L'altra regina

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.5
(180)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 504 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8820048248 | Isbn-13: 9788820048242 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: M. Deppisch

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Per la prima volta Philippa Gregory scava nella biografia più intima di Maria Stuarda, icona tragica, donna bellissima, manipolatrice e indomabile. È il 1568. Maria, regina cattolica di Scozia ed erede legittima al trono d'Inghilterra, in fuga dai tumulti della sua patria cerca aiuto in Elisabetta I. Ma la cugina si affretta a confinarla nelle proprietà del conte di Shrewsbury, George Talbot, e della moglie Bess. Nobile di nascita integerrimo e fedelissimo alla Corona, lui; abile affarista che si è fatta da sola, lei. La coppia accoglie la sfortunata sovrana, certa che questa permanenza porterà solo vantaggi nella ristretta cerchia dei Tudor. Ben presto, però, i Talbot scoprono con orrore che la loro dimora è diventata l'epicentro di intrighi e tresche d'ogni tipo. Maria - tenuta in esilio lontana da corte - ripudia mariti e si procaccia fidanzati potenti semplicemente per riconquistare la libertà oppure mira ad appropriarsi del trono? E l'inflessibile Regina Vergine agisce per difesa o ha ordito freddamente un piano per liberarsi di una pericolosa rivale?
Mentre il Paese è scosso da rivolte e insurrezioni, e vive sotto la minaccia di attacchi nemici, i due "custodi", incatenati alla scomoda ospite, vedono sgretolarsi il loro patrimonio insieme con la reputazione e la felicità matrimoniale. Bess diventa la spia segreta del potentissimo consigliere di Elisabetta, mentre il marito è un burattino nelle mani dell'incantevole scozzese. Quando la disperata ammirazione di George per l'avvenente Maria non può più essere negata, viene messa in dubbio anche la lealtà dei Talbot alla regina. E tutto precipita. Un romanzo eccezionale, teso, drammatico, che va dal cuore dei protagonisti al cuore della Storia, senza soluzione di continuità. Uno dei momenti più oscuri e torbidi dell'epoca moderna raccontato con tanto pathos e intensità che sembra di viverlo, pagina dopo pagina.
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  • 1

    Ho letto altri libri della Gregory, è un'autrice che apprezzo molto e per questo ero partita piena di aspettative nei confronti di questo libro, soprattutto perché parla di Maria Stuarda che è un pers ...continua

    Ho letto altri libri della Gregory, è un'autrice che apprezzo molto e per questo ero partita piena di aspettative nei confronti di questo libro, soprattutto perché parla di Maria Stuarda che è un personaggio che mi affascina. Ahimè, mai partire con aspettative alte. Dire che è noioso è già fargli un complimento: dei tre punti di vista del libro ho capito solo che 1 Maria Stuarda è una regina e come tale sacra e intoccabile. Lo ripete fino allo sfinimento almeno tre volte per capitolo. Ah, e dev'essere libera. Anche questo concetto non ci permette di dimenticarlo. 2 George Talbot è affascinato da Maria e innamorato di lei, ma è un nobile e come tale fedele alla regina. Lui almeno si limita a ripeterlo una volta per capitolo. 3 Bess è angosciata dal fatto che il marito sta sperperando il patrimonio che lei si è così faticosamente guadagnata, e la regina Elisabetta non paga i conti. Si possono saltare interi paragrafi, tanto lo ripete talmente spesso che non c'è pericolo di perdersi qualche passaggio importante.
    Tutto il resto è contorno, o meglio, potrebbe essere interessante se i personaggio non fossero così impegnati a ripetere sempre la stessa tiritera da ricordarmi un programma televisivo infarcito di pubblicità. In quel caso spegnerei il televisore, in questo caso ho letto tre quarti di libro, facendo peraltro una fatica immane, e ho finito l'ultimo quarto saltando le pagine giusto per vedere "come va a finire", cosa che peraltro ovviamente sapevo già, è difficile tirar fuori un finale a sorpresa in un romanzo storico. Comunque non lo consiglierei, piuttosto se piace il personaggio di Maria Stuarda consiglierei una biografia (quella scritta dalla Fraser per esempio) che è molto più leggera da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    Con la morte di Maria, Elisabetta si sente minacciata dalla presenza della cugina, giovane e bellissima regina di Scozia, ma non ho mai creduto che le sue paure fossero infondate in quanto, spesso e v ...continua

    Con la morte di Maria, Elisabetta si sente minacciata dalla presenza della cugina, giovane e bellissima regina di Scozia, ma non ho mai creduto che le sue paure fossero infondate in quanto, spesso e volentieri, si nota una vera avversione verso la regina d'Inghilterra. Secondo me, però, Elisabetta stessa non avrebbe mai voluto ucciderla.

    ha scritto il 

  • 3

    Recensito per Mangialibri

    http://www.mangialibri.com/libri/l’altra-regina
    Autunno 1568. Un marito va scelto con prudenza ed intelligenza poiché da questo dipenderà, per il resto della vita di una donna, il giudizio della gente ...continua

    http://www.mangialibri.com/libri/l’altra-regina
    Autunno 1568. Un marito va scelto con prudenza ed intelligenza poiché da questo dipenderà, per il resto della vita di una donna, il giudizio della gente. Ciascuno dei quattro mariti è stato, per Bess, un gradino nella scalata sociale verso il successo. Una donna è semplicemente proprietà di qualcuno e pertanto deve imparare da subito a vendersi al miglior offerente. Nello stesso momento, George Talbot, suo marito, è a Londra, richiamato al regno per indagare sulla condotta della regina di Scozia. A tramare è William Cecil, primo consigliere di Elisabetta, regina d’Inghilterra: Maria Stuarda, regina cattolica di Scozia, è un pericolo per il regno e merita di morire. La fede protestante deve trionfare su entrambi i regni: il cattolicesimo va fermato a tutti i costi. Ma quello che deve essere fermato sembra, invece, Cecil, nonostante la piena fiducia che la regina ripone in lui. Tutti lo temono: temono il potere che ha saputo conquistarsi a suon di sospetti. Qualche mese dopo, Maria Stuarda, si nasconde perché tutti sono contro di lei dopo che Elisabetta le ha usurpato un trono che, pare, le spetti di diritto. Le sono rimaste le accuse e le insinuazioni. Lei si professa innocente ed è certa di essere odiata ed invidiata per la sua ricchezza, la sua bellezza e per la sua religione. Eppure Maria non si capacita del fatto che sua cugina, la regina Elisabetta, non sia capace di sostenerla e di difenderla…
    Nonostante tutto, una regina resta pur sempre una regina! Sacra perché consacrata. Intoccabile perché al di sopra dei comuni mortali. In una società fortemente gerarchica e oligarchica, si snoda la storia di un regno, tra intrighi di corte, cospirazioni e complotti. Segreti ed ombre, tradimenti e pettegolezzi sembrano i principali impegni dei nobili inglesi del XIV secolo. Gli intrighi, però, si spostano dal palazzo reale alla dimora dei Talbot, seguendo le avventure (anche amorose) di Maria Stuarda. La pace e la felicità diventano solo ricordi lontani da quando c’è lei. Un avvincente racconto capace di mostrare, con intensità, il lato meno noto di una donna, di una regina che ha fatto la Storia. Un racconto che, sebbene si basi sui fatti storici, è capace di mostrare, attraverso diversi punti di vista (ogni capitolo, infatti, ha la voce narrante di uno dei protagonisti), una nuova verità, con uno stile leggero e scorrevole. Un’altra tessera va a comporre il puzzle del ciclo sui Tudor, di cui Philippa Gregory è appassionata. L’autrice, infatti, è famosa per i suoi romanzi storici che raccontano le vite (e le avventure) dei protagonisti del famoso casato inglese. Anche per chi non condivide pienamente la stessa passione dell’autrice per il genere, L’altra regina resta, comunque, una lettura piacevole e seducente. Almeno quanto la protagonista.

    ha scritto il 

  • 3

    http://www.readingattiffanys.com/2013/08/recensione-laltra-regina.html

    Elisabetta è sul trono di Inghilterra mentre Maria, regina di Scozia ed erede legittima, si ritrova in esilio ed in una situazion ...continua

    http://www.readingattiffanys.com/2013/08/recensione-laltra-regina.html

    Elisabetta è sul trono di Inghilterra mentre Maria, regina di Scozia ed erede legittima, si ritrova in esilio ed in una situazione precaria: il suo obiettivo è riprendersi il trono ma deve muoversi con cautela per non scatenare
    una guerra con l'usurpatrice vergine. "L'altra regina" è un romanzo a tre voci: Maria e Bessie cugine e rivali, e George il consigliere della regina: con grande maestria la Gregory dà spazio a tutti e tre i protagonisti e nuovamente ci troviamo incantati di fronte alla storia. Come sempre l'autrice ci incanta grazie ai personaggi storici che prendono vita e noi ci ritroviamo a vivere un periodo storico che riesce sempre ad affascinare. Per chi ha letto anche gli altri libri della Gregory riuscirà a sorprendersi perchè la narrazione anche qui risulta frizzante e gli eventi vengono raccontati in maniera sempre differente da un libro all'altro così che il lettore riuscirà a non annoiarsi mai. In queste pagine troveremo un'inedita Elisabetta ma sarà Maria, la vera protagonista, a stupirci ed ad intrigarci maggiormente. Consigliato assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Partenza a rilento...

    Quando ho iniziato il romanzo ho pensato che avrei impiegato mesi a finirlo...i primi capitoli sono una serie infinita di pensieri ripetuti. Bess che ripete quanto sia in gamba a tenere i conti, Georg ...continua

    Quando ho iniziato il romanzo ho pensato che avrei impiegato mesi a finirlo...i primi capitoli sono una serie infinita di pensieri ripetuti. Bess che ripete quanto sia in gamba a tenere i conti, George che sembra un uomo un poco corto di cervello e Maria che non fa altro che dire che è una regina, che è al pari del signore, che è intoccabile...Insomma, una noia!
    Poi però, a poco a poco, la sotria inizia a prendere piede e allora è difficile staccarsene.
    Mi sono trovata a patteggiare per Maria sperando che la storia potesse essere riscritta che che la regina di Scozia salisse al trono di Inghilterra spodestando Elisabetta. Beh! Non è andata così, ma la Gregory riesce a rendere affascinante ogni cosa che scrive.

    ha scritto il