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L'amore fatale

Di

Editore: Einaudi (Tascabili. Letteratura, 622)

3.8
(2070)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 283 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8806152076 | Isbn-13: 9788806152079 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Susanna Basso

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Jed Parry è un fanatico religioso, o forse semplicemente un malato di mente,che si convince di dover amare un perfetto estraneo e dove esserne riamato.Joe Rose è un divulgatore scientifico, ma è anche un uomo fragile e deluso,che sta perdendo la propria fede nella scienza. L'occasione che li fa incontrare è una disgrazia, un incidente tanto banale quanto tragico, che sconvolge la mente di Jed Parry e lo trasforma nel persecutore di Joe Rose. McEwan descrive questa patologia erotica, coinvolgendo il lettore nel groviglio delle nevrosi contemporanee e interrogandosi sulla vera natura dell'amore estremo.
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  • 3

    2012:
    Essere oggetto di un'attenzione morbosa da parte di una persona sconosciuta, o anche conosciuta ma per la quale non provi alcun interesse, è indubbiamente fastidioso, se non irritante. E' come a ...continua

    2012:
    Essere oggetto di un'attenzione morbosa da parte di una persona sconosciuta, o anche conosciuta ma per la quale non provi alcun interesse, è indubbiamente fastidioso, se non irritante. E' come avere intorno una mosca che ti si poggia continuamente addosso, anche se continui a mandarla via. A un certo punto non vedi l'ora di schiacciarla.
    Che cosa incredibile: starmene nella via di casa con il cappotto addosso, in quella fredda mattina di un martedì di aprile, a parlare con uno sconosciuto usando termini più adatti a una relazione sentimentale, o a un matrimonio sull'orlo del fallimento. Mi sentivo come se fossi precipitato dentro una crepa della mia vita per finire di schianto in quella di qualcun altro, con preferenze sessuali diverse, un'altra storia passata e un'altra futura.Ero caduto dentro una vita nella quale un tizio poteva venire da me e dirmi cose come: “Non possiamo parlarne in questo modo”, oppure “Quello che provo non conta?”. E a lasciarmi altrettanto stupefatto era quanto fosse difficile dirgli: “Ma tu, chi cazzo sei?”
    2015:
    Ero indecisa e combattuta sul fatto di inserire questo mio vecchio commento per l'argomento trattato, perché dopo essere stata per molto tempo oggetto di attenzioni continue da parte di una persona, ho poi casualmente scoperto che non vi era alcun interesse reale per me, era tutto solo un gioco e una perdita di tempo, uno dei suoi passatempi preferiti. Peccato che la persona in questione non si sia preso la briga di dirmelo a tempo debito...Così, da mosca che era lui, improvvisamente, sono diventata io la "mosca" fastidiosa citata nel commento, da allontanare come un fastidio, un impedimento. Forse lo sono stata, perché volevo delle spiegazioni (mai arrivate, per la verità, se non su mie precise sollecitazioni, peraltro ampiamente tardive e parziali) e anche perché la persona in questione si definiva amico e mi offriva la sua vicinanza. Ma alla fine sono stata schiacciata, anzi spiaccicata da una montagna di bugie... Una lezione che non dimenticherò, del resto l'ingenuità alla fine si paga.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando lo stalking non era ancora reato (4,5 stelle)

    Questo è stato il mio primo approccio a McEwan, e sinceramente non ricordo nemmeno cosa mi abbia spinto a prendere questo libro a scambio, ma sono lieta di averlo fatto.
    Si tratta di un romanzo non c ...continua

    Questo è stato il mio primo approccio a McEwan, e sinceramente non ricordo nemmeno cosa mi abbia spinto a prendere questo libro a scambio, ma sono lieta di averlo fatto.
    Si tratta di un romanzo non classificabile a mio avviso, mescola la suspance di un giallo con la divulgazione scientifico-filosofica e l'analisi profonda e molto analitica dei sentimenti e delle dinamiche umane.
    La scrittura è scorrevole, perfino nei passaggi dove c'è una minuzia del particolare quasi logorante, il testo rimane piacevole da leggere, e questo sicuramente grazie alla bravura dell'autore col suo very english style, ma anche grazie alla bravissima traduttrice Susanna Basso.
    Il romanzo è ambientato negli anni '90, quando ancora il reato di stalking non era riconosciuto e si basa su una storia realmente accaduta, da cui McEwan prende spunto per sviscerare tutto ciò che una persecuzione comporta a livello emotivo e pratico nelle vite di chi ne resta coinvolto. Ma il libro non parla solo di questo, tocca argomenti che vanno dall'analisi delle relazioni di coppia, all'annosa questione scienza contro religione, alla descrizione delle frustrazioni lavorative che possono colpire anche chi apparentemente sembra appagato da una brillante carriera, alla semplice (si fa per dire) caratterizzazione di diverse tipologie umane e molto altro.
    Sinceramente "L'amore fatale" mi è piaciuto molto e mi invoglia a leggerlo ancora. McEwan non mi ha travolta con un innamoramento folle e repentino, la sua scrittura lucida ed analitica non porta ad una passione immediata e sensuale, tuttavia mi ha catturata per la sua intelligenza e per la raffinatezza di scrittura accompagnate ad una capacità descrittiva fuori del comune.
    Continua su http://lemieletturecommentate.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 3

    La trama è talmente assurda che fatichi a pensare sia vera; la scrittura è quella fluida e scorrevole di McEwan quel che manca o meglio, quel che cresce sono le sue digressioni filosofico cultur ...continua

    La trama è talmente assurda che fatichi a pensare sia vera; la scrittura è quella fluida e scorrevole di McEwan quel che manca o meglio, quel che cresce sono le sue digressioni filosofico culturali che in parte spezzano la storia e in parte (notevole parte) annoianochi legge!
    Non è sempre necessario riempire di pagine un libro per renderlo interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    "Ti ho odiato, è vero, ma non ho mai dimenticato che ti amavo lo stesso".

    Una storia talmente assurda e inverosimile che pensi che mai potrebbe accadere nella realtà. E invece questa è proprio una storia vera: un'ossessione d'amore ai confini della follia, dell'assurdo e de ...continua

    Una storia talmente assurda e inverosimile che pensi che mai potrebbe accadere nella realtà. E invece questa è proprio una storia vera: un'ossessione d'amore ai confini della follia, dell'assurdo e del ridicolo. Un'ossessione d'amore che è la storia reale di una patologia psicopatologica. McEwan ci racconta questa vicenda anomala con la sua perfetta e impeccabile scrittura. Bellissimo.

    ha scritto il 

  • 3

    L’AMORE FATALE

    Quattro le fasi della mia lettura. 1) Godimento iniziale. McEwan scrive da Dio! 2) Delusione. Il piacere della lettura vanificato dall’assurdità della vicenda. 3) Stupore. Scoprire, in appendice, che ...continua

    Quattro le fasi della mia lettura. 1) Godimento iniziale. McEwan scrive da Dio! 2) Delusione. Il piacere della lettura vanificato dall’assurdità della vicenda. 3) Stupore. Scoprire, in appendice, che si tratta di una storia realmente accaduta. 4) Dubbio. Se lo avessi saputo prima, e avessi affrontato il romanzo con occhio meno critico, sarebbe cambiato qualcosa?
    Conclusione. Con un approccio più informato quest’opera forse mi sarebbe piaciuta, ma questo non lo saprò mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Credo che se rileggessi i libri già letti, cambierei opinione e giudizio su molti.
    Ne sono sempre più convinta essendomi chiesta come mai "Espiazione" all'epoca non mi fosse piaciuto.
    Mi parlavano tut ...continua

    Credo che se rileggessi i libri già letti, cambierei opinione e giudizio su molti.
    Ne sono sempre più convinta essendomi chiesta come mai "Espiazione" all'epoca non mi fosse piaciuto.
    Mi parlavano tutti bene di questo autore, ora capisco il perché.
    Bello!

    ha scritto il 

  • 3

    Bello bello bello, é il primo libro di McEwan che leggo e sicuramente recupererò anche gli altri! Questo libro ti assorbe, hai il bisogno di arrivare alla fine per capire dove l'autore andrà a parare. ...continua

    Bello bello bello, é il primo libro di McEwan che leggo e sicuramente recupererò anche gli altri! Questo libro ti assorbe, hai il bisogno di arrivare alla fine per capire dove l'autore andrà a parare. Assolutamente consigliato!

    ha scritto il 

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