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L'amore, un'estate

Di

Editore: Guanda

3.1
(109)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 217 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8860882869 | Isbn-13: 9788860882868 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Pignatti

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
È un'estate sul finire degli anni Cinquanta a Rathmoye, cittadina nella campagna irlandese, e tutto scorre come sempre, tra la fiera del bestiame e qualche acquisto sulla via principale. Ma basta poco per spezzare l'equilibrio. La presenza in paese di un giovane sconosciuto che si aggira in bicicletta con la macchina fotografica al collo genera sospetti e chiacchiere. Il suo nome è Florian Kilderry ed è giunto a Rathmoye per vendere la vecchia villa di famiglia. Un'attempata signorina decide di tenerlo d'occhio, ed è proprio lei che, da poche parole innocenti scambiate per strada sotto gli occhi di tutti, intuisce il fiorire di un sentimento tra il misterioso Florian e Ellie. Ellie è sposata da qualche anno con Dillahan, un agricoltore che vive tormentato dal dolore per una tragedia che l'ha colpito in passato e che si dedica solo al suo lavoro per attutire lo strazio. Il silenzio assordante della vita solitaria che conduce, la nostalgia di un amore vero mai sperimentato, la monotonia della quotidianità accendono nell'animo innocente di Ellie una scintilla di passione verso Florian. E l'estate acquista nuovi, pericolosi colori.
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  • 5

    L'ultimo romanzo di William Trevor (ultimo in ordine di tempo, ma forse anche ultimo in generale, dati gli ottantasei anni dello scrittore irlandese) è una piccola meraviglia.
    È una delicata storia d' ...continua

    L'ultimo romanzo di William Trevor (ultimo in ordine di tempo, ma forse anche ultimo in generale, dati gli ottantasei anni dello scrittore irlandese) è una piccola meraviglia.
    È una delicata storia d'amore tra due giovani che si sono sempre adattati docilmente alla vita così come è capitata loro in sorte, ma che sono finalmente pronti a cambiarla.
    È però anche un quadretto, un acquerello, che ritrae una minuscola comunità dell'Irlanda rurale degli anni '50, i cui pochi abitanti sono illuminati da pennellate precise, che li rendono vivi, interessanti, non semplici figurine sullo sfondo.
    Ho adorato lo stile dell'autore che mescola la narrazione della storia ai pensieri dei personaggi, che senza tante cerimonie salta da una scena all'altra, eppure non fa mai perdere il filo.
    Libro davvero bello, triste ma sereno.
    5 stelline.

    PS: ho notato una cosa irrilevante (nel senso che se è un refuso, allora non mi interessa), ma nel dubbio la dico.
    A un certo punto Florian, il protagonista maschile, mentre svuota la casa ritrova e rilegge dei raccontini che aveva scritto anni prima (quindi databili attorno ai primi anni '50 se, come riportano tutte le sinossi, il presente va collocato attorno alla fine di quello stesso decennio). E com'è possibile allora che in quei racconti faccia riferimento al film "Il circo degli orrori", che uscì nel 1960?

    ha scritto il 

  • 4

    minuzioso e malinconico

    Ellie è una giovane orfana che si adatta al matrimonio con un vedovo.
    Dolce ed ingenua, è attratta da un giovane fotografo che ancora non sa cosa vuole dalla vita.
    Un'estate così.
    Spiazzante. ...continua

    Ellie è una giovane orfana che si adatta al matrimonio con un vedovo.
    Dolce ed ingenua, è attratta da un giovane fotografo che ancora non sa cosa vuole dalla vita.
    Un'estate così.
    Spiazzante.

    ha scritto il 

  • 4

    Delicato racconto di un amore non vissuto pienamente, ma accettato dapprima con incredulità, poi con il calore di chi non ha mai nemmeno immaginato la potenza di un sentimento.
    C'è tutto: il sentiment ...continua

    Delicato racconto di un amore non vissuto pienamente, ma accettato dapprima con incredulità, poi con il calore di chi non ha mai nemmeno immaginato la potenza di un sentimento.
    C'è tutto: il sentimento, la passione trattenuta, il dolore di chi inconsapevolmente ha distrutto la propria vita e non solo quella di altri, l'astio di chi la vita invece l'ha sprecata.
    Ma c'é anche l'Irlanda come doveva essere sessant'anni fa, con la sua natura selvaggia, le comunità piccole dove tutti sanno tutto ma tanto diverse dai nostri paesini, più aperti alla piazza che rinchiusi dietro le finestre delle case. Il villaggio si apre davanti a noi con i suoi negozietti, le fattorie, le piccole abitudini, una folla di personaggi delineati con mano sicura e il matto del villaggio che sarà alla fine l'inconsapevole messaggero di un triste scioglimento. E sullo sfondo, il convento dove le suore trascinano una vita immutabile e senza speranza.

    ha scritto il 

  • 3

    Senza infamia e senza lode

    Questo libro racconta l'amore che nasce tra Ellie, una religiosissima ragazza sposata ad un contadino, e Florian che arriva al suo paese quasi per caso.
    Non è un libro che colpisce e la storia è parec ...continua

    Questo libro racconta l'amore che nasce tra Ellie, una religiosissima ragazza sposata ad un contadino, e Florian che arriva al suo paese quasi per caso.
    Non è un libro che colpisce e la storia è parecchio lineare e banale. Niente di entusiasmante, ma nemmeno niente di così deludente.

    ha scritto il 

  • 3

    Non il mio genere, troppo breve e realistico, ma nel complesso una lettura piacevole. I personaggi sono ben delineati e credibi, così come l'atmosfera del piccolo villaggio irlandese. Sarebbe una bell ...continua

    Non il mio genere, troppo breve e realistico, ma nel complesso una lettura piacevole. I personaggi sono ben delineati e credibi, così come l'atmosfera del piccolo villaggio irlandese. Sarebbe una bella sceneggiatura per un film.

    ha scritto il