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L'amore molesto

Di

Editore: E/O

3.5
(832)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 173 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8876417125 | Isbn-13: 9788876417122 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Il tempestoso rapporto tra una donna e sua madre, in una Napoli dura espietata, si trasforma in un thriller domestico. Da questo romanzo è statotratto il film con Mario Morone, Anna Bonaiuto e Angela Luce. "Una storiasofisticata e complessa, crudele e intelligente". (Dacia Maraini).
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  • 4

    Indubbiamente, Elena Ferrante è capace di parlare in modo egregio di come si attaccano, i rapporti, alla propria vita. Con L'Amore Molesto il rapporto è fra una figlia e il ricordo della propria madre ...continua

    Indubbiamente, Elena Ferrante è capace di parlare in modo egregio di come si attaccano, i rapporti, alla propria vita. Con L'Amore Molesto il rapporto è fra una figlia e il ricordo della propria madre.

    L'amore è molesto perché si impone con la forza degli usi meridionali sulla donna. È l'amore di qualsiasi uomo che rende ossessione un desiderio bellissimo. Da una parte il padre di Delia, la protagonista, violento uomo solo con se stesso; dall'altra Caserta, una di quelle figure che girano per le strade alla ricerca di un senso, che purtroppo scorge nella figura di Amalia, la madre di Delia.

    La Napoli di Elena è sempre un cumulo di macerie relazionali, comportamentali, emotive. Qui gli uomini sono resi meschini, anche se di una meschinità che fa parte del tessuto culturale di questa città, o del Sud stesso.

    Sullo sfondo, la storia di Amalia e della sua persona evanescente, un fantasma in vita. Conscia di ciò che avrebbe potuto avere, di come guadagnarselo. Anche se la sua persona è modellata dagli occhi degli uomini, dei due uomini che sembra accettare passivamente per sé.

    Ciò che viene molestata è la sua realtà di vivere per sé.

    ha scritto il 

  • 3

    magnetico

    il libro ed i personaggi di per se non mi hanno fatto impazzire, ma Lila ha un chè di magnetico che cattura la tua attenzione enon puoi smettere di leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Una voce fuori dal coro, senza dubbio. Tanto più inquietante in quanto, oltre a ritrarre una madre con toni ambigui, dissacranti, con parole cucinate di fragilità umane e perversioni sotterranee che l ...continua

    Una voce fuori dal coro, senza dubbio. Tanto più inquietante in quanto, oltre a ritrarre una madre con toni ambigui, dissacranti, con parole cucinate di fragilità umane e perversioni sotterranee che lasciano addosso perplessità per un mondo parallelo che non ci è dato conoscere - dicevo - oltre a ciò, più inquietante ancora sapendo che il romanzo, come tutti i successivi, e sono tanti, e di successo, è scritto sotto pseudonimo, ed elena ferrante non esiste. nessuno sa chi sia. questa roba mi intriga parecchio. s'ha da continuare a leggere, per forza.

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo d'esordio della Ferrante, racconta senza luoghi comuni la tossicità di un rapporto amoroso. Una Napoli gotica fa da sfondo a questa storia di violenza ricordi e soprusi. Consigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    Nulla è molesto quanto l'amore

    Delia cammina per le strade della sua infanzia e va incontro ad un passato che in parte ha rimosso e che l'ha allontanata da Napoli, da quello chè è stata, da sua madre Amalia.
    Amalia è morta, si è a ...continua

    Delia cammina per le strade della sua infanzia e va incontro ad un passato che in parte ha rimosso e che l'ha allontanata da Napoli, da quello chè è stata, da sua madre Amalia.
    Amalia è morta, si è annegata nel mare di Minturno, quello delle villeggiature estive dell'infanzia
    perduta, ma grava ancora, oscuramente, torbidamente, su di lei.
    Delia/Amalia ha bisogno di seguirne le tracce fino alla sua ultima spiaggia, di riscoprirla , indossare i suoi abiti , riconoscerla finalmente , accettarla.
    Accettarne la morte.
    Ora è libera, può anche amarla, così com'è.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è un libro molto difficile e spero che la mia misera recensione non ne sminuisca il valore.
    Prima di tutto posso dire che non è un libro facile e veloce da leggere, nonostante siano circa 120 p ...continua

    Questo è un libro molto difficile e spero che la mia misera recensione non ne sminuisca il valore.
    Prima di tutto posso dire che non è un libro facile e veloce da leggere, nonostante siano circa 120 pagine (poco più) è un libro che potresti portare con te per un paio di mesi, leggerne solo qualche parola, una facciata, e dovresti digerirla, capirla, entrarci, farla tua, sentirla addosso come un vestito.
    In alcuni tratti potrebbe quasi sembrare incasinato, in realtà essendo ambientato a Napoli, a me ha dato l'impressione di trovarmi tra le strade di Napoli e cercare di capirne il significato mentre sento parlare in napoletano. Non è una lingua che conosco e quindi sentirmi parlare in napoletano avrebbe creato in me la stessa confusione e difficoltà che ho trovato leggendo (in italiano).
    Tra l'altro è stato definito 'thriller' però non lo annovero in quella categoria: la storia è il ritrovamento del corpo di Amalia, e non si capisce se è stata uccisa o si è suicidata. E la figlia Delia ne ripercorre gli ultimi giorni, ricreando la storia di quando era più piccola che oramai era sepolta e confusa dentro di lei.
    Si scopriranno personaggi dubbi come il padre violento, Caserta il probabile amante, Antonio il suo compagno di giochi, e Zio Federico. Si capirà anche che lei e sua madre sono molto simili fisicamente ed esteticamente, e sembra che lei abbiamo più volte sormontato le due figure attribuendo alla madre fatti invece capitati a lei. Questo ha creato quindi scompiglio, scandali e gelosie che si potevano risparmiare.

    L'amore molesto purtroppo è un concetto che non mi è estraneo, nel senso che amore molesto non è solo un amore morboso, un amore insano, a volte è anche un amore sincero e profondo che diventa malsano...
    Parlo per esperienza nel senso che il rapporto con mia madre è cambiato da quando non c'è più mio papà e a volte pur essendo ovvio il rapporto sincero che ci lega, ci facciamo del male, e non ne capiamo il confine se non quando lo abbiamo oltrepassato.
    E di amore molesto ce ne sono tantissimi tipi, tante sfumature e tante motivazioni.
    Se poi questa molestia parte fin da piccoli, è più difficile superarla, se invece viene in tarda età come nel mio caso, è più gestibile, non più facile ma gestibile.

    Di sicuro un bel libro, importante, mai sciocco, e crudo.
    Non lo consiglio come lettura da spiaggia visto che il caldo è arrivato, tenetelo più per un pomeriggio autunnale/invernale con una tazza di tè per scaldare il cuore.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di un rapporto tra madre e figlia, di un legame con una città intensa e caotica come Napoli, come il carattere delle due protagoniste di questo romanzo. Una figlia che ricostruisce il suo le ...continua

    La storia di un rapporto tra madre e figlia, di un legame con una città intensa e caotica come Napoli, come il carattere delle due protagoniste di questo romanzo. Una figlia che ricostruisce il suo legame con sua madre, in occasione della sua morte violenta e inaspettata. Un contorno di personaggi maschili incerti ed offuscati. Una tecnica di scrittura profonda, non facile ma mai banale. Era il primo libro della Ferrante che leggevo, mi è piaciuto. Lo ricorderò

    ha scritto il 

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