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L' esclusa

Di

Editore: Garzanti Libri

3.8
(1395)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 196 | Formato: Altri

Isbn-10: 8811585058 | Isbn-13: 9788811585053 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Descrizione del libro
A questo romanzo di impianto naturalistico, Pirandello lavorò in tempi diversie ne trasse anche una commedia: L'uomo, la bestia e la virtù. Si narra la storia di Marta, che viene cacciata di casa dal marito dietro il sospetto di untradimento che si riduce invece a qualche lettera appassionata e filosoficheggiante che le indirizza un intellettuale del luogo, Gregorio Alvignani, deputato al Parlamento. Creduta colpevole da tutti e persino dal padre, Marta,dopo aver cercato di guadagnarsi la vita in paese, accetta un posto di maestraa Palermo. Sarà qui che tornerà ad affacciarsi l'ombra del marito e che lei,giovane e bella, diventerà facilmente vittima dell'Alvignani. Ma la sua scelta la porterà al distacco da tutti coloro che l'avevano esclusa.
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  • 4

    gran bella lettura con un finale sorprendente
    personaggi femminili più che raccontati dipinti con colori cupi e sfumature che paiono pennellate profonde e rabbiose;ambientazione e contesto sociale son ...continua

    gran bella lettura con un finale sorprendente
    personaggi femminili più che raccontati dipinti con colori cupi e sfumature che paiono pennellate profonde e rabbiose;ambientazione e contesto sociale sono sia sfondo che coprotagonisti
    di una modernità sconvolgente

    ha scritto il 

  • 3

    L’esclusa è il primo romanzo scritto da Pirandello, pubblicato però appena otto anni dopo.
    Il tema generale è l’indagine sull’amore nel rapporto matrimoniale nella società borghese siciliana di fine s ...continua

    L’esclusa è il primo romanzo scritto da Pirandello, pubblicato però appena otto anni dopo.
    Il tema generale è l’indagine sull’amore nel rapporto matrimoniale nella società borghese siciliana di fine secolo. Racconta la storia di un supposto tradimento, del ripudio della donna da parte del marito, accusata di adulterio.
    Marta Ajala, la protagonista, è una giovane donna che cerca di reagire all’emarginazione cui è condannata la donna nella società siciliana della fine dell’Ottocento, studiando e cercando di sostenersi da sé, e provocando quindi lo scandalo in paese. Il suo riscatto, in seguito al ripudio, è un vero affronto alla società borghese, che disapprova le sue gesta.
    Nella seconda parte Marta, quasi spinta dalle considerazioni e dei giudizi della gente, finirà per commettere quel peccato di cui era stata ingiustamente accusata; ma, alla fine, riaccettata dal marito, resosi conto del suo errore, sembra rientrare nel mondo da cui era stata esclusa, con un ribaltamento della situazione iniziale che ha quasi del paradossale.
    Il “fatto” non viene raccontato dal narratore, ma attraverso il ricordo dei due protagonisti, prima di Rocco e poi di Marta. È evidente che l’evento non può che essere raccontato con relativismo: la verità oggettiva non è più ricostruibile. Più che capire qual è la verità, vi è l’intenzione di cercarla.
    Pubblicato inizialmente a puntate, quando viene raccolto in un unico volume Pirandello fa precedere al romanzo una lettera a Capuana, in cui prende ufficialmente le distanze dal naturalismo. Contrappone ai principi naturalistici l’idea che la vita non sia determinabile, regolata da leggi fisse, bensì determinata dal caos, dal caso.
    La novità, rispetto ai romanzi naturalistici, sta nel fatto che la consequenzialità degli eventi non è di carattere sociale o naturale; ma è dovuta ai pregiudizi, al caso, agli abbagli che prendono i personaggi, alle loro miopie. La logica è deterministica, ma la leggi non sono più le stesse. Tutto quindi appare alla fine privo di senso. Come ad esempio la vicenda di Marta, che, alla fine del romanzo, appare paradossale.
    Le due parti dell’Esclusa prevedono un rovesciamento delle premesse iniziali: se la prima parte è basata su un fatto non avvenuto, nella seconda il fatto avviene senza però che la società ne prenda atto. Viene così messa in discussione la realtà oggettiva dei fatti. Nonostante le premesse veriste, il risultato è ben altro dell’oggetto del verismo e del determinismo.
    Un romanzo sicuramente diverso dai soliti due che si leggono di Pirandello (vedi Il fu Mattia Pascal o Uno, nessun e centomila), dove l’umorismo è più presente o meglio, più facilmente riconoscibile. Però una lettura imprescindibile soprattutto se si ama la letteratura italiana e la sua evoluzione.

    ha scritto il 

  • 4

    L'esclusa

    Altro romanzo notevole che lessi tanto tempo fa di Pirandello dove denunciava la difficoltà di essere donna. Venire esclusa, sentirsi colpevole quando non si è', e sperare nel perdono per cose mai fa ...continua

    Altro romanzo notevole che lessi tanto tempo fa di Pirandello dove denunciava la difficoltà di essere donna. Venire esclusa, sentirsi colpevole quando non si è', e sperare nel perdono per cose mai fatte!
    Un gran bel libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi aspettavo peggio!

    Si esatto,ero già pronta ad annoiarmi dopo 'uno,nessuno e centomila' ma la verità è che alla fine non è stato così brutto,anzi...mi è piaciuta come è stata delineata la figura della donna che nonostan ...continua

    Si esatto,ero già pronta ad annoiarmi dopo 'uno,nessuno e centomila' ma la verità è che alla fine non è stato così brutto,anzi...mi è piaciuta come è stata delineata la figura della donna che nonostante tutto riprende in mano la sua vita e si dà da fare soprattutto per la sua famiglia. E' un romanzo che sotto alcuni punti di vista è anche moderno in particolar modo per quanto riguarda i pregiudizi della gente che influenzano la vita delle persone e la condizionano. Unica pecca il finale che sinceramente è stato di difficile interpretazione per un po' di tempo.

    ha scritto il 

  • 5

    Pirandello non delude mai, non c'è niente da fare. Questo libro è stupendo, per niente noioso e con una figura femminile fantastica!
    Unica delusione, purtroppo, il finale, che mi ha lasciata un po' co ...continua

    Pirandello non delude mai, non c'è niente da fare. Questo libro è stupendo, per niente noioso e con una figura femminile fantastica!
    Unica delusione, purtroppo, il finale, che mi ha lasciata un po' così...
    Per tutto il resto lo consiglio a tutti!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Una stupenda figura femminile, che attraverso l'orgoglio e la coscienza di sè lotta contro una profonda ingiustizia. Un libro che definirei "femminista" pur in un contesto che oggi appare incomprensib ...continua

    Una stupenda figura femminile, che attraverso l'orgoglio e la coscienza di sè lotta contro una profonda ingiustizia. Un libro che definirei "femminista" pur in un contesto che oggi appare incomprensibile, nonostante la società odierna rimanga profondamente e radicatamente maschilista.

    ha scritto il 

  • 3

    3 e mezzo

    La storia di una donna che viene creduta colpevole di tradimento del marito, e per questo calunniata, esclusa dal paese e gettata nella miseria insieme alla sua famiglia. Ho apprezzato molto il person ...continua

    La storia di una donna che viene creduta colpevole di tradimento del marito, e per questo calunniata, esclusa dal paese e gettata nella miseria insieme alla sua famiglia. Ho apprezzato molto il personaggio di Marta, che prova in tutti i modi ad alzare la testa e a reagire, ma nel complesso il libro non mi ha coinvolta particolarmente, forse perché quel tipo di mentalità è oggi, fortunatamente, lontana.

    ha scritto il 

  • 3

    orazio sol contro beozia tutta

    deduco da quest'opera che in un paesino di provincia un evento può segnarti per tutta la vita. o che basta una sola maldicenza per ritrovarsi tutti contro. o che contro l'ignoranza le armi non sono ma ...continua

    deduco da quest'opera che in un paesino di provincia un evento può segnarti per tutta la vita. o che basta una sola maldicenza per ritrovarsi tutti contro. o che contro l'ignoranza le armi non sono mai abbastanza, che forse la misera condizione del singolo è seconda soltanto a quella della collettività. Marta è l'unica che esce trasformata da questa esperienza, per il resto non c'è niente da fare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    primo romanzo di Pirandello,personaggio-chiave è chiaramente lei, Marta, l'emarginata, l'innocente-colpevole, l'involontaria protagonista. Su di lei si concentrano le aspettative, le delusioni, le gio ...continua

    primo romanzo di Pirandello,personaggio-chiave è chiaramente lei, Marta, l'emarginata, l'innocente-colpevole, l'involontaria protagonista. Su di lei si concentrano le aspettative, le delusioni, le gioie, i rancori,Marta fugge corre lontano dal suo destino e'costretta a fuggire e rifarsi una vita...bel personaggio!

    ha scritto il 

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