L'amore quando c'era

Inediti d'autore, 8

Di

Editore: Corriere della sera

3.4
(1070)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 61 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Il senso della vita: quale sia se lo chiedono un pò tutti. E tutti più o meno pensano che abbia a che fare con l'amore.Certo che se tu, da insegnante, questa domanda la assegni come tema in classe, potresti avere delle sorprese. Potresti scoprire come l'amore occupi la mente e il cuore di quegli adoloscenti rinchiusi in un loro mondo imperscutabile. Un amore vivo, reale. Potresti imparare parecchie cose da loro, tu che passi le ore al telefono a tormentarti con il tuo ex, con il quale non ti senti e vedi da dieci-e-mezzo-barra-dodici anni. A rievocare insieme quanto fosse bello l'amore, quando c'era. Perché non siete capaci di riconoscere le cose belle quando le avete, voi, siete di quelle persone che trovano meravigliosamente perfetto solo quello che hanno già vissuto, quello che non c'è più. O magari quello che si aspettano dal futuro: l'amore che, forse, verrà. Ne parlate a distanza , al telefono, con un sms. E dire che non siete più adolescenti da un pezzo.Siete appunto di quelli che l'amore,quando c'era, era un'altra cosa.
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  • 2

    Idea carina, si legge in poco tempo e si presenta in forma epistolare.. La comunicazione al tempo di mail e telefonini: conosciamo i due protagonisti attraverso questo scambio.

    ha scritto il 

  • 4

    -Persone come noi, persone incapaci di stare davvero bene mentre stanno bene, rendono perfetto solo quello che hanno già vissuto o che potranno vivere.-

    Era talmente inutile aggrapparsi a qualcosa di stabile in quel momento che non c’era altro da fare se non desiderare di staccarsi da quell’oblio e lasciarsi avvolgere da una storia nuova e magica. E’ ...continua

    Era talmente inutile aggrapparsi a qualcosa di stabile in quel momento che non c’era altro da fare se non desiderare di staccarsi da quell’oblio e lasciarsi avvolgere da una storia nuova e magica. E’ stato così semplice trovare questo romanzo tra gli altri. Il mio cuore avvertì come una scossa elettrica e la mia mano, incontrollabile, si avvicinò sempre di più a quella copertina arancione e delicata. Poche pagine ma essenziali per esprimere un intimo disagio emotivo che nasce nei cuori più profondi. In nemmeno un’ora ho fatto la conoscenza di personaggi in balia dell’insoddisfazione e di un falso appagamento, vittime di una serie di coincidenze sbagliate, che percorrono la lunga strada della loro vita con i volti dipinti da una falsa allegria. I malinconici ricordi della protagonista che proiettano un’età più giovane hanno evocato in me una sorta di ritrovamento. L’età passata e trascorsa alla ricerca di sentimenti veri e forti, quando ancora si poteva credere che bastasse poco per essere felici. Ma la vera felicità è lungi dall’essere un bene semplice e immediato e questo, la protagonista di questa storia, l’ha capito a proprie spese. Quando il suo cuore non seppe più sopportare un ulteriore accanimento si lasciò legare polsi e caviglie dal baratro di una solitudine interiore. Un baratro da cui i nostri personaggi non ne potranno mai uscire ma potranno tra di loro confidarsi e supportarsi a vicenda anche solo grazie a poche parole.

    -Le persone con quegli occhi lì. Sono tantissime, tantissime. Non fanno quello che sono nate per fare, non frequentano persone che mettono in gioco la loro parte più fastidiosa, quella che però fa la differenza fra loro e il resto del mondo, quella che uno la guarda e dice “io”: e si trascinano, per le strade e per le giornate, con i loro occhi spenti, con i loro occhi tristi.-

    Il continuo dialogo tra due persone perse e poi ritrovate a distanza di molti anni ci permette di percepire quanto certi rapporti possano sembrare raffreddati dagli anni per poi riscoprirsi ugualmente forti dal momento della loro separazione. Momenti tristi, dolorosi di cui ci si vuole sottrarre, hanno funto come mezzo per restaurare la pace in un rapporto che si credeva estinto.
    A causa di un evento drammatico arriva una mail inaspettata che porta con sé un profondo stravolgimento personale per i due personaggi, i quali, come se mai fossero passati tanti anni, ripercorrono quel periodo raccontandosi cosa hanno vissuto.

    - E poi c’è Pagnotta. Si chiama Francesco, ma se lo sono scordati tutti, lui per primo. Anche i temi li firma così. Pagnotta.-

    Racchiusi nei propri dolori e nella propria solitudine, Amanda e Tommaso, nemmeno loro del tutto convinti di aver vissuto la loro vita, si cercano, si confidano, buttando fuori dalla loro anima tutto ciò che hanno gelosamente nascosto negli anni, ritrovandosi complici come quando erano poco più che ragazzi. Qualche e-mail, pochi fugaci incontri, per ridare a entrambi la parte dell’altro che si credeva persa ma che in realtà è sempre rimasta nascosta tra le pieghe del loro cuore.

    - E’ meglio non difendere un imputato che non crede, nella parte più profonda di sé, di meritare l’assoluzione: perderà.-

    In poche e semplici righe, l’autrice apre innumerevoli domande, componendone in seguito risposte semplici, soddisfacenti e piene di significato che ci inducono a riflettere e a ripercorrere la nostra vita, analizzandola, come se volessimo assomigliarci o distaccarci dai personaggi che hanno preso vita in poco tempo. Quasi sembra di osservarsi dall’esterno, vedendosi muovere e cambiare. Notando che forse qualcuno di noi continua a sospingersi tra l’insoddisfazione e la delusione; incrociando chi si è completamente illuso e chi ormai si sta rassegnando a quella triste e cupa atmosfera che è diventata la propria vita.

    - Nessuno rischia di farci esprimere la nostra bassezza e la nostra volgarità come chi può considerare un’abitudine vederci nudi.-

    Ed è in questo modo che novanta pagine diventano sufficienti a proiettarci uno strano senso di malinconia e disagio. Si insedia con semplicità tra i buchi dell’animo. Ciò che è passato non potrà tornare per essere migliorato o semplicemente corretto. E l’infelicità va così, pian piano accumulandosi, nel cuore e negli occhi di chi ci ha sperato, di chi si è illuso.

    -Persone come noi, persone incapaci di stare davvero bene mentre stanno bene, rendono perfetto solo quello che hanno già vissuto o che potranno vivere.-

    L’amore quando c’era è un breve ma emozionante romanzo che spinge a lasciarsi andare e ad abbandonarsi sulla stessa onda del racconto, entrando in sintonia con l'anima di chi legge. Veloce, schietto e profondo; ecco come riassumerei in tre aggettivi questo piccolo libricino che, in un breve ritaglio di una notte buia e piena di pensieri, mi ha scollegato momentaneamente dal mondo, analizzandomi nel profondo, lasciandomi silenziosa e soddisfatta.

    - Non c’è verso: la nostalgia e la speranza, Fumi, sono le nostre uniche garanzie di felicità.-

    ha scritto il 

  • 5

    Sentendo parlare spesso di questa Gamberale ho deciso di provare a leggere qualcosa di suo (ammetto di essere sempre abbastanza scostante da tutto ciò di cui si parla molto, ma ogni tanto mi lascio an ...continua

    Sentendo parlare spesso di questa Gamberale ho deciso di provare a leggere qualcosa di suo (ammetto di essere sempre abbastanza scostante da tutto ciò di cui si parla molto, ma ogni tanto mi lascio andare alla curiosità e al "perchè no?").
    Tra le sue opere ho trovato questo libro che mi sembrava un buon compromesso: breve abbastanza per poterla conoscere, per non potersi dire poi "peccato.. ci ho perso parecchio tempo" e con una storia che faceva (ahimè) proprio al caso mio.
    Insomma: sarà che l'ho letto al momento giusto, sarà che Tommaso sembro tanto io e Amanda - di rimando - qualcuno del mio passato, sarà che certe frasi sembrano descrivere qualcosa che conosco bene... beh, sarà tutto questo messo insieme, ma mi è piaciuto. Mi è piaciuta la storia, la forma semplice, diretta, la scelta di lasciar narrare tutto alle mail e ai messaggi.
    E so che dovrei lasciarmi avvolgere un po' di più da questo finale così reale, ma dopotutto, cito: "se hai amato una sola persona nella tua vita, se solo una volta hai avuto quella certezza, ti conviene non entrare mai più in contatto con quella persona. O quantomeno, se ci entri in contatto, ti conviene, prima che sia troppo tardi, sparire di nuovo. Ma se adesso ti sto scrivendo mi sa che no: questo non l'ho davvero imparato".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    E il primo libro che leggo di questa Autrice, che dire...mi è piaciuto molto, il lessico semplice in modo da far capire subito ciò che si vuole fare capire, attorno al romanzo si aleggia un aria di mi ...continua

    E il primo libro che leggo di questa Autrice, che dire...mi è piaciuto molto, il lessico semplice in modo da far capire subito ciò che si vuole fare capire, attorno al romanzo si aleggia un aria di mistero,per la fatidica domanda "tu lai trovata, come hai fatto?". Alla fine neanche il suo vecchio grande amore della protagonista non capisce se ha trovato la risposta e si fa influenzare dalla "negatività" della protagonista. Ma la soluzione è li apportata di mano, data dalla voce dell'innocenza dei bambini, semplice concisa che pero mette in confusione il mondo degli adulti.

    ha scritto il 

  • 2

    Se il passato chiama ancora...

    ... lascia che risponda la segreteria, tanto non ha nessuna novità da darti. E poi Tommaso, la prima volta che lei ti frega è colpa sua, ma la seconda è colpa tua!
    Bella comunque l'idea di partenza: f ...continua

    ... lascia che risponda la segreteria, tanto non ha nessuna novità da darti. E poi Tommaso, la prima volta che lei ti frega è colpa sua, ma la seconda è colpa tua!
    Bella comunque l'idea di partenza: finale impopolare ma che rende giustizia alla realtà.

    ha scritto il 

  • 5

    la ricetta per la felicità

    difficile trovarla, due persone che si sono amate molto (reciprocamente il grande amore della loro vita) che si ritrovano dopo tanti anni a fare i conti col passato e con quello he fu il loro amore, f ...continua

    difficile trovarla, due persone che si sono amate molto (reciprocamente il grande amore della loro vita) che si ritrovano dopo tanti anni a fare i conti col passato e con quello he fu il loro amore, finito senza un'apparente motivo...a me ha messo un pò di malinconia, forse perchè anche io come la protagonista se tornassi indietro farei delle scelte diverse, ti lascia un pò con l'amaro in bocca ma sicuramente una storia realistica dove comunque si respira tra le righe tanto sentimento.

    ha scritto il 

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