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L'abbazia di Northanger

Di

Editore: Barbera (Nuovi Classici)

3.8
(4014)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Chi semplificata , Catalano , Greco , Svedese , Portoghese , Olandese , Polacco , Danese , Ungherese , Giapponese , Ceco , Russo , Farsi , Coreano

Isbn-10: 8878992062 | Isbn-13: 9788878992061 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Silvia Fiorini ; Prefazione: Sara Poledrelli

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri , eBook , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Descrizione del libro
"L'abbazia di Northanger" è forse il romanzo meno conosciuto di Jane Austen: fu terminato nel 1803 e fu soggetto a molteplici e successive rivisitazioni da parte della scrittrice, tanto da essere pubblicato solo nel 1818, postumo. Si tratta, in verità, di uno scritto eterogeneo, che non possiede ancora la coesione propria dei capolavori successivi ma che, d'altro canto, mostra già una prosa rapida, scorrevole e sempre accattivante. Con la sua protagonista, un'anti-eroina elevata spesso a ruolo d'eroina, il romanzo vuole essere una parodia del genere gotico, molto in voga nella seconda metà del XVIII secolo e che raggiunse la sua pienezza con la figura di Ann Radcliffe, col suo romanzo "The Misteries of Udolpho" (1794). Il risultato di questa voluta operazione parodica è un romanzo che, specie se si ha presente il testo di riferimento, risulta a tratti assolutamente esilarante.
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  • 4

    La certezza di avere tra le mani un'ottima storia.

    Anche questa volta, pur essendo diversissimo rispetto agli altri libri, questo mi ha colpito favorevolmente. Un romanzo che nasce come parodia ad appannaggio di tutti i romanzi rosa e gotici del tempo ...continua

    Anche questa volta, pur essendo diversissimo rispetto agli altri libri, questo mi ha colpito favorevolmente. Un romanzo che nasce come parodia ad appannaggio di tutti i romanzi rosa e gotici del tempo, ma che riesce comunque ad essere centrato e riuscito.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    un flop

    Non mi è piaciuto. Siamo lontani anni luce dalle magiche atmosfere a cui la cara Jane ci ha abituati e anche i personaggi non hanno nulla del fascino vittoriano che caratterizza altre opere della Aust ...continua

    Non mi è piaciuto. Siamo lontani anni luce dalle magiche atmosfere a cui la cara Jane ci ha abituati e anche i personaggi non hanno nulla del fascino vittoriano che caratterizza altre opere della Austen: le donne sono stupide, incolori e insapori, gli uomini sono senza spessore.
    La noia è, a mio parere, la caratteristica principale di questo libro, basti solo pensare che per le prime 120 pagine (il libro ne ha 200 ) praticamente non succede niente e non si capisce cosa c'entri il titolo; poi l'autrice cerca di dare un po' di brio (senza riuscirci) con i presunti misteri legati all'abbazia ma non approfondisce la cosa (io avrei gradito) non capiamo come,in effetti, sia morta la Sig.ra Tinley nè perchè il generale voglia tenere nascosta la stanza dove è morta. Il finale è di una banalità sconcertante e si riesce a intuire più o meno 50 pagine prima.
    Morale: io lo sconsiglio vivamente, se volete leggere la Austen, quella vera, puntate su altro.

    ha scritto il 

  • 2

    Northanger Abbey scherza sulle cattive influenze della letteratura e sul modo in cui essa manipola il pensiero e il buon senso delle persone, facendo credere loro l'impossibile. In realtà, però, quest ...continua

    Northanger Abbey scherza sulle cattive influenze della letteratura e sul modo in cui essa manipola il pensiero e il buon senso delle persone, facendo credere loro l'impossibile. In realtà, però, questa ironia nei confronti della narrativa gotica e sentimentale non è che uno strumento attraverso il quale emergono le illusioni reali, extraletterarie della vita.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2015/01/northanger-abbey-austen.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue....

    "Devo confessare che il suo affetto non era nato da niente più che che la gratitudine, o, in altre parole, la convinzione della predilezione di lei per lui era stata unica causa per fargliela consider ...continua

    "Devo confessare che il suo affetto non era nato da niente più che che la gratitudine, o, in altre parole, la convinzione della predilezione di lei per lui era stata unica causa per fargliela considerare seriamente. Si tratta di una circostanza nuova nei romanzi , riconosco, e terribilmente offensiva della dignità di una eroina; ma se è altrettanto nuova nella vita comune, il credito di una fervida immaginazione sarà almeno tutto mio."

    L'happy ending della Jane Austen giovanile è poco romantico e più sarcastico e io la amo in ogni salsa. C'è la parodia del romanzo gotico lacrimastrappa e la sua solita ironia che fanno ridacchiare beatamente per tutto il libro. Parafrasando il giovane Holden avrei voglia che la Austen fosse mia amica per la pelle per poterla chiamare al telefono tutte le volte che mi gira: sono certissima che ci faremmo un sacco di risate.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Oh dear, I loved this book for so many reasons!

    I'm aware that Northanger Abbey is supposed to be a parody to Radcliffe's gothic novels and that Janeites don't generally consider it one of Jane's grea ...continua

    Oh dear, I loved this book for so many reasons!

    I'm aware that Northanger Abbey is supposed to be a parody to Radcliffe's gothic novels and that Janeites don't generally consider it one of Jane's greatest work, but as a reader I'm entitled to say that this book was brilliant.
    Northanger Abbey is so filled with irony and wit, that I found myself smiling throughout the majority of it.

    The characters were all amazingly portrayed in their own way: I grew fond of Catherine Morland from the very first pages -her fervid imagination and illusory expectations, her romantic and idealistic view of life, her making fool of herself and her incapability of flirting with handsome Mr. Tilney properly... one of us, really.
    Mrs. Isabella Thorpe was just as silly -but literarily funny- as some actual people I've met, and a true fangirl at heart. John, Isabella's brother, was boredom at its finest (second, maybe, to Mr. Collins) and don't get me started on how good humoured, smart and fascinating Mr. Tilney is!

    The book has also struck me for the contemporary taste of a couple of scenes; the first one involved Catherine and the Mysteries of Udolpho's ending: she begged her best friend Isabella not to tell her a single word about the book she was still reading and this is proof enough of how annoying spoilers have always been since humans' memory.
    The second one was about Mr. Thorpe's obsession with his vehicle. A most men's classic.

    Besides I really appreciated Jane Austen's narrative presence and her comments on writing. And the fact that I easily managed to read one of her book in English (when I thought I wouldn't make it till the end) -well, that counts as yet another reason why I enjoyed Northanger Abbey so much.

    On the down side though, I have to admit I was expecting a heart-breaking, passionate declaration of love by Mr. Tilney. Well, that never happened :(

    ha scritto il 

  • 4

    Nella mia profonda ignoranza (non ho mai letto nulla della Austen...) dico che questo romanzo m'è piaciuto. Mi ha sorpreso il tono ironico che usa e la caricatura delle vicende e dei personaggi, è div ...continua

    Nella mia profonda ignoranza (non ho mai letto nulla della Austen...) dico che questo romanzo m'è piaciuto. Mi ha sorpreso il tono ironico che usa e la caricatura delle vicende e dei personaggi, è divertente e sicuramente qualche risata ve la farà fare. Mi aspettavo giusto un po' più di scene dedicate al romanzo gotico, ma per il resto soddisfattissima.
    Credo sia ora che io legga anche altro di suo!

    ha scritto il 

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