L'amore del bandito

Di

Editore: Mondolibri

3.6
(1028)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 191 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , CD audio , Tascabile economico , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    "non ha più danzato. Ma non è solo questo, è che anche nella vita non si muove più come prima. Ha perduto il passo."
    "Non sarà mai più serena come un tempo. Non è più la mia danzatrice. Quei pezzi di ...continua

    "non ha più danzato. Ma non è solo questo, è che anche nella vita non si muove più come prima. Ha perduto il passo."
    "Non sarà mai più serena come un tempo. Non è più la mia danzatrice. Quei pezzi di merda l'hanno ammazzata a Corenc. Ed è per questo che li ucciderò. Per vendicare una donna che non c'è più."

    ha scritto il 

  • 4

    La serie dell'Alligatore - ep.6

    Cosa c'entra un grosso furto di droga con Silvye, la donna di Rossini? Eppure le due cose sono legate a filo doppio e, manco a dirlo, di mezzo c'è sempre il solito trio, ormai pienamente collaudato.
    M ...continua

    Cosa c'entra un grosso furto di droga con Silvye, la donna di Rossini? Eppure le due cose sono legate a filo doppio e, manco a dirlo, di mezzo c'è sempre il solito trio, ormai pienamente collaudato.
    Ma stavolta il caso è più difficile perché di mezzo c’è la vita di Silvye, la donna del boss, l’amore del bandito.
    Bello, bellissimo, inutile dirlo.

    ha scritto il 

  • 4

    Massimo Carlotto - L'amore del bandito

    Come di consueto ritmo altissimo per questo nuovo romanzo dell'Alligatore. Si legge tutto d'un fiato e le pagine scorrono piacevolmente e forse anche fin troppo rapidamente.

    Questa volta siamo alle p ...continua

    Come di consueto ritmo altissimo per questo nuovo romanzo dell'Alligatore. Si legge tutto d'un fiato e le pagine scorrono piacevolmente e forse anche fin troppo rapidamente.

    Questa volta siamo alle prese con una storia di vendetta, un noir dalla formula ormai collaudata ambientato nel nord est che non manca di mettere sul tavolo anche numerose critiche al sistema. Carlotto è bravo perchè non si perde mai in un'inutile retorica, i suoi attacchi sono netti, rapidi e precisi come fendenti ben assestati. La storia poi è anche credibile e sebbene non faccia dei colpi di scena il suo punto di forza, cattura fin da subito, pagina dopo pagina, a volte un pó malinconica e triste come il suo protagonista ma sempre intrigante.

    Insomma Carlotto è un romanziere ormai collaudato. Sa come si scrivono questo tipo di romanzi di genere e spesso è in grado di partire da una notizia vera per poi svilupparle attorno un ottimo lavoro come in questo caso. Io come al solito consiglio vivamente questo autore.

    ha scritto il 

  • 3

    La serie dell'Alligatore - n.7

    Anno 2004: il furto di stupefacenti presso l'istituto di medicina legale dell'Università di Padova.
    Anno 2006: la scomparsa di Sylvie, la donna di Beniamino Rossini.
    Questi eventi costringeranno l'aff ...continua

    Anno 2004: il furto di stupefacenti presso l'istituto di medicina legale dell'Università di Padova.
    Anno 2006: la scomparsa di Sylvie, la donna di Beniamino Rossini.
    Questi eventi costringeranno l'affiatato trio Buratti-Max-Rossini a scontrarsi con tipi veramente pericolosi, con i servizi segreti e la mafia kossovara.

    ha scritto il 

  • 3

    Così così

    Carlotto sa scrivere, ma in questo libro è scivolato in un sacco di luoghi comuni, in un sacco di situazioni talmente standard da non credere.
    Ps.: voglio anch'io gestire un bar con ex professionisti ...continua

    Carlotto sa scrivere, ma in questo libro è scivolato in un sacco di luoghi comuni, in un sacco di situazioni talmente standard da non credere.
    Ps.: voglio anch'io gestire un bar con ex professionisti della rapina \ spie \ con un tessuto di aiuti, infiltrazioni, compagni di battaglia eccetera vasto come il KGB ma, con birra buona! :D E tutto questo senza che lo sappia né la mala né la polizia... Forse solo i Bassotti e Paperinik ci scoverebbero!

    ha scritto il 

  • 4

    Mi piace lo stile di Carlotto così essenziale ed asciutto, adattissimo per queste sue storie “noir”, che vedono spacciatori, poliziotti corrotti, un mondo marcio di droga, corruzione e violenza. In q ...continua

    Mi piace lo stile di Carlotto così essenziale ed asciutto, adattissimo per queste sue storie “noir”, che vedono spacciatori, poliziotti corrotti, un mondo marcio di droga, corruzione e violenza. In questo caso la società in cui si svolge l’azione e di cui si denuncia la pericolosità è il nostro Nord Est, ma penso che potrebbe essere ovunque. La trama non è proprio lineare, forse un po’ troppo intricata, tanto che a volte ci si ferma un attimo per collocare un personaggio o un’azione al punto giusto. L’aspetto, però, positivo di tutta la storia, che è poi anche la caratteristica di questo autore, è il fatto che in mezzo a tanta violenza e negatività lui riesca a far emergere quel briciolo di umanità, di bellezza che esistono nella vita, fosse anche nell’amicizia che unisce i tre protagonisti!!!

    ha scritto il