Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L' ermeneutica

Di

Editore: Laterza

3.6
(9)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 131 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842055093 | Isbn-13: 9788842055099 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Genere: Education & Teaching , Non-fiction , Philosophy

Ti piace L' ermeneutica?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Una chiara e originale trattazione dei problemi e degli interrogatividell'ermeneutica, uno stile filosofico che ha caratterizzato la culturacontemporanea. Maurizio Ferraris insegna Filosofia teoretica nell'Universitàdi Torino.
Ordina per
  • 4

    L'ermeneutica, ovvero "Che ne pensi se iniziamo a chiarirci?"

    Già, perché uno tra i tanti sensi dell'ermeneutica è proprio arte dell'interpretazione, della traduzione, del chiarimento e della spiegazione. Signora antica, nata nel mondo greco in relazione ai messaggi che dagli dèi si portavano agli uomini, essa vive la propria infanzia in ambito oracolar-rel ...continua

    Già, perché uno tra i tanti sensi dell'ermeneutica è proprio arte dell'interpretazione, della traduzione, del chiarimento e della spiegazione. Signora antica, nata nel mondo greco in relazione ai messaggi che dagli dèi si portavano agli uomini, essa vive la propria infanzia in ambito oracolar-religioso, con uno spiccato senso del dover spiegare la corretta interpretazione dei messaggi -poi dei testi- sacri. Nostra Signora indi evolve e, nel corso dei secoli, si sposa con l'Esegesi del Sacro, poi diventa amante del Razionalismo secolarizzante; tra un amore e l'altro, gli uomini cercano di universalizzarla e di collocarla con diversi ruoli nel dominio della Storia, con cui la Nostra 'flirta' in diversi modi e secondo diverse direzioni. Al punto che qualcuno (un certo Heidegger) sosterrà che "ermeneutica è la nostra intera esistenza". Dopo questa boutade, che poi boutade non sarà mica tanto per tanta filosofia moderna e contemporanea, ecco che Nostra Signora si fa, nelle parole di un certo Vattimo, "la nuova koinè, e insomma, la lingua franca, della filosofia contemporanea", per giungere alla sinossi finale per cui, sotto la leva di un atteggiamento ermeneutico, "non esistono fatti, solo interpretazioni". Ecco, dopo una carrellata velocissima di un racconto che alla fine, scrive Ferraris, ha in sé "qualcosa che non va", il libretto snello che di Nostra Signora porta il titolo, inizia ad entrare nel merito, innanzitutto cercando, se possibile, di de-finire l'interpretare (il che è già leggermente ossimorico). "L'interpretazione", più avanti scrive l'Autore, "si dice in molti modi" e ci viene spiegato il perché. Passa attraverso due termini strani "alètheia" e "adaequatio", che però è bene mettere sul tavolo e analizzare, giusto per comprendere un po' del pensiero di quell'Heidegger citato sopra che tanta influenza avrà nel secolo filosofico ormai chiuso (cronologicamente, intendo). Di qui argomentando, il filosofo Ferraris, sempre forte del proprio testualismo debole (in breve: "testualismo" appunto perché stabilisce che nulla esiste fuori dal testo; "debole" perché si applica solo agli oggetti sociali, non agli oggetti fisici, i quali non abbisognano di alcuna iscrizione, e neppure a quelli ideali, i quali devono essere registrati per essere conosciuti e socializzati, ma non per esistere - vedi dello stesso autore: 'Dove sei? Ontologia del telefonino', 'Sans papier. Ontologia dell'attualità', 'Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce', 'Anima e iPad', 'Manifesto del nuovo realismo', per i saggi più divulgativi in materia), delinea prima una storia dell'ermeneutica e poi una interpretazione, mi si passi il gioco linguisitico, della stessa. Per concludere (semplifico assai) che l'ermeneutica è andata in direzioni buone, laddove ha chiarito il ruolo della storia e del contesto in cui ogni scienza umana si è evoluta; in direzioni opposte laddove ha spalancato le porte all'interpretazione infinita, che si pone sul baratro di riconoscere l'assenza di una realtà data e che collassa nella fusione tra essere e conoscere, aprendosi al relativismo assoluto e al nichilismo. Detto questo, il testo è sicuramente una risorsa per chi si approccia alla filosofia e, nel merito, all'ermeneutica (di cui l'autore, per inciso, ha scritto un testo ben più ampio e completo: 'Storia dell'ermeneutica', Studi Bompiani, ora in seconda edizione), perché oltre a raccontare una storia, fornisce, per come è strutturato, una serie di risorse utili nella sezione finale denominata "Cos'altro leggere": in essa si riportano ampie citazioni di autori apparsi nel testo, con riferimenti bibliografici molto precisi e in parte commentati.

    L'indice del testo è il seguente:

    CHE COS’È L’ERMENEUTICA? Una storia dell’ermeneutica, p. 3 – Che cosa non va in questo racconto?, p. 12 – L’interpretazione si dice in molti modi, p. 17 – L’universalità dell’ermeneutica, p. 20 – Ermeneutica e ontologia, p. 28 ESSERE E INTERPRETAZIONE. Fatti e interpretazioni, p. 33 – Essere e tempo, p. 37 – «Alètheia» e «adaequatio», p. 40 – Come si trasmette la metafisica?, p. 43 – Come fare parole con le cose, p. 45 – Poesia e verità, p. 49 – Heidegger speleologo, p. 52 – La prospettiva di Nietzsche, p. 55 – Percepire, pensare, interpretare, p. 60 – L’occhio ragiona a modo suo, p. 62 – L’esperienza prima dell’interpretazione, p. 67 – «Te lo sarai sognato», p. 69 – Anche uno Hopi può scivolare e farsi male, p. 70 – Ridescrizioni dell’esperienza, p. 72 – L’argomento di Bellarmino, p. 76 – Napoleone è davvero esistito?, p.78 – Che cosa c’è?, p. 80 – Macchine della verità, p. 81 – C’è un mondo, ed è questo, p. 86 – Tabula rasa e circolo ermeneutico, p. 90 Cos’altro leggere, p. 93 BIBLIOGRAFIA, p. 111 L’autore, p. 129

    Il link su LabOnt (Laboratorio di Ontologia dell'Università degli studi di Torino): http://labont.it/publication/l%E2%80%99ermeneutica

    ha scritto il