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L'abitudine di amare

Di

Editore: Feltrinelli (UE)

3.5
(393)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 328 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8807811812 | Isbn-13: 9788807811814 | Data di pubblicazione:  | Edizione 12

Prefazione: Vincenzo Mantovani

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
L'insopprimibile voglia di amare e di essere amati, l'amore inteso nella sua accezione più ampia: il desiderio di una ragazza di suscitare la passione in un ammiratore, il tentativo di un bambino di farsi accettare in un gruppo di coetanei, la paura di un nonno di essere dimenticato dalla nipote una volta sposata, ecc.
(inserita da paperino_ge
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  • 4

    Quando leggo una raccolta di racconti, ho l'abitudine di segnare con un post-it la pagina dell'indice e fare un puntolino con la matita accanto al titolo dei racconti che mi sono piaciuti. Questa ...continua

    Quando leggo una raccolta di racconti, ho l'abitudine di segnare con un post-it la pagina dell'indice e fare un puntolino con la matita accanto al titolo dei racconti che mi sono piaciuti. Questa raccolta mi è piaciuta pazzamente, salvo forse tre racconti che mi hanno detto poco o nulla, nel complesso ho viaggiato, sognato e sofferto (e amato?) appesa con un filo alle parole di Doris Lessing- che non ho mai letto prima, e sono qui a chiedermi perchè mai.

    ha scritto il 

  • 0

    "Il giorno in cui morì Stalin" è un racconto veramente divertente presente in questa raccolta (pp. 203-218: si leggono in

    12 minuti, con grande calma). Uno ride di gusto, veramente: allora dopo ...continua

    "Il giorno in cui morì Stalin" è un racconto veramente divertente presente in questa raccolta (pp. 203-218: si leggono in

    12 minuti, con grande calma). Uno ride di gusto, veramente: allora dopo aver riso, non

    avendo niente da fare, ho preso il racconto che Sciascia dedica a Stalin, "La rimozione" (in "Il mare color del vino").

    Il confronto tra i due è istruttivo: Londra e la Sicilia e Stalin.

    Il partito comunista a Londra e il partito comunista in Sicilia e Stalin.

    Verrebbe da perderci tre giorni, chiudersi in biblioteca, e scrivere 12 fogli.

    Poi allegare due foto e distribuirlo ai condomini. Come strenna.

    Ma dovevo svegliarmi prima: oggi è già il 31. Che strenna faccio? Per l'epifania sarebbe forse un'idea

    non male. "Stalin e noi. Ancora una parola".

    Una copia naturalmente per una mia amica, che domani sera va a una festicciola anche se non voleva ma alla fine

    ci va ma non voleva, lei preferiva venire alla festicciola dove vado io, e invece va a un'altra festicciola ma non

    voleva. Una copia anche per lei, s'intende. A colori, come dice Sereni in una lirica

    dove parla di "prigionieri sulla parola".

    ha scritto il 

  • 4

    Sospensione

    Il modo di scrivere è affascinante, Doris Lessing secondo me scrive benissimo ed è tradotta altrettanto bene. Le storie qui raccontate sono a mio parere legate più che dal sentimento dell'amore ...continua

    Il modo di scrivere è affascinante, Doris Lessing secondo me scrive benissimo ed è tradotta altrettanto bene. Le storie qui raccontate sono a mio parere legate più che dal sentimento dell'amore (come potrebbe lasciar intendere il titolo) da una sorta di sospensione. Le vicende restano in sospeso, o meglio sospese. Sno spaccati che danno delle sensazioni ma mai dei giudizi o delle certezze. Con grande capacità narrativa, a volte fredda e distaccata, seppur appassionata, l'autrice ci porta nei mondi mentali e fisici dei personaggi. Una lettura colta senza essere inaccessibile. In alcuni racconti come "Svago" l'ho trovata crudele nell'evoluzione amara sotto parvenza di commedia. Sono storie che, quasi tutte all'apparenza piacevoli, rivelano una drammaticità intrinseca sottile, che lascia una sensazione di disagio senza farti capire bene cos'è in particolare che te l'ha provocata. I racconti che ho preferito: Sott'acqua Svago Il testimone Sapori dell'esilio Via dall'altopiano Una strada per la grande città

    ha scritto il 

  • 4

    In quell'attimo lo amò completamente e maternamente, smettendo di simulare, e lo guardò mentre aspettava nervosamente il vino, lo versava, e poi disponeva i due bicchieri davanti a loro, accanto ...continua

    In quell'attimo lo amò completamente e maternamente, smettendo di simulare, e lo guardò mentre aspettava nervosamente il vino, lo versava, e poi disponeva i due bicchieri davanti a loro, accanto alle tazze di caffè ancora piene fino all'orlo. Ma le tornava ancora in mente quella notte, invidiava la fanciulla in estasi alla luce della luna, che correva come folle tra gli alberi dell'indivisibile desiderio di... ma era questo il punto.

    ha scritto il 

  • 4

    Indeciso tra tre e quattro stelle, facciamo che raggiunge le 3 stelle e mezzo. Questo perché racconto dopo racconto ti capita di rimanere col fiato sospeso, in attesa di qualcosa che forse arriverà ...continua

    Indeciso tra tre e quattro stelle, facciamo che raggiunge le 3 stelle e mezzo. Questo perché racconto dopo racconto ti capita di rimanere col fiato sospeso, in attesa di qualcosa che forse arriverà forse no. Perché sono pagine estremamente diverse l'una dall'altra e la traduzione come ho già riscontrato leggendo un'altra opera della Lessing ci mette un po' ad ingranare il verso giusto.

    L'ultimo racconto ti aspira via.

    ha scritto il 

  • 4

    "E io desiderai che continuasse, il povero sciocco, che continuasse a parlare, perchè ad ogni minuto che passava era sempre più come la notte prima, quando mi svegliai e credetti che fosse piovuto, ...continua

    "E io desiderai che continuasse, il povero sciocco, che continuasse a parlare, perchè ad ogni minuto che passava era sempre più come la notte prima, quando mi svegliai e credetti che fosse piovuto, la sensazione della terra arida con la pioggia appena caduta; ecco com'era lei, e sembrava che sarebbe rimasta là seduta ad acoltare e ascoltare per sempre le parole che diceva lui, mentre non voleva sentirlo dire: perchè non dici qualcosa, Moy, non dici nulla, capisci, vero? Non è leale, non è giusto legarti fin che sei così giovane. Ma lui cominciò a dirlo davvero, e allora lei sfoderò il suo sorriso di circostanza, e disse: "Sei uno sciocco, Gregory Jackson." Quindi s'alzo dall'erba, attraversò la radura e andò ad aiutare mamma a caricare l'auto, e non guardò mai più Greg: mai più per il resto delle vacanze."

    ha scritto il 

  • 4

    Due racconti magnifici( Il volo e L' occhio di Dio in Paradiso, quasi un romanzo breve), due decisamente belli (La morte di Stalin e via dall' altopiano), il resto di livello medio-alto ma non ...continua

    Due racconti magnifici( Il volo e L' occhio di Dio in Paradiso, quasi un romanzo breve), due decisamente belli (La morte di Stalin e via dall' altopiano), il resto di livello medio-alto ma non indimenticabile.

    ha scritto il