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L'amore dura tre anni

Di

Editore: Feltrinelli (Super UE)

3.2
(860)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8807840251 | Isbn-13: 9788807840258 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Annamaria Ferrero

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Statistiche, biochimica ed esperienza personale sembrano coalizzarsi contro il sogno di tutti: l'amore eterno. Come pensare di restare tutta la vita con la stessa persona nella società dello zapping generalizzato? In tempi in cui le star, gli uomini politici, le arti, i sessi, le religioni sono più intercambiabili che mai, perché il sentimento amoroso dovrebbe fare eccezione alla schizofrenia generale? Mark Marronnier, pubblicitario parigino malinconico e mondano (alter ego dell'autore), formula una sua teoria: anche l'amore, come tutto il resto ormai, ha una data di scadenza. Durata massima, tre anni in tutto. Tanto ci ha messo a disfarsi il suo matrimonio con Anne.
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  • 4

    I mondani sono esseri solitari persi in una marea di conoscenti sconosciuti.


    Passione-Tenerezza-Noia:
    Il primo anno si comprano i mobili.
    Il secondo anno si spostano i mobili.
    Il terzo anno ci si divide i mobili.


    E' fatto così: si fa passare per uno stronzo nel suo vestito in vellut ...continua

    I mondani sono esseri solitari persi in una marea di conoscenti sconosciuti.

    Passione-Tenerezza-Noia: Il primo anno si comprano i mobili. Il secondo anno si spostano i mobili. Il terzo anno ci si divide i mobili.

    E' fatto così: si fa passare per uno stronzo nel suo vestito in velluto liscio perché si vergogna di essere dolce.

    Ecco come funziona: hai 20 anni, fai le tue cazzate e quando ti svegli ne hai 30.

    Così aspetta il Principe Azzurro, questo stupido concept pubblicitario generatore di donne deluse e future zitelle inacidite, mentre solo un uomo imperfetto potrebbe renderla felice.

    Ma mentivo a me stesso da troppo tempo, per non cominciare, a un certo punto, a non mentire a qualcun altro.

    In tempi in cui le star,gli uomini politici,le arti, i sessi, le religioni sono più intercambiabili che mai, perchè il sentimento amoroso dovrebbe fare eccezione alla schizofrenia generale?

    Il matrimonio è caviale a ogni pasto: un'indigestione di ciò che adorate, fino alla nausea.

    L'uomo è un animale insoddisfatto, esitante tra diverse frustrazioni.

    L'amore è finito quando non è più possibile tornare indietro.

    Che perdita di tempo volersi uccidere, quando si è già morti.

    L'eleganza è questo: mangiare quando si ha fame, bere quando si ha sete, scopare quando se ne ha voglia.

    Amare qualcuno che vi ricambia è narcisismo. Amare qualcuno che non vi ama, questo è amore.

    Per essere felici si ha bisogno di sicurezza, mentre per essere innamorati si ha bisogno di incertezza.

    Se vostra moglie sta diventanto un'amica, è giunta l'ora di proporre a un'amica di diventare vostra moglie.

    Le feste più belle sono quelle all'interno di noi stessi.

    Ti piace qualcuno che non conosci.

    Gli sposi cenano, gli amanti pranzano.

    ha scritto il 

  • 2

    Può darsi che l'amore duri davvero tre anni...

    ...ma di sicuro il libro dura qualche pagina di troppo. A tratti fa sorridere ma poi è un susseguirsi di luoghi comuni che vanno a finire dove già si sapeva fin dall'inizio.

    ha scritto il 

  • 0

    lo volevo regalare e l'ho tenuto io

    Mi aveva incuriosito quanto era scritto sull'ultima pagina di copertina, e l'ho comprato per regalarlo a lui, il traditore. Cosi' si convinceva che lui non è altro che il prodotto dei nostri tempi, una replica dello stereotipo moderno che sposa la ragazza migliore che gli sia capitata, e dopo qua ...continua

    Mi aveva incuriosito quanto era scritto sull'ultima pagina di copertina, e l'ho comprato per regalarlo a lui, il traditore. Cosi' si convinceva che lui non è altro che il prodotto dei nostri tempi, una replica dello stereotipo moderno che sposa la ragazza migliore che gli sia capitata, e dopo qualche anno la tradisce perchè inevitabilmente l'amore finisce dopo pochi anni (magari non proprio tre, ma che c'entra? Se ci sono i bambini di mezzo, mi perdonerai Beigbeder, ma qualche annetto in più dura, anche solo per far vivere l'entusiasmo e la gioia di essere diventati papà e mamma, anche se poi la curva precipita rovinosamente con un andamento esponenziale, e l'amore veramente li' finisce e si disintegra nelle rotture immani della vita quotidiana, con le rogne che i figli un po' più grandicelli danno, non parliamo poi se i figli sono due o tre -sappiamo che uno è poco ma due sono "assai", tre non voglio neanche immaginarlo!). Allora la sera, sul letto, ho iniziato a leggerglielo per dimostragli il teorema che lui finge di non conoscere nel tentativo di procedere per assurdo. Insomma, lui è sul letto e io leggo, mi diverto, è simpatico, dice un sacco di cose sul matrimonio e sullo sfascio, lui ascolta me che leggo ad alta voce col tono un po' incaSSato e sicuramente di rimprovero, lui ridacchia sornione, mi dice "ma vaaaaa" e invece è tutto vero, lui lo sa, io lo so, e lo sanno tutti: l'amore nasce, si accende e poi si spegne. Inesorabilmente e inevitabilmente. Dopo circa mezz'ora lui si addormenta, a voler avvalorare la tesi che dopo qualche anno tutto va in letargo, e non solo il sesso, ma anche la voglia di stare insieme e leggere un bel libro. Io invece mi accanisco e lo finisco dopo un paio d'ore. Certo non sono daccordo su tutto ma il libro mi ha fatto sorridere, mi ha fatto incavolare ancor di più col traditore e mi ha fatto convincere che anche il prossimo farà lo stesso...se mai dovesse esserci un prossimo... ma a questo punto penso che ci ripenso.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    L'amica che mi ha consigliato questo libro me lo ha descritto come "cinico, perché scritto da un uomo deluso". In effetti, il riassunto è più o meno questo. Inaspettatamente, però, arriva un lieto fine pieno di speranza.
    Gli avrei dato una mezza stellina in più, se avessi potuto. Nel complesso è ...continua

    L'amica che mi ha consigliato questo libro me lo ha descritto come "cinico, perché scritto da un uomo deluso". In effetti, il riassunto è più o meno questo. Inaspettatamente, però, arriva un lieto fine pieno di speranza. Gli avrei dato una mezza stellina in più, se avessi potuto. Nel complesso è ben scritto e si lascia leggere volentieri e velocemente.

    ha scritto il 

  • 3

    Prima metà scorrevole e divertente, con qualche massima degna di nota e numerosi spunti di riflessione. Seconda metà un po' troppo incentrata su pene d'amore con sfumature da romanzo rosa strappalacrime. La via di mezzo sono tre stelle.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelline xchè ti strappa più di un sorriso. Non tanto per le situazioni create, quanto per le battute a effetto di cui il testo è disseminato. L'autore paga qualche cachet di troppo al mondo pubblicitario da cui arriva, consegnando un testo non particolarmente brillante, non particolarmente o ...continua

    Tre stelline xchè ti strappa più di un sorriso. Non tanto per le situazioni create, quanto per le battute a effetto di cui il testo è disseminato. L'autore paga qualche cachet di troppo al mondo pubblicitario da cui arriva, consegnando un testo non particolarmente brillante, non particolarmente originale, non particolarmente triste, nè particolarmente divertente. L'auto compiacimento con cui l'io narrante si mira e si rimira è un cordone ombelicale che strozza e appiattisce il resto. Sembra quasi chiedersi ma se sono così figo xchè soffro? Da alcune frasi sembrerebbe tirarsi fuori dal mondo borghese perché a)fa uso di droghe (non ha la decadenza del tossico, però!), b) fa sesso senza tabù (si definisce onnisessuale) c) organizza feste dove si ritrova il mondo più o meno alto borghese e dove punta quello piccolo borghese (ma lui le organizza, ci va, ovviamente vi si ubriaca e vi fa sesso, ma non vi fa parte). Insomma non ho capito se vuole passare per "figo" perché cinico, o cinico perché "figo". Diogene ci perdoni l'uso improprio che il termine cinico rivestiva...L'impressione che mi rimane è che non sia nè carne, nè pesce.

    ha scritto il 

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