L'aggressività

Di

Editore: Net

4.0
(122)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 370 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8851522456 | Isbn-13: 9788851522452 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Bolla

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Animali , Scienza & Natura , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
In questo testo fondamentale, Lorenz tratta dell'aggressività, ossia dellapulsione combattiva contro gli appartenenti alla stessa specie. All'origine diquesto studio, che si riferisce sia agli animali sia agli uomini, c'èl'osservazione del comportamento aggressivo dei pesci della barrieracorallina. Dopodiché, Lorenz guida il lettore di situazione in situazione, dispecie in specie e, verrebbe da dire data la felicità "narrativa" della suascrittura, di storia in storia. Dalla vita matrimoniale delle nitticore aicombattimenti di massa dei ratti, dai duelli cavallereschi dei daini aicombattimenti fortemente ritualizzati dei lupi, la teoria lorenzianadell'aggressività si forma sotto i nostri occhi.
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  • 3

    Senza arrendersi al male

    Il primo titolo di questo saggio (siamo nel 1963) era "Il cosiddetto male". Si tratta già dell'espressione di una tesi. In seguito viene cambiato e diventa "L'aggressività". Niente di più giusto: è IL ...continua

    Il primo titolo di questo saggio (siamo nel 1963) era "Il cosiddetto male". Si tratta già dell'espressione di una tesi. In seguito viene cambiato e diventa "L'aggressività". Niente di più giusto: è IL titolo, come a segnare una pietra milare. Nessuno, fino ad allora, aveva condensato l'argomento meglio di Lorenz.
    E', infatti, un'opera esemplare per completezza di esposizione sull'argomento, con esempi paradigmatici sulle fondamenta dell'etologia, ma può coinvolgere anche chi non è granché interessato agli animali tout court (come me, lo ammetto).
    Sarà per il fascino degli echi dal Faust nelle epigrafi, per l'anti-nichilismo di chi le ha viste di tutti i colori e non vuole arrendersi, nonostante tutto, al male. Sarà per l'estrema chiarezza nel compilare un saggio rigoroso dal punto di vista scientifico e avvolgente nello stile narrativo.
    L'opera di un maestro.
    Di chi sa che può insegnare tanto e, coraggiosamente, non si risparmia.

    Una raccomandazione che terrò a mente:
    "E' un ottimo sport mattutino per un ricercatore mandare al diavolo ogni mattina prima di colazione un'ipotesi prediletta".

    ha scritto il 

  • 5

    Armi e morale.

    La natura ha fornito gli animali con potenziali armi mortali (zanne, artigli ecc) freni inibitori atti a non utilizzare tali "strumenti letali" contro i conspecifici. L'aggressività intraspecifica è c ...continua

    La natura ha fornito gli animali con potenziali armi mortali (zanne, artigli ecc) freni inibitori atti a non utilizzare tali "strumenti letali" contro i conspecifici. L'aggressività intraspecifica è circoscritta alla difesa della prole, del territorio ecc e qualora si verifichino scontri tra simili, solitamente non hanno mai esiti nefasti, proprio perché entrano in atto i meccanismi inibitori. L'uomo che è sostanzialmente sprovvisto di armi letali "anatomiche" se le costruisce (clave, fucili, bombe)ma l'evoluzione dell'arma umana non va di pari passo con quella dei freni psichici che servono a inibirne l'uso. Ciò peggiora quando si può tranquillamente sterminare una città premendo un pulsante da una scrivania a km e km di distanza, senza poter vedere gli occhi di chi sta per morire. Di questo e di molto altro parla Konrad Lorenz in questo che, al contrario di quanto si possa pensare, è un libro assolutamente attuale.

    ha scritto il 

  • 4

    Testo sicuramente superato per certi aspetti, ma per me molto interessante, ben scritto e facilmente fruibile anche da chi non è un esperto della materia.
    Il tema dell'aggressività intraspecifica meri ...continua

    Testo sicuramente superato per certi aspetti, ma per me molto interessante, ben scritto e facilmente fruibile anche da chi non è un esperto della materia.
    Il tema dell'aggressività intraspecifica merita senz'altro un approccio comparato tra differenti specie animali, e dallo studio etologico viene voglia di passare ad uno antropologico...

    ha scritto il 

  • 4

    Natura umana in piccole dosi

    Se amate l'etologia in senso stretto, allora lo troverete divino. Come è tipico di Lorenz, le esperienze personali dei suoi animali da cortile si intrecciano con quelle del laboratorio e insieme ci ca ...continua

    Se amate l'etologia in senso stretto, allora lo troverete divino. Come è tipico di Lorenz, le esperienze personali dei suoi animali da cortile si intrecciano con quelle del laboratorio e insieme ci catapultano in un'analisi step by step di tutti i comportamenti, le strategie, gli istinti e le ritualizzazioni che ci permettono di classificare ed osservare analiticamente l'aggressività. In questa baraonda di pulsioni animali, l'uomo di certo non fa soltanto da spettatore, ma anzi si erge tra i suoi colleghi e i suoi antenati a sottolineare che forse la sua "animalità" è proprio il suo lato migliore. In natura non esistono istinti giusti o sbagliati, ma solo animali vivi o morti...in città, invece, dovrebbero esistere!

    ha scritto il 

  • 4

    Buahahahah!!! grazie alla libreria della stazione di Trieste, il mio esame di etologia sarà uno scherzo! (le ultime parole famose...U_U)

    Comunque, è molto interessante però è a tutti gli effetti un tr ...continua

    Buahahahah!!! grazie alla libreria della stazione di Trieste, il mio esame di etologia sarà uno scherzo! (le ultime parole famose...U_U)

    Comunque, è molto interessante però è a tutti gli effetti un trattato di etologia e per chi non sa niente di tale argomento, non so quanto possa essere coinvolgente!
    Ci sono quasi tutti gli esperimenti che vengono proposti in un corso decente di etologia...non per niente l autore è Lorenz..il meglio su piazza, Colui, il Sommo, il Magnifico...mica bruscolini!

    ha scritto il 

  • 3

    molto interessante ma un po' datato. a volte le frase sono anacolutiche, non so se per colpa di lorenz o del traduttore.
    in ogni caso: lo sapete che per molti animali (tipo il lupo) è tabù attaccare un ...continua

    molto interessante ma un po' datato. a volte le frase sono anacolutiche, non so se per colpa di lorenz o del traduttore.
    in ogni caso: lo sapete che per molti animali (tipo il lupo) è tabù attaccare una fenmmina? che gli istinti sono tanti e spesso in antitesi tra loro? che le oche restano assieme per sempre e che per dirselo "si danno addosso"? sapete qual è il significato originale del termine mobbing? sapete che se a una femmina di oca piace un maschio gli da addosso (proposta di accoppiamento permanente) e il maschio, se è incline, dice reb-reb e se è in imbarazzo finge di pulirsi? che le oche si innamorano e che le femmine lo fanno in modo assoluto? che alcuni branchi vanno tutti assieme e che in un esperimento, tolto a un cabacello la parte anteriore del cervello, dove sono situate, in questi pesci, le funzioni di gruppo. quindi il pesce andava a cazzo, senza seguire il gruppo (correndo così grossi pericoli) il quale veniva a sua volta seguito dall'intero branco?

    ha scritto il 

  • 5

    uno dei libri che hanno più influenzato la mia visione della natura umana. amo moltissimo Lorenz e il suo modo di scrivere,e questo libro secondo me è davvero bello. chiedersi perchè l'uomo è un anima ...continua

    uno dei libri che hanno più influenzato la mia visione della natura umana. amo moltissimo Lorenz e il suo modo di scrivere,e questo libro secondo me è davvero bello. chiedersi perchè l'uomo è un animale così pericoloso e crudele verso i propri simili (proprio noi che ci consideriamo così immesamente migliori delle bestie, e che usiamo "bestiale" o "animale" come insulto) e rispondere con le sue ipotesi, le sue idee, le sue osservazioni davvero convincenti. consigliatissimo.

    ha scritto il 

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