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L'amante di Lady Chatterley

Di

Editore: De Luigi Editore

3.7
(5970)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 479 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Catalano , Tedesco , Portoghese , Chi semplificata , Greco , Olandese , Sloveno , Croato , Giapponese , Ceco , Polacco , Svedese

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , Altri , Rilegato in pelle , eBook , CD audio

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
E' la storia di Sir Clifford Chatterley, di sua moglie Connie e di un guardacaccia, reduce come Clifford dalla guerra, dove era stato ufficiale. Famoso per la libertà di linguaggio usata dall'autore e anche per l'argomento, l'amore adulterino, che all'epoca costituiva un tabù, il romanzo si è imposto più per questi motivi che per il suo autentico valore letterario; pur non essendo il capolavoro di D.H. Lawrence, tuttavia, l'opera ha una forza, una suggestione di autenticità che non possono passare inosservate. Il motivo che spinge Lady Chatterley all'infedeltà è l'impotenza del marito: questi, menomato da una ferita riportata in guerra, pare rassegnarsi al proprio destino; schivo e aristocratico, non gli è difficile appartarsi da tutti e scrivere "racconti curiosi, molto personali, sugli individui che aveva conosciuto: intelligenti, piuttosto maligni, eppure privi misteriosamente di significato"; stringe attorno a sè e a Connie una piccola corte di intellettuali; tenta di portare la sua unione con lei verso un rapporto spirituale; in realtà involontariamente, trascina la moglie con sè entro un vuoto inquieto che si avvicina alla follia. Connie, che appartiene a una famiglia "di artisti e socialisti colti", educata in modo da essere "esteticamente sciolta da convenzioni", dapprima crede di poter essere fedele al marito, ma quando le capita d'incontrare durante le sue lunghe cavalcate nei boschi il guardacaccia Mellors, gli si avvicina per un'incoercibile attrazione fisica e diviene la sua amante. Soprattutto al tempo della pubblicazione del libro può essere parso di cattivo gusto impostare una storia di amore sulla pelle ferita di un reduce; eppure la vicenda dei due amanti ha nel libro la forza di un evento della natura; il loro cuore ne è implicato; non si tratta di un semplice fatto di desiderio, ma di una storia di amore. Connie infatti sceglierà fra la ricchezza del marito e l'amore del suo uomo, e se ne andrà con lui: "Tutte le sciagure che sono accadute non sono state in grado di far appassire i fiori. Perciò non potranno spegnere il mio desiderio di te nè la piccola luce fra me e te... Credo nella piccola fiamma che arde fra noi".
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  • 4

    La trama è nota: Constance, Lady Chatterley, una donna appassionata e viva, si dedica alle cure del marito Clifford, un aristocratico colto e conservatore, paralizzato dalla vita in giù a causa di una ferita di guerra. La coppia vive nella tenuta di lui, a Wragby, un luogo triste, grigio e desola ...continua

    La trama è nota: Constance, Lady Chatterley, una donna appassionata e viva, si dedica alle cure del marito Clifford, un aristocratico colto e conservatore, paralizzato dalla vita in giù a causa di una ferita di guerra. La coppia vive nella tenuta di lui, a Wragby, un luogo triste, grigio e desolato, in cui Connie si sente come in gabbia, intrappolata da un marito che la usa come infermiera e dama di compagnia, ma a cui non riserva mai nemmeno un gesto d'amore, trattandola come un meschino oggetto da esibire. Constance ha bisogno di calore e passione, emozioni che trova proprio a due passi da casa, da Oliver Mellors, il guardacaccia di Clifford. Tra i due scoppia una passione carnale che sfocia ben presto in un grande e puro amore.
    L'uscita del romanzo, a cavallo tra le due guerre mondiali, suscitò molto scandalo, al punto che un'edizione senza censure fu possibile solo negli anni '60. L'autore ha sfidato senza vergogna le convenzioni della sua epoca, scrivendo un romanzo ad alto tasso di erotismo: ma la sessualità è sempre presentata in modo molto raffinato, con un linguaggio estremamente colto ed elegante, e anche le scene più esplicite sono descritte senza mai cadere nelle oscenità. Gli argomenti trattati sono davvero vastissimi, degni di riflessione e davvero importanti: dal conformismo di una società troppo legata a vecchi preconcetti, al progresso tecnologico che porta alla perdita dell'umanità nell'uomo, alle differenze di classe, alla presa di coscienza della classe operaia. Il romanzo è un vero e proprio inno alla libertà personale e sessuale. L'importante è non approcciarsi a questo libro aspettandosi solamente la narrazione di una storia romantica, altrimenti ci si sentirà profondamente delusi.

    ha scritto il 

  • 3

    La parte iniziale pesantina, prolissa e ripetitiva; il resto del romanzo non particolarmente fantasioso. Ma, considerando la data di pubblicazione, posso comprendere lo scandalo suscitato. Giudicato pruriginoso ed immorale, poiché non credo fosse tanto usuale questo genere di scrittura esplicitam ...continua

    La parte iniziale pesantina, prolissa e ripetitiva; il resto del romanzo non particolarmente fantasioso. Ma, considerando la data di pubblicazione, posso comprendere lo scandalo suscitato. Giudicato pruriginoso ed immorale, poiché non credo fosse tanto usuale questo genere di scrittura esplicitamente allusiva. Ma cosa c'è di più vero di questo bisogno ancestrale che è l'istinto carnale che muove e smuove le viscere e le coscienze? ...anche novant'anni fa...Le controverse recensioni mi hanno invogliato ad intraprendere questa lettura che giaceva ormai da tempo immemore sui miei scaffali. Non mi ha fatto impazzire, ma ho letto di peggio.

    ha scritto il 

  • 5

    Erotismo e passione...

    La prima volta che ho letto questo libro avevo diciott'anni..
    Una storia di passione ed erotismo che mi entusiasmò e che nonostante le descrizioni risultassero talvolta esplicite e colorite, non mi scandalizzarono per niente.
    E' la storia di Constance nobildonna vittima di un matrimon ...continua

    La prima volta che ho letto questo libro avevo diciott'anni..
    Una storia di passione ed erotismo che mi entusiasmò e che nonostante le descrizioni risultassero talvolta esplicite e colorite, non mi scandalizzarono per niente.
    E' la storia di Constance nobildonna vittima di un matrimonio con un uomo impotente e malato, che si innamora di Malory, il guardiacaccia.
    Uomo scontroso ed amareggiato da esperienze di vita passata, egli metterà molto tempo ad abbandonarsi al corteggiamento e alle lusinghe di lei, in cerca di compagnia e appagamento...
    I diversi tentativi di sesso, a volte gloriosi, altre volte fallimentari, porteranno entrambi a un connubio amoroso e sessuale, ad una sessualità liberata e finalmente piacevole per tutti e due.
    Devo dire che non trovo nulla di scandaloso in questo libro, ma si può affermare sicuramente che Lawrence è il primo autore che riesce a descrivere situazioni sessuali inserite in un contesto di storia sentimentale, e lo fa in modo prodigioso, dignitoso che non scade mai nello squallore della volgarità.
    Immeritate quindi le accuse di indecenza che gli sono state mosse, ma forse per il suo spirito innovativo questo grande scrittore non è stato compreso dai suo contemporanei.
    Ovviamente consiglio questo libro a tutti, e sopratutto a coloro che vogliono leggere un bel classico sulla letteratura erotica.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 3

    E le emozioni?

    E’ come se fosse una storia lasciata lì, a marcire su un foglio di carta. L’amore fra Sir. Clifford e Connie non è amore. Sir. Clifford, in oltre, è un personaggio alquanto odioso. Non si può pretendere che una donna stia al tuo fianco se non le riservi il minimo sentimento. Nessuna passione. Nie ...continua

    E’ come se fosse una storia lasciata lì, a marcire su un foglio di carta. L’amore fra Sir. Clifford e Connie non è amore. Sir. Clifford, in oltre, è un personaggio alquanto odioso. Non si può pretendere che una donna stia al tuo fianco se non le riservi il minimo sentimento. Nessuna passione. Niente. Il loro amore è un amore incolto.
    Bello l’amore fra Connie e Mellors. Bella la loro passione. Travolgenti le scene d’amore.
    Ma resta il fatto che il racconto non mi ha travolto. C’era poco “storia d’amore da raccontare” e più “pensieri personali sulla società, da raccontare” e questo ha guastato un po’ il tutto rendendo il racconto, a tratti, noioso.
    Dov’erano le emozioni di Sir. Clifford quando sospettava del tradimento di Connie?
    Il racconto non è coinvolgente e manca di emozioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Chi vuole vedere in questo libro il precorritore di tutta la letteratura trash sex che imperversa nelle nostre librerie è completamente fuoristrada. Lawrence nell'amante di Lady Chatterley vuole nel 1928 - in un'epoca estremamente tormentata, a due passi dalla grave crisi finanziaria del 1929 - d ...continua

    Chi vuole vedere in questo libro il precorritore di tutta la letteratura trash sex che imperversa nelle nostre librerie è completamente fuoristrada. Lawrence nell'amante di Lady Chatterley vuole nel 1928 - in un'epoca estremamente tormentata, a due passi dalla grave crisi finanziaria del 1929 - delineare tutti i rischi dell'industrializzazione galoppante, che comporta uno snaturamento della relazione tra l'uomo e la sua terra e dell'uomo con il mondo circostante - dei suoi rapporti umani. Il marito di Lady Chatterley è un industriale, ma è emiplegico, non cammina se non con una carrozzella. E' chiara la metafora con un modo di vedere la vita in cui i soldi, il mondo artificiale rischiano di obnubilare quelli che sono i nostri valori più veri. Per contro Mellors vive al di sotto delle sue possibilità, immerso nella natura e attento ad una dimensione dell'uomo più autentica e reale. Credo che sia questo il nucleo tematico portante del libro. Un libro che ha ancora molto da dire anche oggi - in un momento in cui i pericoli che Lawrence prefigurava nel suo libro sono ormai parte della vita di ognuno di noi - e - ohimè - non c'è più nessuno in grado di vivere una vita completamente genuina.

    ha scritto il 

  • 4

    THE TIMES THEY ARE A CHANGIN'

    La forza del libro è quello di essere collocato in una linea di confine. Viene descritta una vecchia Inghilterra Vittoriana statica e in contrappunto il desiderio di un nuovo rapporto tra i sessi, una nuova società, una nuova industrializzazione, una nuova Natura . Si respira questo desiderio di ...continua

    La forza del libro è quello di essere collocato in una linea di confine. Viene descritta una vecchia Inghilterra Vittoriana statica e in contrappunto il desiderio di un nuovo rapporto tra i sessi, una nuova società, una nuova industrializzazione, una nuova Natura . Si respira questo desiderio di cambiamento in tutta l'opera. Poi certo c'è il desiderio sessuale, l'erotismo che per alcuni è pornografia, ma è solo una fetta della torta. Forse la fetta più golosa.
    La ciliegina chiamata speranza, esca di ogni desiderio, sta collocata nelle ultime pagine dove il messaggio di Lawrence arriva dritto a noi.

    ha scritto il 

  • 3

    Inaspettato

    Questo libro mi è stato regalato da due amiche. Ammetto che prima della lettura non avevo idea dei suoi contenuti, erotismo a parte. Si, perché l'erotismo è stata l'unica cosa a cui mia madre, che lo aveva letto in giovane età, ha fatto riferimento. Ovviamente erano altri tempi, e per l'epoca era ...continua

    Questo libro mi è stato regalato da due amiche. Ammetto che prima della lettura non avevo idea dei suoi contenuti, erotismo a parte. Si, perché l'erotismo è stata l'unica cosa a cui mia madre, che lo aveva letto in giovane età, ha fatto riferimento. Ovviamente erano altri tempi, e per l'epoca era un libro a dir poco scandaloso, pieno di contenuti osceni sul sesso ed i suoi più peccaminosi piaceri. Ma diciamo che gli anni passano, e molti tabù crollano. Quindi oggi, più che lanciare gridolini e risatine quando avvengono determinate scene, si può dire che il vero lettore, abituato anche ad abomini (vedi 50 sfumature) si concentra più su altro. Infatti, essendo partita con l'idea che fosse un libro soft-porno, mi sono dovuta ricredere, fin dalle prime pagine. Si parla del sesso, ma quello che mi ha incantato è stato il contatto con le emozioni di cui l'autore ci rende partecipi attraverso la sua eroina, Constance. E' una crescita: dapprima la vediamo aperta ad ogni emozione, poi anestetizzata dalla tediosa vita che Wragby implacabilmente le offre, e, d'un tratto, lo sblocco. Il suo lasciarsi andare all'amore con il guardiacaccia le sbloccherà gli anni di repressione subiti soprattutto a causa del marito, cinico osservatore del mondo e delle sue caste, che la porteranno a cambiare il suo punto di vista sulla vita e soprattutto sull'amore stesso.
    La volgarità di certe parole non è mai casuale, le scene di sesso sono percepite attraverso le emozioni, il tedio di alcuni dialoghi è altrettanto voluto. Un libro che mi ha sorpresa, piacevolmente, nella sua interezza.

    ha scritto il 

  • 5

    L'amante di Lady Chatterley, come da titolo, narra l'amore tra una nobildonne inglese, Connie Chatterley, e il proprio guardiacaccia, Oliver Mellors, o sarebbe meglio dire il guardiacaccia del marito. Questo romanzo ha suscitato tanto scalpore in Inghilterra (e in tanti altri Paesi), per l ...continua

    L'amante di Lady Chatterley, come da titolo, narra l'amore tra una nobildonne inglese, Connie Chatterley, e il proprio guardiacaccia, Oliver Mellors, o sarebbe meglio dire il guardiacaccia del marito. Questo romanzo ha suscitato tanto scalpore in Inghilterra (e in tanti altri Paesi), per le descrizioni sessuali esplicite, da risultare bandito dalla Terra inglese per ben 32 anni. Oggigiorno chiaramente non può più fare tanto scalpore, ma per l'epoca in cui è stato pubblicato Lawrence può essere considerato un rivoluzionario, non solo per le scene esplicite ma per aver riportato su carta due personaggi rivoluzionari e moderni per gli anni '20.

    In questo libro c'è tanto di nuovo, qualcosa che, lo ammetto, non mi sarei mai aspettata da un classico. D.H. Lawrence ci fa un perfetto ritratto della società inglese dell'epoca, in cui possiamo ritrovare i vari tipi sociali. Abbiamo di tutto, dal finto perbenista alla donna che si finge una grande sostenitrice dell'emancipazione femminile ma che in realtà ha paura che uno scandalo possa infangare il buon nome della famiglia. Ci sono le divisioni tra classi, c'è ancora la paura di mischiarsi tra i vari ceti sociali perché ognuno deve stare dove Dio l'ha collocato. La vera novità di questo romanzo sta in Connie e Mellors. Due personaggi coraggiosi come coraggiosa è la storia che ci è stata raccontata.

    Connie è una donna che si è sposata giovane, con un uomo che non l'ha mai compresa, e troppo presto si è ritrovata incatenata in un matrimonio fasullo, che per vari motivi diventa un matrimonio solo platonico. Il guardiacaccia Mellors invece è un uomo deluso dalla vita, stanco di dover sottostare ai padroni. Lui è stato quello più difficile da inquadrare, forse perché non si è rivelato mai del tutto ed è stato sempre una continua scoperta. Mi piace questo suo lato misterioso. Connie fra i due era quella che poteva perdere di più da questa relazione, invece sono rimasta stupita dalla sua sicurezza e caparbietà nel portare avanti i suoi sentimenti. Non sono mai riuscita a vivere quest'amore adultero come qualcosa di sbagliato, non di fronte a questa donna rinchiusa in una finta gabbia dorata, o a un uomo deciso a non sottostare più alla classe dirigente. È facile scrivere oggi un libro ambientato cent'anni fa e creare due personaggi trasgressivi nella loro modernità, ma non penso sia stato lo stesso per l'autore. Il rischio è di non essere capiti, com'è successo.

    All'inizio è stato difficile entrare nell'idea di romanticismo di questo romanzo, insomma, io sono abituata al romanticismo di Jane Austen o delle sorelle Bronte (anche se Cime Tempestose o addirittura Jane Eyre presentano dei personaggi particolari) e sicuramente questo è qualcosa di nuovo. La verità è che se non si capiscono i personaggi risulta difficile vedere molte cose.
    Come tutti i classici sicuramente è da leggere e forse è molto sottovalutato rispetto ad altri.

    ha scritto il 

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