L'albergo delle donne tristi

Di

Editore: Feltrinelli

3.5
(2308)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8807816512 | Isbn-13: 9788807816512 | Data di pubblicazione:  | Edizione 6

Traduttore: S. Geroldi

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Attraverso l'esperienza della protagonista Floreana, l'autrice ci introduce in un insolito rifugio per donne emotivamente ferite, situato in un'isola nel Sud del Cile. L'albergo è gestito da Elena, personaggio tanto più fiero e credibile quanto più porta incisi sul viso i segni di una guerra vinta con il dolore. Per un periodo di tre mesi, le ospiti dell'albergo hanno la possibilità di trovare conforto attraverso la conoscenza di persone affini per vulnerabilità, lontano dal mondo dei giudizi e dei rimproveri, da amori autolesionistici. La varietà dei casi umani che emerge dalla narrazione è un invito alla spontaneità, alla sincerità anche a costo della sofferenza, alla voglia di vivere mettendosi sempre in gioco.
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  • 3

    Profondo e interessante

    Una bella panoramica sull'universo delle donne "rassegnate" e tristi. Buono per la scrittura, anche se la traduzione presenta numerosi "orrori" grammaticali.
    Personalmente trovo più interessante, dell ...continua

    Una bella panoramica sull'universo delle donne "rassegnate" e tristi. Buono per la scrittura, anche se la traduzione presenta numerosi "orrori" grammaticali.
    Personalmente trovo più interessante, della stessa autrice, Dieci Donne.

    ha scritto il 

  • 3

    L'idea di un albergo in cui donne dal passato sentimentale più o meno disastrato si ritrovano e parlano di sé è tutto sommato carina. Inizialmente la storia mi ha colpito molto, ma poi ho cominciato a ...continua

    L'idea di un albergo in cui donne dal passato sentimentale più o meno disastrato si ritrovano e parlano di sé è tutto sommato carina. Inizialmente la storia mi ha colpito molto, ma poi ho cominciato a sentire un certo senso di rabbia nei confronti di queste donne che si ritrovano come annullate a causa degli uomini che hanno incontrato nella loro vita. Meno lagne e più reazioni!

    ha scritto il 

  • 2

    noioso

    bo che dire di questo libro..noioso come pochi; ci ho messo un mese per finirlo..io che leggo anche quasi 3000 pagine in meno di 16 giorni. Uno sforzo disumano per finirlo..non so come abbia potuto ri ...continua

    bo che dire di questo libro..noioso come pochi; ci ho messo un mese per finirlo..io che leggo anche quasi 3000 pagine in meno di 16 giorni. Uno sforzo disumano per finirlo..non so come abbia potuto ricevere così tante recensioni positive..addirittura da 5* O.O sconsigliatissimo..di una banalità assurda..non posso neanche definirlo un libro rosa. Delusa delusa ..

    ha scritto il 

  • 5

    parla di tante donne che si ritrovano in un albergo per guarire dalla solitudine, dalla nostalgia, dall'amore. La Serrano si rivela ancora una volta grande e profonda conoscitrice dell'animo femminile ...continua

    parla di tante donne che si ritrovano in un albergo per guarire dalla solitudine, dalla nostalgia, dall'amore. La Serrano si rivela ancora una volta grande e profonda conoscitrice dell'animo femminile, tanta consapevolezza esce dalle righe di questo romanzo, ognuna di noi può leggervi qualcosa in cui riconoscersi.

    ha scritto il 

  • 5

    Un viaggio interiore nella vulnerabilità e le paure dell'essere umano.. un gruppo di donne ferite e fragili che si allontanano dalla routine quotidiana per tornare in contatto con se stesse, conoscers ...continua

    Un viaggio interiore nella vulnerabilità e le paure dell'essere umano.. un gruppo di donne ferite e fragili che si allontanano dalla routine quotidiana per tornare in contatto con se stesse, conoscersi meglio e fortificarsi attraverso il confronto con altre donne per prepararsi a vivere una vita più piena

    ha scritto il 

  • 1

    Stereotipato e melenso

    Non riesco a credere che l’autrice di questo romanzo sia la stessa di Dieci donne, un libro di ritratti femminili intensi e coinvolgenti. Questo sembra uscito dalla peggior collana di romanzi rosa tan ...continua

    Non riesco a credere che l’autrice di questo romanzo sia la stessa di Dieci donne, un libro di ritratti femminili intensi e coinvolgenti. Questo sembra uscito dalla peggior collana di romanzi rosa tanto è pieno di banalità e luoghi comuni. L’ho finito per pura curiosità e ho trovato il finale stucchevole, in linea con il resto della storia. Insomma la noia è stata il pezzo forte.

    ha scritto il 

  • 4

    un bel romanzo che ti alleggerisce da fardelli di melanconia, trascinandola via perchè accomuna la confidenza di queste donne che si rifugiano in questo spazio a loro dedicato e poi se ne vanno come l ...continua

    un bel romanzo che ti alleggerisce da fardelli di melanconia, trascinandola via perchè accomuna la confidenza di queste donne che si rifugiano in questo spazio a loro dedicato e poi se ne vanno come liberate e capaci di continuare a vivere in modo più semplice e sicuro.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi sentivo stupidamente in colpa per non riuscire ad apprezzare questo libro, mi è stato regalato e l'ho letto per cortesia, facendo fatica, ed annoiandomi parecchio.
    Il primo pensiero che mi passa pe ...continua

    Mi sentivo stupidamente in colpa per non riuscire ad apprezzare questo libro, mi è stato regalato e l'ho letto per cortesia, facendo fatica, ed annoiandomi parecchio.
    Il primo pensiero che mi passa per la testa quando vedo la copertina è: che due palle! (mi si passi il termine).
    Ma come si possono riempire pagine e pagine di tali e tante banalità?! Ad un certo punto, giuro, ti va in pappa il cervello. Tutto quello da cui bisognerebbe stare lontani è racchiuso in queste 300 pagine: sensi di colpa, paure del passato, rimuginazioni su episodi del proprio vissuto, recriminazioni, continui confronti con le altre persone, sessualità repressa o mal trattata, relazioni sbagliate morte e sepolte sulle quali si torna ossessivamente col pensiero...
    Inoltre, la femminilità non è questa, non è fragilità, paura, vittimismo.
    Ed è un peccato perché in quanto a stile la Serrano è ottima, se solo i contenuti valessero la pena di essere letti!

    ha scritto il 

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