L'allieva

Di

Editore: Longanesi

3.4
(2436)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 369 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 883042997X | Isbn-13: 9788830429970 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Alice Allievi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa di più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perchè stavolta conosce la vittima.
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    Iniziato oggi. La previsione non troppo azzardata è che lo finirò entro domani. La previsione un po' più azzardata è che alla fine metterò tre stelle dicendo che è un libro adattissimo ai momenti in c ...continua

    Iniziato oggi. La previsione non troppo azzardata è che lo finirò entro domani. La previsione un po' più azzardata è che alla fine metterò tre stelle dicendo che è un libro adattissimo ai momenti in cui hai solo bisogno di scorrevolezza senza intoppi né riflessioni.

    ha scritto il 

  • 5

    ne parlavano bene e confermo che si tratta di un buon libro. interessante lo sviluppo dell'indagine. molto reale il personaggio della protagonista, delle amiche, dl lavoro. un pizzico di fantasia sui ...continua

    ne parlavano bene e confermo che si tratta di un buon libro. interessante lo sviluppo dell'indagine. molto reale il personaggio della protagonista, delle amiche, dl lavoro. un pizzico di fantasia sui personaggi maschili, ma quel tanto da rendere intrigante il racconto.

    ha scritto il 

  • 3

    Alice è una specializzanda in medicina legale.Ama il suo lavoro ma è distratta e goffa al punto che, invece di ispirare tenerezza mi irrita.Ma il libro è scritto bene ed è scorrevole.Non aspettatevi s ...continua

    Alice è una specializzanda in medicina legale.Ama il suo lavoro ma è distratta e goffa al punto che, invece di ispirare tenerezza mi irrita.Ma il libro è scritto bene ed è scorrevole.Non aspettatevi scene da CSI,la scena più cruenta è un prelievo di sangue ad una ragazza !!!! Non è come Kay Scarpetta ma l'opposto,però in comune hanno il dono della deduzione e la capacità investigativa.Libro leggero leggero non impegnativo ma piacevole

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    leggerissimo ma godibile

    Alice Allievi è una specializzanda in Medicina Legale anche se non è ben chiaro cosa della Medicina Legale la attragga: non ama l’aspetto “autoptico”in senso strettop, non ama la ricerca. Questa indef ...continua

    Alice Allievi è una specializzanda in Medicina Legale anche se non è ben chiaro cosa della Medicina Legale la attragga: non ama l’aspetto “autoptico”in senso strettop, non ama la ricerca. Questa indefinitezza di intenti si trasforma anche in una certa mediocrità nei risultati tanto che anche chi si occupa della sua formazione ( rispettivamente la professoressa Wally ed il Professor Malcomness, direttore della scuola di specializzazione) la pone di fronte ad una scelta: dimostrare un maggiore impegno o non passare l’anno.
    Invece che da nuovi propositi di studio la carriera di Alice viene vivacizzata da un nuovo caso a cui l’Istituto di trova a lavorare; quello della morte di Giulia, una ragazza di famiglia altolocata trovata morta nel suo appartamento. Inizialmente l’attenzione di Alice viene calamitata sul caso dal fatto di avere già incrociato la vittima mentre col dipanarsi della storia prevalgono una vera attitudine verso l’investigazione ed, infine, il senso di giustizia.
    Alice ci appare in principio goffa ed ingenua nella sua ricerca della verità (ma anche un po’ fortunata perché a volte le prove sembrano caderle in mano), si lascia irretire dalla fascinosa sorella della vittima, Bianca, ed arriva a mettere in gioco la sua professionalità
    E’ inutile di dire che, nonostante le premesse, le intuizioni di Alice porteranno alla risoluzione del caso tanto che, nel finale, l’Ispettore le chiede addirittura di collaborare a tempo perso con la Polizia (vabbè).
    La trama “gialla” occupa circa la metà del libro…gialla in senso lato perché dopo pochi snodi narrativi diventa abbastanza chiaro chi sia il colpevole.
    L’altra metà della storia è occupata dall’intrecci amoroso e dalle vicende umane della protagonista..intreccio che poi non è altro che il classico triangolo ai cui vertici stanno Alice, Claudio, rampante e fascinoso medico legale che ha con la protagonista un rapporto cane-gatto – protezione – attrazione (quante cose in un rapporto, eh), e Arthur, quello dolce ed idealista, bello, figlio del Direttore della Scuola di Specializzazione di Alice ma anche dotato di una forte passione per il giornalismo d’inchiesta da svilupparsi possibilmente in terre lontanissime e pericolose (eh, bisognerà trovarli pure un difetto). Per il momento Alice sembra aver trovato un discreto equilibrio con Arthur ma tutto lascia presagire che l’argomento “Claudio” sia tutt’ altro che chiuso.
    Cosa ne penso: Questo li bro si è lasciato leggere. E’ scorrevole, semplice, non indugia troppo su descrizioni o sull’approfondimento dei personaggi a favore della leggerezza complessiva dell’opera. Devo anche confessare la mia irritazione quando ci si soffermava troppo su particolari modaioli, cosmetici e musicali.
    E’ un romanzo giallo in senso lato perché l’intreccio è vago, non riserva particolari sorprese ed è messo in ombra dagli aspetti più romantici della storia.
    La sua godibilità è legata proprio alla lievità della narrazione, una narrazione onesta senza troppe pretese ma anche non sfacciatamente banale.
    In conclusione un buon intrattenimento dopo una giornata pesante.

    ha scritto il 

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    Sgangherato e non si capisce nemmeno dove abbiano visto il materiale per una serie televisiva.

    Sgangherato perché siamo oltre il libro Harmony. Da come la protagonista si comporta e viene raccontata le daresti al massimo venti anni, ma per il ruolo che ricopre, anche ammesso che sia un genio ne ...continua

    Sgangherato perché siamo oltre il libro Harmony. Da come la protagonista si comporta e viene raccontata le daresti al massimo venti anni, ma per il ruolo che ricopre, anche ammesso che sia un genio nella sua professione, ma da genio non si comporta, deve avere almeno trenta anni. O poco meno.
    Tutto è sgangherato nel libro, compresi i rapporti professionali che sono quelli di uno studio televisivo di Maria De Filippi, non certo di un ospedale. Per non parlare delle irregolarità che la protagonista commette impunemente o del carattere del suo diretto superiore, ma metteteci dentro quello che volete è proprio tutto così il libro.
    Su questo insieme sgangherato, dove i dialoghi fanno acqua e spesso restano appesi, nel quale a un certo punto la protagonista resta chiusa a chiave nello studio del suo superiore (e non si capisce come qualcuno possa entrare e non notarla nascosta sotto la scrivania) e non ci viene detto in che modo ne è uscita fuori, l'autrice incolla una serie di luoghi comuni e situazioni canoniche del genere da far paura, manovrati così, con molta inesperienza.
    Alla fine l'unica cosa interessante è che il giallo si conclude senza soluzione. E questo, per un giallo, è quasi una novità. Ma è veramente troppo poco. Anzi, forse è l'ennesimo difetto del libro, a pensarci bene.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

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    niente male. in puro stile Lackenberg

    Era da tempo che stava lì in attesa di essere letto. Il suo momento è arrivato. Un giallo atipico, in puro stile Lackenberg. Il delitto sta sullo sfondo, quasi timoroso di stare in primo piano. La sto ...continua

    Era da tempo che stava lì in attesa di essere letto. Il suo momento è arrivato. Un giallo atipico, in puro stile Lackenberg. Il delitto sta sullo sfondo, quasi timoroso di stare in primo piano. La storia verte su Alice, una specializzanda in Medicina Legale, goffa e impacciata ma ricca di intuizioni. Esattamente come nella vita privata.
    Tutto sommato una lettura piacevole, che non impegna molto il lettore, perché la ricerca del colpevole è un fatto secondario. Alcuni buooni spunti che fanno sorridere. Una discreta competenza della materia e dettagli curati.
    Un onesto libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Dalla serie tv alla carta

    Ammetto che mai avrei comprato un libro del genere se non avessi visto la serie tv. Ma ho deciso di conoscere la gemella di carta di Alice; forse grazie al visino della Mastroiardi mi risulta meno ind ...continua

    Ammetto che mai avrei comprato un libro del genere se non avessi visto la serie tv. Ma ho deciso di conoscere la gemella di carta di Alice; forse grazie al visino della Mastroiardi mi risulta meno indigesta, anche se appare più irritante di quella sullo schermo.
    La storia in sè ( narrata anche in un episodio della serie tv) è banale, si legge in pochi giorni ma fa fare qualche bel sorriso

    ha scritto il 

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