Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'altra faccia dello specchio

Per una storia naturale della conoscenza

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi; 24)

3.9
(123)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 425 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845908151 | Isbn-13: 9788845908156 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Claudia Beltramo Ceppi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Philosophy , Science & Nature , Social Science

Ti piace L'altra faccia dello specchio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
In questo libro, la sua opera teoretica di più vasta portata, Lorenz ci mostra come le prestazioni più alte del conoscere e del comportamento umano, quelle che molti ancora oggi tendono a separare radicalmente dalla realtà naturale che circonda l'uomo, siano il risultato di un processo filogenetico di enorme complessità e si manifestino anche in altre forme del mondo animale; e, viceversa, come molti meccanismi dell'acquisizione di informazioni e della conoscenza, che vediamo operare un po' in tutti i gradi della scala zoologica, si ritrovino puntualmente come componenti del nostro comportamento più differenziato. La natura appare dunque come un tessuto continuo e indissolubilmente intrecciato, dove la grande cesura segnata dallo spirito umano e dalla cultura non è data tanto da una novità degli elementi, quanto dal manifestarsi di nuovi gradi di complessità, di più alti livelli di integrazione. Ed è proprio in queste nuove configurazioni di elementi preesistenti che va cercata l'irriducibile specificità dell'uomo.
Ordina per
  • 5

    "voleva essere una ricerca per una storia naturale della conoscenza umana, ma era impenetrabile per i comuni lettori" ha scritto Chatwin. E' la sensazione che ho avuto fino a metà libro. Difficile per i non addetti, secondo me l'inglese si è fermato qui, io ci sono andato vicino.
    La seconda ...continua

    "voleva essere una ricerca per una storia naturale della conoscenza umana, ma era impenetrabile per i comuni lettori" ha scritto Chatwin. E' la sensazione che ho avuto fino a metà libro. Difficile per i non addetti, secondo me l'inglese si è fermato qui, io ci sono andato vicino.
    La seconda parte decolla, tira le fila di tutte la nozioni della prima e diventa un libro importante, ho trovato le risposte a tanti quesiti riguardo il nostro comportamento.

    ha scritto il 

  • 5

    Per me fondamentale

    ...... dove l'apriori kantiano si perde e non sa dare risposte alle domande (la legge morale in me ....), risponde l'aposteriori filogenetico lorenziano.
    Un libro che ha profondamente influito sulla mia formazione intellettuale

    ha scritto il 

  • 3

    Mmmmhhhh... Non mi ha convinto, per essere in una collana divulgativa è troppo tecnico, difficilmente accessibile per chi, come me, non ha studiato zoologia ma si accosta a queste letture per il piacere della conoscenza.

    ha scritto il 

  • 0

    Ordinato . Colorato di disegni intuitivi pro esame . entro l'orizzonte teorico dell'evoluzione organica .. è di facile lettura, buono per chi vuole conoscere senza doversi trovare il peso di una bibliografia (in note) immensa che ti guarda con rimprovero o beffarda.


    Non è etologia, il che ...continua

    Ordinato . Colorato di disegni intuitivi pro esame . entro l'orizzonte teorico dell'evoluzione organica .. è di facile lettura, buono per chi vuole conoscere senza doversi trovare il peso di una bibliografia (in note) immensa che ti guarda con rimprovero o beffarda.

    Non è etologia, il che personalmente mi ha fatto piacere

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro ci aiuta a ricordare che noi non discendiamo dalle scimmie...noi siamo scimmie, solamente più evolute, perché abbiamo 'imparato' più cose, e ciò ci ha permesso di 'imparare' altre cose e via di seguito, nel bene e nel male. Ma Lorenz vuole dimostrarci che le espressioni più alte del ...continua

    Questo libro ci aiuta a ricordare che noi non discendiamo dalle scimmie...noi siamo scimmie, solamente più evolute, perché abbiamo 'imparato' più cose, e ciò ci ha permesso di 'imparare' altre cose e via di seguito, nel bene e nel male. Ma Lorenz vuole dimostrarci che le espressioni più alte del comportamento e della conoscenza umani sono il risultato di un processo genetico evolutivo che, sebbene con risultati più complessi, è analogo a quello delle altre specie del mondo animale.

    ha scritto il