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L'affaire Jane Eyre

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Editeur: 10

3.9
(1783)

Language:Français | Number of pages: 410 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Chi traditional , Spanish , German , Italian , Dutch , Swedish , Czech , Portuguese

Isbn-10: 2264042079 | Isbn-13: 9782264042071 | Publish date: 

Translator: Roxane Azimi

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 4

    A spasso tra una pagina e l'altra

    Chiudete gli occhi e preparatevi a fare un bel salto. Il libro di cui vi voglio parlare con questa opinione, ci richiede proprio questo, con le sue parole in poche pagine riesce a farci fare un bel sa ...continuer

    Chiudete gli occhi e preparatevi a fare un bel salto. Il libro di cui vi voglio parlare con questa opinione, ci richiede proprio questo, con le sue parole in poche pagine riesce a farci fare un bel salto, di almeno vent’anni.

    Un salto in un passato completamente diverso ma comunque un bel ritorno al nostro passato. Come avrete capito. Oggi vi voglio parlare di un libro che ho trovato particolarmente originale e proprio per questo molto speciale. Il libro è ‘Lo strano caso di Jane Eyre’ di FForde, pubblicato in Italia da ‘Marcos y Marcos’.
    Il libro è ambientato agli inizi degli anni Ottanta, in Gran Bretagna, quasi immediatamente ci accorgiamo che il mondo in cui ci trascina l’autore è completamente diverso dal mondo e dalla storia che siamo abituati a studiare sui libri di scuola.

    Nel mondo creato da FForde i libri sono tenuti in grandissima considerazione, e la guerra in Crimea non è mai terminata. La nostra protagonista Thursday Next, svolge un lavoro un po’ particolare, è una detective letteraria di ventisettesimo livello. Ma è meglio che mi spieghi un po’ meglio, il suo lavoro è basato principalmente sull’analisi dei testi letterari e sulle eventuali indagini su ‘strani’ accadimenti all’interno dei libri.
    In particolare spesso e volentieri molti lettori chiedono l’intervento dei detective letterari proprio per sventare eventuali truffe o falsificazioni sulle parole che creano un libro. Il lavoro di Thursday sembra piuttosto noioso, fatto di routine e di continue telefonate di reclamo, con uno sguardo particolare ad alcuni misteri storici tutt’ora irrisolti.

    Thursday è molto brava nel suo lavoro ma sotto un certo punto di vista è piuttosto svogliata non ha speranze per il futuro e non ha un passato così bello da ricordare. Il destino di Thursday subisce una svolta proprio quando viene chiamata dal livello numero cinque per una missione speciale, dovrà aiutare alcuni detective nella ricerca ed eventuale cattura di Acheron Hades. Thursday è l’unica in grado di riconoscerlo proprio perché trattasi di un suo ex professore universitario accecato dalla bramosia di potere.
    Tutto normale penserete voi, ma il bello deve ancora venire e man mano che si prosegue con la lettura si viene a contatto con una realtà completamente diversa dal nostro passato e totalmente originale. Acheron Hades è un pazzo, visionario, di cui se ne trovano pochi nei romanzi che ho letto recentemente.

    Non posso andare avanti con la trama, perché voglio darvi l’opportunità di leggere il libro con tutta la sorpresa e la curiosità necessaria ad apprezzare il testo. Acheron Hades è un visionario, completamente diverso dai cosiddetti cattivi di romanzo perché è solamente interessato a fare del male creando disagi e malumori al solo scopo di far male agli altri senza altri interessi personali.
    Grazie ad un abile stratagemma ed allo zio di Thursday, sarà in grado di rapire e far scomparire personaggi tratti da alcuni romanzi conosciuti ai nostri tempi. Il mondo di Thursday è un mondo diverso dal nostro, gli scambi tra realtà e letteratura sono possibile grazie a dei lombrichi che si nutrono di parole, e grazie a loro per le persone reali è possibile entrare nella poesia preferita oppure nel romanzo più amato.

    Ma le visite di Acheron Hades non sono visite turistiche, sono atti di violenza veri e proprie, infatti si introduce nel romanzo di Charlotte Bronte, con l’intenzione di rapire la sua protagonista, la dolce ma allo stesso tempo fortissima Jane Eyre.
    Ovvio che i risvolti sono surreali e completamente inaspettati per un lettore, ma la lettura è per certi versi davvero particolare proprio perché tutto quello che accade è totalmente nuovo. A dire la verità, io non ho mai letto il romanzo originale’Jane Eyre’ e proprio per questo la sua trama e comunque i suoi risvolti da me non erano assolutamente conosciuti e quindi ho seguito il libro con l’interesse con cui si seguono due storie. Per me esisteva lo sviluppo della trama con protagonista Thursday e lo sviluppo della trama che aveva per protagonista Jane e Rochester. Conoscendo poco di ‘Jane Eyre’e non conoscendone la conclusione, per certi versi mi è sembrato davvero di leggere due romanzi.
    Come avrete ben capito il libro muove la sua storia attraverso più fili di narrazione, abile strumento dell’autore per rendere molto più fluente ed interessanti la lettura. I risvolti sono moltissimi oltre alle due trame in contemporanea, c’è anche un forte contrasto tra la Londra degli anni Ottanta e l’ambientazione di Jane Eyre, considerando comunque che i due mondi a confronto sono entrambi irreali e creati dalla mente di Charlotte Bronte di T.FForde.

    L’entrata di Thursday e dei vari personaggi all’interno di un libro è ben inserito e davvero resa credibile soprattutto grazie ad un ambientazione che è irreale ma allo stesso tempo possibile in un percorso di vita completamente diverso.
    Come ho scritto prima non avendo mai letto Jane Eyre ho preso la trama sviluppata nel libro come un qualcosa totalmente nuovo e davvero ho apprezzato le sensazioni provate. Mi sento comunque di consigliare la lettura anche a chi ha già letto ‘Jane Eyre’ o comunque ne conosce la trama (io avevo soltanto visto un film con Charlotte Gainsburg, ma non mi ricordavo assolutamente la storia).
    Credo che per gli appassionati della storia scritta da Charlotte Bronte, questo libro possa essere davvero una nuova opportunità per leggere con una nuova veste personaggi e storie già conosciute. Un’opportunità per rivedere e reincontrare alcuni personaggi a cui probabilmente è facile affezionarsi.

    La lettura è davvero interessante anche per altre ragioni, che sono comunque in relazione al tempo raccontato tra le sue pagine. Sono molti i personaggi che ruotano attorno a Thursday, ed in particolare credo sia necessario ricordare, uno dei personaggi. Questo personaggio mi è sembrato davvero molto originale anche se non è presente molto spesso. Il personaggio caratteristico di cui vi voglio parlare, è proprio il padre di Thursday che ha un lavoro davvero molto interessante, scusate trattasi di ex lavoro. Il padre di Thursday infatti, faceva parte della cosiddetta ‘Cronoguardia’ ed in pratica si occupava di svolgere quelle che potremmo chiamare ‘Indagini temporali’ ovvero era in grado di viaggiare avanti ed indietro nello spazio.
    Il viaggio avanti ed indietro nel tempo, secondo me è un elemento davvero molto originale ed interessante, il padre poi, è un disertore e sfugge ai suoi ex colleghi proprio grazie a sbalzi temporali, il viaggio attraverso i vari periodi storici che sono in un modo o nell’altro in grado di aiutarlo nella fuga (particolare enormemente interessante dal mio punto di vista).

    Ma ora basta non posso più proseguire anche se quanto vi ho detto è soltanto una minima parte del libro e della sua trama (che è davvero una trama ricca di parecchi spunti interessanti). Il testo è una continua scoperta ed è proprio interessante lasciarsi trasportare dalle parole dell’autore.
    Ma veniamo all’autore Jasper FForde che nasce come sceneggiatore ed adattatore di testi cinematografici, si è occupato ad esempio di film come ‘La maschera di Zorro’ oppure ‘Entrapment’. Prima di essere pubblicato dice che questo manoscritto è stato rifiutato almeno settantasei volte (case editrici che probabilmente dato il successo dello scritto, ora si morderanno le mani). Dal successo dopo la pubblicazione nel luglio 2001 de ‘Il Caso Jane Eyre’, a cadenza regolare nel mese di luglio viene pubblicata una nuova avventura della Detective Letteraria, Thursday Next. In ordine abbiamo ‘Persi in un buon libro’, ‘Il pozzo delle trame perdute’e ‘C’è del Marcio’ e siamo tutt’ora in attesa della prossima uscita che con ogni probabilità arriverà proprio in luglio. Nel 2005 c’è lo scambio con un nuovo ispettore, ovviamente però non avendo ancora letto nulla, non posso anticiparvi niente sulle prossime avventure.

    Consiglio la lettura del libro a tutti e soprattutto ai lettori che apprezzano le trame dai risvolti completamente inaspettati, che è proprio il risvolto più bello di tutto il romanzo. Purtroppo questo pregio rischia da alcuni punti di vista di trasformarsi in un grave difetto di forma, soprattutto perche in alcune parti del libro mi è sembrato che l’autore mettesse troppa carne al fuoco.
    Credo sia un problema derivante soprattutto dal fatto che è uno dei primi testi dell’autore, ma fatte le dovute considerazione, credo comunque che il libro debba essere letto per tutte le ragioni che ho citato fino a qui. Lettura quindi consigliata sia a chi conosce ‘Jane Eyre’ che a chi come me non lo conosce, anche se probabilmente appena terminata la lettura vi troverete improvvisamente in libreria con in mano un edizione dell’originale di Jane Eyre. Per indagare, tramite l’originale, se FForde è stato davvero così bravo ad inserirsi nella trama di un testo scritto tanti anni prima (e questa volta le barriere spazio temporali davvero non c’entrerebbero un granchè).

    dit le 

  • 4

    Bella sorpresa

    Si legge con leggerezza e spirito fanciullesco, il personaggio di Thursday Next è entrato di diritto tra i miei preferiti di sempre. Per chi ha sognato, almeno una volta, di entrare in un romanzo. ...continuer

    Si legge con leggerezza e spirito fanciullesco, il personaggio di Thursday Next è entrato di diritto tra i miei preferiti di sempre. Per chi ha sognato, almeno una volta, di entrare in un romanzo.

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  • 4

    Grande!

    Il caso Jane Eyre è uno di quei libri da leggere sorridendo (e se questo vi sembra un complimento da poco non avete capito un cazzo).
    Per leggere la recensione completa: http://wp.me/p4X9gY-6B ...continuer

    Il caso Jane Eyre è uno di quei libri da leggere sorridendo (e se questo vi sembra un complimento da poco non avete capito un cazzo).
    Per leggere la recensione completa: http://wp.me/p4X9gY-6B

    dit le 

  • 1

    Io e questo libro non ci siamo piaciuti. La lettura si era arenata e rischiavo di passare i prossimi mesi senza niente da leggere se mi fossi ostinata a continuarlo quindi...niente. Ne parlano tutti b ...continuer

    Io e questo libro non ci siamo piaciuti. La lettura si era arenata e rischiavo di passare i prossimi mesi senza niente da leggere se mi fossi ostinata a continuarlo quindi...niente. Ne parlano tutti benissimo, immagino che sia una questione di chimica tra me e lui.

    dit le 

  • 4

    Guida letteraria per autostoppisti

    Sembra di essere finiti tra le pagine di un libro di Douglas Adams, senza astronavi o detective olistici, ma con macchine che viaggiano nel tempo guidate da detective letterari. Alla lunga un po' macc ...continuer

    Sembra di essere finiti tra le pagine di un libro di Douglas Adams, senza astronavi o detective olistici, ma con macchine che viaggiano nel tempo guidate da detective letterari. Alla lunga un po' macchinoso, ma nel complesso divertente e capace di strappare qualche risata al lettore. Sicuramente ne leggerò altri.

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  • 5

    What sweet madness has seized me?

    Dunque, partiamo col dire che questo libro è... è... è una FIGATA! Non è una parola che uso molto spesso, ma niente si applica così bene a The Eyre Affair come la parola "figata".
    Avviso i brontiani p ...continuer

    Dunque, partiamo col dire che questo libro è... è... è una FIGATA! Non è una parola che uso molto spesso, ma niente si applica così bene a The Eyre Affair come la parola "figata".
    Avviso i brontiani presenti che il rapimento di Jane Eyre avviene solo al capitolo 29, ma non temete! Non c'è il rischio che vi chiediate ma quando arriva la parte su Jane Eyre?... sarete troppo impegnati. Perchè in questo libro c'è di tutto: guerra, pacifismo, inseguimenti, sparatorie, viaggi nel tempo (con annessi paradossi), Porsche multicolori, dodo, e tanta, tanta, taaanta letteratura inglese. Una vera goduria!
    Che aggiungere... ah, sì, LEGGETELO!

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  • 2

    Difficile

    Difficile nel senso che è stato difficile leggere il libro e perfino portarlo a conclusione. Descrive tante cose, per la maggior parte inutili e senza grinta. Bisogna aspettare il capitolo 27 perchè s ...continuer

    Difficile nel senso che è stato difficile leggere il libro e perfino portarlo a conclusione. Descrive tante cose, per la maggior parte inutili e senza grinta. Bisogna aspettare il capitolo 27 perchè succeda qualcosa di interessante.

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  • 5

    Bellissimo

    Che bello leggere di qualcuno che è in fissa con la lettura proprio come te! E' come guardarsi in una specchio e riconoscersi e così l'immedesimazione è perfetta!
    La trama è innovativa, il mondo compl ...continuer

    Che bello leggere di qualcuno che è in fissa con la lettura proprio come te! E' come guardarsi in una specchio e riconoscersi e così l'immedesimazione è perfetta!
    La trama è innovativa, il mondo completamente diverso e gli eventi evolvono in maniera abbastanza imprevedibile. Ho trovato tutto di mio gusto a parte forse l'attegiamento della protagonista nei confronti dell'ex, ma poco male. Godibilissimo e consigliatissimo! Meglio aver letto Jane Eyre.

    dit le 

  • 0

    Bello Bello Bello

    Ho sempre pensato di non amare il fantasy, salvo poi innamorarmene perdutamente!

    Nel mondo fantastico creato da Jasper Fforde la letteratura è talmente importante che esistono degli investigatori pre ...continuer

    Ho sempre pensato di non amare il fantasy, salvo poi innamorarmene perdutamente!

    Nel mondo fantastico creato da Jasper Fforde la letteratura è talmente importante che esistono degli investigatori preposti a controllarne la sicurezza
    Si, i romanzi sono a rischio perché in questo mondo si può tranquillamente viaggiare tra realtà e finzione, tra vita vissuta e vita scritta
    Si annulla quindi il concetto di tempo, di passato e di futuro rischiando di modificare il flusso e le dinamiche di vita reale e "vita letteraria"

    Unire poi questi "viaggi" all'amatissimo mondo di Jane Eyre non poteva non dar vita ad un opera allo stesso tempo geniale, comica, appassionante, con momenti di suspence intensi

    Il tutto condito da molto umorismo e leggerezza

    Insomma, più che consigliato!
    (sempre che il vostro cuore regga il rischio che la trama del capolavoro della Brontë possa subire fortissime modifiche..)

    dit le 

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