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L' apprendista del Mago

Di

Editore: Mondadori

3.8
(162)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8804536918 | Isbn-13: 9788804536918 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Conti

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Thomas J. Ward, settimo figlio di un settimo figlio, è destinato a diventareapprendista del Mago, potente stregone impegnato a combattere contro lecreature del male. Incappucciato, distante e severo, il Mago è temuto eriverito ma la sua è una vita solitaria e difficile. È stanco di insegnare adapprendisti che lo deludono puntualmente, ma sa di dover trovare un successoree Thomas rappresenta la sua ultima possibilità. Il ragazzo dovrà esorcizzarefantasmi, catturare streghe e imprigionare boggart. Il suo apprendistato sitrasformerà in una terribile avventura quando verrà indotto con l'inganno aliberare Mamma Malkin, la strega più malvagia della Contea.Età di lettura: da 11 anni.
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  • 3

    "In quel momento capii che ero nato per fare il mago. Il migliore mago che fosse mai esistito."

    Era un bel po' che avevo questo libro nello scaffale dei "to read" ma finché non sono stata incuriosita dal trailer del film non avevo mai pensato di leggerlo XD Mi aspettavo un fantasy un po' più "ma ...continua

    Era un bel po' che avevo questo libro nello scaffale dei "to read" ma finché non sono stata incuriosita dal trailer del film non avevo mai pensato di leggerlo XD Mi aspettavo un fantasy un po' più "maturo" ma già dall'inizio ho ridimensionato le mie aspettative perché la storia è chiaramente indirizzata ad un pubblico moolto giovane...una volta fatto ciò me lo sono potuto godere molto meglio ;D I personaggi sono abbastanza bidimensionali e la storia scorre senza grossi colpi di scena anche se non mancano momenti inquietanti e qualche combattimento (ma niente bacchette ahahah XD) Tom è un ragazzo con i piedi per terra, non ha mai voluto essere un mago perché la magia porta emarginazione e ben poca gratitudine da parte delle persone che proteggi a costo della tua vita, ma il sangue non è acqua e come predetto dalla madre Tom sembra avere la stoffa del mago e il coraggio necessario ad affrontare streghe malvagie....peccato che poi combini grandi casini dovuti un po' alla sua ingenuità (è un po' scemotto XD) un po' all'omertà del suo maestro che troppo spesso lo lascia solo & poco informato XD Essendo il libro solo il primo di una lunga serie spero nei prossimi di trovare più approfondimento e di risolvere qualche mistero, come il passato del Mago e della madre di Tom (certo quando ha detto ha Tom che aveva fatto sposato suo padre solo perché era un settimo figlio e che aveva avuto sei figli solo per arrivare a lui l'ho trovato ben poco lusinghiero per la famiglia XD) e mi incuriosisce anche il rapporto tra Tom e la streghetta Alice, sembra che diventeranno molto più di amici e la ragazza, sempre in bilico tra bene e male, è forse il personaggio più interessante e con una maggiore evoluzione incontrato finora! ^_^ Ora non mi resta che vedere il film!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Tom è un settimo figlio di un settimo figlio e questo lo rende adatto alla professione di mago.
    Così, a quattordici anni, diventa apprendista del mago Gregory, che vive in una casa infestata da boggar ...continua

    Tom è un settimo figlio di un settimo figlio e questo lo rende adatto alla professione di mago.
    Così, a quattordici anni, diventa apprendista del mago Gregory, che vive in una casa infestata da boggart e ha tre streghe sepolte in giardino.
    Tra queste una è ancora viva, la temibile Madre Malkin.
    Tra le lezioni impartite dal mago a Tom, la prima è: non fidarti delle ragazze con le scarpe a punta.
    Ovviamente Tom se ne dimentica dopo dieci minuti e si trova, per una serie di circostanze, alle prese con Madre Malkin.
    "Il settimo figlio" è il primo di una serie di romanzi per ragazzi, arrivata se non sbaglio a tredici episodi.
    E' un romanzo breve, con una trama tutto sommato semplice e lineare, ma ha diversi aspetti interessanti che probabilmente citano altri autori fantasy. Intanto, è ambientato in una sorta di posto medievale non completamente distante dalla realtà, dato che ci sono preti e chiese. Devo dire che come atmosfera mi ha ricordato Solomon Kane.
    D'altro canto, il mago che vive in un giardino infestato da creature maligne, con un famiglio al suo servizio, è molto britis style, a partire da Lewis passando per Susanna Clarke e arrivando fino a certi echi della Rowling.
    Molti aspetti della trama sono rimasti nebulosi (uno su tutti: chi cavolo è la madre di Tom?) e probabilmente troveranno maggior sviluppo nel resto della saga, sperando che Mondadori decida di tradurla tutta. Altrimenti non resta che leggerla in inglese.
    Nota personale: da un romanzo di duecento pagine hanno tratto un film di un'ora e mezza e già guardando il trailer si capisce che non c'entra una mazza con il romanzo, perciò se per caso vi capitasse di andare al cinema a vederlo non lasciatevi scoraggiare dall'ennesima trasheria fantasy che vi propineranno. Il romanzo è tutt'altra cosa.

    ha scritto il 

  • 3

    L'apprendista mago

    Una storia che mischia fantasy ad horror, c'é un pò di Harry Potter, un pò di Van Helsing ma la caccia é alle streghe. I personaggi sono un pò troppo piatti e poco caratterizzati
    , spero che il film s ...continua

    Una storia che mischia fantasy ad horror, c'é un pò di Harry Potter, un pò di Van Helsing ma la caccia é alle streghe. I personaggi sono un pò troppo piatti e poco caratterizzati
    , spero che il film sia più "frizzante" del libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Era da parecchio che volevo leggere questo libro, ma ci è voluta l'imminente uscita del film per farmi decidere seriamente a prenderlo in mano.
    Devo dire che sono rimasta soddisfatta. Mi aspettavo una ...continua

    Era da parecchio che volevo leggere questo libro, ma ci è voluta l'imminente uscita del film per farmi decidere seriamente a prenderlo in mano.
    Devo dire che sono rimasta soddisfatta. Mi aspettavo una lettura leggera e poco entusiasmante che non mi avrebbe lasciato nulla e invece mi sono dovuta ricredere almeno in parte.
    Thomas J. Ward, settimo figlio di un settimo figlio, ha quasi tredici anni ed è tempo per lui di trovare un lavoro, come prima di lui i suoi fratelli. La fattoria di famiglia spetta al più grande e così, quando un mago si presenta alla loro porta, il padre convince il mago a prenderlo con sé. In preda a dubbi ed esitazioni Tom segue il suo maestro, ma presto si renderà conto di quanto sia difficile la vita per un mago: senza amici, guardato con disprezzo da tutti, lontano dalla famiglia, rischiando la vita per combattere l'oscurità e le sue creature. E per un ragazzo inesperto e ingenuo come lui sarà facile cadere nell'inganno del male che lo convincerà a liberare Mamma Malkin, la strega più potente e malvagia che la Contea abbia mai conosciuto.
    L'apprendista del Mago si discosta dal classico romanzo fantasy per le sue atmosfere cupe e a tratti brividose, passatemi il termine.
    La Contea è infestata da ghast, una sorta di fantasmi rimasti impigliati nel mondo che giorno per giorno rivivono la loro morte; da boggart addomesticati, battimuri e squartatori di bestiame; da case stregate che mettono alla prova il coraggio; streghe che si nutrono di ossa o di sangue di bambini per accrescere i loro poteri.
    L'ambientazione, le atmosfere sinistre e le creature oscure che quasi richiamano le fiabe dei Grimm costituiscono i punti di maggior interesse di questo romanzo. Ho letto pochissimi libri fantasy con sfumature dark e per questo sono stata incuriosita dal mondo di Joseph Delaney e dalle sue leggi. Forse per i lettori più esperti di questo sottogenere L'apprendista del Mago risulterà infantile, poco approfondito e neanche poi così innovativo ed eccezionale, ma io l'ho trovata una lettura interessante. Certo, di dettagli ne abbiamo pochi, ma è un libro corto e per essere il primo di una saga getta già delle buone fondamenta.
    Una cosa che invece non ho apprezzato è l'inserimento di elementi reali in un mondo inventato, come il greco, il latino e i riferimenti alla cristianità. Non ho mai amato queste miscellanee, ma questa compresenza non è così determinante e questo può essere solo un mio gusto personale.
    Un altro punto a sfavore è la prevedibilità di molti avvenimenti. Sono io il genio o è il protagonista ad essere scemo? Per sapere la risposta è bene introdurre l'analisi dei personaggi.
    Tom è un ragazzino molto coraggioso che in situazioni di pericolo mostra una certa prontezza d'animo. E qui finiscono i suoi pregi. Per il resto è ottuso, tralascia le informazioni più difficili per concentrarsi sulle banalità che, per inciso, non capisce. Un esempio?

    - Non ho capito nulla di quanto avete detto sulle streghe - risposi. - Non so cosa vuol dire "maligna". E neppure "benevola".

    E il Mago gli risponde anche.
    Adesso, potrebbe anche essere una resa in italiano poco felice, ma mi ha lasciata non poco interdetta.
    Un altro segno dello scarso esercizio che fa dell'intelletto è quando libera Mamma Malkin. E' stato lo stupido errore di uno stupido ragazzo, ma c'è da riconoscergli che almeno si prende le proprie responsabilità. Spero che nei prossimi libri si distingua di più per i suoi meriti.
    La cosa più irritante è che nessuno lo critica o lo punisce: tutti gli perdonano i suoi atti sconsiderati perché "sbagliando s'impara". Sì, niente di più vero, ma qualcuno gli dica anche che sbagliando può morire gente innocente!
    Certo poi se il Mago non fosse stato omertoso e gli avesse spiegato fin da subito perché la strega era stata imprigionata e perché fosse giusto che ci rimanesse tutto questo non sarebbe accaduto, almeno non così, ma evidentemente l'omertà va di moda nella Contea.
    Un'altra figura con degli alti e dei bassi è proprio il Mago Gregory. Da subito ho apprezzato il suo metodo e i suoi insegnamenti, ma ho trovato un po' fastidiosi i commenti sessisti verso le donne. E' chiaro che dietro tutto questo ci sia un'esperienza del passato non troppo felice di cui ancora non si parla, però avrei tanto voluto prenderlo al calci nel sedere. Non è comunque una mentalità da attribuire allo scrittore in quanto gli altri personaggi maschili tengono molto in conto l'opinione delle donne.
    Proprio le donne sono secondo me i personaggi più riusciti. La madre di Tom, misteriosa, magica e dal carattere forte, e Alice la giovane strega né buona né cattiva, il personaggio più vero e realistico.
    In conclusione un libro leggero, che forse sì, lascia un po' poco, ma comunque carino e veloce da leggere, grazie a uno stile senza troppe pretese né artifici retorici e il ritmo incalzante della narrazione.

    ha scritto il 

  • 3

    dalla biblioteca nel reparto bambini... il bibliotecario mi scrutava alquanto perplesso *lettura del tutto casuale*... non curante l'ho preso con la netta sensazione di aggiudicarmi una ciofeca di lib ...continua

    dalla biblioteca nel reparto bambini... il bibliotecario mi scrutava alquanto perplesso *lettura del tutto casuale*... non curante l'ho preso con la netta sensazione di aggiudicarmi una ciofeca di libro... e invece no. Beh, bisogna prenderlo per quello che: un libro per bambini, in cui l'autore ha mischiato un po' di medioevo con l'immancabile inquisizione e la caccia alle streghe, ha aggiunto un po' di superstizione q.b. e ha amalgamato bene nel grande calderone del fantasy at voilà il risultato: un libricino di 225 pag che si lasciano leggere piacevolmente.
    Ci si affeziona ai personaggi, anche se le vicende sono molto prevedibili e ci si gioca alquanto i colpi di scena, che tuttavia non mancano.
    Direi che leggerlo all'alba dei 27 anni è alquanto fuori tempo massimo, ma pazienza... che ci volete fare, bisogna pur leggerlo il libro da cui è tratto il film che vi interessa andare vedere [Il settimo figlio, ndr soltanto per Kit *.*].
    Nel complesso, una buona lettura e voto positivo.

    ha scritto il 

  • 3

    Il settimo figlio di un settimo figlio

    La leggenda vuole che il settimo figlio di un settimo figlio diventi un mago, come Thomas, cresciuto per diventare il più potente mago che sia mai esistito, l'ultima speranza per sconfiggere l'oscurit ...continua

    La leggenda vuole che il settimo figlio di un settimo figlio diventi un mago, come Thomas, cresciuto per diventare il più potente mago che sia mai esistito, l'ultima speranza per sconfiggere l'oscurità che sta crescendo.
    Figlio di un contadino e di una donna dalle misteriose doti, Thomas si trova a dover lasciare la famiglia al compimento del suo tredicesimo anno di età per poter cominciare il suo apprendistato con il mago Gregory. La madre nutre grandi speranze verso il figlio, ma Thomas scoprirà presto che essere l'apprendista di un mago è tutt'altro che affascinante. Si troverà immerso in continui pericoli, tra l'astio e la diffidenza delle persone, persino della sua famiglia.
    Affronterà fantasmi, ghast, boggart e streghe. Saranno proprio le streghe a creare i più grossi problemi al giovane apprendista. Gli avvertimenti del mago non saranno sufficienti per salvarlo dalle grinfie delle più pericolose streghe della Contea, soprattutto se queste hanno la faccia dolce e gentile di una giovane ragazza...

    L'apprendista del mago è un racconto fantastico con atmosfere da piccoli brividi. Si tratta del classico racconto estivo da leggere in giovane età. Grazie allo stile semplice e scorrevole, riesce a catturare il lettore mentre le atmosfere cupe e quasi "horror" lo lasciano con il fiato sospeso. Questo libro è davvero molto carino e soddisfa le aspettative. L'unica grande pecca a mio parere sono i personaggi. Il protagonista è così ingenuo da risultare un tontolone, uno scemo credulone che fa le cose più stupide e mette in grossi guai persino la sua famiglia. Riesce a salvarsi sempre per qualche fortunato miracolo o per l'aiuto di qualcuno. L'istinto gli dice le cose giuste ma lui segue sempre un ragionamento che non regge pur sapendo di sbagliare. Se fosse stato un ribelle il suo sbagliare avrebbe avuto un altro tono, ma invece Thomas è un ragazzo tranquillo e dimesso e sbaglia per semplice imprudenza. Ero arrivata al punto che non riuscivo a leggere una pagina senza desiderare ardentemente di entrare dentro il libro e prendere il ragazzo a schiaffi urlandogli: "Vuoi svegliarti?!".
    Il comportamento del mago mi ha sorpreso perché invece di brontolare il ragazzo per le cose più ovvie, lo perdona senza nemmeno infuriarsi o preoccuparsi, lasciandolo in balia delle conseguenze. Mi aspettavo più attenzione e severità magari da parte sua.
    Le atmosfere cupe e medievali sono molto interessanti e ho trovato la storia molto semplice e carina, quasi una fiaba di paese con le sue leggende e i suoi perché.
    I maghi hanno poco di magico e le streghe sono pericolose e inquietanti.
    In questo primo libro della serie c'è poco spazio per approfondire tutte le creature pericolose di cui si parla e rimane la curiosità di saperne di più e scoprire le altre avventure che devono affrontare il mago e il suo giovane apprendista.
    Le idee e l'originalità non mancano in questa breve e avventurosa storia, tuttavia sento che poteva essere sfruttata ancora meglio.
    Mi piacerebbe saperne di più sul passato del mago e sulla madre di Thomas che a quanto pare è molto più di una semplice donna.
    Consiglio la lettura a ragazzi molto giovani tra gli 10 e i 13 anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole

    La trama non è niente di nuovo, ma ció che lo rende pregevole è l'atmosfera, un mix di fantasy e horror (direi che van helsing, o il mistero di sleepy hollow possono essere ottimi riferimenti) che no ...continua

    La trama non è niente di nuovo, ma ció che lo rende pregevole è l'atmosfera, un mix di fantasy e horror (direi che van helsing, o il mistero di sleepy hollow possono essere ottimi riferimenti) che non avevo mai incontrato prima. Lo stile è semplice, diretto, e poco elegante. È una scelta che lo costringe alla catalogazione di "libri per ragazzi", ma non è necessariamente un male in questo caso. Per essere chiari, i volumi della Troisi, stilisticamente, sono lontani anni luce. Consigliato

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante la solita trama del mago con l'apprendista questo libro si legge bene, belle le atmosfere cupe a volte stile horror e belli i personaggi, sicuramente un buon inizio...

    ha scritto il 

  • 5

    La storia è ambientata in un mondo immaginario, più precisamente in una Contea, e ruota attorno a un ragazzino tredicenne che ha come particolarità quella di essere settimo figlio di un settimo figlio ...continua

    La storia è ambientata in un mondo immaginario, più precisamente in una Contea, e ruota attorno a un ragazzino tredicenne che ha come particolarità quella di essere settimo figlio di un settimo figlio. Sua madre, dalle origini misteriose, desidera che lui diventi un mago. Ecco, qui mi fermo perché credo sia necessario chiarire subito una cosa: qui si parla di maghi, e in effetti lo schema che segue la vicenda è quello classico dei fantasy, ma non c'è una vera e propria magia, o comunque non è la cosa più importante. Gli stratagemmi che usa il protagonista per combattere i nemici non sono incantesimi, ed è qui che entra in gioco la parte horror.
    Innanzitutto, le maggiori minacce sono streghe e altre creature dell'orrore. Essi vengono affrontati quasi sempre con l'astuzia e con l'uso di materiali che li rendono inoffensivi, come il sale, un legno...

    Continua: http://verdecammino.forumcommunity.net/?t=50726784

    ha scritto il