L'amante di Lady Chatterley

Di

Editore: Mondadori (Oscar classici moderni)

3.7
(6423)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 401 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Catalano , Francese , Tedesco , Portoghese , Chi semplificata , Greco , Olandese , Sloveno , Croato , Giapponese , Ceco , Polacco , Svedese

Isbn-10: 8804492996 | Isbn-13: 9788804492993 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giulio Monteleone

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Altri , Rilegato in pelle , eBook , Copertina morbida e spillati , CD audio

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Sin dalla sua prima pubblicazione, nel 1928 a Firenze, "L'amante di Lady Chatterley" fu al centro di aspri dibattiti e di violentissime polemiche. Più volte sequestrato, ottenne il visto definitivo della censura del Regno Unito solo nel 1960. Che cosa contiene di tanto oltraggioso il romanzo più noto di David Herbert Lawrence, un autore abituato in vita alle polemiche e ai sequestri per oscenità dei suoi libri come dei suoi quadri? Non fu certo la descrizione - peraltro molto dettagliata - degli amori di Lady Chatterley, ad attirare i fulmini dei censori e la disapprovazione dei benpensanti. Lady Chatterley, eroina suo malgrado, è piuttosto il simbolo di un risveglio culturale e sociale, non solo dell'universo femminile, che pervade l'Europa negli anni Venti. Le sue esperienze giovanili la rendono inadeguata ai rigori della vita di una lady e la spingono ad opporsi sia alle convenzioni imposte dalla sua posizione sia al potere maschile. Lo squallore di un distretto industriale del nord dell'Inghilterra, avvilito dai fumi delle fabbriche e dalle scorie delle miniere, diviene così la molla decisiva che la spinge a portare alle estreme conseguenze la sua storia d'amore e la sua rivolta contro la società.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ho trovato meraviglioso questo romanzo sotto vari aspetti. La storia d'amore, bella e passionale, diventa un'occasione per ogni personaggio di rivelarsi per ciò che è. Infatti non credo ci sia un unic ...continua

    Ho trovato meraviglioso questo romanzo sotto vari aspetti. La storia d'amore, bella e passionale, diventa un'occasione per ogni personaggio di rivelarsi per ciò che è. Infatti non credo ci sia un unico protagonista, o meglio: il protagonista lo può scegliere il lettore. Scenografia e contesto egregiamente descritti. Sembra di vederli "...i minatori che rincasavano lentamente dai pozzi, anneriti, deformi, con una spalla più alta dell'altra, trascinando i loro pesanti scarponi chiodAti. Volti grigi dal sottosuolo, occhi bianchi e inquieti, colli piegati dalle volte basse dei pozzi, spalle deformi. Uomini! Uomini! Per altri, inesistenti. Qualcosa che tutti gli uomini avrebbero dovuto avere era stato coltivato in loro, ma pOi estirpato. "

    ha scritto il 

  • 5

    Nella selva del proibito

    Lady Jane (Connie, le con) e John Thomas (Mellors, homme-phallus primordiale, ergo – senza fallo – uomo definitivo) sono prigionieri di una gabbia. Vorrebbero (o si trovano a poter) sfuggire amendue u ...continua

    Lady Jane (Connie, le con) e John Thomas (Mellors, homme-phallus primordiale, ergo – senza fallo – uomo definitivo) sono prigionieri di una gabbia. Vorrebbero (o si trovano a poter) sfuggire amendue una disperata solitudine. Bramano gli spasmi, l’animalità che è in loro sepolta, il climax differito fino all’inverosimile da una società castratrice e infibulatrice che rifiuta l’erotismo gioioso e solare, disprezza gli eremiti dell’amplesso, mette fuori scena l’osceno per farsi essa stesso pornografia, cioè fine del desiderio. Ospite lui di un cauchemar tecnologico, ostaggio lei del paraplegico uomo deumanizzato - il gelido bamboccio sventurato, il calcolatore, lo scrittore da strapazzo, il masturbatore del proprio ego: Clifford, il difensor della sua casta -, rivivono come l’Araba scavandosi nelle proprie cinerine viscere facendo faville.

    Con Mellors entriamo nel corpo sacro. Con lo sprizzare del suo seme si effonde la volontà, il desiderio inappagabile, l’unico senso di una vita amareggiata; in esso risiede il dolceamaro finis in cui consiste ogni cominciamento. I sensi si dilatano mentre il corpo ansima. A un tratto, in preda al sortilegio sessuale, la cognizione del tempo si smarrisce e vengon messe tra parentesi le «complicazioni»; di colpo si fa svanire nel nulla il vorace e «duro mondo di ferro», «il dio mammona dell’avidità meccanica», «lo scintillante mostro elettrico» (è «la nostra epoca [...] fondamentalmente tragica», bellezza), quasi che l’unica utopia politica davvero realizzabile fosse la monta - la reiterata, spregiudicata monta.

    Leggere questo capolavoro in chiave sociale significa poi realmente frugare la Donna sotto i vestiti e scoprire che è nuda. Essa appare in una veste del tutto inedita per i tempi in cui fu non-pubblicato: libera in quanto sommamente schiava della fiamma d’amore che la brucia checché ne pensi la sua parte razionale, la sua coscienza di martire, cioè – etimologicamente – di “testimone” (testimone della lenta morte dei propri sensi). Fortunatamente Lady Chatterley vive la propria sessualità con giubilo, e con altrettanta estasi, anche per verba, la vive il guardiacaccia, il quale tocca l’acme della propria filosofia vitalistica allorché sentenzia che «La donna è una cosa splendida quando si può scopare e ha una bella fica».

    L’amante di Lady Chatterley è un romanzo totalizzante, su un amore totale: un amore, cioè, col cuore e col pene, di là d’ogni ipocrisia e d’ogni rattrappito filisteismo. Vi si gioisce con i protagonisti, con Mellors si condividono «le irrequiete pulsazioni del pene», il fuoco che arde i lombi, e frattanto la Mona soggioga Mammona. «Post fata resurgo», potrebbe concludere Mr. John Thomas, così come - e ugualmente à propos - il suo equivalente femminile, cotanto affamato di stimoli.

    ha scritto il 

  • 1

    Cappuccetto rosso e il guardiacaccia

    Basito.

    Non mi capacito di come David Herbert Lawrence, che ho ammirato moltissimo nel romanzo "Figli e amanti", possa avere ideato e scritto un libro come "L'amante di Lady Chatterley".

    Mi viene in m ...continua

    Basito.

    Non mi capacito di come David Herbert Lawrence, che ho ammirato moltissimo nel romanzo "Figli e amanti", possa avere ideato e scritto un libro come "L'amante di Lady Chatterley".

    Mi viene in mente quando, da ragazzino, leggevo dal barbiere i fumetti "proibiti". Tra di loro ricordo la versione pornografica di Cappuccetto rosso. Faccio un po' di confusione perché nella mente il guardiacaccia si confonde con il lupo...

    "Che braccia foooorti che hai"
    "Per abbracciarti megliooo"

    "Che mani graaaaandi che hai"
    "Per accarezzarti megliooooo"

    "Che affare graaaande che hai"
    "Per soddisfarti meglioooo!"

    Mentre ascoltavo l'audiolibro mi figuravo il guardiacaccia come Tinto Brass e Lady Chatterley come Ilona Staller alla scoperta del "cicciolino".

    Non so, non comprendo come si possa parlare di valore di questo libro per la critica sociale. Certo, credo sia uno dei primi libri in cui si parli esplicitamente di piacere femminile, di ricerca della felicità, di degrado dell'uomo nell'era industriale.

    Ma la storia inesistente, il linguaggio esplicito da carrettiere del '700, gli orgasmi con le stelle filanti e le campane a festa lo rendono a mio parere solo ridicolo.

    Ma che penaaaaa!

    ha scritto il 

  • 3

    L'amante di Lady Chatterley finito!!!!
    Un libro che ha tutte le caratteristiche che mi piacciono: classico inglese, Inghilterra, storia d'amore tormentata, un libro a lungo proibito perché considerato ...continua

    L'amante di Lady Chatterley finito!!!!
    Un libro che ha tutte le caratteristiche che mi piacciono: classico inglese, Inghilterra, storia d'amore tormentata, un libro a lungo proibito perché considerato per quell'epoca osceno, e invece mi ritrovo a leggere un libro che mi ha fregato totalmente.
    Il libro narra l'adulterio di Lady Chatterley con il guardiacaccia, ma sostanzialmente mette in evidenza e racconta l'animo umano, la società figlia dell'industrializzazione, la disparità sociale, il classismo, il sessismo, la ribellione alle convenzioni sociali, quindi il tema del tradimento e il sesso diventano solo strumenti per parlare di ciò. Non ho amato nessun personaggio:
    1.Clifford l'ho trovato antipatico, attezzoso, superficiale, i suoi dialoghi con la moglie alquanto noiosi.
    2. Lady Chatterley l'ho trovata noiosa, sembrava una bambina, sempre a dire:" tu mi ami vero?" "Resterai sempre con me vero?" " non ci lasceremo mai vero?" "Andremo a vivere insieme vero?" Mi ha fatto venire leggermente il nervoso.
    3. Mellors invece l'ho trovato molto ambiguo, uno di quei tipi che non sanno cosa provano e a volte la sua romanticità l'ho trovata abbastanza squallida.
    Ho adorato invece le descrizioni paesaggistiche, tipiche dei classici: leggendo, le immagini prendevano vita come se tu stessi vedendo un film in 3D.
    Per quanto riguarda le scene di sesso, non le ho trovate così scandalose, anzi erano descritte come una poesia ma comunque capisco che per quel periodo era troppo.
    Nel complesso la storia mi è piaciuta ma non mi ha entusiasmato come avrei voluto, non mi ha coinvolto così tanto da poter esclamare: che capolavoro!!!
    Nonostante tutto ci sono comunque citazioni da ricordare, una fra tutte:" i momenti brutti non hanno mai fatto appassire i fiori, nè l'amore per le donne. Perciò non spegneranno il mio amore per te, né la piccola fiammella che c'è tra te e me.... non importa, non importa, non torturiamoci...... C'è tanto di te qui con me che è un peccato che tu non possa essere qui davvero".

    ha scritto il 

  • 3

    Mi ripromettevo di leggere questo romanzo famoso...Ne sono rimasta alquanto sconcertata . Passioni, sentimenti strani, incoerenti, che non si riesce a comprendere, a giustificare in alcun modo... A ...continua

    Mi ripromettevo di leggere questo romanzo famoso...Ne sono rimasta alquanto sconcertata . Passioni, sentimenti strani, incoerenti, che non si riesce a comprendere, a giustificare in alcun modo... A mio parere privi di quella piccola luce che lo scrittore fa intendere alla fine della storia,
    quasi un riscatto morale, forse.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo

    Questo libro merita sicuramente di essere tra i 1001 libri da leggere prima di morire, ma anche capisco che sia stato considerato osceno per i tempi in cui è stato pubblicato (forse anche oggi).
    In qu ...continua

    Questo libro merita sicuramente di essere tra i 1001 libri da leggere prima di morire, ma anche capisco che sia stato considerato osceno per i tempi in cui è stato pubblicato (forse anche oggi).
    In questo libro si evince la difficoltà delle donne dell'epoca di poter manifestare la propria sessualità, cose che naturalmente si può riscontrare anche oggi...
    Inoltre, viene esplicata alla perfezione la difficoltà di una persona di ceto basso di poter avere una relazione con una signora dell'alta borghesia e come il proprio stato sociale molte volte gli impedisce di godersi il loro amore in pieno in quanto presi da rimorsi verso la società che non li accetterebbe.
    Questo libro è consigliato maggiormente alle ragazze possono sentirsi molte volte frustate dalla società bigotta.

    ha scritto il 

  • 0

    RECENSIONE COMPLETA QUI: https://fluffybookclub.wordpress.com/2017/02/09/recensione-de-lamante-di-lady-chatterley-di-d-h-lawrence/

    n romanzo definito osceno, censurato x anni non solo per il suo conte ...continua

    RECENSIONE COMPLETA QUI: https://fluffybookclub.wordpress.com/2017/02/09/recensione-de-lamante-di-lady-chatterley-di-d-h-lawrence/

    n romanzo definito osceno, censurato x anni non solo per il suo contenuto erotico,ma perche libera la donna dall'oppressione del conformismo dell'epoca (i primi del 900)che la voleva prigioniera di vivere a pieno l'amore è il sesso. In questo romanzo, tramite Costance, coraggiosa protagonista, il sesso e l'innamoramento vengono posti sotto una luce diversa e un rapporto che all'inizio sembrava solo carnale, diventa presto una dolce storia d'amore.

    ha scritto il 

  • 5

    Forse datato nel suo tentativo di unire spirito pagano, rivalutazione del corpo e valorizzazione della sessualità, noioso a tratti nel descrivere la società liberale inglese, inevitabilmente classista ...continua

    Forse datato nel suo tentativo di unire spirito pagano, rivalutazione del corpo e valorizzazione della sessualità, noioso a tratti nel descrivere la società liberale inglese, inevitabilmente classista ; rivela tuttavia una notevole preveggenza nell'osservare lo sfruttamento delle classi lavoratrici, nel disprezzare l'avvento di una società tutta dedita al denaro , fonte primaria di corruzione, e nel vagheggiare - ingenuamente - un mondo di affetti sinceri radicati nella libertà pagana della natura e dell'amore fisico. Comunque stupenda la lettera con cui si chiude il racconto.

    ha scritto il 

  • 4

    In assoluto uno dei miei libri preferiti, devo dire che nella rilettura (mi ero imbattuta in questo romanzo già qualche anno fa) ho notato molte piú sfaccettature. Una storia d'amore un po' fuori dal ...continua

    In assoluto uno dei miei libri preferiti, devo dire che nella rilettura (mi ero imbattuta in questo romanzo già qualche anno fa) ho notato molte piú sfaccettature. Una storia d'amore un po' fuori dal comune, che emoziona come poche.

    ha scritto il 

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