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L' infinito

Breve guida ai confini dello spazio e del tempo

Di

Editore: Mondadori

3.9
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 300 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804526769 | Isbn-13: 9788804526766 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: T. Cannillo

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Non-fiction , Philosophy , Science & Nature

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Descrizione del libro
C'è un infinito o ce ne sono molti? E, se ce ne sono molti, può un infinitoessere più grande di un altro? L'universo è infinito? Docente di scienzematematiche all'università di Cambridge e autore di "I numeri dell'universo" e"Da zero a infinito", John D. Barrow conduce il lettore in un viaggioavventuroso su impervi sentieri alla ricerca delle più varie teorie concepiteda scienziati, matematici, filosofi e teologi per rispondere alle sfideall'intelligenza lanciate dall'infinito.
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  • 3

    Valutazione penalizzata, probabilmente, da alcuni errori che ho commesso quando ho deciso di iniziare la lettura di quest'opera.


    Innanzitutto questo non e' un libro solamente sul concetto di infinito matematico, ma e' un excursus, dettagliato e ricco, nella storia del pensiero umano; si sp ...continua

    Valutazione penalizzata, probabilmente, da alcuni errori che ho commesso quando ho deciso di iniziare la lettura di quest'opera.

    Innanzitutto questo non e' un libro solamente sul concetto di infinito matematico, ma e' un excursus, dettagliato e ricco, nella storia del pensiero umano; si spazia dal concetto di infinito, cosi' come lo hanno visto i filosofi, a quello secondo i fisici.

    Non e' un libro eccessivamente tecnico, il formalismo e' ridotto al minimo, ma rimane comunque un'opera complessa; soprattutto il finale, quando l'autore torna nel suo ambiente naturale, l'astrofisica, risulta estremamente complesso e difficile da seguire.

    Non e' un libro da leggere poco prima di addormentarsi, o da leggere sulla metropolitana. E' un testo che richiede tempo ed attenzione, concentrazione e, direi, abnegazione.

    Fatte queste premesse, che di fatto servono a capire come tre stelle sia un voto soggettivo piu' che in altri casi (potrebbero essere benissimo cinque, e per gli stessi motivi!), devo dire che la parte finale, l'infinito in astrofisica, e' davvero sorprendente. Siamo di fronte alla fantascienza, ai voli della mente, all'infinito portato all'eccesso. E' un giro sulla giostra delle teorie piu' ardite e fantasiose. Ci crediamo? Poco importa, non avremo modo di confermare direttamente nessuna di queste idee.

    Ma almeno avremo goduto della fortuna di condividere alcune delle piu' strabilianti vette del pensiero umano.

    ha scritto il 

  • 4

    Pensavo di non farcela, invece, pur con qualche inciampo ce l'ho fatta benissimo; perchè Barrow è veramente bravo a rendere comprensibili concetti che sono estremamente complessi. Pur se alcune pagine sono al di la' delle mie povere forze, gli argomenti trattati sono talmente interessanti che ho ...continua

    Pensavo di non farcela, invece, pur con qualche inciampo ce l'ho fatta benissimo; perchè Barrow è veramente bravo a rendere comprensibili concetti che sono estremamente complessi. Pur se alcune pagine sono al di la' delle mie povere forze, gli argomenti trattati sono talmente interessanti che ho finito il libro in un tempo brevissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Dalla tartaruga di Zenone all’albergo di Hilbert, dall’infinito potenziale di Aristotele a Georg Cantor, da Shakespeare a Luca Ronconi… A pag. 47 del libro, un’immagine illustra «l’Albergo Infinito nella scena di apertura dello spettacolo "Infinities" dell’autore, rappresentato con la regia di Lu ...continua

    Dalla tartaruga di Zenone all’albergo di Hilbert, dall’infinito potenziale di Aristotele a Georg Cantor, da Shakespeare a Luca Ronconi… A pag. 47 del libro, un’immagine illustra «l’Albergo Infinito nella scena di apertura dello spettacolo "Infinities" dell’autore, rappresentato con la regia di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano nel 2002 e nel 2003». Altre due immagini dello spettacolo (pag. 155) sono commentate dalla seguente didascalia: «Il paradosso della replicazione infinita in un universo dove nulla è originale, reso drammaticamente vivo nella messa in scena milanese di Infinities, con la regia di Luca Ronconi».
    Interessante la nota 3 del capitolo III, in cui si legge: «Sembra che la storiella dell’Albergo Infinito gli sia stata attribuita senza che egli [Hilbert] abbia mai scritto nulla in proposito. La storia acquisì una certa notorietà quando fu brevemente riferita da George Gamow nel suo libro "Uno due tre… infinito" […]».
    EdMax

    ha scritto il 

  • 4

    Dal finito all'infinito con i suoi paradossi, dall'universo al multiverso, da Zenone a Cantor, la replicazione infinita, i mondi senza fine, gli universi simulati (Matrix!)i supercompiti, dal Big bang al Big Crunch, i viaggiatori nel futuro e la congettura della protezione della cronologia...una ...continua

    Dal finito all'infinito con i suoi paradossi, dall'universo al multiverso, da Zenone a Cantor, la replicazione infinita, i mondi senza fine, gli universi simulati (Matrix!)i supercompiti, dal Big bang al Big Crunch, i viaggiatori nel futuro e la congettura della protezione della cronologia...una lettura entusiasmante tra scenari da vertigini e citazioni strepitose. Diciamo la verità: ho capito poco dei capitoli più strettamente matematici ma è stata una bellissima avventura cosmologico/filosofica.

    ha scritto il 

  • 5

    Un testo che andrebbe studiato nelle facoltà di Filosofia al posto delle solite boiate hegeliane ed heideggeriane, post-moderniste ecc.
    Ormai solo nei libri di fisica, astrofisica e matematica teorica si riesce a trovare quella che era originariamente la Filosofia (quella con la F maiuscola ...continua

    Un testo che andrebbe studiato nelle facoltà di Filosofia al posto delle solite boiate hegeliane ed heideggeriane, post-moderniste ecc.
    Ormai solo nei libri di fisica, astrofisica e matematica teorica si riesce a trovare quella che era originariamente la Filosofia (quella con la F maiuscola)!
    Un affascinante discorso sull'infinito in matematica e in astrofisica, scritto molto bene e in modo chiaro e semplice senza mai perdere la correttezza e il rigore tecnico.

    ha scritto il 

  • 4

    Affronta il tema più grande e complesso del tutto, l'infinito. Un saggio di filosofia, arricchito in alcune parti da teorie sui numeri.


    Dalle concezioni e dalle idee dei filosofi dell'antichità sull'infinito il testo esamina la rivoluzione matematica ed il suo apice nelle teorie di Cantor, ...continua

    Affronta il tema più grande e complesso del tutto, l'infinito. Un saggio di filosofia, arricchito in alcune parti da teorie sui numeri.

    Dalle concezioni e dalle idee dei filosofi dell'antichità sull'infinito il testo esamina la rivoluzione matematica ed il suo apice nelle teorie di Cantor, approfondendo la guerra fredda che i matematici hanno combattuto tra loro riguardo l'introduzione degli infiniti nella matematica.

    Non mancano interi capitoli dedicati a teorie numeriche, teorie visionarie sull'universo e la sua origine, e il dibattito senza fine tra i sostenitori della teoria del cosmo in espansione ed i loro antagonisti.

    Memorabile il capitolo sull'Hotel Infinito.

    ha scritto il 

  • 4

    Oscillante

    Un libro discretamente interessante sulle implicazioni logiche, matematiche e filosofiche dell'Infinito in tutte le sue componenti, dalla matematica alla cosmologia fino al riflesso sulla società di una vita infinita. L'autore si destreggia meglio nelle divulgazioni puramente scientifiche piuttos ...continua

    Un libro discretamente interessante sulle implicazioni logiche, matematiche e filosofiche dell'Infinito in tutte le sue componenti, dalla matematica alla cosmologia fino al riflesso sulla società di una vita infinita. L'autore si destreggia meglio nelle divulgazioni puramente scientifiche piuttosto che in quelle umanistiche, che appaiono più appendici ad un ragionamento complesso che vere variabili notevoli di un testo.

    Nel complesso un libro la cui lettura è molto consigliata, soprattutto a chi è totalmente digiuno sui nuovi territori su cui si muove la ricerca teorica e applicata.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro sui vari aspetti e concezioni dell'infinito, estremamente ricco di spunti di riflessione su molti aspetti, oltre che di cosmologia e fisica, anche di sociologia, filosofia e quotidianita`.
    I primi due capitoli sono un po` tediosi, volendo essere una introduzione riportano tanti framme ...continua

    Libro sui vari aspetti e concezioni dell'infinito, estremamente ricco di spunti di riflessione su molti aspetti, oltre che di cosmologia e fisica, anche di sociologia, filosofia e quotidianita`.
    I primi due capitoli sono un po` tediosi, volendo essere una introduzione riportano tanti frammenti di spunti filosofici che pero` non sono secondo me ben organizzati. I resto del libro e` ben articolato e affronta capitolo per capitolo aspetti distinti dell'infinito; la lettura e` piuttosto coinvolgente.
    Ricorda i vari libri di cosmologia divulgativi di Hawking o della Hack, pero` da un punto di vista molto particolare; e` una lettura che consiglio.

    ha scritto il