Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'abbazia di Northanger

Di

Editore: Barbera (Nuovi Classici)

3.8
(3917)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Chi semplificata , Catalano , Greco , Svedese , Portoghese , Olandese , Polacco , Danese , Ungherese , Giapponese , Ceco , Russo , Farsi , Coreano

Isbn-10: 8878992062 | Isbn-13: 9788878992061 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Silvia Fiorini ; Prefazione: Sara Poledrelli

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri , eBook , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

Ti piace L'abbazia di Northanger?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"L'abbazia di Northanger" è forse il romanzo meno conosciuto di Jane Austen: fu terminato nel 1803 e fu soggetto a molteplici e successive rivisitazioni da parte della scrittrice, tanto da essere pubblicato solo nel 1818, postumo. Si tratta, in verità, di uno scritto eterogeneo, che non possiede ancora la coesione propria dei capolavori successivi ma che, d'altro canto, mostra già una prosa rapida, scorrevole e sempre accattivante. Con la sua protagonista, un'anti-eroina elevata spesso a ruolo d'eroina, il romanzo vuole essere una parodia del genere gotico, molto in voga nella seconda metà del XVIII secolo e che raggiunse la sua pienezza con la figura di Ann Radcliffe, col suo romanzo "The Misteries of Udolpho" (1794). Il risultato di questa voluta operazione parodica è un romanzo che, specie se si ha presente il testo di riferimento, risulta a tratti assolutamente esilarante.
Ordina per
  • 4

    Nella mia profonda ignoranza (non ho mai letto nulla della Austen...) dico che questo romanzo m'è piaciuto. Mi ha sorpreso il tono ironico che usa e la caricatura delle vicende e dei personaggi, è divertente e sicuramente qualche risata ve la farà fare. Mi aspettavo giusto un po' più di scene ded ...continua

    Nella mia profonda ignoranza (non ho mai letto nulla della Austen...) dico che questo romanzo m'è piaciuto. Mi ha sorpreso il tono ironico che usa e la caricatura delle vicende e dei personaggi, è divertente e sicuramente qualche risata ve la farà fare. Mi aspettavo giusto un po' più di scene dedicate al romanzo gotico, ma per il resto soddisfattissima. Credo sia ora che io legga anche altro di suo!

    ha scritto il 

  • 3

    questo breve romanzo dalle sfumature leggermente noir, è attraversato pagina dopo pagina dall'amabile ironia, intelligente ed arguta, della sua Autrice, che ci fa sorridere quando calca la mano sull'ingenuità di Catherine, che riceverà qualche "dritta" dal razionale, comprensivo e saggio Henry; o ...continua

    questo breve romanzo dalle sfumature leggermente noir, è attraversato pagina dopo pagina dall'amabile ironia, intelligente ed arguta, della sua Autrice, che ci fa sorridere quando calca la mano sull'ingenuità di Catherine, che riceverà qualche "dritta" dal razionale, comprensivo e saggio Henry; o quando ci rivela la civetteria e la superficialità di Isabella nel correre dietro ai soldi prima ancora che ai ragazzi...

    E' un classico molto carino, soprattutto per chi ama l'autrice in questione e ne apprezza l'arguzia e il suo dar spazio al tema sentimentale senza scadere mai nel patetico!

    http://chicchidipensieri.blogspot.it/2013/09/breve-recensione-labbazia-di-northanger.html

    ha scritto il 

  • 4

    Non avevo mai letto nulla della Austen, e mi è parecchio piaciuta. Non credo che si possano leggere i suoi romanzi tutti di seguito perchè forse potrebbe apparire ripetitiva. Parla del suo mondo con acuta ironia e consapevolezza, risultando a tratti ancora molto attuale. Lo so che sto scoprendo l ...continua

    Non avevo mai letto nulla della Austen, e mi è parecchio piaciuta. Non credo che si possano leggere i suoi romanzi tutti di seguito perchè forse potrebbe apparire ripetitiva. Parla del suo mondo con acuta ironia e consapevolezza, risultando a tratti ancora molto attuale. Lo so che sto scoprendo l'acqua calda, ma avendola ritrovata solo adesso posso solo dire che diventerà una lettura periodica (come Conand Doyle, la Nèmirovsky ed altri)

    ha scritto il 

  • 3

    El libro me gustó solamente por la forma en la que escribe Austen, pero la protagonista se me hizo de los más desesperante y la historia no logro atraparme.

    ha scritto il 

  • 4

    Come racconta l'autrice nell'ultima frase ''Lascio stabilire a chi di dovere se quest'opera tende a raccomandare la tirannia dei padri o a ricompensare la disobbedienza dei figli''.
    Rispetto ad altri suoi romanzi ho trovato che questo abbia voluto trattare temi molto più moderni, tipo appunto la ...continua

    Come racconta l'autrice nell'ultima frase ''Lascio stabilire a chi di dovere se quest'opera tende a raccomandare la tirannia dei padri o a ricompensare la disobbedienza dei figli''. Rispetto ad altri suoi romanzi ho trovato che questo abbia voluto trattare temi molto più moderni, tipo appunto la disobbedienza ma anche la passione della nostra eroina per storie dell'orrore. Anche a livello di narrazione ho trovato alcune differenze, infatti la Austen interveniva nel racconto per spiegare o semplicemente per commentare delle vicende.

    ha scritto il 

  • 4

    Protagonista un' "eroina", ingenua come poche, tanto appassionata ai romanzi gotici da distorcere la realtà e immaginare misteri e delitti mai avvenuti nell'abbazia di Northanger di cui è ospite.
    A tratti, la Austen sembra quasi farsi beffa di lei.
    Romanzo scorrevole, ironico.
    Questo ho amato di ...continua

    Protagonista un' "eroina", ingenua come poche, tanto appassionata ai romanzi gotici da distorcere la realtà e immaginare misteri e delitti mai avvenuti nell'abbazia di Northanger di cui è ospite. A tratti, la Austen sembra quasi farsi beffa di lei. Romanzo scorrevole, ironico. Questo ho amato di questo romanzo, l'inganno e il disinganno, il non saper distinguere fantasia e realtà. Questo ho amato più delle vicende sentimentali.

    Ah, e ho amato una definizione del romanzo, che corona un mezzo capitoletto dedicato alla difesa di questo genere "minore":

    "E che cosa leggete signorina...?" "Oh, soltanto un romanzo!" risponde la signora; mentre depone il libro con ostentata indifferenza o improvvisa vergogna. "È solo Cecilia o Camilla o Belinda"; soltanto, in breve, un'opera nella quale si dispiegano i maggiori poteri della mente, nella quale la più profonda conoscenza della natura umana, la più felice descrizione delle sue varietà, il più vivo effondersi di spirito e umorismo vengono espressi nel linguaggio migliore.

    ha scritto il 

  • 5

    When reading P&P, I am head over ears in love with Mr Darcy... but when reading Northanger Abbey, I cannot help to fall in love with Henry Tilney. He's not rich, nor elegant, nor proud... BUT he's smart, and nice and lovely from the beginning. His conversation is funny and, more than that, he kno ...continua

    When reading P&P, I am head over ears in love with Mr Darcy... but when reading Northanger Abbey, I cannot help to fall in love with Henry Tilney. He's not rich, nor elegant, nor proud... BUT he's smart, and nice and lovely from the beginning. His conversation is funny and, more than that, he knows everything about gown and laces ;)

    Reading (or better re-reading) Jane Austen feels like "being home": you are perfectly comfortable while enjoying her pages, meeting "old friends" and at the same time always discovering something new you missed the last time.

    ha scritto il 

  • 4

    Edizione con errori punteggiatura. Libro bello.

    Al di là dei numerosi errori di punteggiatura/traduzione dovuti all'edizione, il libro l'ho trovato molto piacevole. Accurata analisi dei personaggi, ben scritto. Insomma un romanzo degno di Jane Austen. A chi piacciono i romanzi ambientati nel '700-'800 non può non piacere.

    ha scritto il 

Ordina per