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L'amuleto d'ambra

Di

Editore: TEA (TEAdue)

3.9
(934)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 496 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8850210418 | Isbn-13: 9788850210411 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Valeria Galassi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: History , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
The Outlander Series 2

Scozia, 1945. Claire Randall, infermiera militare, attraversa un magico cerchio druidico e, misteriosamente, si trova catapultata nelle Highlands del 1743, straniera in una terra dilaniata dalla guerra e dalle faide dei clan rivali. È il 1968 e dopo vent'anni di silenzio durante i quali Claire non ha svelato a nessuno il suo segreto, torna con la figlia Brianna, una splendida ragazza dai capelli color del rame, alla Collina delle Fate, il luogo incantato dove è cominciata la sua avventura. Qui cerca il coraggio di raccontarle il suo viaggio nel tempo e il suo amore per un guerriero scozzese che in un'altra vita e in un'altra epoca l'aveva conquistata. E sarà nel tentativo di ritrovare il suo amato che Claire si ritufferà nelle vertigini di un passato che dalle terre desolate e solitarie della Scozia l'aveva portata sino alla sfarzosa corte di Versailles. Ma il cammino che dovrà percorrere sarà lungo e non privo di ostacoli e di sorprese' Sospeso tra sogno e realtà, L'amuleto d'ambra è la storia di un incantesimo e di una passione amorosa che trascende i confini del tempo.
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  • 4

    Secondo episodio di questa saga avvincente, sia dal punto di vista storico che romantico. Tutto si sposta dalle Highlands in Francia, alla corte di Luigi XV. Jamie e Claire devono modificare gli event ...continua

    Secondo episodio di questa saga avvincente, sia dal punto di vista storico che romantico. Tutto si sposta dalle Highlands in Francia, alla corte di Luigi XV. Jamie e Claire devono modificare gli eventi per evitare che una battaglia che Claire ricorda essersi svolta qualche anno più tardi, possa uccidere tanti conterranei di Jamie. Il libro naturalmente lascia in sospeso il risultato, bisognerà leggere il seguito...

    ha scritto il 

  • 2

    Abbandonato e ripreso più volte, ho veramente fatto fatica a finirlo.
    Non ho ritrovato Jamie e Claire de “La Staniera”, salvo che per l'elemento sfortuna che li perseguita in qualunque Paese si trovin ...continua

    Abbandonato e ripreso più volte, ho veramente fatto fatica a finirlo.
    Non ho ritrovato Jamie e Claire de “La Staniera”, salvo che per l'elemento sfortuna che li perseguita in qualunque Paese si trovino.
    Sicuramente l'ambientazione nei palazzi parigini, anziché nella selvaggia Scozia, ha avuto il suo peso in negativo, unitamente alla parte “politica” che ho trovato poco interessante.
    Si riprende dopo la metà, ma è un po' poco. Voto 2,5.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo secondo volume ha generato in me la stessa impressione che, ricordo, a suo tempo mi aveva lasciato il primo. Ho trovato interessante la narrazione delle vicende politiche, sia la trama legata a ...continua

    Questo secondo volume ha generato in me la stessa impressione che, ricordo, a suo tempo mi aveva lasciato il primo. Ho trovato interessante la narrazione delle vicende politiche, sia la trama legata alla rivolta giacobita, sia lo scorcio su intrighi e usanze della corte francese. Però, mi hanno annoiata (alla meglio; irritata alla peggio) le vicende personali dei personaggi. Jamie in particolare in questo libro tocca vette di antipatia ragguardevoli (e dire che nella serie televisiva mi era persino venuto a simpatia; forse mi aveva distratto il vero elemento fantasy della serie, ovvero il fatto che la protagonista abbia sposato l'unico fuggitivo scozzese del XVIII secolo gnokko (TM), privo di malattie veneree e con ancora tutti i denti).
    Ho trovato inoltre un po' prolisso lo stile della Gabaldon, che, sì, inserisce tutta una serie di dettagli di costume interessanti, ma che annacqua anche molto il brodo con scene tutto sommato eliminabili (so che detto da una fan di Martin suona quasi blasfemo, ma, beh, de gustibus).
    Sarei curiosa di leggere la seconda parte del volume (dopo aver debitamente imprecato sull'usanza italiana di spezzare i volumi originali), prima di decidere se metterci definitivamente una pietra sopra (ed eventualmente limitarmi a seguire il telefilm), ma credo darò tempo al tempo e mi butterò su altro, per un po'.
    Due stelline e mezzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Finalmente dopo 7 mesi di prendi e lascia ho finito questo libro! Alleluia alleluia..
    Mi avevano avvertito che questo era noioso, ma non pensavo fino a questo punto! Ho passato buona parte a sperare c ...continua

    Finalmente dopo 7 mesi di prendi e lascia ho finito questo libro! Alleluia alleluia..
    Mi avevano avvertito che questo era noioso, ma non pensavo fino a questo punto! Ho passato buona parte a sperare che finisse magicamente da solo, poi arrivata quasi alla fine ha finalmente trovato la piega giusta ma a quel punto era ormai finito, ma fortunatamente il seguito "Il ritorno" è tra le mie mani e l'ho già iniziato.
    Il problema è che mi mancava la Scozia e i suoi rudi abitanti con il kilt, i parigini e le avventure in Francia proprio non mi sono piaciute.

    La faccio un passo indietro per dirvi qualcosa della trama.
    Sono passati 20 anni da quanto Claire è tornata nella sua epoca ed ha deciso che è giunto il momento di raccontare a sua figlia Brianna chi è suo padre e la sua storia con Jamie in un epoca passata tramite il cerchio di pietre Crag na dune e il viaggio che l'ha portata a quei tempi dalla Scozia alle Francia, per impedire a Charles Stuart di entrare in guerra per riprendersi il trono scozzese in mano a suo padre e di impedire quindi che avvenga la sanguinosa e devastante guerra di Culloden che vedrà i clan scozzesi massacrati e definitivamente scomparsi.

    Un libro lento, ma che non rimpiango di aver letto, anzi posso dire che la parte finale con il ritorno dell'amata Scozia mi ha ripagata e senz'altro una serie meritevole anche solo per quel pezzo di gran figlio sia nel libro che nel telefilm *_* di Jamie Fraser donne mie!!!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Finalmente dopo 7 mesi di prendi e lascia ho finito questo libro! Alleluia alleluia..
    Mi avevano avvertito che questo era noioso, ma non pensavo fino a questo punto! Ho passato buona parte a sperare c ...continua

    Finalmente dopo 7 mesi di prendi e lascia ho finito questo libro! Alleluia alleluia..
    Mi avevano avvertito che questo era noioso, ma non pensavo fino a questo punto! Ho passato buona parte a sperare che finisse magicamente da solo, poi arrivata quasi alla fine ha finalmente trovato la piega giusta ma a quel punto era ormai finito, ma fortunatamente il seguito "Il ritorno" è tra le mie mani e l'ho già iniziato.
    Il problema è che mi mancava la Scozia e i suoi rudi abitanti con il kilt, i parigini e le avventure in Francia proprio non mi sono piaciute.

    La faccio un passo indietro per dirvi qualcosa della trama.
    Sono passati 20 anni da quanto Claire è tornata nella sua epoca ed ha deciso che è giunto il momento di raccontare a sua figlia Brianna chi è suo padre e la sua storia con Jamie in un epoca passata tramite il cerchio di pietre Crag na dune e il viaggio che l'ha portata a quei tempi dalla Scozia alle Francia, per impedire a Charles Stuart di entrare in guerra per riprendersi il trono scozzese in mano a suo padre e di impedire quindi che avvenga la sanguinosa e devastante guerra di Culloden che vedrà i clan scozzesi massacrati e definitivamente scomparsi.

    Un libro lento, ma che non rimpiango di aver letto, anzi posso dire che la parte finale con il ritorno dell'amata Scozia mi ha ripagata e senz'altro una serie meritevole anche solo per quel pezzo di gran figlio sia nel libro che nel telefilm *_* di Jamie Fraser donne mie!!!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Ho amato molto "La straniera", che avevo letto moltissimi anni fa quando si chiamava "Ovunque nel tempo". Dopo aver guardato Outlander (ed essere piombata in uno hiatus di un ANNO -.- ) mi è tornata ...continua

    Ho amato molto "La straniera", che avevo letto moltissimi anni fa quando si chiamava "Ovunque nel tempo". Dopo aver guardato Outlander (ed essere piombata in uno hiatus di un ANNO -.- ) mi è tornata la passione per i libri della saga e ho riletto con molto piacere il primo. Ho quindi iniziato il secondo, ma ho fatto fatica, l'ho abbandonato una volta e poi ripreso fino alla fine. Per me manca di ritmo, manca di coinvolgimento, non ho trovato gli eventi interessanti e ho sentito perfino Jamie quasi lontano, non certo lo scozzese infuocato, generoso, ingenuo, e spettacolare del primo libro. Non sono sicura di voler leggere il terzo. Ed è un peccato.

    ha scritto il 

  • 2

    Mancava di ritmo

    Iniziato a stretto giro dopo "La Straniera", mi sono arenata in questo libro per ben un mese. Non riuscivo a terminarlo. Solo le ultime pagine del romanzo mi hanno rivitalizzata, ma non credo di dare ...continua

    Iniziato a stretto giro dopo "La Straniera", mi sono arenata in questo libro per ben un mese. Non riuscivo a terminarlo. Solo le ultime pagine del romanzo mi hanno rivitalizzata, ma non credo di dare un'altra possibilità ai seguiti. Dispiace.

    ha scritto il 

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