L'amore molesto

Di

Editore: E/O

3.3
(1041)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 173 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8876417125 | Isbn-13: 9788876417122 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina morbida e spillati , eBook , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace L'amore molesto?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Il tempestoso rapporto tra una donna e sua madre, in una Napoli dura espietata, si trasforma in un thriller domestico. Da questo romanzo è statotratto il film con Mario Morone, Anna Bonaiuto e Angela Luce. "Una storiasofisticata e complessa, crudele e intelligente". (Dacia Maraini).
Ordina per
  • 3

    L'amore molesto

    Libro per me noioso, faticoso da portare a termine. Gli attribuisco tre stelle perché la storia - nascosta da un linguaggio e da uno stile un po' artefatti - è commovente e perché la Ferrante, anche s ...continua

    Libro per me noioso, faticoso da portare a termine. Gli attribuisco tre stelle perché la storia - nascosta da un linguaggio e da uno stile un po' artefatti - è commovente e perché la Ferrante, anche se in questo libro lo fa in modo arzigogolato, sonda l'anima delle cose e delle persone.

    ha scritto il 

  • 2

    Niente, via, ho capito: la Ferrante pre-Amica Geniale non mi piace (ci avevo già provato con "I giorni dell'abbandono").
    Storia confusa, d'una drammaticità ostinata quanto pretestuosa, insignificante; ...continua

    Niente, via, ho capito: la Ferrante pre-Amica Geniale non mi piace (ci avevo già provato con "I giorni dell'abbandono").
    Storia confusa, d'una drammaticità ostinata quanto pretestuosa, insignificante; stile ancora troppo involuto, che si compiace in arzigogoli oscuri, lasciando solo vagamente presagire la voce limpida e netta che sarà. Per me, un buco nell'acqua.

    ha scritto il 

  • 5

    «Mia madre annegò la notte del 23 maggio, giorno del mio compleanno, nel tratto di mare di fronte alla località che chiamavano Spaccavento, a pochi chilometri da Minturno».

    ha scritto il 

  • 4

    Ero convinto di averlo letto poco dopo la pubblicazione, ora mi rendo conto che avevo solo visto il film di Martone interpretato da Anna Bonaiuto. Gli errori della memoria a volte ci fanno trascurare ...continua

    Ero convinto di averlo letto poco dopo la pubblicazione, ora mi rendo conto che avevo solo visto il film di Martone interpretato da Anna Bonaiuto. Gli errori della memoria a volte ci fanno trascurare le storie che siamo certi di conoscere, perché tutti ne parlano o ne hanno parlato. Invece questo è un libro che merita di essere letto, astraendosi dalla “moda Ferrante”. E’ concreto, denso, fluido e intenso al tempo stesso. In questo libro il caldo appiccica, il buio è smarrimento, gli odori assalgono e stordiscono. Tutto si svolge in un arco di poche ore, la sensazione è di essere rapiti e trascinati, quasi la protagonista ti prendesse per mano per farti vedere cosa le accade, e tu la segui, anche se provi fastidio, paura, a tratti ribrezzo o schifo. Sensazioni forti, corporee, che si alternano a visioni oniriche altrettanto impressionanti, quando Delia ritrova i ricordi della sua infanzia o si scopre a rivivere nei panni della madre. Un libro che colpisce per il ritmo e la potenza della lingua, fondamentale per rendere il senso di una storia così complessa.

    ha scritto il 

  • 3

    Non tutte le ciambelle riescono col buco. Nemmeno a Elena Ferrante.

    La scrittura mi piace, come sempre. Ci sono immagini e temi ricorrenti nei romanzi della Ferrante e ormai leggerla e' un po' come parlare con una vecchia amica. Pero' questo libro che e' interessante ...continua

    La scrittura mi piace, come sempre. Ci sono immagini e temi ricorrenti nei romanzi della Ferrante e ormai leggerla e' un po' come parlare con una vecchia amica. Pero' questo libro che e' interessante all'inizio finisce in maniera strana e poco chiara. Parte come un giallo, con una morte misteriosa, un inseguimento della verita'. Poi vira improvvisamente e cerca di spostare il peso sulla ricerca dell'altro da se', in una specie di tentativo tabucchiano. Che pero' non riesce, o riesce poco.

    ha scritto il 

  • 2

    All'inizio il libro mi ha preso, ma oltre alla metà non sono più riuscito a trovare un senso, una ragione. Inoltre la noia ha preso il sopravvento.....quando, mentre leggi un libro, salti pagine inter ...continua

    All'inizio il libro mi ha preso, ma oltre alla metà non sono più riuscito a trovare un senso, una ragione. Inoltre la noia ha preso il sopravvento.....quando, mentre leggi un libro, salti pagine intere solo per arrivare alla fine allora quel libro non fa per te!

    ha scritto il 

  • 1

    Una donna che girovaga per tutta Napoli sporca di sangue mestruale, di sperma, sudore e pioggia, vestita inadeguatamente con vestiti non suoi ma forse si, che tenta di capire e svelare la morte della ...continua

    Una donna che girovaga per tutta Napoli sporca di sangue mestruale, di sperma, sudore e pioggia, vestita inadeguatamente con vestiti non suoi ma forse si, che tenta di capire e svelare la morte della madre.
    Una storia scialba, fatta di situazioni dificilmente realistiche (tipo il prannzo all'hotel e tutta la scena di sesso, davvero, non le puoi scrivere ste cose).
    Brutto, brutto, brutto libro.
    Avevo letto l'amica geniale e non mi era piaciuto ma ho pensato di prendere questo per capire, perché non era mi era proprio chiaro perché non mi era piaciuto. Ecco un chiaro esempio di salto dalla padella alle brace.

    ha scritto il 

  • 2

    Scrittura sciatta, romanzo sfilacciato, ricordo solo il disgusto della protagonista (ohibò!) verso il corpo femminile e i suoi umori (mestruazioni e muco vari), per il resto è stata una sorda irritazi ...continua

    Scrittura sciatta, romanzo sfilacciato, ricordo solo il disgusto della protagonista (ohibò!) verso il corpo femminile e i suoi umori (mestruazioni e muco vari), per il resto è stata una sorda irritazione per un romanzo che non ha nulla da dire e quello che dice a mio avviso lo dice male. Decisamente un NO.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per