L'amico ritrovato

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica, 1054)

4.1
(15068)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 92 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Catalano , Inglese , Tedesco , Spagnolo , Olandese

Isbn-10: 8807810549 | Isbn-13: 9788807810541 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Mariagiulia Castagnone ; Prefazione: Arthur Koestler

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Adolescenti

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Descrizione del libro
Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva.
L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica.
Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica.
Un anno dopo, il loro legame è spezzato.
Questo accade nella Germania nel 1933 . . .

Racconto di straordinaria finezza e suggestione, "L'amico ritrovato" è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo.
Ovunque lo stesso entusiasmo della critica. “Un’opera letteraria rara”, l’ha definito Gorge Steiner sul New Yorker, “Un capolavoro”, ha scritto Arthur Koestler nell’introduzione all’edizione inglese del 1976. “Un libro che assilla la memoria … una gemma”, “Un racconto magistrale”, hanno fatto eco The Sunday Express e The Financial Times di Londra.
E infine Le Monde di Parigi. “Uno dei testi più densi e più puri sugli anni del Nazismo in Germania… Tra i romanzi più belli che si possano raccomandare ai lettori, dai dodici anni in su. Senza esitazione.”.
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  • 4

    Dolorosamente emozionante

    Iniziato e finito velocemente, poche pagine che lasciano il segno.
    Fosse stato per me non credo che l'avrei letto. Questo libro,anzi la trilogia,la proponevano sempre tra le letture estive a scuola,cr ...continua

    Iniziato e finito velocemente, poche pagine che lasciano il segno.
    Fosse stato per me non credo che l'avrei letto. Questo libro,anzi la trilogia,la proponevano sempre tra le letture estive a scuola,credo sia per questo che mi era entrato un pò in antipatia,così a prescindere, senza averlo letto.Non amo che mi vengano imposte le letture.
    Invece,questo libro, va letto e va "imposto"ai ragazzi.
    Non è un mattone come pensavo , la narrazione è semplice,scorrevole ed emozionante.
    "Entrò nella mia vita nel Febbraio 1932 per non uscirne più" E' la storia di un'amicizia tra due ragazzini tedeschi, uno figlio di un medico ebreo,l'altro discendente da una famiglia nobile.
    Oltre all'amicizia,l' altra protagonista è la storia, il nazismo.
    "All'inizio non c'era nulla di cui preoccuparsi, la politica riguardava gli adulti..ma poi accadde qualcosa..."
    Un libro doloroso ed emozionante allo stesso tempo.

    "Le mie ferite non si sono ancora rimarginate e ogni volta che ripenso alla Germania è come se venissero sfregate nel sale."

    ha scritto il 

  • 4

    ciò che mi ha colpito di più non è l'amicizia con Konradin ma il rapporto di questa famiglia con la Germania, la loro patria, quella per cui erano disposti a morire e che li ha traditi in modo tanto s ...continua

    ciò che mi ha colpito di più non è l'amicizia con Konradin ma il rapporto di questa famiglia con la Germania, la loro patria, quella per cui erano disposti a morire e che li ha traditi in modo tanto subdolo e vigliacco. È un aspetto che mi colpisce sempre

    ha scritto il 

  • 4

    Lo consiglio anche agli adulti che fin'ora sentono di aver vissuto un'esistenza priva di valori, guidati da opinioni non proprie, lasciandosi modellare dalle idee della massa. L'epilogo di questo libr ...continua

    Lo consiglio anche agli adulti che fin'ora sentono di aver vissuto un'esistenza priva di valori, guidati da opinioni non proprie, lasciandosi modellare dalle idee della massa. L'epilogo di questo libro insegna che sopravvive colui che difende le proprie idee fino alla fine.
    http://www.piegodilibri.it/recensioni/lamico-ritrovato-fred-uhlman/

    ha scritto il 

  • 5

    L'amicizia vince sempre

    Che dire di questo libro... Che il titolo dice tutto. Un breve romanzo che somiglia molto a un dipinto. In poche pagine vi è condensata la bellezza, la potenza di un'amicizia che non si arrende davant ...continua

    Che dire di questo libro... Che il titolo dice tutto. Un breve romanzo che somiglia molto a un dipinto. In poche pagine vi è condensata la bellezza, la potenza di un'amicizia che non si arrende davanti alle diversità delle idee, dalla provenienza sociale e culturale. L'amicizia che attrae come l'amore, e come esso non muore nemmeno quando sopraggiunge la morte. Quella vera.
    Il periodo storico in cui è ambientato è quello odioso del nazismo. La nazione è la Germania. I personaggi sono due ragazzini tedeschi, uno dei quali di origine ebrea - ma ateo e tedesco da molte generazioni - e l'altro di discendenza nobile. Ateo e tedesco anch'esso.
    La mostruosità del nazismo viene dipinta con poche pennellate. Più che leggerla la si respira, ed è ancora più doloroso.
    Ma al centro del libro regna incontrastato questo immenso sentimento. Più potente di qualunque malvagità, di qualunque ignoranza, di qualunque olocausto.
    Il bene vince sempre sul male, e non è un luogo comune. L'ho provato sulla mia pelle e questo libro ne è una prova ben più valida.
    Si legge in poco più di un'ora. Davvero imperdibile.

    ha scritto il 

  • 4

    "L'amico ritrovato" è un libro che tratta un tema molto forte (l'olocausto) quindi non consiglio questo libro a dei bambini perché può risultare pesante o noioso.
    Fred Hulman con questo libro è riusci ...continua

    "L'amico ritrovato" è un libro che tratta un tema molto forte (l'olocausto) quindi non consiglio questo libro a dei bambini perché può risultare pesante o noioso.
    Fred Hulman con questo libro è riuscito a farti vivere in prima persona la brutta esperienza , e ti ha fatto sentire triste nel momento in cui l'idea del nazismo prevaleva su qualsiasi idea.
    La parte che mi ha colpito di più è stata il finale perché era un finale inaspettato e commovente.

    il mio voto è 4 stelle

    Nicolò - prima media

    ha scritto il 

  • 5

    La mia valutazione ha un valore sentimentale, lo ammetto.
    Ho letto "L'amico ritrovato" la prima volta alle medie, su suggerimento dell'insegnante di italiano, dopo aver visto il film tratto dalla nove ...continua

    La mia valutazione ha un valore sentimentale, lo ammetto.
    Ho letto "L'amico ritrovato" la prima volta alle medie, su suggerimento dell'insegnante di italiano, dopo aver visto il film tratto dalla novella e conservo chiaramente il ricordo della lettura di allora.
    La scoperta dell'amicizia (alle medie, gli amici non sono forse la cosa più importante al mondo?), l'incalzare degli eventi, l'epilogo. Non è un libro che lascia indifferenti, poco ma sicuro. Nonostante tutti i testi, i film, la mole di informazioni a disposizione la domanda è sempre quella, come sia potuto accadere. Quello che mi colpisce di più è la persistenza del dolore del protagonista, che a distanza di anni evita perfino di parlare il tedesco, la sua lingua natale, come se rimuovendo questo suono potesse rimuovere il ricordo, o almeno provare a rimuovere un dolore indelebile.

    ha scritto il 

  • 4

    L’amico ritrovato è la storia di due ragazzi, uno di origine ebrea e l’altro appartenente ad una ricca e famosa famiglia tedesca. Il romanzo narra fondamentalmente una bella storia di amicizia nata su ...continua

    L’amico ritrovato è la storia di due ragazzi, uno di origine ebrea e l’altro appartenente ad una ricca e famosa famiglia tedesca. Il romanzo narra fondamentalmente una bella storia di amicizia nata sui banchi di una scuola tedesca nel 1933.
    Credo sia una lettura molto utile per i ragazzi che possono rendersi conto, almeno un po’, di quanto diversa sia la vita di oggi rispetto a quella dei nostri nonni. Di certo non passavano il tempo a giocare ai videogiochi o ai cellulari. Avevano valori diversi e soprattutto vi era più amicizia e solidarietà.
    L’amicizia inoltre era più profonda fatta di rapporti veri nonostante il clima antisemitico del tempo. Nel libro viene infatti messo in evidenza come, nonostante la differenza di classe sociale e la lontananza, non indeboliscono questo sentimento. Il libro descrive inoltre in modo dettagliato triste e nostalgico dei luoghi di quel tempo.
    La scrittura del libro risulta molto scorrevole e semplice capace di appassionare il lettore.
    Insegna inoltre i lati oscuri della vita…. Cosa che non tutti i libri, e SOPRATTUTTO la TELEVISIONE non fanno. Tutto mi è piaciuto di questo libro, soprattutto l’ultimo capitolo, molto significativo e sorprendente

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    http://www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Questo è uno di quei rari casi in cui le parole che si potrebbero spendere per parlare di un libro sono più di quelle effettivamente contenute dallo stesso. ...continua

    http://www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Questo è uno di quei rari casi in cui le parole che si potrebbero spendere per parlare di un libro sono più di quelle effettivamente contenute dallo stesso. Ambientata nella Stoccarda degli anni trenta, è la storia di due ragazzini fra cui si instaura una bellissima amicizia. Uno dei due è Hans Schwarz, di famiglia che si ritiene prima di tutto sveva, poi tedesca, infine ebrea. L'altro è Konradin van Hohenfels, di nobile famiglia tedesca. Hans invita spesso a casa Konradin, e i genitori sono onorati della sua presenza. L'inverso, però, succede di rado, furtivamente, e solo quando la casa degli Hohenfels è vuota: la madre di Konradin nutre un forte odio nei confronti degli ebrei. La loro amicizia, pertanto, da un certo punto di vista è considerabile clandestina, nascosta. Ciò si manifesta soprattutto quando Hans incontra a teatro e Konradin in compagnia della sua altolocata famiglia, ma questo finge di non aver neanche visto l'amico. Quel momento segna una svolta profonda nel loro rapporto, acuita da tutto ciò che segue l'elezione di Hitler a cancelliere e l'intrusione dell'ideologia nazionalsocialista nella società. Hans viene spedito in America, dove vivrà tutta la vita, mentre Konradin resta in Germania. Molti anni dopo Hans riceve per lettera la notizia della creazione di un monumento ai caduti della sua vecchia scuola di Stoccarda e qui, dopo una feroce lotta interiore, scopre di ritrovare il suo vecchio amico. Un libro breve ma intenso, capace di emozionare dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

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