L'amie prodigieuse

By

Editeur: Gallimard

4.0
(4013)

Language: Français | Number of pages: 429 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Italian , English , Spanish , Portuguese

Isbn-10: 2070466124 | Isbn-13: 9782070466122 | Publish date: 

Translator: Elsa Damien

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Aimez-vous L'amie prodigieuse ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 2

    Credevo e speravo in qualcosa di più... in sè la storia non è male, ma l'ho trovata troppo lunga e prolissa (inutilmente prolissa)... leggere altri tre libri così?! non so...
    Poi il libro inizia con u ...continuer

    Credevo e speravo in qualcosa di più... in sè la storia non è male, ma l'ho trovata troppo lunga e prolissa (inutilmente prolissa)... leggere altri tre libri così?! non so...
    Poi il libro inizia con una fuga, dopo di che non se ne parla più. 400 pagine di flashback sono decisamente troppe, e se invece si aveva già in mente l'intera serie si poteva tesserla un po' meglio...

    dit le 

  • 4

    Intenso

    Non ero propensa ad iniziare questa serie di libri... ma appena cominciato sono stata trascinata in questa lunga storia... e ne rimango avvolta dopo che li ho finiti...

    dit le 

  • 4

    Bella lettura scorrevole.
    Nonostante la mia infanzia sia stata negli anni '80 e la mia adolescenza negli anni '90, ho ritrovato nell'amicizia tra Lila e Elena e nel loro gruppo di amici, compagni e vi ...continuer

    Bella lettura scorrevole.
    Nonostante la mia infanzia sia stata negli anni '80 e la mia adolescenza negli anni '90, ho ritrovato nell'amicizia tra Lila e Elena e nel loro gruppo di amici, compagni e vicini, tante sensazioni e situazioni vissute sulla mia pelle.
    Cambiano i tempi, ma i rapporti tra amiche, le gelosie, le prime cotte, i dubbi, le prime uscite di sera... tutto resta immutato generazione dopo generazione.
    Bellissimo lo spaccato della Napoli del dopoguerra, del rione povero che guarda da lontano la parte più ricca della città.
    Bello seguire l'evoluzione delle due ragazze e di tutti gli altri innumerevoli personaggi di contorno. Da bambini a giovani uomini e donne, con la protagonista sempre in cerca del suo posto nel mondo e della sua strada da seguire.

    dit le 

  • 4

    Mi sono convinta a leggere il primo romanzo del ciclo L'amica geniale soprattutto per tutta la questione dell'autore. Grazie al Cielo, quello che poi mi ha tenuta incollata alle pagine è stata la scr ...continuer

    Mi sono convinta a leggere il primo romanzo del ciclo L'amica geniale soprattutto per tutta la questione dell'autore. Grazie al Cielo, quello che poi mi ha tenuta incollata alle pagine è stata la scrittura, la semplicità eppure la precisione nella descrizione delle situazioni, dei sentimenti. La storia in fondo è comune e forse proprio per questo universale. Non vedo l'ora di leggere gli altri.

    dit le 

  • 3

    La Ferrante riesce a dare un nome a ognuno dei sentimenti e dei conflitti interiori che compongono quel groviglio emotivo che sono l'infanzia e l'adolescenza. Con sensibilità e precisione, tiene avvin ...continuer

    La Ferrante riesce a dare un nome a ognuno dei sentimenti e dei conflitti interiori che compongono quel groviglio emotivo che sono l'infanzia e l'adolescenza. Con sensibilità e precisione, tiene avvinti nella descrizione di un rapporto tenero e complicato, quello tra Elena e Lila, legate ma mai del tutto unite. Affascinante il personaggio di Lila, mutevole, in continua evoluzione. Nel bene o nel male, è sempre un passo avanti, e non fa mai quello che si aspetterebbe.

    dit le 

  • 3

    Fama non totalmente meritata

    A dispetto della fama (dicono che all'estero lo considerino un capolavoro letterario) questo primo romanzo che ho letto della Ferrante mi ha parzialmente deliuso. O meglio, ho trovato le prime 200 pag ...continuer

    A dispetto della fama (dicono che all'estero lo considerino un capolavoro letterario) questo primo romanzo che ho letto della Ferrante mi ha parzialmente deliuso. O meglio, ho trovato le prime 200 pagine (su 320) assolutamente noiose, zeppe di episodi insignificanti dell'infanzia di due bambine nella Napoli degli anni Cinquanta e di nomi di personaggi che faticavo a ricordare e distinguere. Poi, nella parte finale, il racconto cresce, in qualche modo spicca anche il volo, e comprendi che magari la lunga sezione iniziale serviva all'autrice anche a creare un microcosmo, un po' alla Garcia Marquez, per intenderci. Insomma, all'ultima pagina ti verrebbe anche voglia di leggere le puntate successive della saga. Ma non credo che lo farò

    dit le 

Sorting by
Sorting by