L'amic retrobat

Per

Editor: Columna Edicions

4.1
(15243)

Language: Català | Number of Pàgines: 96 | Format: Softcover and Stapled | En altres llengües: (altres llengües) French , Italian , English , German , Spanish , Dutch

Isbn-10: 8478091106 | Isbn-13: 9788478091102 | Data publicació: 

També disponible com: Paperback , Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Teens

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Descripció del llibre
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  • 4

    L'ho acquistato pensando che fosse il solito racconto di guerra , invece mi sono ritrovata a leggere di una splendida Stoccarda. Ho passeggiato con i protagonisti nella Foresta Nera , ho visto i tramo ...continua

    L'ho acquistato pensando che fosse il solito racconto di guerra , invece mi sono ritrovata a leggere di una splendida Stoccarda. Ho passeggiato con i protagonisti nella Foresta Nera , ho visto i tramonti scendere sul Hegau e sparire trai i suoi 7 vulcani e tante altre meraviglie della Germania prima della guerra. Uhlman (che è Ebreo) ci racconta di una profonda amicizia con un suo coetaneo , Konradin conte di Hohenfels (Tedesco). In poche pagine si mette in evidenza la confusione e il contrasto di sentimenti che scaturì la propaganda contro gli Ebrei.
    Assolutamente un libro da leggere .

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  • 5

    An excellent book :)

    It starts with an elegant description of the characters, and of the time period the book is set in. The more you keep reading, the more anxious and worried you will be.... While reading, I could feel ...continua

    It starts with an elegant description of the characters, and of the time period the book is set in. The more you keep reading, the more anxious and worried you will be.... While reading, I could feel the oppression and the sense of fear people had to feel at those times... it even made me cry!
    I really appreciated it, I will surely read it again :)

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  • 3

    Questo libro l'avevo letto alle medie, saltando varie parti e senza comprenderlo davvero. Per fortuna poi è arrivata l'alphabet challenge a costringermi a leggerlo.
    Devo ammettere che, nonostante da m ...continua

    Questo libro l'avevo letto alle medie, saltando varie parti e senza comprenderlo davvero. Per fortuna poi è arrivata l'alphabet challenge a costringermi a leggerlo.
    Devo ammettere che, nonostante da molti sia considerato un capolavoro estremamente toccante, a me è piaciuto in modo molto meno intenso. E' sicuramente una breve storia che ha il potere di farti riflettere, anche se fa fatica ad ingranare. Ho trovato i due protagonisti un po' troppo abbozzati, tanto da non riuscire ad empatizzare fino in fondo con loro ed è forse questo il motivo per cui non mi ha commosso così tanto. Mi è piaciuto però come questo stile lineare e ridotto all'osso, senza tanti fronzoli ed inutili lirismi, sia in grado di far pensare a come dovesse essere vivere nel 1933 per dei ragazzini. Mi è piaciuto come, pur parlando di totalitarismi su cui si è versato parecchio inchiostro, questo libro riesca a presentarlo in modo del tutto nuovo: si parla del cambiamento che si avverte nella comunità, attraverso gli occhi di un ragazzino che capisce ma allo stesso tempo non capisce. Mi è piaciuto soprattutto il finale, che ripaga la leggera noia iniziale e fornisce uno spunto ottimo di riflessione. Questi temi sono sempre attuali e probabilmente tutti dovrebbero leggero, anche se sconsiglio di imporlo a scuola perché, come successo a me, sarebbe solamente un altro libro e non verrebbe apprezzato come davvero dovrebbe. Però leggetelo.

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  • 3

    Primo capitolo della trilogia e mio primo approccio con l’autore. Il modo di scrivere e la struttura del romanzo mi sono piaciuti molto ma c'è qualcosa nella storia che non mi ha convinta del tutto. N ...continua

    Primo capitolo della trilogia e mio primo approccio con l’autore. Il modo di scrivere e la struttura del romanzo mi sono piaciuti molto ma c'è qualcosa nella storia che non mi ha convinta del tutto. Non so bene spiegare cosa non mi torna ma ho la sensazione di essermi persa qualche passaggio come se nella storia ci fossero dei buchi ( non escludo che negli altri capitoli si chiariscano i miei dubbi). Come dicevo la scrittura di Uhlman mi ha catturata e la descrizione dei personaggi, anche dei peggiori mi ha lasciato un ricordo nitido quasi li stessi osservando coi miei occhi.

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  • 4

    Per un caso del tutto fortuito ho iniziato la trilogia di Uhlman dal secondo libro, per approdare poi a questo, arcinoto e stracommentato e giustamente definito un minicapolavoro.
    Il titolo spiega gi ...continua

    Per un caso del tutto fortuito ho iniziato la trilogia di Uhlman dal secondo libro, per approdare poi a questo, arcinoto e stracommentato e giustamente definito un minicapolavoro.
    Il titolo spiega già tutto…
    2 parole che racchiudono l'intera storia:
    l'amicizia, cercata, coltivata come un bene prezioso, sofferta e (forse) tradita, mai dimenticata;
    l'amico ritrovato solo nell'ultima riga, in un finale spiazzante e assai commovente.
    Tutto sommato non sono scontenta di aver conosciuto prima le vicende e il destino di Konradin, perché ciò mi ha dato modo di sentirmi dentro la storia, sempre più coinvolta, riga dopo riga, e trascinata verso QUEL finale.
    Diciamo che l'ho gustato...

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  • 5

    Ricordo di una tenere amicizia che fu interrotta per colpa della guerra. Un'amicizia che emozionava, un'amicizia piena di amore.. come poche al giorno d'oggi.

    https://shelfofwords.wordpress.com/2016/0 ...continua

    Ricordo di una tenere amicizia che fu interrotta per colpa della guerra. Un'amicizia che emozionava, un'amicizia piena di amore.. come poche al giorno d'oggi.

    https://shelfofwords.wordpress.com/2016/08/09/lamico-ritrovato/

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