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L'allieva

Di

Editore: Longanesi

3.5
(1970)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 369 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 883042997X | Isbn-13: 9788830429970 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Medicine , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Alice Allievi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa di più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perchè stavolta conosce la vittima.
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  • 2

    (I coldplay no, pietà)

    Capiamoci subito: e' uno chick lit. Ogni riferimento a Key Scarpetta e' come minimo delirante.

    Nel piu' puro stile chick lit la protagonista e' (oltre che a me antipatica):
    -Gatta morta/figa di legno ...continua

    Capiamoci subito: e' uno chick lit. Ogni riferimento a Key Scarpetta e' come minimo delirante.

    Nel piu' puro stile chick lit la protagonista e' (oltre che a me antipatica):
    -Gatta morta/figa di legno
    - Bella (somiglia a Sophie Marceau) ma inconsapevole di esserlo (cieca?Ai posteri l'ardua sentenza)
    -Imbranata
    -Incompetente
    -In perenne stato di confusione mentale
    -Abbastanza benestante
    -Baciata dalla fortuna (ma si ritiene una sfigata)

    Detto questo, assodata la scrittura "pedestre" da terza elementare, ignorata la colonna sonora che mi ha quasi ferito le orecchie, la storia e' carina, la trama tiene il passo, i colpi di scena non imprevedibili e le vicissitudini della protagonista lo rendono una lettura piacevole.

    L'ho divorato, e continuerò', ma questo dice più' sulla mia voglia di svagarmi che sulla qualità' letteraria di questo prodotto.

    ha scritto il 

  • 5

    veramente carino

    Alice è diventata la mia nuova amica. Simpatica, in gamba, intelligente, frizzante, ironica e con un grande cuore.
    Leggerò tutta la serie !!!!!!!!!

    ha scritto il 

  • 1

    Spacciata per la nuova Kay Scarpetta anamopatologa italiana in realtà è un banalissimo giallo (poco) rosa (e molto) dove la protagonista, seppur simpatica, è il concentrato di banalità e ovvietà: sfig ...continua

    Spacciata per la nuova Kay Scarpetta anamopatologa italiana in realtà è un banalissimo giallo (poco) rosa (e molto) dove la protagonista, seppur simpatica, è il concentrato di banalità e ovvietà: sfigata, imbranata, colleghi odiosi e amori sfortunati. Dalla copertina la Litizzetto dice che "fa morir dal ridere". Beh...Fantozzi libro fa morir dal ridere e colpisce nel segno. Questo no. Troppe pagine per un giallo che di giallo non ha traccia. Si risolve nelle ultime pagine (e l'idea non è male sinceramente anche se non originale), scrive bene e in modo leggero (e la scrittrice lo ammette che si tratta di lettura "leggera" ed è un punto a suo favore). Ma si rimane tremendamente delusi se ci si aspettava più azione, intrigo e, si, anche spruzzate di "rosa". Ma sembra di leggere una versione (brutta) di Fantozzi al femminile.

    ha scritto il 

  • 4

    Giovane, intraprendente e autoironica! =)

    Questo libro mi ricorda la strada che avrei voluto prendere quando ero ancora sui banchi di scuola. Io volevo fare il medico legale, proprio come Alice. In un modo strano, divertente e davvero piacevo ...continua

    Questo libro mi ricorda la strada che avrei voluto prendere quando ero ancora sui banchi di scuola. Io volevo fare il medico legale, proprio come Alice. In un modo strano, divertente e davvero piacevole ho trovato in questo libro l’incarnazione di ciò che avevo sempre immaginato potesse essere la mia vita se avessi scelto e perseverato nella strada della medicina. Ironica, intelligente, un po’ sprezzante del pericolo, Alice si ritrova coinvolta personalmente in un caso. Viene ritrovata morta infatti una giovane e bellissima ragazza, che proprio il giorno prima aveva incontrato in un negozio. Perché proprio a lei? Perché proprio lei? Alice è come ossessionata dalla morte della ragazza. Circondata da colleghe competitive, docenti troppo esigenti, una coinquilina giapponese che alleggerisce le sue giornate in clinica, segue le sue intuizioni per trovare la verità sul caso, finendo per trasgredire ai suoi doveri professionali.
    Uno dei personaggi che mi ha affascinato di più è Arthur, che non poteva mancare nel dare un tocco di “rosa” alla storia. Bello, intelligente, intraprendente, sfuggente e un po’ all’antica. Chi non vorrebbe incontrarlo?
    Un altro aspetto che mi ha fatto apprezzare molto questa lettura è l’ironia e la leggerezza con cui è scritto, senza mai appesantire e provocando tanti sorrisi, cosa che per un libro non è per nulla facile. Non vedo l’ora di leggere gli altri libri della Gazzola.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Leggero e simpatico

    Molto leggero, per essere un giallo, secondo me si affronta benissimo, è scorrevole e prende molto. Lei a primo impatto risulta simpatica, un po' sbadata e sfortunata. Il finale alla "Signora in giall ...continua

    Molto leggero, per essere un giallo, secondo me si affronta benissimo, è scorrevole e prende molto. Lei a primo impatto risulta simpatica, un po' sbadata e sfortunata. Il finale alla "Signora in giallo" in cui lei parla all'assassino su tutto quello che è successo nella sera dell'assassinio di Giulia Valenti è un po' un clichè. Utile per il lettore (nel caso di Jessica Fletcher per lo spettatore) però non è poi molto verosimile. Ma per essere il primo lavoro pubblicato della Gazzola, glielo perdono. Il libro mi è piaciuto moltissimo, e mi ha fatto più volte sorridere.

    ha scritto il 

  • 4

    Brillante

    Ho letto il,libro in due giorni, mi ha tenuto incollata dalla prima all'ultima pagina.....sono stata piacevolmente colpita dalla scorrevolezza della scrittura. trama frizzante mai noiosa...

    ha scritto il 

  • 4

    Elargisco 4 stelle in quanto mi aspettavo proprio questo: un libro perfetto per un piovoso weekend o per una lettura sulla spiaggia, o in tutte quelle situazioni che richiedono un libro carino e poco ...continua

    Elargisco 4 stelle in quanto mi aspettavo proprio questo: un libro perfetto per un piovoso weekend o per una lettura sulla spiaggia, o in tutte quelle situazioni che richiedono un libro carino e poco impegnativo. E' un romanzo che ha il grandissimo pregio di essere scorrevole e attuale, disseminato di riferimenti culturali dei nostri giorni. Lo sconsiglio vivamente agli amanti dei gialli, perchè questo romanzo ha uno spettro di colori un po' più ampio :)

    ha scritto il 

  • 4

    Un po' thriller, un po' rosa: molto carino, scorrevole, ben scritto. Simpatica la protagonista, Alice Allevi, una giovane specializzanda in medicina legale un po' distratta e pasticciona.La trama è ab ...continua

    Un po' thriller, un po' rosa: molto carino, scorrevole, ben scritto. Simpatica la protagonista, Alice Allevi, una giovane specializzanda in medicina legale un po' distratta e pasticciona.La trama è abbastanza intrigante, merita di essere letto.

    ha scritto il 

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