Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L' uomo che vendeva il futuro

Di

Editore: Kowalski

3.1
(15)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 313 | Formato: Altri

Isbn-10: 887496627X | Isbn-13: 9788874966271 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: C. Merlo

Ti piace L' uomo che vendeva il futuro?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Yates è l'uomo che vendeva il futuro. È l'uomo che ha parlato a centinaia diplatee, offrendo ogni volta un ottimismo tagliato su misura per specificheindustrie, specifiche aziende, specifiche versioni del domani. È l'uomo chenello stesso giorno ha ridato fiducia a ecologisti e produttori di pesticidi.È l'uomo che ha licenziato un dipendente il giorno che la figlia era venuta atrovarlo in ufficio. È l'uomo che ha fatto brainstorming, giocando a golf, supossibili atti di terrorismo. È stato l'oracolo dei trend futuri, dellemagnifiche sorti del capitalismo. È stato l'incarnazione più splendente delmarketing, del cinismo e della spietatezza. Ma. Ma un giorno Yates si ritrovaa pronunciare un discorso piuttosto diverso da quello che avrebbe dovutoleggere. Il palco è quello del congresso Futureworld, tra le baracche e glihotel a cinque stelle di Johannesburg. L'evento è il più importante della suastrepitosa carriera. E proclamare che non sa niente del futuro, né delpassato, niente di niente, anziché un suicidio professionale gli vale un nuovolavoro per il Centro governativo delle Minacce e delle Opportunità Emergenti:viaggiare per il mondo e monitorare l'atteggiamento dei popoli versol'America. Un lavoro molto, molto pericoloso...
Ordina per
  • 0

    Cervellotico, ma gradevole. L'autore sembra più intenzionato a supportare l'immagine di uno scenario politico-economico che a imprimere vigore a un personaggio spesso debole e imprevedibilmente banale.

    ha scritto il 

  • 3

    La lettura che ha abbandonato solo stamattina il mio comodino è l’uomo che vendeva il futuro di James Othmer. Lo scrittore alla sua prima opera racconta di un “massmediologo” che gira il mondo a raccontare la favola del “tutto andrà meglio” alla quale non riesce a credere neppure lui dopo essersi ...continua

    La lettura che ha abbandonato solo stamattina il mio comodino è l’uomo che vendeva il futuro di James Othmer. Lo scrittore alla sua prima opera racconta di un “massmediologo” che gira il mondo a raccontare la favola del “tutto andrà meglio” alla quale non riesce a credere neppure lui dopo essersi ubriacato.
    La redenzione del personaggio che decide di fuggire dal sistema viene accompagnata da una lobby/società/branca dei servizi segreti che lo costringono a fare il lavoro in cui non crede.
    Attraverso peripezie che lo portano dalla Groelandia al sudAfrica passando per il Pacifico e per il Futurworld di Milano, per finire in un fantomatico paese del mediooriente in guerra. Il protagonista ci racconta della sua vita e di quello che è stato disposto a raccontare “per soldi”. Una denuncia dei tempi moderni, della corsa alla crescita ma soprattutto una denuncia al potere occulto che guida gli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda la politica estera e gli interessi nelle guerre (o missioni di pace) che vanno di moda negli ultimi decenni nei paesi dell’oro nero.

    ha scritto il