L'amie prodigieuse

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Editeur: Gallimard

4.0
(4677)

Language: Français | Number of pages: 429 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Italian , English , Spanish , Portuguese , Catalan

Isbn-10: 2070466124 | Isbn-13: 9782070466122 | Publish date: 

Translator: Elsa Damien

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Description du livre
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  • 3

    Non si fa!!!!

    Faccio molta fatica a giudicare un fenomeno editoriale in modo oggettivo. Principalmente perché mi risulta troppo lampante il fatto che tutto il progetto nasca con questo obiettivo, perdendo di verità ...continuer

    Faccio molta fatica a giudicare un fenomeno editoriale in modo oggettivo. Principalmente perché mi risulta troppo lampante il fatto che tutto il progetto nasca con questo obiettivo, perdendo di verità e genuinità. Cerco di ripetermi che non c'è niente di male, ma una vocina dentro di me continua a ribellarsi e a dirmi che è scorretto. È scorretto chiudere un libro con un cliffhanger. Un libro deve avere una sua dignità sia singolarmente che all'interno di una saga. Lo sviluppo di questa storia era un racconto pacato fino alle pagine finali, dove l'autrice decide di alzare ad hoc la tensione per lasciare lì il lettore, insoddisfatto e farlo correre a comprare tutti gli altri volumi perché se è furbo ha capito l'antifona e finiranno tutti così. I lettori non vanno manipolati perché non siamo gli spettatori di un reality show. Ovviamente tutto questo astio non sarebbe mai maturato se il libro fosse stato un capolavoro. Ma non è un capolavoro. È un libro scritto bene, che si legge facilmente e ha il merito di rendere benissimo il clima, la mentalità, le dinamiche familiari nel rione di Napoli. Il tono distaccato qui ha il suo effetto migliore, niente pietismi, niente ipocrisie, ma descrizioni secche e asciutte. I personaggi però non sono riuscita a coglierli in pieno e nessuno di loro ha acceso in me una particolare simpatia. Le opinioni su di loro cambiano troppe volte e non sono riuscita a inquadrarli. Il fatto è che è impossibile esprimere un giudizio su questo libro perché non è finito! Tutte le opinioni personali e le riflessioni sono rimandate all'ultimo volume, che a questo punto deve essere una bomba! Io non comprerò altri libri della saga, piuttosto mi faccio le fotocopie! ;)

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  • 3

    buono

    L'ho letto volentieri. Non sono entrata in particolare sintonia con nessuno dei personaggi, l'epoca e l'ambiente descritti sono lontani dai miei, però ho apprezzato la lettura e questo credo sia merit ...continuer

    L'ho letto volentieri. Non sono entrata in particolare sintonia con nessuno dei personaggi, l'epoca e l'ambiente descritti sono lontani dai miei, però ho apprezzato la lettura e questo credo sia merito della scrittura. Un buon libro quindi, che finisce con un cliffhanger furbetto,di quelli che "devo prendere il prossimo volume per vedere cosa succede adesso". Io, un po' refrattaria a questi espedienti narrativi, non so se e quando leggerò i prossimi volumi, ma nel frattempo li metto nella lista delle letture possibili.

    dit le 

  • 5

    Mi sono sentito un deficiente.
    Comprato il giovedì, mi ci sono attaccato compulsivamente finché non l'ho finito due giorni dopo.

    Non solo Napoli, non solo gli anni 50, non solo familismo amorale e soc ...continuer

    Mi sono sentito un deficiente.
    Comprato il giovedì, mi ci sono attaccato compulsivamente finché non l'ho finito due giorni dopo.

    Non solo Napoli, non solo gli anni 50, non solo familismo amorale e società matriarcale.
    C'è anche l'introspezione psicologica delle due amiche.
    Non si può non amarlo.

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  • 3

    Non mi sembra una tetralogia, quanto piuttosto la prima parte di un unico romanzo, molto lungo. E' dignitosamente scritto, di piacevole lettura e, per ora, mi ha incuriosito abbastanza da voler contin ...continuer

    Non mi sembra una tetralogia, quanto piuttosto la prima parte di un unico romanzo, molto lungo. E' dignitosamente scritto, di piacevole lettura e, per ora, mi ha incuriosito abbastanza da voler continuare.
    Si vedrà...

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  • 5

    Il ritratto di una vita difficile

    Questo romanzo è arrivato così in fondo che fatico a mettere nero su bianco quello che mi ha lasciato. Sarà perché io un'amicizia come quella che c'è tra Lila e Lenù l'ho vissuta. Quel rapporto che ti ...continuer

    Questo romanzo è arrivato così in fondo che fatico a mettere nero su bianco quello che mi ha lasciato. Sarà perché io un'amicizia come quella che c'è tra Lila e Lenù l'ho vissuta. Quel rapporto che ti lega indissolubilmente, nonostante le divergenze e le lontananze, che ti porta a conoscere l'altra meglio di quanto lei conosca sè stessa. Ho provato come mia l'ansia per i pasticci in cui si ficca Lila, l'ammirazione nei suoi confronti per quanto è forte e coraggiosa, l'oppressione dell'adolescenza, lo sforzo di salire i gradini per sollevarsi da un ambiente che è ostile alla parte migliore delle protagoniste. Ho sentito la paura degli scatti di rabbia di uomini troppo stanchi e violenti, possessivi e protettivi; perché è così che bisogna essere. Ho capito la frustrazione di donne che hanno sopportato troppo e sono rassegnate, che cercano di afferrare il meglio da quel poco che hanno intorno e che si logorano nell'invidia quando altre ci arrivano prima; perché non c'è altro modo di essere.
    "La vita era così e basta, crescevamo con l’obbligo di renderla difficile agli altri prima che gli altri la rendessero difficile a noi."
    La Ferrante scrive della vita vera, dura e cattiva, ma piena di speranze. Mi ha portato in un mondo così reale che potevo sentire oltre alle emozioni di una vita, anche i rumori e le voci del quartiere, l'atmosfera di quella Napoli senza che io ci sia mai stata. È una scrittura semplice ma molto evocativa, non nasconde niente, non ingentilisce quello che racconta, scrive senza fronzoli o dimostrazioni pompose: non ne ha bisogno. Arriva dritto dove vuole arrivare, subito.

    dit le 

  • 3

    Ho letto il libro (o meglio l'ho ascoltato in versione audio) con una certa aspettativa, visto il gran parlare che se ne è fatto. Mi è piaciuto, e sto ascoltando il secondo. E' scritto con uno stile m ...continuer

    Ho letto il libro (o meglio l'ho ascoltato in versione audio) con una certa aspettativa, visto il gran parlare che se ne è fatto. Mi è piaciuto, e sto ascoltando il secondo. E' scritto con uno stile molto preciso ed efficace, e le analisi psicologiche dei personaggi sono molto dettagliate e profonde. Nel complesso il successo è meritato, anche se come sempre non si capisce perché questi libri abbiano venduto a rotta di collo a altri, altrettanto validi se non di più, no. Misteri dell'editoria.

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  • 3

    Che fatica...

    Ho iniziato questo libro piana di aspettative, incoraggiata dalle recensioni lette online e dopo poco mi ero già pentita. Testarda, ho deciso di continuare nella lettura, lasciandomi coinvolgere dalle ...continuer

    Ho iniziato questo libro piana di aspettative, incoraggiata dalle recensioni lette online e dopo poco mi ero già pentita. Testarda, ho deciso di continuare nella lettura, lasciandomi coinvolgere dalle vicende, dall'incastro dei personaggi, dal continuo, incessante, riflettere di Elena sull'amica Lila. Sono arrivata all'ultima pagina pensando "finalmente é finita", ma mi sono ritrovata intrappolata dall'ultima riga, che mi ha fatto iniziare direttamente il secondo.

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  • 2

    MA COME,NON L'HAI ANCORA LETTO??? TE LO PRESTO!!! TI PIACERA'!!!

    Così mi sono ritrovata il libro tra le mani ed ad affrontare un silenzioso fine settimana.
    La Ferrante chiunque essa sia,sa scrivere e oggi non è cosa da poco.
    In fondo in fondo,in fondissimo,ma poi n ...continuer

    Così mi sono ritrovata il libro tra le mani ed ad affrontare un silenzioso fine settimana.
    La Ferrante chiunque essa sia,sa scrivere e oggi non è cosa da poco.
    In fondo in fondo,in fondissimo,ma poi non così tanto resta il sospetto di un'ottima operazione commerciale.
    A cominciare da tutto il parlare attorno al mistero della sua identità,se non è stata quella una genialata una pubblicitè a costo zero.
    Volume uno di quattro,racconta i primi sedici anni di vita di due ragazzine e la loro amicizia,in modo garbato perchè la Ferrante sa usare bene la penna,si perde un po' in ripetere situazioni simili(gli scontri dei ragazzi,la scuola....il ricordare tutte le volte che nomina la madre di Lena il suo occhio strabico e la gamba sifulina)insomma un elastico molto tirato..
    Piacevole si legge tutto d'un fiato,chiuso il libro sorge spontanea una domanda;"Ma questa Lila così intelligente,impare latino e greco da sola,così spavalda,determinata,tiene testa a tutti compreso piccoli camorristi,non riesce a trovare una via di fuga dal soffocante,opprimente,squallido rione????Cosa che invece farà Lena che sembrerebbe brillare solo di luce riflessa mah!!!!! (forse Lila e Lena sono la stessa persona naa!!!)
    Forse bisogna leggere gli altri tre" Ma io non lo farò!!
    Forse sono solo di malumore,mi sembra di aver sprecato il mio silenzioao fine settimana,
    D'emblée**** ma io sono cattiva!!!!!!!!!
    Sono una voce fuori dal coro,lo so!!!
    Si accettano solo improperi garbati!!!!!!

    http://youtu.be/0QGN62xiRU8

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  • 3

    Non riesco mai a capire se la formula dell'audiolibro renda onestamente la qualità dell'opera letta.
    In questo caso mi sembra molto migliorata dalla lettura straordinaria di A.B.
    detto questo, detto ...continuer

    Non riesco mai a capire se la formula dell'audiolibro renda onestamente la qualità dell'opera letta.
    In questo caso mi sembra molto migliorata dalla lettura straordinaria di A.B.
    detto questo, detto che ho avuto piacere ad ascoltare, non so se acquisterei mai il libro in carta stampata. Ma probabilmente acquisterei il secondo della saga se letto dalla stessa attrice.

    dit le 

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