bella del mondo di Lorenz è proprio che pur essendo un grande scienziato egli non perse mai quello spirito infantile che per primo lo aveva condotto verso quella che sarebbe diventata, oltre ad una passione sconfinata, anche la sua professione. Lorenz racconta di come sin da piccolo si portasse a casa ogni tipo di animali e animaletti, e di come i genitori lo lasciassero fare, sicuri di assecondare una curiosità tipica di una grande intelligenza. Il puro piacere di stare in mezzo agli animali è il filo conduttore della vita personale e studiosa di quest'uomo tanto particolare e brillante, che con buona pace dei suoi conviventi umani lasciava scorrazzare in giardino e per casa cani, gatti, scimmie, tassi, criceti e roditori vari, oche e ogni altro tipo di volatili, tanto per citarne alcuni.

    L'anello di re Salomone è una delle preziose pubblicazioni di cui Lorenz ci ha fatto dono. Il volume conta circa trecento pagine suddivise in varie parti a seconda della specie animale o dell'argomento trattato. Ciò che mi è piaciuto da matti è che ho imparato tantissime cose divertendomi un sacco, ed è esattamente questo che dovrebbe avvenire nel processo di insegnamento-apprendimento. La scrittura di Lorenz è chiara, coinvolgente, capace di divertire il lettore. Le informazioni di carattere prettamente scientifico arrivano senza neanche rendersene conto, perché strettamente legate agli innumerevoli aneddoti della vita di Lorenz assieme ai suoi tanti amici animali.
    Mi sono emozionata leggendo la storia di un pesce, sono rimasta incantata dinnanzi alle intricate vicende del mondo dei volatili come le taccole, i corvi o i pappagalli; ho riso per gli atteggiamenti delle oche, e soprattutto ho amato la sezione dedicata ai cani, l'animale con cui davvero posso dire di aver condiviso - e con cui condivido ancora - tutta la mia vita: nella parte dedicata a loro ho potuto riconoscere tantissime cose già osservate personalmente, approfondirne la storia e la mia conoscenza dei loro linguaggi e comportamenti.

    Questo sì che è un libro che andrebbe fatto leggere nelle scuole, non solo perché nonostante l'uomo tenda a dimenticarsene siamo pur sempre anche noi parte del mondo animale, ma soprattutto perché il rispetto per la natura e gli animali è qualcosa che andrebbe insegnato e trasmesso in maniera ben più profonda di quanto non venga fatto al giorno d'oggi.
    L'anello di re Salomone è un libro che consiglio spassionatamente a chiunque nutra amore o curiosità per gli animali, a chiunque convive con un essere vivente diverso dall'uomo, ma anche a chi ha voglia di imparare qualcosa di nuovo divertendosi o di leggere un libro che non sia né un romanzo né un racconto.
    Io, dal canto mio, cercherò di procurarmi gli altri libri di questo autore che tanto mi ha appassionata.

    ha scritto il 

  • 5

    一個人需要對於生命有多強大的愛與熱情,才能像所羅王勞倫茲那樣生活著。從勞倫茲身上我看到了天人合一的高度實踐。

    ha scritto il 

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