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L' apprendista del Mago

Di

Editore: Mondadori

3.9
(147)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8804536918 | Isbn-13: 9788804536918 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Conti

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Thomas J. Ward, settimo figlio di un settimo figlio, è destinato a diventareapprendista del Mago, potente stregone impegnato a combattere contro lecreature del male. Incappucciato, distante e severo, il Mago è temuto eriverito ma la sua è una vita solitaria e difficile. È stanco di insegnare adapprendisti che lo deludono puntualmente, ma sa di dover trovare un successoree Thomas rappresenta la sua ultima possibilità. Il ragazzo dovrà esorcizzarefantasmi, catturare streghe e imprigionare boggart. Il suo apprendistato sitrasformerà in una terribile avventura quando verrà indotto con l'inganno aliberare Mamma Malkin, la strega più malvagia della Contea.Età di lettura: da 11 anni.
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  • 3

    Era da parecchio che volevo leggere questo libro, ma ci è voluta l'imminente uscita del film per farmi decidere seriamente a prenderlo in mano.
    Devo dire che sono rimasta soddisfatta. Mi aspettavo una lettura leggera e poco entusiasmante che non mi avrebbe lasciato nulla e invece mi sono do ...continua

    Era da parecchio che volevo leggere questo libro, ma ci è voluta l'imminente uscita del film per farmi decidere seriamente a prenderlo in mano.
    Devo dire che sono rimasta soddisfatta. Mi aspettavo una lettura leggera e poco entusiasmante che non mi avrebbe lasciato nulla e invece mi sono dovuta ricredere almeno in parte.
    Thomas J. Ward, settimo figlio di un settimo figlio, ha quasi tredici anni ed è tempo per lui di trovare un lavoro, come prima di lui i suoi fratelli. La fattoria di famiglia spetta al più grande e così, quando un mago si presenta alla loro porta, il padre convince il mago a prenderlo con sé. In preda a dubbi ed esitazioni Tom segue il suo maestro, ma presto si renderà conto di quanto sia difficile la vita per un mago: senza amici, guardato con disprezzo da tutti, lontano dalla famiglia, rischiando la vita per combattere l'oscurità e le sue creature. E per un ragazzo inesperto e ingenuo come lui sarà facile cadere nell'inganno del male che lo convincerà a liberare Mamma Malkin, la strega più potente e malvagia che la Contea abbia mai conosciuto.
    L'apprendista del Mago si discosta dal classico romanzo fantasy per le sue atmosfere cupe e a tratti brividose, passatemi il termine.
    La Contea è infestata da ghast, una sorta di fantasmi rimasti impigliati nel mondo che giorno per giorno rivivono la loro morte; da boggart addomesticati, battimuri e squartatori di bestiame; da case stregate che mettono alla prova il coraggio; streghe che si nutrono di ossa o di sangue di bambini per accrescere i loro poteri.
    L'ambientazione, le atmosfere sinistre e le creature oscure che quasi richiamano le fiabe dei Grimm costituiscono i punti di maggior interesse di questo romanzo. Ho letto pochissimi libri fantasy con sfumature dark e per questo sono stata incuriosita dal mondo di Joseph Delaney e dalle sue leggi. Forse per i lettori più esperti di questo sottogenere L'apprendista del Mago risulterà infantile, poco approfondito e neanche poi così innovativo ed eccezionale, ma io l'ho trovata una lettura interessante. Certo, di dettagli ne abbiamo pochi, ma è un libro corto e per essere il primo di una saga getta già delle buone fondamenta.
    Una cosa che invece non ho apprezzato è l'inserimento di elementi reali in un mondo inventato, come il greco, il latino e i riferimenti alla cristianità. Non ho mai amato queste miscellanee, ma questa compresenza non è così determinante e questo può essere solo un mio gusto personale.
    Un altro punto a sfavore è la prevedibilità di molti avvenimenti. Sono io il genio o è il protagonista ad essere scemo? Per sapere la risposta è bene introdurre l'analisi dei personaggi.
    Tom è un ragazzino molto coraggioso che in situazioni di pericolo mostra una certa prontezza d'animo. E qui finiscono i suoi pregi. Per il resto è ottuso, tralascia le informazioni più difficili per concentrarsi sulle banalità che, per inciso, non capisce. Un esempio?

    - Non ho capito nulla di quanto avete detto sulle streghe - risposi. - Non so cosa vuol dire "maligna". E neppure "benevola".

    E il Mago gli risponde anche.
    Adesso, potrebbe anche essere una resa in italiano poco felice, ma mi ha lasciata non poco interdetta.
    Un altro segno dello scarso esercizio che fa dell'intelletto è quando libera Mamma Malkin. E' stato lo stupido errore di uno stupido ragazzo, ma c'è da riconoscergli che almeno si prende le proprie responsabilità. Spero che nei prossimi libri si distingua di più per i suoi meriti.
    La cosa più irritante è che nessuno lo critica o lo punisce: tutti gli perdonano i suoi atti sconsiderati perché "sbagliando s'impara". Sì, niente di più vero, ma qualcuno gli dica anche che sbagliando può morire gente innocente!
    Certo poi se il Mago non fosse stato omertoso e gli avesse spiegato fin da subito perché la strega era stata imprigionata e perché fosse giusto che ci rimanesse tutto questo non sarebbe accaduto, almeno non così, ma evidentemente l'omertà va di moda nella Contea.
    Un'altra figura con degli alti e dei bassi è proprio il Mago Gregory. Da subito ho apprezzato il suo metodo e i suoi insegnamenti, ma ho trovato un po' fastidiosi i commenti sessisti verso le donne. E' chiaro che dietro tutto questo ci sia un'esperienza del passato non troppo felice di cui ancora non si parla, però avrei tanto voluto prenderlo al calci nel sedere. Non è comunque una mentalità da attribuire allo scrittore in quanto gli altri personaggi maschili tengono molto in conto l'opinione delle donne.
    Proprio le donne sono secondo me i personaggi più riusciti. La madre di Tom, misteriosa, magica e dal carattere forte, e Alice la giovane strega né buona né cattiva, il personaggio più vero e realistico.
    In conclusione un libro leggero, che forse sì, lascia un po' poco, ma comunque carino e veloce da leggere, grazie a uno stile senza troppe pretese né artifici retorici e il ritmo incalzante della narrazione.

    ha scritto il 

  • 3

    dalla biblioteca nel reparto bambini... il bibliotecario mi scrutava alquanto perplesso *lettura del tutto casuale*... non curante l'ho preso con la netta sensazione di aggiudicarmi una ciofeca di libro... e invece no. Beh, bisogna prenderlo per quello che: un libro per bambini, in cui l'autore h ...continua

    dalla biblioteca nel reparto bambini... il bibliotecario mi scrutava alquanto perplesso *lettura del tutto casuale*... non curante l'ho preso con la netta sensazione di aggiudicarmi una ciofeca di libro... e invece no. Beh, bisogna prenderlo per quello che: un libro per bambini, in cui l'autore ha mischiato un po' di medioevo con l'immancabile inquisizione e la caccia alle streghe, ha aggiunto un po' di superstizione q.b. e ha amalgamato bene nel grande calderone del fantasy at voilà il risultato: un libricino di 225 pag che si lasciano leggere piacevolmente.
    Ci si affeziona ai personaggi, anche se le vicende sono molto prevedibili e ci si gioca alquanto i colpi di scena, che tuttavia non mancano.
    Direi che leggerlo all'alba dei 27 anni è alquanto fuori tempo massimo, ma pazienza... che ci volete fare, bisogna pur leggerlo il libro da cui è tratto il film che vi interessa andare vedere [Il settimo figlio, ndr soltanto per Kit *.*].
    Nel complesso, una buona lettura e voto positivo.

    ha scritto il 

  • 3

    Il settimo figlio di un settimo figlio

    La leggenda vuole che il settimo figlio di un settimo figlio diventi un mago, come Thomas, cresciuto per diventare il più potente mago che sia mai esistito, l'ultima speranza per sconfiggere l'oscurità che sta crescendo.
    Figlio di un contadino e di una donna dalle misteriose doti, Thomas si ...continua

    La leggenda vuole che il settimo figlio di un settimo figlio diventi un mago, come Thomas, cresciuto per diventare il più potente mago che sia mai esistito, l'ultima speranza per sconfiggere l'oscurità che sta crescendo.
    Figlio di un contadino e di una donna dalle misteriose doti, Thomas si trova a dover lasciare la famiglia al compimento del suo tredicesimo anno di età per poter cominciare il suo apprendistato con il mago Gregory. La madre nutre grandi speranze verso il figlio, ma Thomas scoprirà presto che essere l'apprendista di un mago è tutt'altro che affascinante. Si troverà immerso in continui pericoli, tra l'astio e la diffidenza delle persone, persino della sua famiglia.
    Affronterà fantasmi, ghast, boggart e streghe. Saranno proprio le streghe a creare i più grossi problemi al giovane apprendista. Gli avvertimenti del mago non saranno sufficienti per salvarlo dalle grinfie delle più pericolose streghe della Contea, soprattutto se queste hanno la faccia dolce e gentile di una giovane ragazza...

    L'apprendista del mago è un racconto fantastico con atmosfere da piccoli brividi. Si tratta del classico racconto estivo da leggere in giovane età. Grazie allo stile semplice e scorrevole, riesce a catturare il lettore mentre le atmosfere cupe e quasi "horror" lo lasciano con il fiato sospeso. Questo libro è davvero molto carino e soddisfa le aspettative. L'unica grande pecca a mio parere sono i personaggi. Il protagonista è così ingenuo da risultare un tontolone, uno scemo credulone che fa le cose più stupide e mette in grossi guai persino la sua famiglia. Riesce a salvarsi sempre per qualche fortunato miracolo o per l'aiuto di qualcuno. L'istinto gli dice le cose giuste ma lui segue sempre un ragionamento che non regge pur sapendo di sbagliare. Se fosse stato un ribelle il suo sbagliare avrebbe avuto un altro tono, ma invece Thomas è un ragazzo tranquillo e dimesso e sbaglia per semplice imprudenza. Ero arrivata al punto che non riuscivo a leggere una pagina senza desiderare ardentemente di entrare dentro il libro e prendere il ragazzo a schiaffi urlandogli: "Vuoi svegliarti?!".
    Il comportamento del mago mi ha sorpreso perché invece di brontolare il ragazzo per le cose più ovvie, lo perdona senza nemmeno infuriarsi o preoccuparsi, lasciandolo in balia delle conseguenze. Mi aspettavo più attenzione e severità magari da parte sua.
    Le atmosfere cupe e medievali sono molto interessanti e ho trovato la storia molto semplice e carina, quasi una fiaba di paese con le sue leggende e i suoi perché.
    I maghi hanno poco di magico e le streghe sono pericolose e inquietanti.
    In questo primo libro della serie c'è poco spazio per approfondire tutte le creature pericolose di cui si parla e rimane la curiosità di saperne di più e scoprire le altre avventure che devono affrontare il mago e il suo giovane apprendista.
    Le idee e l'originalità non mancano in questa breve e avventurosa storia, tuttavia sento che poteva essere sfruttata ancora meglio.
    Mi piacerebbe saperne di più sul passato del mago e sulla madre di Thomas che a quanto pare è molto più di una semplice donna.
    Consiglio la lettura a ragazzi molto giovani tra gli 10 e i 13 anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole

    La trama non è niente di nuovo, ma ció che lo rende pregevole è l'atmosfera, un mix di fantasy e horror (direi che van helsing, o il mistero di sleepy hollow possono essere ottimi riferimenti) che non avevo mai incontrato prima. Lo stile è semplice, diretto, e poco elegante. È una scelta che lo ...continua

    La trama non è niente di nuovo, ma ció che lo rende pregevole è l'atmosfera, un mix di fantasy e horror (direi che van helsing, o il mistero di sleepy hollow possono essere ottimi riferimenti) che non avevo mai incontrato prima. Lo stile è semplice, diretto, e poco elegante. È una scelta che lo costringe alla catalogazione di "libri per ragazzi", ma non è necessariamente un male in questo caso. Per essere chiari, i volumi della Troisi, stilisticamente, sono lontani anni luce. Consigliato

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante la solita trama del mago con l'apprendista questo libro si legge bene, belle le atmosfere cupe a volte stile horror e belli i personaggi, sicuramente un buon inizio...

    ha scritto il 

  • 5

    La storia è ambientata in un mondo immaginario, più precisamente in una Contea, e ruota attorno a un ragazzino tredicenne che ha come particolarità quella di essere settimo figlio di un settimo figlio. Sua madre, dalle origini misteriose, desidera che lui diventi un mago. Ecco, qui mi fermo perch ...continua

    La storia è ambientata in un mondo immaginario, più precisamente in una Contea, e ruota attorno a un ragazzino tredicenne che ha come particolarità quella di essere settimo figlio di un settimo figlio. Sua madre, dalle origini misteriose, desidera che lui diventi un mago. Ecco, qui mi fermo perché credo sia necessario chiarire subito una cosa: qui si parla di maghi, e in effetti lo schema che segue la vicenda è quello classico dei fantasy, ma non c'è una vera e propria magia, o comunque non è la cosa più importante. Gli stratagemmi che usa il protagonista per combattere i nemici non sono incantesimi, ed è qui che entra in gioco la parte horror.
    Innanzitutto, le maggiori minacce sono streghe e altre creature dell'orrore. Essi vengono affrontati quasi sempre con l'astuzia e con l'uso di materiali che li rendono inoffensivi, come il sale, un legno...

    Continua: http://verdecammino.forumcommunity.net/?t=50726784

    ha scritto il 

  • 5

    Che dire, era da tempo che un libro non mi piaceva tanto!!! La psrte più brutta del libro sono le prime 10 pagine.

    Poi si viene coinvolti da questi strani maghi, che di magico hanno poco, di umano molto.
    Non ci sono eserciti, o draghi, o battaglie, ma solo fattorie, contadini e streg ...continua

    Che dire, era da tempo che un libro non mi piaceva tanto!!! La psrte più brutta del libro sono le prime 10 pagine.

    Poi si viene coinvolti da questi strani maghi, che di magico hanno poco, di umano molto.
    Non ci sono eserciti, o draghi, o battaglie, ma solo fattorie, contadini e streghe di paese ma... è un libro che è un piacere leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Il settimo figlio di un settimo figlio è destinato per nascita a diventare un mago. Ma essere un apprendista stregone può essere davvero faticoso, e a volte pure pericoloso! A quanto pare, sta per uscire un film tratto da questa storia...

    ha scritto il