L'altra storia di noi

Di

Editore: Edizioni Piemme

3.4
(237)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8858500954 | Isbn-13: 9788858500958 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Rosa

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Descrizione del libro
Ebook ISBN 9788858500958 www.edizpiemme.it © 2010 - Edizioni Piemme Spa Titolo originale dell'opera: Best Friends Forever © 2009 by Jennifer Weiner, Inc. Traduzione di: Irene Annoni/Studio Littera Illustrazione di copertina: Louise ...
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  • 3

    Delizioso

    Non avevo grande aspettative per questo libro ma devo ammettere che la storia mi è molto piaciuta. L'amicizia tra due donne e il riscatto di una delle due, vilipesa e tormentata durante l'adolescenza, ...continua

    Non avevo grande aspettative per questo libro ma devo ammettere che la storia mi è molto piaciuta. L'amicizia tra due donne e il riscatto di una delle due, vilipesa e tormentata durante l'adolescenza, me lo hanno fatto divorare. Certo la storia di Dan, il tormentatore, mi hanno fatto un po' storcere il naso e il finale è eccessivamente frettoloso ma, in definitiva, la sua lettura ti regala piacevoli ore di lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Una vecchia amicizia

    Un romanzo sulla fine di un'amicizia, sul ritrovamento della stessa amicizia, sulla lealtà, sul tradimento, sulle aspettative della vita che si hanno da adolescenti e sulle delusioni che la vita spess ...continua

    Un romanzo sulla fine di un'amicizia, sul ritrovamento della stessa amicizia, sulla lealtà, sul tradimento, sulle aspettative della vita che si hanno da adolescenti e sulle delusioni che la vita spesso ci mette di fronte.
    I temi trattati sono molto interessanti, ma questa volta la scrittura della Weiner mi è sembrata un po' piatta, i personaggi stereotipati e c'è mancanza di originalità.
    Probabilmente piacerà agli adolescenti, ma non ad un pubblico più maturo.

    ha scritto il 

  • 3

    E mezzo

    La Weiner non mi ha mai ispirato, l'ho sempre vista come una specie di Kinsella 2 la temibile vendetta. Poi però mi sono lasciata convincere dalle recensioni entusiaste di un'amica che me la presentav ...continua

    La Weiner non mi ha mai ispirato, l'ho sempre vista come una specie di Kinsella 2 la temibile vendetta. Poi però mi sono lasciata convincere dalle recensioni entusiaste di un'amica che me la presentava come un'autrice che nel suo genere aveva saputo distinguersi e trovandomi questo libro a 30 centesimi, ho capito che il Karma mi stesse dando un messaggio :D
    Mi è piaciuto ed è vero, nel genere chick-lit la Weiner si difende bene!
    La storia non è per niente banale, anzi.. Certo a volte un po' "Ma che seriamente?", però nulla di trascendente, ecco.
    Il libro non riesce ad avere più di tre stelline e mezzo per un mio problema personale ad entrare in sintonia con la storia: il passato delle due amiche per qualche strana ragione mi ha messo profondamente a disagio e mi ha impedito di gustarmi la storia fino in fondo.. Però mi è piaciuto il fatto che l'autrice abbia dato spessore ai suoi personaggi, ognuno con una storia e un passato da raccontare, cosa che è merce rara nei romanzi "d'evasione".
    Penso di voler leggere altro di suo, anche se il libro non mi ha dato l'input disperato di possedere l'intera bibliografia dell'autrice, ecco :D

    ha scritto il 

  • 3

    Cercavo da tempo questo libro perché ricordavo Jennifer Weiner come la scrittrice di Vicino, sempre più vicino. Avevo dimenticato che fosse anche l'autrice di A letto con Maggie. E purtroppo L'altra s ...continua

    Cercavo da tempo questo libro perché ricordavo Jennifer Weiner come la scrittrice di Vicino, sempre più vicino. Avevo dimenticato che fosse anche l'autrice di A letto con Maggie. E purtroppo L'altra storia di noi si avvicina molto più al secondo che non al primo...
    Il romanzo è scritto molto bene, e la descrizione del rapporto tra la protagonista ed il padre mi ha quasi commosso, ma la storia è davvero deludente. E' scialba, a tratti noiosa, ed in particolare ho trovato imbarazzante l'episodio in banca, e quanto meno da alzata di sopracciglio i capitoli dedicati a Meredith Armbruster e Dan Swansea.
    Ho come l'impressione che questa scrittrice parta da idee anche abbastanza interessanti (la questione dell'obesità, ad esempio, od il rapporto tra sorelle e la dislessia in A letto con Maggie), ma poi lasci pigramente la storia andare ad arenarsi da qualche parte, come una barca senza nessuno al suo interno a dirigerla.
    Eppure lo stile è buono, ma più andavo avanti con la lettura e più mi chiedevo cosa diavolo stessi leggendo e se non stessi sprecando tempo.
    Credo proprio che per un po' mi terrò alla larga dai romanzi di Jennifer Weiner, con buona pace di Vicino, sempre più vicino.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Una storia abbastanza insulsa ci permette di conoscere le protagoniste ed il loro passato.
    Non è un romanzo di grandi emozioni e coinvolgimento, ma come scrive il "Publishers Weekly": nessuno come Jen ...continua

    Una storia abbastanza insulsa ci permette di conoscere le protagoniste ed il loro passato.
    Non è un romanzo di grandi emozioni e coinvolgimento, ma come scrive il "Publishers Weekly": nessuno come Jennifer Weiner sa parlare al cuore delle donne; e allora, ne vale comunque la pena.

    Impiegai un secondo per realizzare che intendeva baciarmi, ed un altro secondo per decidere che glielo avrei permesso.
    Mi sentii sfiorare il labbro superiore e la guancia dai sui baffi.
    Non provai niente di niente.
    Neanche fossero uno scovolino o una spugnetta per i piatti.
    Neanche avessi baciato i risvolti della sua giacca o il cofano della mia Honda.

    Non sperare.
    Questo il sito non lo diceva: era ciò che mi ripetevo per rendermi immune dalla fantasia, resistente come un'erbaccia, che uno di loro fosse quello giusto, che io potessi innamorarmi, sposarmi, avere dei figli, essere normale.
    Non sperare.
    Lo ripetevo come un mantra ogni volta, mentre guidavo alla volta dei vari Starbucks o Applebee.
    Non sperare.
    Invece ogni volta lo facevo e, ogni volta, il mio stupido cuore si spezzava.

    Mi sentii stordita, malata, infelice, persa.
    Ma mi costrinsi a muovermi: mi alzai, mi avvolsi nella vestaglia e lo accompagnai alla porta.
    Dissi che avevo capito, che era tutto ok, che con lui ero stata bene.
    Riuscii persino ad abbozzare un sorriso.
    Non era vero niente: non capivo.
    Non era vero che sarebbe andato tutto bene: sarei stata di nuovo sola, a tentare di riempire tutte quelle ore e quelle stanze vuote con qualcosa, una cosa sconosciuta e senza nome, visto che non c'era più il cibo ad operare la magia.
    Sarebbe stato peggio di prima, perchè ora sapevo esattamente che cosa perdevo: la sensazione dell'acqua che mi scorreva addosso, il calore del suo corpo accanto a me in auto o sul divano, i suoi denti un po' storti, il suo sorriso affascinante con la testa piegata, le grosse dita che si muovevano su di me.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino anche se mi aspettavo qualcosa di più! Mi è piaciuto molto il finale che per me è stato un po' inaspettato. Alcune parti, però, erano abbastanza noiose.

    ha scritto il 

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