La protagonista della storia è di nuovo Rose, la donna che ne "La metà diniente", aveva saputo ricostruire la sua vita dopo l'abbandono del marito Ben.Superata la catastrofe matrimoniale, Rose ha saputo reinventare una nuovaesistenza per sé e per ... Continua
Ha scritto il 19/09/15
Per quanto profondo possa essere il grado di immedesimazione con la vita e i problemi di Rose, tanto che la sua vita appare 'sentita' fin dal primo romanzo, la trama in questo secondo è annacquata da così tante tazze di te che è facilissimo ..." Continua...
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Ha scritto il 09/08/15
Ecco un altro bel libro della Dunne, che ha la capacità di far immedesimare il lettore nella situazione perché almeno qualcosa di quello che succede ai protagonisti...è già successo anche a te!
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Ha scritto il 16/07/15
Finalmente è finita
Anche in questo libro, seconda parte de " la metà di niente "la Dunne ci racconta l'epilogo di un matrimonio ormai finito da anni, con le emozioni di Rose e la sfrontatezza di Ben. Ben che otto anni dopo essersi chiuso la porta di casa alle spalle ..." Continua...
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Ha scritto il 07/05/15
personalmente ho preferito il precedente, e non ho trovato nemmeno tanto necessario questo secondo capitolo del romanzo.. a mio avviso l'autrice si è "persa" in situazioni scontate e prevedibili. 3 stelle giusto perchè Rose dimostra di essere una ..." Continua...
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Ha scritto il 27/04/15
Recensione su http://bookshelf54.blogspot.it/2015/04/catherine-dunne-lamore-o-quasi.html
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Ha scritto il May 24, 2015, 14:34
Un sentimento che forse si sarebbe rivelato ben diverso, ma per il momento sembrava proprio amore. O quasi
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Ha scritto il Sep 01, 2010, 12:01
I pilastri gemelli della Dea del focolare: mettere insieme il pranzo con la cena
Pag. 106
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Ha scritto il Sep 01, 2010, 12:00
Le parole di Sam smossero qualcosa in fondo alla memoria di Rose: quella parte del cervello primitiva, da rettile, che aveva una sensibilità particolare per i guai ed era pronta a riconoscere qualsiasi tipo di inganno. Ignorava cosa stesse per ... Continua...
Pag. 163
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Ha scritto il Sep 01, 2010, 11:47
Come le aveva appena detto Damien ? Niente di preoccupante.Che brutta parola maligna: preoccupante.Persistente, raggelante, funesta.La preoccupazione era l'unica costante dell'essere genitori. Le tessere del Club dei Preoccupati venivano distribuite ... Continua...
Pag. 83
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Ha scritto il Jun 09, 2017, 14:37
823.92 DUN
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