Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

L'amore molesto

Di

Editore: E/O

3.4
(851)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 173 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8876417125 | Isbn-13: 9788876417122 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace L'amore molesto?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il tempestoso rapporto tra una donna e sua madre, in una Napoli dura espietata, si trasforma in un thriller domestico. Da questo romanzo è statotratto il film con Mario Morone, Anna Bonaiuto e Angela Luce. "Una storiasofisticata e complessa, crudele e intelligente". (Dacia Maraini).
Ordina per
  • 3

    la Ferrante è una scrittrice di altissimo livello, fra qualche anno credo faranno delle unità didattiche sulle sue opere, magari le fanno già...una storia forte, ossessiva, che non dà tregua, alla ric ...continua

    la Ferrante è una scrittrice di altissimo livello, fra qualche anno credo faranno delle unità didattiche sulle sue opere, magari le fanno già...una storia forte, ossessiva, che non dà tregua, alla ricerca del passato, nel tentativo disperato di ricostruirlo, spiegarlo, rivederlo...eppure il passato alla fine si può solo immaginare, Delia troverà qualche barlume e cercherà di ricostruire la propria storia e le proprie origini...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Il corpo delle madri.

    Amalia. Una donna molestata dal troppo amore, un amore eccessivo, irrispettoso. Il corpo maltrattato, trasfigurato, violato, riprodotto in mille quadri irriverenti, volgari. Amalia, vittima del troppo ...continua

    Amalia. Una donna molestata dal troppo amore, un amore eccessivo, irrispettoso. Il corpo maltrattato, trasfigurato, violato, riprodotto in mille quadri irriverenti, volgari. Amalia, vittima del troppo amore anche di una figlia che immagina, si confonde, si trasfigura per le suggestioni di un padre che fa della violenza l'unica forma di comunicazione. Sullo sfondo una Napoli volgare, eccessiva, prevaricante, soffocante. Alla fine del romanzo l'unica persona di cui nulla sappiamo è proprio lei, Amalia, che non esiste se non come moglie maltrattata, sogno irrealizzato, madre. Che si ribella nell'unico modo possibile, suicidandosi.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho già letto qualche tempo fa L'amica geniale, quindi devo ammettere che da questo primo lavoro della Ferrante mi aspettavo di più, avendo letto recensioni entusiastiche del tipo: "la Ferrante governa ...continua

    Ho già letto qualche tempo fa L'amica geniale, quindi devo ammettere che da questo primo lavoro della Ferrante mi aspettavo di più, avendo letto recensioni entusiastiche del tipo: "la Ferrante governa con sapienza un intreccio che di pagina in pagina, con un linguaggio sempre più intenso, cattura il lettore dosando fascinazione e orrore".
    Non sono d'accordo, anzi se avessi letto prima questo, probabilmente non sarei stata interessata a leggerne altri. In questo libro non ci sono personaggi particolari, la protagonista si aggira per Napoli senza una ragione, come un'invasata, e il suo rapporto di amore/odio con la madre sembra rubato alla Mazzantini. Non lo so, ma quello di cui sono certa è che manca del tutto l'atmosfera genuina della Napoli descritta nell'Amica geniale.

    Ho da poco creato una pagina su Facebook in cui condivido queste recensioni, le mie citazioni preferite e altro.. Invito chiunque a passare per scambiare opinioni e consigli :)
    www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

    ha scritto il 

  • 3

    Un pò perplessa.

    Non lo so, devo ancora capire se mi è piaciuto o meno. All'inizio si poi mi sono un pò persa tra i vari flashback. Sono perplessa. Sicuramente leggerò anche gli altri libri, vedremo come andrà. ...continua

    Non lo so, devo ancora capire se mi è piaciuto o meno. All'inizio si poi mi sono un pò persa tra i vari flashback. Sono perplessa. Sicuramente leggerò anche gli altri libri, vedremo come andrà.

    ha scritto il 

  • 4

    In questo romanzo la Ferrante mi è apparsa veramente una scrittrice di livello , anche se questo è uno dei suoi primi libri : molto ruvida, dura, poco arrendevole. Ma è proprio questo suo stile par ...continua

    In questo romanzo la Ferrante mi è apparsa veramente una scrittrice di livello , anche se questo è uno dei suoi primi libri : molto ruvida, dura, poco arrendevole. Ma è proprio questo suo stile particolare ed originale e il modo di raccontare che fa diventare la vicenda quasi un gioco doloroso e surreale. La Ferrante scava in profondità non solo nelle vite misteriose e infelici dei personaggi ma soprattutto dentro alla memoria della protagonista per scoprire quello che aveva rimosso volontariamente , quella colpa mai confessata che ha segnato veramente la sua vita. Il racconto è tutto sommato angosciante, in alcuni punti irrespirabile tanto la radice del dolore opera all’interno delle coscienze. La vicenda si aggroviglia in un crescendo di suspence da thriller nel ricercare e nel ricostruire non solo la vita e la fine della madre Amalia ma anche quella della figlia Delia. Ma l’aspetto che ti spiazza di più è l’apparente identificazione di madre e figlia , Amalia e Delia, un amore veramente morboso e “molesto”.

    ha scritto il 

  • 4

    Indubbiamente, Elena Ferrante è capace di parlare in modo egregio di come si attaccano, i rapporti, alla propria vita. Con L'Amore Molesto il rapporto è fra una figlia e il ricordo della propria madre ...continua

    Indubbiamente, Elena Ferrante è capace di parlare in modo egregio di come si attaccano, i rapporti, alla propria vita. Con L'Amore Molesto il rapporto è fra una figlia e il ricordo della propria madre.

    L'amore è molesto perché si impone con la forza degli usi meridionali sulla donna. È l'amore di qualsiasi uomo che rende ossessione un desiderio bellissimo. Da una parte il padre di Delia, la protagonista, violento uomo solo con se stesso; dall'altra Caserta, una di quelle figure che girano per le strade alla ricerca di un senso, che purtroppo scorge nella figura di Amalia, la madre di Delia.

    La Napoli di Elena è sempre un cumulo di macerie relazionali, comportamentali, emotive. Qui gli uomini sono resi meschini, anche se di una meschinità che fa parte del tessuto culturale di questa città, o del Sud stesso.

    Sullo sfondo, la storia di Amalia e della sua persona evanescente, un fantasma in vita. Conscia di ciò che avrebbe potuto avere, di come guadagnarselo. Anche se la sua persona è modellata dagli occhi degli uomini, dei due uomini che sembra accettare passivamente per sé.

    Ciò che viene molestata è la sua realtà di vivere per sé.

    ha scritto il 

Ordina per